Roma, Dzeko flop prepara le valigie

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Roma's forward Edin Dzeko reacts during the Champions League round 16 match held at Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, 8 March 2016. EFE/Kiko Huesca

AS ROMA NEWS – Da sogno di un pomeriggio di piena estate a incubo di inizio primavera. Ora però è il momento di svegliarsi e dopo l’ennesimo (Real) flop potrebbe essere già arrivato il momento dei saluti tra Dzeko e la Roma. Il giorno dopo l’eliminazione dalla Champions a far discutere è soprattutto la prestazione del bosniaco, che appena sei mesi fa veniva accolto come un Messia e che oggi pare lontano dal progetto tattico di Spalletti. Il misero score parla chiaro: appena 5 reti su azione su 68 tentativi per una percentuale dell’11% di precisione ben lontana da Bacca (36%), Icardi (31) o Mandzukic (27). Ma a far arrabbiare i tifosi è soprattutto l’atteggiamento di Dzeko (il 2˚ giocatore più pagato della rosa) che sembra aver perso la voglia di lottare. Per questo Spalletti – che il giorno del suo arrivo esaltò Dzeko – tra oggi e domani parlerà con l’attaccante. Il tecnico si aspettava una reazione veemente dopo le ultime esclusioni e farà da psicologo per capire da cosa dipende questa fragilità. Se le risposte non saranno convincenti Dzeko domenica finirà in panchina e poi sul mercato (ha richieste da Turchia e Inghilterra). Ricavarci i 24 milioni spesi ad agosto sarà difficile ma non impossibile.

Prima però bisognerà capire su che profilo potrà andare la Roma e in questo senso le parole di Spalletti («Non servono passettini, ma balzi in avanti») sembrano un invito alla società a guardare ancora più in alto. Tra i big in partenza si segnala Cavani ma ha un ingaggio che forse solo la Juve in Italia può permettersi. Più abbordabili Lacazette o Batshuayi ma anche in questo caso servono soldi che Pallotta vorrebbe riservare al reparto difensivo («Potrei tornare dopo aver vinto col Bayern», ha ripetuto ieri Benatia). Un tesoretto potrebbe arrivare dalla cessione di Sanabria: martedì a Madrid summit tra l’agente del giocatore, Sabatini e i dirigenti di Atletico e Real disposti a spendere 20 milioni per l’attaccante a quota 10 gol in 15 gare di Liga col Gijon. Il triplo di quanto fu pagato un anno e mezzo fa. La dirigenza “italiana”, invece, ieri mattina ha avuto un colloquio con Spalletti. Le parole nel post partita col Real non sono passate inosservate. A mandare su tutte le furie Spalletti, oltre gli errori di Dzeko e Salah considerati però «di calcio», è stato l’atteggiamento di alcuni giocatori negli spogliatoi. Qualcuno sembrava quasi sollevato per il risultato non catastrofico, altri hanno ricevuto pacche sulle spalle. Anche qualche sorriso di alcuni tesserati giallorossi non è affatto piaciuto a Spalletti né a Manolas, uno dei pochi ad andare su tutte le furie nella pancia del Bernabeu.

(Leggo, F. Balzani)

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18 Commenti

  1. ahahahah,Balzani Balzani….mi diverte sopratutto la sparata a c@zzo sulla cifra d’acquisto del cartellino: 24mln!!! addirittura!!!! Balzani,fantasioso come sei,candidati col Berlusca alle prossime Politiche.

  2. Basta leggere questa parte: “Ricavarci i 24 milioni spesi ad agosto sarà difficile ma non impossibile.” per capire con quale serietà il SOLITO Balzani ha scritto l’articolo. Il dipendente di Caltagirone sa benissimo che ad agosto sono stati spesi 4 milioni e il riscatto ci costerà a Giugno altri 11, e come riportato nella relazione semestrale a pagina 54 il costo storico di Dzeko è 17.368, cifra comprensiva delle commissioni. Ma tanto la realtà non si riporta, si crea, come i 24 milioni di Iturbe diventati 30.

  3. 24 mil…….ma sti tizi (chiamarli giornalisti e un assurdo) nn si vergognano a scrivere certe caz@@@e cosi facilmente smentibili? cosa hanno nel cervello? patate?

  4. Incredibile constatare come certi operatori nel settore dell’igiene intima riescano sempre a trovare il modo di distorcere il pensiero degli altri interpretandone le parole al solo scopo di tirar fuori una (falsa) verità utile solo alla campagna di sterco continua ordinata dai loro padroni.
    E così, dalle parole illuminate di un tecnico, che ha bacchettato (a fin di bene) la sua squadra al solo scopo di instillare in loro più fiducia nei propri mezzi (per non cadere nel rischio di rotolarsi nei complimenti sterili) si ricava il fatto che quello stesso mister avrebbe messo alcuni di quei giocatori alla porta. E non è un caso che il giorno dopo gli attacchi ai bosniaci (in parte anche meritati, per carità) si riempiano le prime pagine con offerte parigine di qua e valigie pronte di là. ..

  5. … peraltro, a seguire la logica di questi signori, visto che Dzeko s’è mangiato un gol, dovrebbe fare le valigie pure Salah che ne ha divorati 2, ma questi vigliacchi si guardano bene dal proferire parola sull’egiziano, ovviamente.
    Certo è che la logica non è il loro forte, diversamente non potrebbero ignorare il fatto che in 7 vittorie di fila il c.d. attacco da mettere alla porta è anche diventato il primo attacco della serie a.. e non più tardi di un paio di giornate fa lo stesso Dzeko ha messo a segno una doppietta.. ma ora deve andarsene di corsa, manco fosse il nuovo Fabio Junior.
    Certo, il gol sbagliato da Dzeko contro il real pesa, ma non siamo stati eliminati solo da quell’errore.. mi sembra davvero assurdo e controproducente usare lui come capro espiatorio.

    • Infatti Nico, Salah tra andata e ritorno ha fatto il quintuplo degli errori di Dzeko, senza contare gli errori di Florenzi e Perotti. Ma si concentrano tutti su Dzeko perchè vedono che sta soffrendo la situazione, è l’elemento malato e debole del branco, quindi attaccano lui. Questo in natura fanno i predatori e questa è la natura di questi pseudo gionalisti, sempre a caccia di qualcuno da sbranare.

  6. La Roma deve giocare e vincere dieci partite con tutti i suoi giocatori attuali poi a giugno si vedrà ma questo massacro mediatico non è giusto basta rompere le scatole!

  7. Il discorso su Dzeko va cosiderato nell’arco dell’intera stagione.E’ indubbio che fino ad ora il giocatore non è riuscito ad incidere e che attualmente sembra sempre piu’ un corpo estraneo negli schemi della squadra.Dzeko fino ad oggi non ha mostrato quella cattiveria…grinta..occhio di tigre che il mister chiede e deve avere un centravanti da Roma.

  8. Jonni, non è il fatto che dzeko sbaglia i gol o meno ma se Dzeko è il giocatore che serve al prgetto Spalletti. Per fare un esempio, Ibra al barcellona non serviva ed infatti l anno successivo fu venduto. Dzeko non serviva neanche a Garcia ma , da mediocre quale era, uso la scusante del centravanti per giustificarsi. Il suo gioco non aveva bisogno di un centravanti di quel tipo tant è che Destro divento i capro espiatorio e sappiamo che fine ha fatto. Sabatini , colta l opportunità ci porto sto “scardabagno” che non voleva nessuno, pagandolo come uno forte. Oggi hai il problema a rivenderlo, non lo vuole nessuno neanche regalato con quell ingaggio.

  9. A quel tempo dicevo che speravo che la Roma acquistasse Lacazette che oggi è a quota 12 gol e non costava uno sproposito. Oggi prendere Lacazette la vedo molto dura. Dzeko non è un giovincello ma questo in verità vorrebbe dire poco se hai la girnta e la voglia di fare e a vederlo pare proprio quello il problema, ad oggi Dzeko sembra che giochi sempre fuori ruolo e non abbia la voglia del bomber di spaccare la porta. Magari come già successo lontano da Roma rinascerà a noi però serve un bomber e ci serve adesso quindi o Dzeko tira fuori le unghie o saluta, in questo momento il genio incrompreso non serve. Abbiamo perso due mesi di trattativa più quelli persi da Garcia a non allenarlo e utilizzarlo direi che il flop è quasi certo. Iturbe aveva almeno la “scusa” dell’inesperienza ma Dzeko!

  10. a sto punto è meglio prende Toni se serve uno con le sue caratteristiche, un Toni a 50 anni segna di più ed è anche più sveglio

  11. Testa solo a Udine; finchè Dzeko sarà tesserato con l’AS Roma sarà dei nostri e lo vedremo dare il massimo in campo altrimenti lo vedremo poco in campo dato che c’è Spalletti. Adesso è tempo di stare tutti uniti e combattere partita dopo partita per vincerle tutte. A giugno si tireranno le somme. Punto. Zitti e Pedalare.

  12. Purtroppo dzeco si è rivelato un flop tutti pensavamo facesse molto meglio ma credo che vedendolo giocare che è soprattutto lui a non aver tanta voglia di fare meglio i gol si sbagliano ma lui non reagisce non e che dice adesso la sfondo la porta anzi si impigrisce

  13. penso a udine , spero giochi Dzeco , spero che vinciamo , con una tripletta sua anche se poi sbagòlia qualche gol ,c’è da finire una stagione ,e poi si vedrà alla fine i conti si fanno alla fine ,è arrivato quest’anno ,vediamo come va’ ,sarà lucio a determinare se resta o va via in basa alla prestazione definitiva

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