Tra Totti e la Roma è guerra di nervi

10
823

totti-asroma

AS ROMA NEWS – Qui rischia di finire male. La Roma ha deciso, probabilmente da parecchio tempo, che Totti deve fermarsi con il calcio giocato perché non è più in grado atleticamente di esprimersi a certi livelli, almeno in serie A. Il capitano, invece, era convinto di poter ottenere facilmente un ultimo anno di contratto, inseguire quel secondo scudetto in giallorosso mai vinto da nessuno e nel frattempo metabolizzare il distacco definitivo dal campo che lo angoscia solo a pensarci.

FERMEZZA Le parole di Pallotta rimbalzate (in ritardo) da Boston non sono altro che la certificazione di una posizione ormai definita nella società. Non sarà stato così diretto, ma il presidente aveva fatto capire chiaramente a Totti qual’era il suo pensiero, sperando che dopo una riflessione potesse diventare lo stesso anche per Francesco. Secondo la Roma questa stagione ha emesso un verdetto: con appena otto presenze raccolte e un altro infortunio muscolare grave, il fisico non segue più la testa di Francesco, come ha spiegato Pallotta. E allora sarebbe il caso di smettere, con quel numero 300 di gol segnati a segnare uno straordinario capolinea, senza trascinarsi in un altro campionato di sofferenza tra panchina e tribuna. Perché questo è il destino segnato, con uno Spalletti in panchina per nulla disposto a concedere sconti a nessuno. Il club ora attende senza alcuna fretta che Totti comunichi le sue intenzioni. E se davvero volesse continuare a giocare all’estero, aspetterebbe il suo ritorno con un ruolo da dirigente, già garantito da un contratto di sei anni che nessuno nel club vuole toccare.

AMAREZZA Francesco non era preparato a finire in questo vicolo cieco. È confuso, indeciso, deluso, travolto dai consigli più disparati di chi lo circonda e già da qualche settimana ha capito che, a prescindere dalle sue intenzioni, gli restano queste nove partite con la Roma, peraltro da riserva fissa. «Gli incontri con Pallotta sono finiti» ha ammesso dopo la gara con la Fiorentina, a conferma di aver ormai appreso qual è la direzione presa dalla società. Quella promessa pubblica del presidente dello scorso giugno, «giocherà con noi fino a quando lo vorrà» aveva detto, è alla base del suo rancore. Dopo la nascita della terzogenita Isabel è arrivato un nuovo affaticamento muscolare a frenarlo, anche se oggi dovrebbe tornare ad allenarsi il gruppo. Ma non è questo il punto. Il capitano si aspetta una comunicazione ufficiale dalla Roma, poi penserà a come trasformare la sua vita professionale, restando tuttora convinto che gli resti almeno un altro anno da calciatore. Chissà dove.

TENTAZIONE USA Sarebbe un paradosso, la Roma americana «scarica» Totti e lui va a giocare negli States. È una delle tante possibili opzioni qualora decidesse davvero di spezzare quel legame indissolubile con l’unica maglia della sua vita. Gli sceicchi arabi o i cinesi sono gli altri potenziali acquirenti pronti a ricoprirlo d’oro nonostante i 40 anni da compiere a settembre, ma il capitano giallorosso è convinto che se si metterà davvero sul mercato potrebbero giungere proposte da tutto il mondo. Anche inattese. L’unica certezza è che non lo vedremo con un’altra maglia italiana, per il resto può succedere di tutto, compreso un addio pieno di veleno che metterebbe a rischio il futuro da dirigente. Totti e la Roma non sono mai stati così lontani, per scrivere un lieto fine restano due scenari improbabili ma ancora possibili: l’annuncio del ritiro a fine stagione, o un rinnovo «simbolico».

(Il Tempo, A. Austini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedentePallotta: «Dossier stadio in 6 settimane»
Articolo successivoAuguri Edin: Dzeko ne fa 30 e vuole un’altra maglia

10 Commenti

  1. al diretto interessato Austini , ma articoli su ROMA -Inter non è possibile farli ? Forse a noi tifosi ,ultrà della ROMA interessa vincere la partit a, non essere sviata a marzo da colpi di calciomercato tipo resta o non resta ,Plallotta è il presidente piaccia o no ,Totti è un suo dipendente piaccia o no ,i contratti ci stanno dimezzo gli agenti dei giocatori ,,troppe persone e come si su dire tra moglie e marito non mettere il dito ,torna a parlare di calcio es.ROMA -Inter .

  2. A parte che vincere uno scudetto,per noi e’ una impresa sempre titanica,ma poi anche se fosse,che senso avrebbe per uno della sua caratura,vincerlo alla Balbo ?

  3. Pensa all angoscia di problemi veri caro austini a chi tiene magari tre figli come totti ma a differenza sua non arriva a fine mese con lo stipendio… Vergognatevi tutti è una stampa vergognosa di sciacalli ed anche totti mi ha deluso comportandosi come un pupone viziato e capriccioso anziché da uomo

  4. Ma quanto ve rode che nun ve arrivano informazioni ufficiali ma solo deduzioni, possibilità, eventualità, ma, forse. Tutti a scrivere le stesse ca**ate! Non siete ne tifosi ne giornalisti.

  5. sempre veleni, tutto per distogliere la concentrazione sulla partita che viene. Totti, basta!guarda il video della tua ultima scesa in campo, con l’oggettività che ti ha sempre contraddistinto giudica il calciatore.

  6. Ormai è un ciclo di notizie tendenti alla destabilizzazione che si ripete a di continuo e con una certa regolarità: Totti – Sabatini – Pjanic – Nainggolan – Florenzi – Manolas – Sanabria Nura Sadiq.
    Pare quasi una dieta: il lunedì Sabatini, il martedì Pjanic il mercoledi Naingolan e Florenzi il giovedì Manolas il venerdì Totti, il sabato Sanabria Nura e Sadiq.. e poi, fin qui, da ormai 7 settimane, la domenica Maalox.. speriamo che anche questa settimana ne farete uso, cari giornalai.
    Penso solo a Roma-Inter.

  7. E’ un ‘agonia addirittura AUSTINI sa che totti e’ CONFUSO, INDECISO , DELUSO E TRAVOLTO … ma sono giorni che un coglionazzo ha scritto un’articolo senza senso basato come al solito su sentito dire da forse , ect . MA UNA VOLTA SU ARGOMENTI + o – d’attualita’ ma non si chiedevano comunicati ufficiali prima di scrivere articoli che sono EVIDENTI CHE SERVONO SOLO A DESTABILIZZARCI SOPRATTUTTO QUANDO VINCIAMO, sadiq : all’arsenal notizia che a marzo non ce ne frega niente e che e’ stata alterata ad arte poi Totti contro spalletti ect. Cioe’ articoli su roma-Inter niente. OPPURE IO AVREI ESORDITO OGGI COSI: MAROTTA NON VENIRCI A PARLARE DI TORTI ARBITRALI. Ma come ci avete rubato uno scudetto due anni fa’ l’anno scorso il 3-2 di Torino grida ancora giustizia ma a fine partita bello sguardo e company a farci la morale sul rispetto verso i vincitori e bla bla iniziando da Buffon moralista del c@@@o. Ah, proposito di Buffon se deve ritirare basta con sto portiere di 40 anni in porta non ce la fa’ piu’ non tiene piu’ il colpo di reni , il gol del 4-2 lo parava pure mio figlio di 5 anni. ritirati via p.s.: ma articoli in merito sul contratto di Buffon non se ne fanno? Ma quanti anni ancora di contratto tiene sto pensionato e si deve fare pure gli europei con Conte allenatore a scadenza ( lo dovevano sollevare dall’incarico appena firmato col Chelsea ) ma vuoi che qualcuno scriva o tocchi sto intoccabili col rischio che la signora Agnelli lo manda a fare il giornalista all’estero? AUSTINI questi sono gli articoli che devi fare capito ? Siete romani si ? E allora rinfacciategli ste cose no invece meglio scrivere pallotta vs Totti ..

  8. caro gae adesso interessano solo i contratti di DDr e di Totti a turno poi di mMaicon ,poi di Keita ,ma i contratti di gente come Buffon fai bene a dirlo non sono di meno

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome