Dzeko-Roma, un feeling spezzato

9
778

dzeko2

ORA IL BOSNIACO RIPENSA ALL’INGHILTERRA – Più che un problema, Edin Dzeko sta diventando un paradosso. La gara di sabato sera contro l’Inter è stata emblematica: Spalletti ha scelto ancora una volta, come aveva già fatto con la Fiorentina, con l’Empoli e col Real Madrid nella gara di andata degli ottavi di Champions League, di farlo partire dalla panchina, privilegiando l’attacco «leggero».

Una tattica che nelle occasioni precedenti aveva dato buoni risultati ma che contro la muraglia alzata da Roberto Mancini non ha pagato. Il bosniaco ha fatto il suo ingresso in campo a mezz’ora dalla fine, dopo che l’Inter era passata in vantaggio, ma la sua prestazione è stata insufficiente: un gol clamoroso fallito a pochi metri da Handanovic e una ribattuta da difensore su una conclusione a botta sicura di Salah, hanno fatto perdere la pazienza a parecchi tifosi.

Pure il tiro che per le statistiche è considerato come un assist per il pareggio di Nainggolan, era in realtà una conclusione sbagliata: senza l’inserimento del Ninja sarebbe finita comodamente tra i piedi dei difensori interisti. Eppure, nonostante tutto, dopo il suo ingresso la Roma ha cominciato a creare occasioni, chiudendo l’Inter nella propria area. Ha sbagliato Spalletti, che ieri era a Firenze per l’inaugurazione di un ristorante di cui è socio con i calciatori Gilardino e Dainelli, a non schierarlo dall’inizio o ha sbagliato lui che è entrato in campo con poca motivazione? A fine gara il tecnico ha detto che continuerà a dargli fiducia, ma ormai sembra evidente che non vede in Dzeko il centravanti che ha sempre sognato, nonostante gli apprezzamenti («Se avessi potuto scegliere un attaccante, avrei preso lui») fatti all’inizio della sua avventura. Edin non vive benissimo questa altalena: nelle ultime tre gare di campionato in cui è partito titolare (Carpi, Palermo e Udinese) ha segnato 4 gol e fornito 2 assist, e pensa di meritare più considerazione. Aveva scelto la Roma per fare il titolare, ora ha qualche dubbio sulla sua permanenza.

Dovrà essere Luciano Spalletti, non solo a parole ma anche con i fatti, a farglieli passare, anche perché le richieste non mancano. L’ultima in ordine di tempo è quella del West Ham che, dicono in Inghilterra, sarebbe pronto ad offrire alla Roma i circa 17 milioni pagati al City ed a rilevare l’oneroso contratto (4,5 milioni netti) fino al 2020. Della questione, eventualmente, si dovrà occupare il successore di Walter Sabatini.

Ieri l’attuale d.s. dell’Empoli, Marcello Carli, ha detto di non avere avuto «contatti diretti con la Roma» e che Spalletti «sta difendendo un sogno che dovrà essere portato avanti». Il suo è quello di vestirsi, il prossimo anno, di giallorosso.

(Corriere della Sera, G. Piacentini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDe Sanctis rinnova per la Champions
Articolo successivoTotti-De Rossi: rincorsa capitale

9 Commenti

  1. Lasciate stare Edin, tutti a massacrarlo senza ricordare che Voeller il primo anno segnò 3 e dico TRE gol, poi diventò il Tedesco Volante. Cervelletti senza memoria, io penso al derby.

  2. Te la ricordi la squadra di pippe con cui giocava voeller? In questa squadra il tedesco volante ne faceva 25 di gol il primo anno….
    Unico giocatore al mondo che si crossava da solo per la pochezza dei compagni…
    Non paragoniamo la merd@ alla cioccolata

    • E la squadra di Voeller era fatta di pippe… e Dzeko è mer@a, conosco laziali più teneri sia con quella roma che con questo giocatore.

      Ma siamo sicuri che tu stia tifando la squadra giusta?
      No perché da come parli non vorrei che….

      poi sicuramente snocciolerai presenze allo stadio e ferite di guerra per dimostrare la tua romanità, fatto sta che stai insultando continuamente la roma attuale e ora addirittura quella passata.

  3. decide lucio , se resta sa che può trarne il meglio ,è neanche un anno che sta con noi in un ambiente tra tifosi spaccato i (cosi imperano su di noi i media ) tutti i giorni netirano una fuori l’ostinazione continua contro di noi spratutto in questi ultimi anni si è visto il peggio

  4. Caro piacentini ecc. ecc. cmq noi tifosi per dargli coraggio e spronarlo qualche applauso lo abbiamo fato a EDIN voi invece giornalisti da quattro sordi lo avete sempre massacrato e criticato. Dai FORZA EDIN non puoi essere questo, facci ricredere.

  5. Dzeko deve restare a prescindere. …merita un altro anno almeno per far vedere se davvero è un gran calciatore. Sono sicuro che l anno prossimo sarà fortissimo

  6. Scusate ma me la pazienza è finita, troppo goffo per essere un vero bomber, manca la cattiveria. Preferisco rischiare un altro. Devo ammettere che ero di quella che aspettava il suo trasferimento con tanta ansia, ma vedendolo sul campo….

  7. A me Dzeko non ha mai fatto impazzire e sinceramente ne preferivo altri a lui. Davanti la Roma non è messa male e di palle direi che gliene sono arrivate, sinceramente non è un novizio, mettiamoci che non stia in forma perfetta ma troppe volte non centra lo specchio o sbaglia clamorosamente, un paradosso per un bomber. Se non fa vedere qualcosa da quì a fine stagione per me è inutile che resta poichè il prossimo hanno ci saranno nuovi giocatori e se non si trova che facciamo, stiamo li ad aspettare? Ripeto altri giocatori nel suo ruolo hanno ingranato senza problemi, rompiamo i cog**oni a destra e a manca sui vari giocatori della rosa e sull’unico che oggettivamente serve pronto facciamo i buonisti? Il Faraone ha risposto benissimo a Spalletti se non lo fa anche Dzeko arrivederci e grazie.

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome