Di Francesco: “Perotti mi ha sorpreso da falso nove. Dzeko il mio attaccante ideale”

5
509

di-francesco-sassuolo-e1368897779190

NOTIZIE AS ROMA – Eusebio Di Francesco, mister del Sassuolo, è stato intervistato dal quotidiano sportivo “La Gazzetta dello Sport” e ha parlato anche del ruolo di Francesco Totti. Queste le sue parole:

Insomma il falso nove non le piace?
Se è Totti, che mette la palla dove vuole, va bene. Anche Perotti in quel ruolo mi ha sorpreso: è uno degli esterni più bravi ma può giocare anche in mezzo“.

Altri nomi del suo 9 ideale?
Dzeko, che ora non sta giocando al suo massimo“.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteGarcia conteso da Marsiglia, Lione e Galatasaray
Articolo successivoA Trigoria spariti i km zero. Ora c’è una Roma che corre

5 Commenti

  1. Da tempo dico che è un grande allenatore, insieme a moltella gli allenatori di maggior prospettiva in Italia. Spero prima o poi alleni la Roma…ovviamente dopo l’era spero vincente di Spalletti che è un top allenatore

  2. Esiste il centravanti potente fisicamente, forte nel gioco aereo, bravoa proteggere e a far salire la squadra, non ha un gran dribling, lo stretto necessario per saltare un uomo in velocità, velocità in progressione e poi quelli più piccoli, reattivi, grande dribling, buonissima visione di gioco, grandi piedi, buona elevazione e buon gioco aereo (tolto Savoldi). L unico che ha impersonificato le due figure contemporaneamente è IBRA. Ti può piacere un tipo o l altro ma non bisogna fare confusione . Dzeko fa parte della prima categoria , una grande squadra dovrebbe avere entrambe le soluzioni, AGUERO E DZEKO se te li puoi permettere e il Max. detto questo, DZEKO nella sua fattispecie, non è inferiore a nessuno, allenato male si ma scarso no.

  3. Scusate o menzionato Savoldi pensando che fosse conosciuto a tutti, centravanti da tanti gol, non era un gigante, 1.75 ma di testa, data l elevazione era fenomenale. Aveva il baricentro basso , come bettega per capirci, gambe corte e busto lungo ma era 1.84 e invece della testa aveva un piede, praticamente tre piedi. Non sono juventino (odiavo bettega) ma è stato uno dei più forti “veri” in assoluto in italia e forse anche in europa.

  4. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome