Lucio sempre acceso: «Totti non è la Roma»

14
676

spalletti2

AS ROMA NEWS – Il problema è sempre il solito. Finché Spalletti parla di calcio, motiva le sue scelte dal punto di vista tecnico (come nel caso dell’utilizzo di Zukanovic a Bergamo) risulta impeccabile.Poi, quando il discorso scivola su Totti, c’è sempre il quid in più. Quello del quale si potrebbe fare a meno che invece diventa, suo malgrado, la miccia per continuare a parlare non dell’impegno di questa sera col Torino ma di una questione che sta logorando la squadra, i diretti protagonisti e la piazza. È la mezza frase quando meno te l’aspetti, frutto di una comunicazione che all’improvviso diventa troppo muscolare, che inevitabilmente fa ripartire il carrozzone dei pro e contro, dei difensori d’ufficio e di chi, dopo aver gioito per 23 anni delle gesta del capitano, si è riscoperto novello Robespierre.

NERVO SCOPERTO Puntualmente anche ieri è accaduta la stessa cosa. Lucio è perfetto nei primi 10 minuti. Risponde, fa autocritica Ripensandoci il giorno dopo, si possono fare scelte sbagliate come toni e tempistiche»), si sforza di rimanere calmo anche quando un paio di domande lo punzecchiano. È un piacere ascoltarlo quando spiega l’errore della squadra sul primo gol subito con l’Atalanta. Anche sulla frase incriminata («Totti salva la Roma») che lo ha fatto tanto arrabbiare, regala il suo punto di vista. Condivisibile («Perché quando parlate del gol di Francesco non parlate dell’azione di Perotti, del movimento di Dzeko, dei contrasti spaccagambe di El Shaarawy?») se ci simette nei panni di un allenatore. Un po’meno considerando la sintesi giornalistica di una domanda posta a fine partita in tv o il titolo di un quotidiano. Poi, dopo che già ad u nquesito sul mancato impiego di Keita aveva virato da solo su Totti, all’improvviso scivola: «Io ho un capitano ma ho anche una squadra. Abbiamo vinto delle partite anche senza di lui e si parlava sempre di Francesco. Lui non è la Roma. Non ho né padre, né madre, né parenti, né sentimenti quando faccio la formazione. Io penso solo a far vincere la Roma e penso a tutti i miei calciatori.Mi dispiace per lui se la interpreta diversamente, ma non è un problema mio.Non nostro».

ULTIMATUM A DZEKO La questione-Totti rimane un nervo scoperto. Singolare anche l’inversione a U su Dzeko. Domenica, provando a difenderlo, aveva accusato la piazza per il dualismo creato con il capitano. Ieri, suo malgrado, cercando di pungolarlo rischia di averlo caricato di ulteriori pressioni: «Ora dipende solo da lui, non c’è più tempo. Semi fa vedere di essere la punta che è bene, altrimenti io faccio altre attenzioni». Del resto Lucio ha le idee chiareSono qui per far rispettare le regole. Anche perché rimango». Chi ce la fa, lo segua.

(Il Messaggero, S. Carina)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteFenomenologia del tottismo
Articolo successivoRoma che lo adora lo ha trasformato in un vero nemico

14 Commenti

  1. Caro scribacchino di TuttoSport/Messaggero,vuoi imparare qualcosa? Leggiti l’odierno articolo di Dotto,giornalista vero,non un pallonaro come te.

  2. caro carina te lo dico per l’ennesima volta vai via da ROMA e da TRIGORIA che metti solo zizzagna come tanti altri tuoi colleghi anti romanisti brutte pennacce maled……

  3. la roma e i tifosi xche senza di loro nn esisterebbe.Mentre senza totti va avanti lo stesso e secondo me ora anche molto meglio

  4. Mamma che cagnara!!! Non se ne può più!! Il bello è che fanno tutto loro.. poi Spalletti risponde com’è giusto che sia e restando coerente, facendo discorsi che comprendano tutta la squadra e loro lo attaccano!!! E poi vero che Totti non è’ la Roma!! Ma scherziamo?? La Roma c’era molto prima che Totti nascesse, e’ stata composta da tanti campioni, tanti tifosi che non ci sono più e che Totti non lo hanno mai visto!! La Roma siamo noi tifosi, sono la gente che fa sacrifici per seguirla, molto più di quella che prendono milioni per farne parte! La Roma e’ una fede e questa fede c’era molto prima e ci sarà molto dopo di Totti!! Che fenomeni ( da baraccone) che sono molti di questi scribacchini!!!

  5. il problema è spalletti che ha spiegato gia in modo chiaro la situazione totti e che se di problema si tratta è tra pallotta e totti ? oppure di quei fulgidi fenomeni ripeto giornalisti che assomigliano più ad edicolanti ed esperti tuttologhi che inzuffano per arrivare non si sa a cosa forse portare allesasperazione di spalletti augurandosi magari non tutti le dimissioni di spalletti . la gente non è stolta !!

  6. diffidate sempre da idolatrori di giocatori e fautori del sentimento becero per interessi personali. ricordiamo sempre chev viene prima l’interesse comune per il bene dell’as roma che sarà sempre il nostro presente senza dimenticare il passato .rispetto per tutti ma ognuno al suo posto!!

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome