Roma che lo adora lo ha trasformato in un vero nemico

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NOTIZIE AS ROMA – Se c’è oggi un nemico della Roma, questo si chiama Francesco Totti. Suona male? Malissimo. Una bestemmia? Enorme. Ma qualche volta i blasfemi sanno quello che imprecano. Non credete alle manfrine e ai tapiri. Il problema resta, più che mai, in una città più tottista che romanista. C’è solo un capitano. «Per fortuna che ce n’è solo uno…» sussurrano nel bunker di Trigoria, che Totti ha trasformato nel tempo nella confortevole e anche un po’ svogliata cuccia di un tramonto che non tramonta. L’idolatria di Roma per Totti sta uccidendo la Roma. Di sicuro sta uccidendo i suoi allenatori, uno a uno. L’ultimo, Luciano Spalletti. Ieri, alla vigilia di Roma-Torino, su diciassette totali, dieci domande su Totti. Lui, novello Rasputin risciacquato in Baltico, arriva per salvare la Roma, una fanciulla ripudiata da tutti, anche dai suoi tifosi. Occhio magnetico, toni ispirati, detta le regole, fa e dice cose meravigliose, otto vittorie di fila. Non basta. Non gliene frega niente alla gente che salvi la Roma. È Totti il soldato da salvare. Al primo pareggio, ecco la sassaiola. Al terzo, c’è già qualche tribuno microfonato che vuole la forca a Porta Metronia. Bologna. Atalanta. Leggi, ascolti. Sembra che abbia giocato solo Totti.

Gli altri? Tappezzeria. Perotti gioca una partita da restarci secchi. Se n’è accorto qualcuno? Zero. Tutti risucchiati dal gol di Totti, l’assist di Totti, lo stop di Totti. Una folla gregaria, una follia insulsa. Totti non è più un giocatore e nemmeno un ex giocatore, è un sintomo. Francesco Totti come Kobe Bryant? Non scherziamo. Una comoda astrazione facile da spendere. Bryant non è mai stato un vitello d’oro da genuflessione di massa. Non è un fantasma imperativo e sottilmente ricattatorio. Il figlio straviziato di una lupa dalle centomila mammelle, il pupone con il ciuccio in bocca che vorrebbe raccontare i figli che ha e racconta invece il figlio che è. Totti preferisce ostinarsi da vecchio giocatore piuttosto che reinventarsi da giovane e strapagato dirigente? Affari suoi. «Bisogna abbandonare le cose che ci abbandonano» scrive Baltasar Gracian. «Mi sento ancora calciatore» replica lui, il primo a non sapersi immaginare altro e altrove. Soprattutto non dite che Totti è romanista. Lui è oggi il primo tottista. Un leader che tace incomprensibilmente quando la squadra frana e parla maldestramente quando vola. Un leader che si dimentica troppo spesso di esserlo. Peccato. Mancava poco perché la storia di Francesco Totti diventasse una storia perfetta ma quel poco è la cruna di un ago, una montagna da scalare. L’addio di Totti è il più lungo, estenuante funerale annunciato della storia del calcio. E il primo a negare il lieto fine è proprio lui, il capitano. Bob Dylan, un altro capitano che si ostina, va a cantare in cantine assurde di città improbabili. Ma è un fantasma solitario. Non disturba nessuno. Totti ha fatto del suo esercito di adoratori l’esoscheletro che lo fa sentire invulnerabile. Non parla perché sa che sono loro a farlo al posto suo, pronti a scatenare l’inferno. Più ci si rifugia nella religione del Pupone, più s’impedisce a tutte le risorse intorno di crescere. La soluzione? Non può che essere una. Francesco stesso. Che s’inventa l’esorcista di se stesso. Nell’aiutare la sua gente a immaginare che possa esistere una Roma di là da Totti. E i giovani. Aiutarli a crescere, a sentirsi il dopo Totti senza per questo percepirsi sacrileghi. Allora sì, sarà, sarebbe, una storia perfetta.

(Gazzetta dello Sport, G. Dotto)

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49 Commenti

  1. caro dotto vai al nord a fare il giornalista per le milanesi uno che fa un articolo come questo “anti ROMANISTAe anti TOTTI” deve chiede le dimissioni all’istante non mettere di piu’ la carne al fuco ah furbetto che i voti non li prendi brutta pennaccia. FORZA ROMA ah dotto

  2. Strordinario Dotto. Un Giornalista VERO.
    – l’idolatria di Roma per Totti sta uccidendo la Roma
    – in Conf.Stampa 10 domande su Totti su 17
    – Perotti ha giocato una Gran Partita. Se n’accorto qualcuno?
    – Totti non parla perche’gli adoratori lo fanno per lui.
    ………-25 alla Alba del Nuovo Corso.

  3. Dotto idolo, Totti un nemico da abbattere (!!!!)

    Ripeto ciò che ho scritto mesi fa (purtroppo la gente è talmente noiosa che spinge alla noia anche chi, come me, non vorrebbe esercitarla mai). In un paese di analfabeti è giusto che un Giancarlo Dotto qualsiasi passi per fine intellettuale. Novello, ambizioso emulo, miseramente fallito di Louise Celine, il padre del pensiero dissacrante, il Dotto si è, in realtà, rivelato, nel tempo, trasgressivo come una coca-cola a mezzogiorno, radicale come un impiegato del catasto, rivoluzionario come un democristiano di sinistra e, soprattutto, sarcastico come un becchino di paese, ormai in pensione. Per cercar notorietà si è inventato anni fa una finta simpatia per la Roma, che gli ha schiuso le porte della comunicazione locale intervenendo in tavole rotonde illuminate, come Gol di notte, accanto a Pato, uno costretto a fuggire da Roma, inseguito dai creditori, e Michele Plastino, un laziale perennemente immalinconito, colui che ha cercato, senza ovviamente riuscirci, di portare il calcio romano su terreni quasi celestiali, arresosi poi di fronte al persistere del becerume più inossidabile. In quel contesto il Dotto, capace di una buona dialettica, si elevava a vate ricercato e dispensatore di perle di saggezza per un pubblico di caciottari della domenica. 
    Oggi, vilmente, come stanno facendo in molti, sta approfittando dell’inevitabile défaillance fisica di Totti per regolare vecchi conti e un’ostilità, rimasta sotto cenere per anni e impossibilitata a venir in superficie, a causa dei successi del cosiddetto Pupone. 
    Il problema è che c’è gente che crede nella buona fede di questi individui, screditati da tutto e tutti, svenduti da anni al peggior offerente, volta bandiere di professione, ormai ridotti a sparar minchiate a destra e manca sui blog, come quello di D’Agostino, altro fenomeno da baraccone.

  4. Mi sembra un articolo un po’ troppo duro,anche se molte cose che ha scritto,ci stanno tutte.
    Comunque alla fine poi lui ha chiesto solo di arrivare fino a quarant’anni,probabilmente per lui che è sempre stato cosi attaccato ai suoi record,questo sarebbe la ciliegina sulla torta ?.
    Forse si potrebbe anche accontentare,ma purtroppo per lui è capitato Spalletti,che evidentemente non sopporta più pupo nate.

  5. La Roma al “posto” di Totti ha avuto Djeko, la juve al posto di Del Piero ha avuto Tevez, se Djeko faceva Tevez, le polemiche erano pari allo zero.

  6. Amedeo può essere pure che tra un mese Dotto,fa un pezzo dove venera e santifica Totti.
    Secondo me gioca con le parole,ha sempre scritto tutto e il contrario di tutto.

  7. un articolo quasi perfetto.Si puo aggiungere solo un particolare:Totti, a parte la sua eccezionale bravura, e stato e continua ad essere un fenomeno mediatico artificiale.Da almeno 6 anni (prima nn ne aveva bisogno), cioe da quando a cominciato a nn essere piu lui, ha goduto di un supporto mediatico straripante.Ogni giorno si glorificano le sue giocate.Se belle diventano celestiali…se normali diventano eccezionali.Si glorifica l’uomo oltre ogni immaginazione e realta.Questo martellante messaggio nel tempo a portato ad un vero lavaggio del cervello di massa xcui x molti il nn esaltare totti e gia un delitto.Tutto sotto la sapiente regia di quel grande comunicatore che e Maurizio Costanzo

  8. Un articolo duro, molto duro.
    Forse spietato.
    È’ vero però che come dice un grande detto:
    “I grandi uomini si riconoscono da come sanno morire… Piuttosto da come hanno saputo vivere”.

  9. Amedeo,come sempre parlo per me…
    Per me Dotto non e’un’idolo.
    Anzi,non me lo inchiulo proprio.
    Stanley Kubrick e F.F.Coppola invece si.
    Nella fattispecie condivido al 101% il contenuto del pezzo,senza considerare che anche sotto l’aspetto semantico mi sento assai vellicato dal Dotto.
    Voglio dire,rispetto agli “amici della Roma” Carina e Valdiserri stiamo parlando di Flaiano.
    E poi diciamola tutta: la campagna “Pro Totti/ammazza la Roma” e gia’abbastanza saporita e sostenuta da Figuri quali “Mister 143.861 Trasferte sotto la grandine” tal Catalani Romano de Roma…..bacioni grandi

  10. “God was never on your side…
    Let right or wrong, alone decide, God was never on your side… never on your side”

    (cit.)

  11. e poi Amedeo
    Dotto e’un venduto? Molto Probabile.
    invece gli Avvocati di Totti (CdS,Messaggero,RadioRadio,ReteSport,Mariolone ecc ecc) sono incorruttibili,questo e’evidente a tutti.
    Amano er Pupone disinteressatamente,gliene va dato atto.

  12. Grandissimo Dotto !!!!!!! L’unico con le PALLE ….ha ragione su tuttooo..mentre la Roma navigava nella me..a, lui é intervenuto una sola volta, per il suo contratto..Grandissimo Dotto !

  13. Amedeo dimostri sempre grande intelligenza e grande conoscenza… Neanche io nutro un’eccessiva simpatia per Dotto… Detto questo però devo ammettere che molti punti toccati da questo articolo, amico parere rispecchiano la verità!! Che poi lui non aspettasse altro posso essere d’accordo con te, ma purtroppo sono i fatti che gli hanno consentito di scrivere questo pezzo!! Ieri hai fatto il paragone con Bruno Conti, ma Bruno e’ stato sempre molto diverso da Francesco! Basti pensare che non ha mai reclamato la fascia da capitano, quando forse (anche dopo Agostino) era quello che ne aveva più diritto! Bruno come uomo ha dimostrato un’ umiltà ed una maturità che Francesco purtroppo assolutamente non ha! Non avrebbe mai permesso ciò che sta succedendo adesso!! Mai!!! Non scherziamo! Questo pezzo, lo dico a malincuore, dice la verità è tira in ballo non solo Totti ma tutti i tifosi, colpevoli di TROPPO amore ( si l’esagerazione come in tutte le cose e’ sempre uno sbaglio) e il volgare, prezzolato ed indegno ambiente della comunicazione di Roma! Hai fatto un analisi molto dura su Dotto che può anche essere condivisibile, ma proviamo a fare un analisi su chi invece si sta alzando( come fa da anni) a capo popolo a favore dal capitano, o su chi compra anche pagine di giornali, e dimmi cosa ne viene fuori… e guarda che non mi riferisco alle vicende personali, nelle quali non mi imteressa entrare e non prendo minimamente in considerazione per rispetto, visto che non le conosco e sono fiero di considerarmi un garantista al contrario loro, ma semplicemente a ciò che riguarda la comunicazione e la filosofia con la quale questa viene accompagnata!! Secondo me ne esce fuori un quadro assai peggiore è ben più severo!! Dopo averla fatta su Dotto argomentandola molto bene e dettagliatamente, sarebbe bello che tu le facessi a 360 gradi, anche su chi questa storia la sta usando solo per dividere la tifoseria ed allontanarla dalla Roma pur di raggiungere lo scopo di metterla contro questa società.. Come sempre con la massima stima nei tuoi confronti, vero tifoso della Roma!!

  14. Anche gli insani possono a volte fare considerazioni sensate! Non è sensato invece secondo me criticare a priori un’opinione solo perché proviene da una determinata persona.

    • Step sono d’accordo, Lemmy ci guarda da lassù insieme a tanti altri mostri sacri.
      Purtroppo, quaggiù ancora tanta gente inutile ci ammorba le paxxe con le loro squallide rappresentazioni da puparo…

      Poi, mi perdonerete, devo leggere la santificazione dell’opportunista Dotto… comunista radical chic, romano d’importazione… che con un minimo di arte oratoria ve lo ficca al cubo a tutti…
      Per leggere che Totti è il male assoluto, neanche fosse il Kappler della Roma…

      Boh, starò invecchiando, forse è giusta l’ora di abbandonare definitivamente lo stadio per dedicarsi ai concerti a santa Cecilia la domenica pomeriggio.

      Forza Roma.

  15. Dotto non è un romanista, Totti si. Dotto non ha mai segnato un gol per la Roma. State perdendo tutti il senso della realtà. Qui c’è gente che sta negando la storia della Roma. Al prossimo torto arbitrale nessuno s’azzardasse a incazzarsi. Con Totti in campo s’è vinto poco per colpa sua, non per colpa del sistema (2008-2010), come ammesso dallo stesso Spalletti alla DS, quand’era ancora russo, e come confermerà Ranieri, non appena vincerà la Premiere.
    Comq stasera c’è Roma-Toro, forse è meglio parlare della partita, a cominciare da me..

  16. Splendido articolo.Per forma e contenuti.
    Se Francesco Totti potesse leggerlo e soprattutto interpretarlo, chissà,forse sarebbe
    il definitivo colpo di spugna su questa telenovela divenuta,ormai,logora.

  17. Articolo senz’altro di livello , leggo sempre con piacere quello che scrive. Noto però in questo pezzo una certa minima attenzione a non urtare certe semplicità. Sia chiaro condivido, come vedo la gran parte, il contenuto tranne su una cosa dissento: che se il finale fosse stato diverso la storia sarebbe stata perfetta. Ma la fine di una carriera come di una vita dipende dal tipo di percorso che hai fatto dal’ esempio che hai dato, dalla forza dimostrata e il finale miei cari non poteva che essere questo. A Dio piacendo manca poco alla fine di questa storia. Serve una rinascita vera con gente tosta seria forte dentro e fuori del campo. Basta dico basta con gli ometti. Noi abbiamo inventato il divide et impera ora da troppi anni grazie a questi omini lo coltiviamo in casa nostra

  18. Amedeo, Tony Damascelli e’ forse il più anti romanista che io abbia mai sentito ed oggi ha scritto un articolo a in apparenza favore di Totti, che in tutti questi anni ha sempre e solo attaccato, sfondando in modo vergognoso Spalletti e la Roma!! Tutto questo non fa bene alla Roma, allo spogliatoio, alla concentrazione sulle partite ed il capitano poteva evitarlo, bastava una parola o degli atteggiamenti un po’ diversi, invece di di cavalcare la situazione, poiché scontento perché gioca poco..!! Te lo dice uno che Totti lo ha sempre idolatrato..! Siamo obbiettivi vi prego!! E questo va ancora a riprova che ciò che scrive Dotto purtroppo è vero! Si onesto, con Conti tutto questo non sarebbe mai successo!! riprendiamoci la Roma! Conta solo la maglia!!

  19. Tutte stronz@@@, siete “giornalai” faina che state cavalcando l’onda di questa valle di lacrime di portata epocale, di questa telenovela maccheronesca, avvoltoi, come se non si sapesse che prima o poi Totti avrebbe iniziato a giocare meno, ambiente da febbre del sonno, a causa vostra non si vince nulla, siate maledetti, Spalletti deve andare avanti, ha sbagliato a cascare nel vostro tranello l’altro giorno quando con la bava alla bocca insistevate lussuriosamente nel dire che Totti aveva salvato la roma, avete costruito voi la melodrammatica storia del dualismo Totti/Spalletti per colpire Pallotta per come state cercando di fare inutilmente da anni. Io sto con Pallotta e Spalletti.

  20. La colpa maggiore è dello stesso Totti. Se era più intelligente se ne sarebbe andato via anticipando le chiacchiere & mugugni.

  21. Diego io non condivido neanche la ricostruzione di “questo qua”, io sto con Spalletti ma non contro Totti, questo articolo rappresenta l’altra faccia della stessa medaglia, ormai ci sono le fazioni e dietro sto scempio c’è misera strumentalizzazione per “la pagnotta” a scapito della Roma. Il Capitano è legittimato a dire che vuole giocare se si sente ancora un calciatore, sono i giornalisti-lussuria che li stanno mettendo contro o che continuano a ripetere che Totti è egoista e non pensa al bene della Roma (o che Spalletti è il cecchino della storia di Totti mentre si dovrebbe pregare Dio di non essere acciuffati dall’Inter), Totti è liberissimo di voler lottare per una maglia da titolare, questi sub-umani di giornalistucoli da strapazzo hanno solo la bava alla bocca, hanno la coscienza sporca e nient’altro.

  22. Boh, ha giocato 12 minuti + recupero e non ha segnato l’inutile gol del 9 a 0 in una partita già finita ma bensì la rete che ci ha salvato dal peggio. Perciò, checchè se ne dica, per il punto in più che abbiamo in classifica mi sento di dover ringraziare lui… il resto, se non sono chiacchiere, ci assomigliano comunque parecchio.

    • Tua opinione personale non condivisa da me a calcio si gioca 11 vs 11 per 90 minuti + recupero. Ringrazio per i 23 anni di servizio alla mia maglia del cuore con una classe con la palla che dificilmente rivedrò da un mio concitadino.
      Contro l’Atalanta la carretta l’anno tirata Perotti e il Ninja a mio avviso.

  23. Per come la vedo io, la contrapposizione Totti contro Roma fa bene solo agli anti-romanisti, che certamente sono la tifoseria più grande d’Italia, capace di unire rubbentini interisti lazziesi e molti altri nel gioire quando le cose vanno male.

    Indubbiamente questo pezzo va controcorrente rispetto alla maggioranza dei concetti apparsi sui giornali o per radio, che Dotto (erroneamente) definirebbe tottisti. Dico erroneamente perché quei pezzi, lungi dal voler (giustamente) celebrare il più grande calciatore della nostra storia, mirano a dividere, a creare tensioni, a compromettere la serenità dentro lo spogliatoio, affinché la Roma non raggiunga risultati importanti e resti relegata nella mediocrità e nella dimensione di eterna seconda.
    Ai miei occhi, però, questo articolo fa esattamente..

  24. … la stessa cosa.
    Racconta lo stesso concetto, dalla prospettiva opposta. Propone lo stesso tranello deleterio per la nostra squadra, semplicemente rovesciando il punto di vista.
    A mio parere, almeno noi romanisti, dovremmo abbandonare questa inutile diatriba e pensare al bene della squadra. E il bene della squadra non deve prevedere il giochino della torre (scegli chi buttare giù: Totti o Spalletti?) proposto, con mio sommo orrore, qualche giorno fa da un programma per radio che si definisce romanista.
    Non cadiamo nei tranelli di chi vuole il male della squadra.
    DAJE CAPITANO, DAJE MISTER e DAJE ROMA!

  25. Dark Dog,io sono Parente ed Amico di alcuni Romanisti che idolatrano Totti a discapito di tutto il resto,e questa per me rimane una situazione grottesca. Ti farei sentire le registrazioni telefoniche,nelle quali Pallotta viene descritto come fosse Jack the Ripper. Totti e’numericamente accompagnato piu’di Mose’alla battigia del Mar Rosso,almeno questo sensato articolo lasciatecelo.

  26. Ciao Diego, rispetto alla tua opinione, romanista vero, quella di Dotto, romanista f a l s o, m’infastidisce. Preferisco un laziale v e r o, come Pantani. Ha ragione Mastandrea quando dice che della Roma bisognerebbe parlare solo coi propri simili.
    Capitolo Bruno Conti, capitano. Lui ereditò la fascia di Agostino nell’84. Dopo poche giornate fu espulso a S. Siro, quando ci segnò contro lo stesso Diba, perché passeggiò coi tacchetti su un avversario a terra (ero presente allo stadio).Bruno rifiutò poi la fascia ritenendola un peso e consegnandola a Pruzzo (poi ad Ancelotti).

  27. Giu’ le mani dal capitano, si e’ vinto poco perche’ si e’ speso poco, alla lunga i fatturati contano. Leggere adesso i commenti che idolatrano Spalletti sembra un copia e incolla dopo le prime 10 giornate due anni fa di Garcia. Abbiamo giocato con l’atalanta sprecando l’occasione di giocarci poi uno scontro diretto con il destino nelle nostre mani, anzi abbiamo concesso al palazzo del nord di poter salvare l’inter ricacciandoci nell’oblio del 4o posto. Smettiamo di idolatrare tutti dopo qualcosina fatto bene, la squadra ha vinto le partite che sulka carta doveva vincere, anzi anche qualcosa in meno. All’esonero di Garcia avevamo 7 punti dal napoli che era primo e 5 dalla juve, 2a, oggi con Spalletti siamo a 14 punti dalla juve e a 5 dal napoli (non considero l’ultima giornata ma puo’ al massimo essere lo stesso ritardo se noi vinciamo), quindi finamolta di idolatrare chichessia Garcia o Spalletti, Totti o Bruno Conti, senza i campioni non vinceremo mai un tubo.

  28. Ora si capisce perché lo stadio è vuoto.
    C’è chi tifa se stesso, chi tifa totti, chi tifa contro qualcuno, ma di tifosi della Roma ne sono rimasti pochi.

    Tifosi della Roma dico. Della maglia. Dei colori. Del simbolo.
    Chiunque ci stia dentro.

    Tottisti, che farete ora che il vostro idolo cambierà maglia? Smetterete di essere Romanisti?

    Aspetterete ogni momento per buttare fango addosso a Allenatore, a DS, Presidente, a chiunque era nella Roma quando il vostro Dio è stato ucciso? (metaforicamente)

    Indosserete con rabbia i panni di “rovina” di quella che era la vostra squadra?

    State su quella strada.

  29. Amedeo parlare di Roma con te, anche avendo un contraddittorio, e’ per me veramente una cosa piacevole!! Nei contraddittori bisogna secondo me sempre essere pronti a dare, ma anche a ricevere qualcosa! Conosco anche se ero piccolo, avevo circa 5 anni, la storia della fascia di capitano a Bruno Conti, ed intendevo sottolineare proprio la grande umiltà di Bruno Conti, che ha capito cosa significasse portare il fardello della fascia di capitano della Roma, che non è solo un’onore,ma prima di tutto un’onere!! significa, soprattutto se Romani, rappresentare la Roma e la sua gente, con atteggiamenti che debbono essere d’esenpio, propensi solo al bene della squadra! Significa essere leader anche fuori dal campo, nello spogliatoio , anche quando le cose non vanno bene! Significa confortare e rassicurare la propria gente quando questa passa momenti difficili!! Non è solo un onore che si da al giocatore più forte, ma un fardello da far portare all’uomo più adatto a rappresentare milioni di tifosi! Io ho amato Totti come giocatore e capitano in modo viscerale ed anche io come te ho avuto modo di conoscerlo e passarci un po’ di tempo insieme ( all’epoca avevamo delle conoscenza in comune ed e’ verissimo che ama giocare a carte, a scopa mi ha massacrato?)! Ho apprezzato un ragazzo sicuro di se, ma allo stesso tempo un po timido e schivo, quasi diffidente, ma comunque una persona molto piacevole! riallacciandomi a quanto detto prima, su ciò che per me significa essere capitano, lui pur essendo stato straordinario in campo e con la fascia, forse in alcune situazioni poteva fare di più! Questa situazione poteva gestirla diversamente! Quell’intervista pubblica e’ stata secondo me un grave errore ed anche dopo poteva e doveva arginare le polemiche e sarebbe bastato poco.. Tutto qua… Mi ricollego anche a te Darkdog. Rispetto e condivido gran parte di quello che dici, ma quando scrivi che il capitano e’ libero di giocarsi una maglia e’ giustissimo, ma lo è meno creare pressioni e rilasciare interviste in contrapposizione con l’allenatore in un momento della stagione importantissimo! Se vedi che l’allenatore è la società vengono massacrate tutti i giorni e la tifoseria si spacca, dovresti avere da capitano l’ umiltà ed il buon senso di intervenire in qualche modo e non tacere ( chi tace acconsente) o lanciare frecciatine che sono pura benzina sul fuoco! È solo una mia opinione, anche perché quando si parla del capitano ognuno la vede a modo suo e va bene tutto, a patto però che non si vada contro il bene primario che ci unisce tutti, che si chiama AS Roma! ?

  30. Per me a Totti ormai serve una badante, così non farebbe più tutte queste cavolate. Eppoi…troppo viziato, ora che gli tolgono il giocattolo….frigna come un bambino. Conta solo la Roma !!!!!!

  31. 1 Totti è attualità, ed è il caso più eclatante. Ma quanti hanno un po’ di memoria?La dinamica di oggi, si è ripetuta per i grandi giocatori della Roma: idolatrati ed amati dalla tifoseria, al momento del crepuscolo sono diventati ingombranti fardelli, di cui liberarsi tra imbarazzi e malvagità. Se volete ripensare ai giorni in cui all’improvviso, stampa radio e dicerie caricavano il fucile…. mi ricordo bene di Cordova, di Di Bartolomei (diventato un paracarro che non si poteva tenere in campo; Ancelotti si salvò scappando in tempo, Giannini , che non ha mai avuto un centrocampo costruito x le sue caratteristiche, è dovuto amaramente scappare, Falcao che tatticamente e come personalità metteva in crisi Eriksson; cosa hanno costruito x mandarlo via….

  32. Accidenti. Non me lo aspettavo. E’ stato duro, ma bisognava esserlo.

    Chi pensa che ci faccia piacere dire cose negative de Capitano che ci ha fatto gioire per 20 anni non ha capito niente : e’ con la morte nel cuore che diciamo che Totti e’ finito e si deve ritirare.

  33. E poi Cerezo (FINITO). alla Samp…. Salvo calde lacrime e rimpianti: quando sento parlare di Ago, nessuno, e dico nessuno torna a dire come se n’è andato dalla Roma, suo malgrado, a vincere finalmente qualcosa con il Milan. Vedo in Spalletti la stessa angoscia nella gestione del campione che aveva Eriksson, e mai superata da Zeman; con lui stava scappando da Roma anche Aldair, che non sembra proprio un indisciplinato piantagrane. Nessuno dei due ha mai vinto a Roma, e questo non è un buon presagio.
    P.S.: I grandi allenatori si sanno confrontare con i grandi giocatori, che sis sa, non hanno certo caratteri facili, Tevez, Ronaldo, Ibra…..

  34. O’rey Spalletti con i grandi giocatori ci si sa confrontare eccome!! Tu parli come se Totti fosse nel pieno della sua carriera.. Quando lo era Spalletti lo ha gestito benissimo e proprio con lui abbiamo visto il Totti più forte di sempre, quindi che dici?? I giocatori forti hanno caratteri difficili da gestire?? Tevez, Ronaldo?? Guarda che forse ti è sfuggito che al contrario di questi che sono ancora giocatori integri e che fanno la differenza tutte le partite, qui parliamo di un giocatore di 40 anni! Forse è’ un po differente! Se Totti avesse avuto 29 30 anni il problema non sussisterebbe che dici?? Mah

    • Diego, il difficile è gestire i finali di carriera….ma non è questo l’importante. E’ che ancora una volta la stessa solfa IDOLO -PROBLEMA – MITO (postumo)
      Questa dinamica che si ripete, mi sembra veramente ingrata, e poco dignitosa x tutti.
      E lo è infatti tutti hanno dimenticato il percorso fatto fare a DI Bartolomei.

  35. mi dispiace ma questo articolo non mi piace..non mi piace come è impostato,come si svolge,tantomeno tutto ciò che intende..troppo comodo ora..voi sapete dove poggia l’esoscheletro del Dotto,.’?..BEH QUI NON LO POSSO DIRE..diciamo su una comoda poltrona della “rosea”..DOVE BASTA CHE SPARLI DELLA rOMA E VINCI IL PULITZER..ebbene al di là del torto o della ragione non si spara sulla bandiera..non cosi..avanti..tiriamo in ballo pure l’esorcista..anzi l’autoesorcismo..tanto domani il Dottolo,dopo pisolo,eolo,brontolo ecc.,troverà modo di attaccare qualcun altro..dai che a Milano,Torino,Bergamo,Verona,Udine,si vive bene se sputi sui romani..l’importante è na bella pagnotta no?

  36. Che tocca leggere… Totti nemico della Roma non è una bestemmia. E’ solo una stratosferica caxxata. Così come scrivere che è l’idolatria per Totti che sta uccidendo la Roma. Chi sta uccidendo la Roma (sempre ammesso che qualcuno la stia uccidendo) è l’incapacità di saper gestire in un modo sano questa situazione. I nemici della Roma sono gli sciacalli che usano Totti per interessi personali, e tutti gli stolti che invece di prendersela con questi figuri, oggi riempono il blog di omaggi per Giancarlo Dotto. Che finaccia abbiamo fatto. Per me, e io credo per la stragrande maggioranza di tifosi romanisti, non esiste e non può esistere alcuna contrapposizione tra Totti e la Roma, tra Totti e Spalletti. La contrapposizione la creano certe radio e certi giornali per propri interessi. Dotto ci sguazza, alimentando questa contrapposizione. E voi, poveri stolti, ci cascate con tutte le scarpe.

  37. Quello che scrive dotto sono tutte stron…zate.
    Il vero problema é che se realmente tutti non fanno altro che parlare di totti un motivo c’é.
    Quale é per troppo tempo totti é stato la Roma è adesso che sta arrivando alla fine del suo ciclo abbiamo ancora più paura.
    Di cosa se non abbiamo vinto niente pur avendo un grande giocatore che ne sarà della mia Roma senza lui.
    La storia ci insegna arrivano presidenti e fanno promasse,quante mantenute?
    Con ciò dico solo che totti va rispettato e certo trattato in modo diverso per quello che ha dato e rappresentato per questa squadra.
    Grazie capitano mio capitano forza roma

  38. Ammazza quanto rosica Dottolo …

    Detto che non è degno di lucidare gli scarpini di Francesco ne tantomeno toccare la racchetta di Federer …

    Consiglierei sto radical-chic da strapazzo di richiudere la camicia … è dagli ’70 che nun se portano più camicie aperte e capezze de fori :O:O:O

    Poro scemo … lui e i suoi accoliti … finti sostenitori della Roma e grandi invidiosi dell’Unico Grande Calciatore che la Roma e sta nazione de dementi abbiano mai avuto …

    STATE BENE COSI’ … INTANTO ER CAPITANO NUN SE TRASCINA … MA VE PURGA !!! … A LAZZZZIALI PURCIARI !!!

  39. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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