NOTIZIE AS ROMA – L’allenatore della Roma, Luciano Spalletti, parla a margine della conferenza “La legalità rompe le barriere – Lo stadio Olimpico tra presente e futuro”, alla quale ha preso parte anche il dg Mauro Baldissoni. Queste le dichiarazioni del tecnico, raggiunto dai microfoni dei cronisti presenti all’evento:
“Noi non sappiamo quello che succede al di fuori dello stadio. Una volta è successo che un giocatore desse il cellulare a un massaggiatore o un team manager perché altrimenti non avrebbe giocato tranquillo senza vedere la moglie e il figlio seduti al loro posto. I giocatori hanno questa tensione e timore addosso se non sanno che stanno bene i loro familiari. Io per farli giocare tranquilli gli faccio tenere il cellulare fino all’ultimo, li lascio parlare con il team manager: per me è fondamentale. Le barriere? Bisogna trovare soluzioni diverse perché poi gli stadi sono vuoti. C’è solo un momento in cui le barriere sono utili: quando tira una punizione Francesco Totti. Se Francesco resterà? E’ una domanda da fare a Baldissoni, sapevo dove si sarebbe andati a parare facendo l’allenatore della Roma e risponderò sempre alla stessa maniera: io sono felice se è felice Francesco Totti. Se vuole il contratto io sarò al suo fianco e gli darò una mano“.


“se lui vuole il contratto” parole che fanno riflettere. Sarebbe troppo facile commentare con della ironia “giocherebbe anche gratis o al minimo sindacale”, ancora piu facile con del sarcasmo “si smentisce che non è una questione di soldi” mi voglio aggrappare che poi in fondo i giornalisti scrivono quello che vogliono e quindi dubitare è lecito, mi voglio aggrappare al buon senso del capitano e alla romanita del suo entourage per che come sempre alla fine tutto questo fa male solo alla Roma ed ai romanisti veri.
Il titolo di questo articolo dovrebbe essere: Le barriere allo Stadio sono inutili.
E non la questione Totti.
Perché non si veicola il messaggio principale che la società e la dirigenza hanno voluto trasmettere da questo incontro?
Perché sempre Totti?
La società è contro le barriere. Questo andrebbe rimarcato.
Luciano è il nuovo sindaco di Roma
L’avevo hia’ scritto appena scoppiato il “caso rinnovo”. Non ci vedrei niente di male se il Capitano andasse a farsi uno o due anni in un campionato minore (es.usa o arabia) a cifre importanti. Io credo che il suo cuore gli dica di rimanere a Roma a 1mln o 600mila come proposto nel contratto da dirigente. Ma i soldi aiutano a vivere meglio, ed chiunque buon padre di famiglia si porrebbe l’interrogativo di rinunciare per amore della squadra e maglia magari a 3/4 mln di euro per lavorare uno o due anni all’estero? Sinceramente il dubbio me lo porrei al posto del Capitano. Ripeto restera’ nel mio cuore comunque finisca questa storia e lo capirei/perdonerei per un eventuale “tradimento”. Tornerebbe comunque con noi da dirigente.
titolo: alla società non piacciono le barriere nel suo stadio non ce ne saranno
Adesso si è chiarita la posizione del Mister su totti, tutti quelli che lo insultavano e lo volevano mandare via perchè non lo faceva giocare e non lo voleva possono vergognarsi di averlo giudicato e insultato aggiungo mi fate pena andate a presso ai giornalai di turno che so sempre gli stessi e ci credete sempre. Per il discorso rinnovo per me se ho guadagnato nella mia carriera 50 mioni farne 51 avendo onorato la maglia per cui tifo o farne 55 finendo con un’altra non ho dificolta a rinunciare a 4 milioni in più, penso che totti faccia lo stasso. c’è solo l’AS ROMA.
Totti firmi o se ne vada. Abbiamo altre urgenze
Massiroma non e’ cosi’. Tu non pensare solo a Francesco. Pensa a tutto cio’ che gravita attorno a lui, cosi’ come tutti i soldi che vengono gestiti per lui da altri. Sono convinto che il suo enturage, parenti famiglia etc spingano sicuro per fargli prendere ancora bei soldoni. con i soldi di Totti si sono sistemate delle famiglie per generazioni.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.