STROOTMAN: “Il ginocchio è perfettamente a posto, non ho più paura di infortunarmi. Ho temuto di non tornare ai miei livelli”

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GENOA, ITALY - MAY 02:  AS Roma player Kevin Strootman during the Serie A match between Genoa CFC and AS Roma at Stadio Luigi Ferraris on May 2, 2016 in Genoa, Italy.  (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)

NOTIZIE ROMA CALCIO – Il centrocampista giallorosso Kevin Strootman ha rilasciato un’intervista al portale olandese “Voetebal International” dal ritiro della sua Nazionale, ritrovata dopo un lungo periodo di assenza dovuta ai prolungati problemi al ginocchio. Queste le sue dichiarazioni:

Ho passato dei momenti brutti, soprattutto dopo l’ultimo intervento chirurgico: ho fatto di tutto per tornare in forma, ma sono riuscito soltanto ad arrivare al 20%. Qualche volta ho pensato che non sarei più tornato ai livelli di un tempo, poi ho iniziato a giocare qualche partita con la Primavera della Roma e tutto ha preso una piega decisamente migliore. Ora il ginocchio è perfettamente a posto, non ho più paura di infortunarmi di nuovo. Cerco di fare tutti gli esercizi al massimo, pur consapevole dei rischi che vado ad affrontare“.

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19 Commenti

  1. Il Prof. Mariani operava anche nel 2014, e a Trigoria te l’avevano detto 100 volte. Dopo la prima operazione, non riuscita, in Olanda, per di più non con uno specialista, il dubbio sarebbe dovuto venirti, caro Kevin. Ce l’ho un po’ con te, perché oltre alla malasorte, qualcosa ce l’hai messa anche tu. Con te in campo, ossia, col più forte di tutti, avremmo avuto risultati hen diversi negli ultimi 2 anni (e adesso non dtaremmo a parlare di cessioni). Per quanto riguarda il geniale Prof. Mariani c’è da ricordare che, grazie a lui, Totti ha giocato, e vinto, un mondiale 4 mesi dopo essersi spezzato una gamba (e aveva 30 anni).

  2. Strootman è stato gestito male. Il giocatore é incolpevole, la Roma no. Andava subito affidato a Mariani. D’autorità e senza discutere. In questi due anni, ľ olandese avrebbe portato punti, ma di TITOLI manco a parlarne. Col violinista non c’era speranza. Con Luciano, invece, siamo pronti a vincere. Malgrado Sabatini, Zanzi e Baldissoni.

    • Stavolta concordo. La Società doveva fare la voce grossa fin da subito (anche se non so se in questi casi prevalga la libertà individuale del giocatore).

    • Ma che dite in fatto di salute la società non può imporre nulla a nessuno….quindi spesso anch’io sono critico verso la AS Roma ma nel caso specifico assolutamente no.

  3. sono contento kevin ,grazie a Dio sei capitato dopo un calvario nelle mani giuste ,ora spero che anche il tuo amico castan si riprenda perchè è forte e anche perotti ,non è un caso che siete della ROMA sono certo che l’anno che verrà ci dspenserà anche trofei ,proprio la vostra tenacia e voglia di tornare in campo ci aiterà (non dimentico er capitano che gioca ancora con le viti ) per questo l’olimpico si riempirà di nuovo

  4. sono contento kevin ,grazie a Dio sei capitato dopo un calvario nelle mani giuste ,ora spero che anche il tuo amico castan si riprenda perchè è forte e anche perotti ,non è un caso che siete della ROMA sono certo che l’anno che verrà ci dspenserà anche trofei ,proprio la vostra tenacia e voglia di tornare in campo ci aiuterà (non dimentico er capitano che gioca ancora con le viti ) per questo l’olimpico si riempirà di nuovo

  5. Sono felicissimo per il ragazzo ma più per la nostra ROMA … in tanti non lo notano oggi ma ritrovarlo in campo sarà il migliore acquisto di tutto il campionato e ce lo invidieranno in tanti , anzi … tutti .

  6. Oggi un deficiente non ha rispetto uno stop e mi ha urtato di lato.
    La colpa è assolutamente della Società!!!
    Ma che dite!!!
    Qui si capisce la credibilità. Non della società, ma la quella della vostra opinione che è’ pervasa da una profonda negatività a prescindere.
    La società non ha NESSUNA competenza sulle scelte cliniche chirurgiche. E lo trovo anche normale. Come potrebbe prendere una responsabilità simile????
    Che è’ assolutamente di totale discrezione del paziente.
    E dai non si può veramente dire di vedere elefanti che volano. Senza offesa ma si rasenta lo sciacallaggio.

  7. Speriamo che una volta tornato a pieno regime la società non decida di venderti come i vari lamela benatia ecc… Io voglio solo tornare a vincere almeno un trofeo e’ vero che siamo una società sana ma questo a noi tifosi non può più bastare sono passati 8 anni dall ultimo trofeo.. Teniamo i migliori e investendo possiamo vincere…

  8. La Roma PAGA uno STAFF MEDICO, RESPONSABILE della gestione e del recupero degli infortunati. Il giocatore deve sottoporsi alle cure previste nelle STRUTTURE INDICATE. Se il calciatore vuole operarsi altrove, può farlo solo con il consenso della SOCIETÀ. Queste sono regole. Lo sciacallaggio è altra cosa..

  9. Antistene non è così manco per niente.
    Un conto sono le cure mediche un conto la scelta sul dove è da chi farsi operare dove necessità un totale scarico di responsabilità… Pena codice penale.
    La Roma può consigliare !!! ma il soggetto che va incontro un intervento chirurgico sceglie in assolta insindacabile autonomia.
    Per tante cose posso esprimere dei pareri…. Per pochissime ( ma questa è una di quelle …) certezze.
    È il mio lavoro.

    • Mi appello alla tua competenza in materia.
      quindi, il responsabile è Strootman, che non ha seguito i consigli della Società.

  10. Sarà il tuo lavoro, ma non è il caso di specie. La società, titolare delle prestazioni sportive, TUTELA la SALUTE dei propri atleti. Salute della quale è TOTALMENTE RESPONSABILE. Le cure mediche non sono discrezionali. Abbracciano ľ intero ambito sanitario, dall’intervento alla riabilitazione del calciatore. Il quale non può farsi operare da chiunque ed è SOTTOPOSTO alla propria società.

  11. Non esiste al mondo nessuna disposizione normativa che imponga ad un terzo di fare sostenere un intervento chirurgico ad un paziente. Un conto sono le cure mediche (dove comunque la giurisprudenza può essere soggetta ad interpretazione ) un conto è’ un trattamento chirurgico dove lo scarico di responsabilità pone il paziente (a suo e solo suo rischio e pericolo) la tutela della sua salute.
    Se io sono un atleta che ha bisogno di un intervento chirurgico tanto al cuore quanto ad un femore…. Ho in definitiva il diritto assoluto di scegliere dove e da chi farmi operare.
    La società ha il dovere di stare vicino e assistere ma non di imporre scelte chirurgiche
    La regola è questa poi ognuno pensa come vuole. Io non voglio convincere nessuno.

  12. No Antistene, non è così. La tua tesi è comunque giusta da un punto di vista contrattuale e giuridico. Ma ricordo bene che fu Strootman a decidere dove operarsi, ed in questi casi la società calcistica consiglia ma non obbliga il proprio giocatore-dipendente, per motivi di opportunità, soprattutto se il calciatore si sente più sicuro e sereno della scelta che fa. Certo ora sappiamo che la scelta di Kevin era sbagliata, ma tantè. Inutile rivangarci sopra, l’importante è che sia tornato, e ne siamo tutti felici. Forza Roma.

  13. I contratti prevedono vincoli ed obblighi bilaterali. Che Strootman abbia scelto ľ Olanda é un fatto. Che la Roma lo abbia avallato è evidente. Che non potesse impedirglielo, mi pare assurdo ed illogico. Che il giocatore avesse la facoltà e non ľ OBBLIGO di operarsi, mi sembra folle. Con la Roma Strootman ha un contratto. Il contratto va onorato. Se impedito da grave infortunio, il giocatore deve ricorrere a tutte le cure,INTERVENTO CHIRURGICO COMPRESO, per ristabilirsi e tornare presto a disposizione del club. I tempi, le modalità e ľ autore dell’ intervento dovrebbero stabilirli unicamente i medici COMPETENTI della società. In caso contrario, se il giocatore è libero di farsi operare ovunque e da chiunque, la società dovrebbe avere un diritto di RESCISSIONE UNILATERALE, per grave danno recato da intervento eseguito male sotto ALTRA RESPONSABILITÀ ….se così non fosse, saremmo fuori da ogni logica. Mi scuso della prolissità e saluto affettuosamente Giagio.

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