Roma, cessioni di mercato

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ULTIMISSIME AS ROMA – Un giorno Pjanic, un altro Nainggolan. Poi entra in scena Ruediger, senza dimenticare Dzeko e Manolas. Non trascorre un giorno che l’altalena delle possibili cessioni catalizza l’attenzione del mercato della Roma. Una tendenza che a fatica viene digerita tra i tifosi giallorossi e indispettisce all’interno di Trigoria dove si rimarca con insistenza e orgoglio gli acquisti di Alisson e Gerson. Paradossalmente averli presi con largo anticipo (rispettivamente a novembre e gennaio), già li ha fatti scivolare nel dimenticatoio mediatico e popolare. Senza contare che nel frattempo alcune carte in tavola sono cambiate. Non nel valore degli interpreti ma nell’immaginario collettivo. Ad esempio: nonostante Alisson sia il portiere della Seleçao, Spalletti spinge per avere Szczesny (al quale la Roma dovrebbe però pagare l’ingaggio per intero e non limitarsi ai 2,5 milioni lordi come nell’ultima stagione). Quindi, se verrà accontentato Lucio, Alisson potrebbe essere girato in prestito (in pole la Fiorentina). Per Gerson il discorso è diverso. Probabilmente l’atteggiamento tiepido nei confronti di uno dei migliori talenti del Sudamerica è dovuto al comportamento del padre che non ha attirato sul figlio molte simpatie. Prima il voltafaccia a gennaio quando, anziché andare in prestito al Frosinone, è tornato in Brasile (non liberando così per giugno un posto da extracomunitario). E anche ultimamente, il buon Marcao non perde occasione per alimentare dubbi («Potrebbe rimanere qui sino a dicembre») nonostante la Roma attenda Gerson in ritiro.

ASPETTANDO PALLOTTA – Se a questo quadro si aggiunge la posizione anomala di Sabatini che prima dice di voler andar via, poi fa trapelare attraverso canali amici di averci ripensato e una settimana dopo si viene invece a sapere che non più tardi di 10 giorni fa ha incontrato Donadoni (a casa del tecnico) insieme con Fenucci e Di Vaio, vien da sé come un minimo di perplessità sia comprensibile. Anche perché, premesso che il calendario recita 30 maggio e ogni giudizio sul mercato sarebbe stupido e inutile, è giusto ricordare come, mai come quest’anno, questo si dividerà in tre fasi. La prima avrà termine il 30 giugno, quando il club presenterà il bilancio che dovrà essere in linea con i parametri imposti dal Financial Fair Play che Pallotta (atteso tra una settimana a Roma) intende rispettare. Poi ci sarà il preliminare di Champions a metà agosto che farà tutta la differenza del mondo. Fino al 30 giugno, quindi, al netto di qualche operazione a parametro zero (bloccato ad esempio Caceres al quale è stato chiesto di pazientare altri 15 giorni mentre si valuta van der Wiel) la Roma cessione o meno di un big (Pjanic, destinazione Juve, rimane il più papabile) – dovrà pensare soprattutto a rientrare di una trentina di milioni. Ma non solo. Perché entro il 22 giugno va riscattato El Shaarawy (13 milioni), il 13 scade l’opzione su Digne (il Psg è disposto a concedere un nuovo prestito ma vuole inserire l’obbligo di riscatto), lo Stoccarda aspetta 9 milioni per Ruediger, Szczesny preme per restare e va rinnovato il contratto a Ljaic per cederlo nuovamente in prestito (Fiorentina). Senza contare la posizione di Dzeko. Fosse per Sabatini, gli darebbe una seconda chance. C’è da convincere però Spalletti che sembra pensarla diversamente. E non solo sul bosniaco. Ad esempio sulla necessità di riscattare Szczesny, sul perché anziché prima a De Sanctis sia stato rinnovato il contratto a Lobont, sulla composizione dello staff tecnico, sulla necessità di capire quanto prima quale sarà il calciatore al quale dovrà rinunciare per garantirsi immediatamente il sostituto («Ogni giorno parte un treno ha ricordato ultimamente – bisogna esser pronti a cambiare biglietto in corsa o partono anche gli altri treni»). Questioni che verranno affrontate a breve. Oggi Lucio torna a Roma e Sabatini esce dal Policlinico Gemelli. Da domani, ogni giorno può essere quello giusto.

(Il Messaggero, S. Carina)

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14 Commenti

  1. Mi fa ridere che qualcuno si illuda che la manovra a coda di fatto maculato sia l’arrivo di qualche grande campione, quando in realtà Sabatini ha gia spiegato tutto del mercato della Roma. 1) cessione di rudiger (ma non si trovano acquirenti), 2) cessione di dzeko (ma non lo vuole nessuno se non in prestito), 3) cessione di pjanic (ma l’unica che si è fatta avanti è la Juve è vedrete che non ci daranno i 38 mln ma ci imporranno le loro condizioni visto che stiamo con le pezze al c**o. Chi arriva? Solo parametri zero e gente a 2 spicci (rincon) e uno forte solo se passiamo il preliminare (vogliamo ripercorrere le orme di Lazio e Napoli)

  2. Infatti Perotti , El sharaawy rudiger e salah e dzeko presi a parametro zero e per du spicci. ……
    Daje Roma e abbasso i gufi Marion. ..ette

  3. Se ogni giorno c’è una richiesta per un nostro calciatore è il frutto,di questa incessante campagna stampa e radiofonica che da mesi martella,sui 30 milioni che la Roma deve trovare entro il trenta giugno.
    Poi non ho capito una cosa,perché tutta questa attenzione sui debiti della Roma dai parte dei mass media ?
    Gli altri hanno tutti i conti apposto. ?
    Perché la Roma non interviene mai e fa passare l’idea che una società da ridimensionare dove si deve solo ripianare il bilancio. ?
    Come si fa a trovare 30 milioni entra il 30 giugno,che devono uscire fuori dal mercato,quando il mercato apre il primo luglio?
    Vergogna.

    • “Se ogni giorno c’è una richiesta per un nostro calciatore è il frutto,di questa incessante campagna stampa e radiofonica”.
      Io invece ribalterei la questione. Ipotizziamo che tutte questa richieste per i nostri calciatori siano vere, può essere dovuta al fatto che negli ultimi anni la nostra società abbia fatto un buon lavoro sulla composizione della rosa?
      Siamo in difficoltà economica? Abbiamo le risorse tecniche per farvi fronte.
      Voglio dire se prendiamo l’ultimo anno di Rosella, tra svincolati, giocatori finiti, mai iniziati o ultra trentenni oggi non sapresti come uscirtene.
      Meglio la situazione attuale credo.

  4. E’ solo lunedì mattina e i corvi hanno ricominciato a girare. Dietro questo articolo del messaggero mi aspetto orde di opinionisti a dissertare sul nulla e sputare sentenze sul sentito dire. State bene così

  5. abbiate pazienza ho incontrato degli animali che manifestavano erano corvi , gufi , iene ,civette ,la manifestazione era quella di non essere accostati a certi soggetti che scrivono sui giornali contro la ROMA chiedono rispetto come animali , essere paragonati a sti soggetti è un insulto sono intenzionati a chiedere a un giudice pro animali (che non sia tosel amico de soggetti: compagni di merende) danni mangerecci come risarcimento

    • Applausi per Ulisse, il nostro “Nessuno”!!!!!
      Gufi, civette, avvoltoi jene, coyote, sciacalli e serpi meritano ben altra considerazione e rispetto. Mi associo alla loro, legittima protesta.

  6. I brasiliani sono un problema in linea di massima salvo eccezioni andrebbero lasciati a casa loro questo ancora non è CV arrivato già crea problemi ora che la Roma ha già pagato una parte se questo fa come gli pare cosa farà la Roma? Allison non mi pare sia molto diverso vedremo!!

  7. speriamo di no pambos ,anche se di qualche brasiliano ho sempre in mente il grande Aldair ( detto pluto) vero fuoriclasse brasiliano 12 anni circa con la ROMA inizialmente non accolto bene ,poi lo davano i giornalisti sempre via dalla ROMA e lui da fuoticlasse con noi ha aiutato a vincere lo scudettto è diventato pure campione del mondo con il brasile ,bè che dire un fuoriclasse cosi’ gioia dei tifosi , dei suoi compagni di squadra e allenatori , me manca ,interventi in difesa quasi sempre puliti , sto ‘ brasiliano

  8. Nessuno e Amedeo vi siete dimenticati di squali, Condor, scorpioni, vipere, vedove nere, tarantole , sanguisughe, ammazza non finiscono mai..

  9. faccio presente che in nazionale tedesca Rudiger viene schierato a terzino dx.,e noi ancora cerchiamo il terzino dx.Certo per la Roma un nazionale tedesco è poco……..

  10. è vero gae da sarno fai bene a ricordarcelo , ma son animali che son meno pericolosi di quelli umani della carta stampata garantito che alcuni di loro son peggio di quegli animali che citi almeno quelli son istintivi ,quegli altri son coscienti ,è questo che li rende peggiori , son anni che attaccano con il veleno

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