Rudiger fa crack. La Roma nei guai

15
836

RUDIGER

AS ROMA NEWS – Qualcuno ha fatto la macumba alla Roma. Il record di legamenti crociati rotti tra i giocatori giallorossi si allunga: stavolta ne fa le spese Antonio Rudiger, infortunato al ginocchio destro in nazionale al primo allenamento della Germania in terra francese.

Una torsione innaturale della gamba, durante il contrasto con Mueller in partitella e scatta subito l’allarme. Il difensore romanista si accascia a terra, i compagni sbracciano per richiamare l’attenzione dei medici che dopo le prime cura portano via a braccia il ragazzo dal campo. In serata la mazzata tremenda per Rudiger dopo i primi esami che anticipano quelli più approfonditi di oggi: lesione al crociato anteriore in un ginocchio già operato due volte lo scorso anno, nuovo intervento obbligatorio (il prof. Mariani è già allertato) e circa sei mesi di stop.

Addio Europei e, almeno per adesso, addio Chelsea. Il problema diventa serio in chiave mercato, perché la Roma contava di incassare oltre 20 milioni dalla cessione di Rudiger e ora dovrà comprare lo stesso un sostituto all’altezza. E pensare che proprio ieri era stato finalmente definito il piano estivo. Cinque, dieci minuti al massimo di faccia a faccia, un’ora di riunione operativa insieme al resto dello staff: Pallotta e Sabatini hanno messo da parte in fretta le tensioni che accompagnano il loro tormentato rapporto e dalle 8.30 di mattina hanno dato ufficialmente il via alla campagna acquisti/cessioni.

[adrotate banner=”17″]

Del resto – rinnovo o addio del diesse – ci sarà tempo per parlarne, adesso conta chiudere operazioni vitali per il bilancio del club e nel frattempo confezionare qualche acquisto da definire necessariamente dopo il 30 giugno. Fino a quella data, riscatto di El Shaarawy a parte (l’opzione scade il 22, con possibile inserimento del baby rossonero Campeol), bisogna pensare alle cessioni. Pallotta si è fatto aggiornare da Sabatini e Baldissoni sulle varie trattative durante la riunione allo studio Tonucci, definita assai «pragmatica», a cui hanno partecipato anche Massara e Zecca.

A questo punto si dovrà per forza chiudere un’operazione che da sola potrebbe risolvere parecchi problemi: la partenza di Pjanic. Il bosniaco ha deciso di ripartire altrove con nuovi stimoli e uno stipendio più alto, la Roma è d’accordo sul fatto che 5 stagioni siano sufficienti per dirsi addio. L’asta sta entrando nel vivo, col prezzo massimo fissato dalla clausola rescissoria a 38 milioni, buona parte dei quali andrebbero a Pjanic come scritto negli accordi: la percentuale spettante al giocatore sarebbe addirittura vicina al 20%, al club giallorosso resterebbero quindi circa 30 milioni con relativa plusvalenza quasi «piena». La Juventus, che ha un accordo di massima con Pjanic, non intende spendere così tanto, ma rischia di essere sorpassata dal Bayern, pronto a investire i 38 milioni richiesti. Il nuovo club di Ancelotti, intanto, sta trattando Thiago Alcantara col Manchester City dove lo aspetta Guardiola. E se partisse il brasiliano, il primo obiettivo sarebbe proprio Mire. Sullo sfondo si muove anche il Barcellona, mentre ha perso via via forza la presa del Psg.

E Nainggolan? Per il momento la Roma non lo vende al Chelsea, ma il belga ha fatto capire chiaramente che pretende un aumento di stipendio. Come Manolas. «La riunione è andata benissimo – ha commentato Sabatini uscendo dallo studio Tonucci – eravamo tutti di buon umore, io soprattutto… Se resto? L’ho già detto. Le frasi di Pallotta su Rudiger e Nainggolan? Ha protetto i suoi giocatori e ha fatto bene». Quando gli fanno notare che servono tanti milioni per schivare la scure dell’Uefa, il diesse glissa: «Non siate volgari, non parliamo sempre di soldi».

La giornata di Sabatini è stata ancora molto lunga. Il consiglio federale in programma a Roma ha portato in città i dirigenti di tutti i club italiani. Nella decina di riunioni organizzate dal dirigente giallorosso ce n’è stata una particolarmente proficua con il suo collega dell’Empoli, Marcello Carli. Oltre a raggiungere l’accordo per il rinnovo del prestito di Skorupski e qualche chiacchiera su altri giovani da mandare a far crescere nell’oasi toscana (vedi Di Livio jr.), Sabatini ha definito un’intesa preliminare per il terzino Mario Rui: 3 milioni di prestito e 6 di riscatto obbligatorio.

Un affare che ora la Roma potrà chiudere in ogni momento, ma non prima di tentare fino all’ultimo la conferma di Digne. Il Psg finora ha bocciato tutte le proposte di rinnovo del prestito e riscatto a cifre prestabilite, ma inferiori rispetto ai 17 milioni pattuiti un anno fa. Il ragazzo continua a spingere per restare, ha fatto capire ai parigini che non rinnoverà il suo contratto in scadenza nel 2018, ma non basta. Un ruolo cruciale lo giocheranno il nuovo allenatore del Psg e Maxwell: il brasiliano sta trattando il rinnovo e se firmerà, considerando la presenza in rosa di Kurzawa, allora Digne avrà il via libera per tornare alla Roma. Intanto i primi di luglio firmerà il baby Seck.

Sabatini ha incontrato anche Gino Pozzo dell’Udinese per informarsi su Widmer e Zielinski (c’è il Napoli forte), mentre i friulani vogliono ragazzi del vivaio di Trigoria come Anocic. Col Crotone si è parlato di Ponce, Sadiq e Marchizza.

(Il Tempo, A. Austini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteIl prossimo passo di Jim: accontentare Lucio
Articolo successivoRUDIGER: “Potrete vedermi in difficoltà, ma non mi vedrete mai mollare”

15 Commenti

  1. bè che dire ,come la chiamate voi ,ogni volta che c’è la nazionale o le nazionali tremo , ………………………………….ricordiamoci il recente passato , valutazioni da fare con giocatori che te tornano spompati o svogliati ,………………noi siamo la squadra che ha più giocatori nelle rispettive nazionali ,tanto per dire ,no o basta fare iconfronti con gli altri club

  2. Certo che la clausola rescissoria di Pjanic è oscura e ben custodita. Ha dato e da adito a tutte le illazioni. Ne escono pezzi a intervalli regolari. Metterei una taglia sulla sua pubblicazione integrale.

  3. Voglio pensare che che ci sia un forte risarcimento per la Roma dalla federazione tedesca.
    Alla Roma lo scudetto dei crociati rotti: Strootman,Nura , Ponce, Capradossi e ora Rudiger.
    Una visitina al Divino Amore no?

  4. Se non fosse che c’è da piangere per Antonio e per la sfortuna che ci colpisce costantemente sui nostri giocatori, ci sarebbe da ridere per come Steve Austin, l’astronauta prestato per l’occasione a “balle spaziali” racconti della disperazione della Roma che lo voleva vendere al Chelsea. Quindi per ora non se ne fa niente secondo lui. Invece prima….

    Ringrazi questo menagramo , lui e tutti quelli che gli hanno dato retta, che non sarà sputtanato dai fatti, cioè quelli che lo avrebbero visto rimanere a trigoria anche senza infortunio.

  5. Prima di Iniziare il prossimo campionato Obbligo di Spalletti a Frequentare luoghi sacri
    In Primis Udienza dal Santo Padre poi via crucis notturna sull’appia antica da Porta Metronia al Divino Amore e ritiro spirituale precampionato.
    Basta Signore…… Abbiamo già dato abbastanza grazie.

  6. Prima di Iniziare il prossimo campionato Obbligo di Spalletti a Frequentare luoghi sacri
    In Primis Udienza dal Santo Padre poi via crucis notturna sull’appia antica da Porta Metronia al Divino Amore e ritiro spirituale precampionato.
    Basta Signore…… Abbiamo già dato abbastanza grazie.
    Al giocatore noi tutti auguriamo una pronta Guarigione.
    Forza campione e forza Roma sempre.

  7. Tornerà più forte. …rudiger è un cagnaccio e anche se non ha i piedi dit Totti rimane un buon giocatore …che ripeto tornerà ancora più forte. …..l importante e obbligatorio farsi operare dal professor mariani!!

  8. La zella non la riuscimo a vende mai eh … e che c…!!! Forza Rudiger! Torna più forte di prima e, me raccomando, fatte vedé da Mariani.

    Comunque pure in un articolo che parla di Rudiger riescono a infilare incensamenti per la causa Rubbe.. senza parole. Adesso addirittura il 20% della clausola andrebbe a Pjanic… cioè: 7,6 mln!?!?!?

    Qualcuno mi saprebbe spiegare come possa essere possibile che una clausola penale di recesso (la rescissoria alla spagnola NON esiste in Italia) possa prevedere il diritto di trattenere il 20% a favore di chi ha l’onere di pagarla? Cioè è come se io devo pagare una multa di 50 euro ma ho diritto a trattenerne 10 … che senso ha?

    • Se pensi che fino a pochi giorni fa parlavano di pagare la rescissoria con uno scambio di giocatori, come se la rescissoria la pagasse il compratore…. pensa te quanto sono informati questi.

      evidentemente leggendo i nostri commenti hanno imparato almeno che la rescissoria la paga il giocatore. Salvo poi sparare la menata della cresta sulla penale.

      Sono inguaribili.

  9. qualcuno nella primavera che lo possa temporaneamente sostituire non c’è ,tra l’altro la primavera dellla ROMA è quella che ha subito meno gol e nonstante gli infortuni capitati a Nura e a caprodossi ha retoo molto bene sia nele competizioni nazionali ,che nella champion league ,qui mi ripeto ci son giocator dei primi club presttati alle loro primavere e qualcuno di loro è anche titolare fisso con la prima squadra a livelli elevati dando il suo apporto (si è visto ,squadre olandesi ,spagnole barca , chelsea inglesi ) loro si ,noi ancora no tranne qualche sporadica presenza come sadiq ,nura (quando stava bene,soleri addirittura in champion league )

  10. Tripla sfiga!!!
    Resta un giocatore rotto e per me scarso che rivedremo a gennaio se va bene
    Salta un gruzzoletto da incassare che sarebbe stato salutare
    Oltre a non venderlo dobbiamo sostituirlo lo stesso ma senza guadagno

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome