NOTIZIE AS ROMA – Marco Iaria, giornalista della Gazzetta dello Sport, ha chiarito ai microfoni di Tele Radio Stereo la situazione economica della Roma rispetto al Fair Play Finanziario. Queste le sue parole rilasciate all’emittente radiofonica romana:
“La Roma non rischia l’esclusione dalle Coppe europee dati i miglioramenti registrati negli ultimi di bilanci. La Uefa non considera le perdite secche ma valuta la situazione economica a 360°, andando ad eliminare costi per spese virtuose come gli investimenti nel vivaio o per le infrastrutture. [adrotate banner=”17″] Dati questi aggiustamenti, c’è margine per ridurre la cifra di 30 milioni da dover incassare al 30 giugno 2016. Poi ci sono altri paletti inseriti nell’accordo con l’Uefa. La Roma mostrerà con i fatti la volontà di rientrare di questa cifra”.


Questo mi sembra un giornalista coerente rispetto ai suoi pseudo colleghi Forza Roma
Sulla gazzetta però non te lo fanno scrivere.
In ogni caso al 30 giugno sapremo come stanno le cose.
Infatti vediamo, non mi risulta che l’anno scorso la Roma abbia incassato 30 milioni prima del 30 giugno, e non aveva i soldi del passaggio agli ottavi ne quelli della cessione di Gervinho e Mazzitelli.
Il bilancio verrà depositato entro fine luglio, parlare di 30 o meno è un invenzione giornalistica, potrebbero essere 50 oppure 10, lo sanno solo quelli che lavorano per la Roma. Vediamo come finisce.
Questa è un’altra che non capisce una sega!!!
Confonde anche lei i 30 mln, che per sanzione uefa, sono il deficit massimo complessivo che la Roma non deve sforare nelle due stagioni 2014/15 e 2015/16, con l’asserito e completamente inventato buco che la Roma dovrebbe avere ad oggi e che dovrebbe ripianare entro il 30/6.
E’ una giornalista che, a mio modo di vedere, potrebbe occuparsi al massimo di cronaca rosa, vista l’assoluta ignoranza e incompetenza che dimostra di possedere.
Non si sente nessuno …HO LETTO BENE LA ROMA NON RISCHIA NESSUNA ESCLUSIONE DALME COPPE.. MI SEMBRA che Jonny abbia fatto un grande commento bravo sono d’accordo.
Flavio… il giornalista in questione si chiama Marco…per cui non credo sia una donna… pensi si potrà occupare lo stesso di cronaca rosa o è una prerogativa delle giornaliste di sesso femminile?
mi correggo allora, non andrebbe bene neanche per la cronaca rosa!!!
Rammento infatti che il deficit 2014/15 è pari a 41 mln di euro, frutto di precedenti gestioni e rientrante nei successivi bilanci alla voce “perdite portate a nuovo”.
Per raggiungere il paletto imposto dall’Uefa, il bilancio 2015/16 deve chiudersi pertanto con un attivo di 11 mln (in realtà molto meno, visto che nel deficit non si considerano le spese per investimenti nel settore giovanile e nelle infrastrutture).
La semestrale si è chiusa con un saldo negativo di 3,4 mln di euro, il che significa che nel secondo semestre dovrà quindi generarsi un attivo di circa una decina di mln per rientrare nei paletti.
Ricordo che la Roma potrà contare, rispetto al passato anno, di maggiori introiti uefa dati dagli ottavi di CL e dalla grande plusvalenza derivante dalla cessione di Gervinho.
Anche secondo me questo giornalista ha detto poco. Ha detto però una cosa che io condivido. La situazione della Roma non è catastrofica. Non lo è semplicemente perché la Roma a oggi contabilizza 52 milioni di euro di plusvalenza (ai 28,6 del primo semestre si sommano le plusvalenze di gervinho, n’doj, somma, mazzitelli e politano).
Però il buco di una 25ina di milioni almeno permane. Tu dovresti anche dire che 3,4 milioni di perdite della semestrale non chiama il doppio delle perdite a giugno come qualcuno erroneamente pensa. In una società di calcio le perdite sono generalmente lineari tra primo e secondo semestre, le entrate manco per il ciufolo.
Lo scorso anno la semestrale recitava 8 milioni di UTILI, la perdita finale fu di 41, nonostante i 9 mil di pusvavalenze contabilizzate a giug
Correggo. I costi (non le perdite) sono tendenzialmentte lineari
No Flavio non osare contraddire melli marione focolaio ecc ecc La roma deve vendere pianjc ninja rudiger e anche la nonna di Pallotta
Non è che ha spiegato molto e in dettaglio come stanno le cose,mi sembra una spiegazione troppo generica che non chiarisce un tubo
Comunque se come dice lei,non si rischia l’iscrizione alle coppe,io fossi entro il trenta giugno,non ripianerei un bel fico secco e pagherei la multa
Ma scusate,perché si deve andare ora a rischiare di svendere un Pjanic o un Naingoolan,per rientrare nei palletti imposti alla Roma,dallo juventino platini ? Ma che si paghi.La multa.
Le cessioni se proprio si devono fare,si devono fare in modo ponderato con calma,facendoci montare piano piano una asta sopra
Non si devono fare le cose di fretta.
Comunque se poi si possono evitare cessioni eccellenti,sarebbe anche molto meglio.
ma perche’ nessun giornalista invece non ci spiega come e’ la situazione del milan e dell’inter.
società di bugiardi…….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.