Tifosi in rivolta sui controlli allo stadio

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NOTIZIE ROMA CALCIO – L’eventuale corrispondenza permetterebbe così di identificare il responsabile o quantomeno restringere il campo a un numero ristretto di indiziati (non più di 5 profili). A questo inedito sistema – che rientra all’interno delle iniziative previste dall’Accordo di programma per la migliore fruibilità dello Stadio Olimpico agli spettatori – si è arrivati dopo circa un anno di “trattative” con il Garante della privacy: fondamentale assicurare che il nuovo software non possa mettere in discussione i diritti di nessuno dei fruitori della struttura. Ecco allora che i dati raccolti dallo scanner verranno distrutti dopo 7 giorni dall’acquisizione. Ed ecco soprattutto perché, secondo fonti qualificate della Questura di Roma, non si può «parlare di metodi di schedatura preventiva».

LA REAZIONE DELLA PIAZZA – In ogni caso, il malcontento dei tifosi delle due formazioni capitoline è divampato rapidamente. Soprattutto perché la novità si somma alla conferma delle già vituperate barriere, che la scorsa stagione avevano portato le tifoserie organizzate di Lazio e Roma a disertare l’Olimpico. E che, come anticipato dal questore Nicolò D’Angelo a febbraio, saranno mantenute anche quest’anno. Insomma, «oltre al danno, la beffa» è il sentimento diffuso tra le due sponde del Tevere. «Ma così allo stadio chi ci va? Non ci va più nessuno», è la replica che trova maggior terreno fertile. «Di questo passo introdurranno anche le analisi del sangue?», si domanda ironicamente sui social un sostenitore giallorosso. «Secondo me la scansione dell’iride, come nei film americani», ribatte non meno sarcasticamente un collega di tifo.




Seguito a ruota da un altro commento più catastrofista: «Il prossimo passo sarà imporre il check-in come negli aeroporti o il prelievo di tessuti per conservare il dna». «Volevo tanto godermi la prima in casa contro la Juventus, ma credo proprio che ci ripenserò», mugugna un laziale. E ancora: «Ormai ci hanno tolto la libertà di vivere la nostra passione». C’è pure chi arriva alla conclusione che «praticamente lo stadio è diventata la zona più sicura di Roma». Non mancano voci “fuori dal coro”: «Io da cittadino onesto e civile non ho problemi a sottopormi a queste misure», ammette un sostenitore. Presa di posizione che però rimane in netta minoranza.

IL PARERE DEL “LEGALE DEI TIFOSI” – «Esiste già una serie di strumenti di controllo incredibili, dai tornelli ai biglietti nominali alla videosorveglianza interna», ragiona l’avvocato Lorenzo Contucci, che spesso difende ultras romanisti e laziali sottoposti a Daspo: «Non si fa che favorire l’allontanamento dallo stadio, attraverso misure sproporzionate». E alla nuova misura si accompagnano altre disposizioni collaterali, rivolte soprattutto al traffico.

DUE AREE DI PARCHEGGIO – Verranno create, in via sperimentale, due aree di parcheggio a Piazzale Clodio e in Viale della XVII Olimpiade, dalle quali i tifosi raggiungeranno poi a piedi lo stadio. La volontà è quella di combattere la sosta selvaggia e il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e insieme di evitare le interdizioni totali del traffico veicolare. Considerate le distanze tra le due zone prescelte e l’impianto (1,4 km nel primo caso, 1,2 nel secondo), anche questa misura si preannuncia foriera di lamentele. E pensare che la nuova stagione deve ancora cominciare.

(La Repubblica, S. Fiori / M. Pinci)

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51 Commenti

  1. A scienziati, siate seri. Il progetto pilota così rigido non puoi farlo solo in una location, fatto così e’ solo discriminatorio. Ma alla stampa non frega un ca@@o, loro entrano senza problemi e gratis, banda di servi

    • Senza offesa per nessuno…
      Ragazzi vogliamo renderci conto che in tutta europa stanno accadendo cose incredibili…che lo stadio è un luogo a rischio…che siamo a roma capitale di un paese cattolico…io vorrei entrare in uno stadio ultra controllato in questo periodo storico…e credo che tutto si stia muovendo in questa direzione…i tifosi centrano poco…SVEGLIAMOCI PLEASE!!!

    • Non sto discutendo le misure di sicurezza, ma il metodo con il quale qualsiasi forma di restrizione inizi dallo stadio Olimpico. Se è X la mia sicurezza, esigo lo stesso previlegio di sicurezza se vado a Milano, Torino, Bari , Palermo , Genova , cavie si, scemi no. Forza Roma

  2. che razza di titolo invece di aiutare a comprendere il momento che già nella vita quotidiana si vive , si alimenta ancora il malcontento , ovvio che non va bene la separazione nelle curva , ma oggi non puoi rinunciare neanche a controlli più sofisticati ,per evitare tragedie che con il calcio vado anche più in la’ in altri sport non ha niente a che fare solo per pura follia

  3. I controlli serrati li posso capire. Perché questo è’ ormai il mondo in cui viviamo.
    E fare finta di nulla sarebbe come vivere su un altro pianeta.
    Riesco a capire quindi anche le ” analisi del sangue all’entrata”
    Ma detto questo continuo a pensare che tra la sicurezza anti terrorismo e le barriere di separazione della curva non ci sia nessuna connessione. Quella era e rimane na bella stronxxxta

    • Vero Giagio però il terrorismo può colpire ovunque….Firenze, Torino, Napoli, Parma ,Avellino, ecc ecc. perchè invece tutte queste restrizioni sempre e solo a Roma ? Aspetto qualche testa di calcio che ce ne spieghi i motivi……

    • Perché nei video che girano in rete, si vede sempre e solo Roma.
      Non credo sia necessaria una risposta da qualche “capo”, è sotto gli occhi di tutti.

      Ed il fare due parcheggi distanti dallo stadio, dove ci sarà l’obbligo di arrivare a piedi, presumo sia per evitare una strage simile a Nizza.
      Immagina, nel peggiore dei casi, qualche testa calda in mezzo al traffico di una partita.
      Sarebbe una vera strage.

      Tenendo a debita distanza i mezzi, “potrebbero” evitare che succeda qualcosa.

      P.s.: ricordatevi, sempre, che non sono riconoscibili. Si intrufolano tranquillamente fra la gente comune.
      Non dico nulla di nuovo, la cronaca la leggete anche voi.

    • quello che dici potrebbe avvenire in qualsiasi stadio italiano giusto ? ….ripeto perchè solo a Roma queste misure? E’ questo che non riesco a capire…..

    • No, non ho detto in tutti gli stadi. Rileggi.
      Ho detto SOLO a Roma.

      Le minacce terroristiche sono rivolte SOLO a Roma perché è il cuore dell’Italia.
      E’ la città eterna che rappresenta noi italiani a livello mondiale.

      Non è difficile capirlo, anche se mi spolliciate, non ragiono come voi dandovi corda, perché non condivido niente di quello che avete scritto.
      Ragionate da tifosi e non da romani di Roma.

      Dico io, non sono di Roma e comprendo il pericolo a distanza, mentre voi che siete sul posto no.

      E’ paradossalmente incredibile.

    • Veramente nelle trasferte che ho fatto i maggiori casini (dei colleghi romanisti) c erano proprio quando ci lasciavano o facevamo parcheggiare lontano dallo stadio… immagina un fiume di migliaia di migliaia di persone camminare cantare e urlare per quasi 2km in mezzo a Roma e gli abitanti, sicuro che hai creato più sicurezza???

    • Migliaia? 😀

      Sei parecchio ottimista.
      La scorsa stagione lo stadio era vuoto, quindi, di cosa vi preoccupate se tanto diserterete come sempre?

  4. …..Roma sta avendo anche questa peculiarità….ESSERE la prima capitale di un grande paese, ODIATA dalla propria nazione. INCREDIBILE

    • hanno messo in campo lo scanner…e le impronte digitali..allucinante..mentre fuori dallo stadio succede di tutto..a regà..mannatece er clone allo stadio..questa è ingegneria sociale..il terrorismo nun centra na beneamata CEPPA..

  5. L’olimpico lo stadio piu’sicuro d’italia! Parlano i fatti !! Caro prefetto!! Al san paolo di napoli tutto perfetto invece……………….bravi! Che geni! C’e’un disegno ben preciso per colpire i tifosi di roma e lazio! Non so quale sia ma esiste sicuramente! Non si puo’pensarla diversamente!!

  6. Potrei anche capirlo se avvenisse in tutta Italia, ma così è solo discriminazione. Inoltre a che serve tenere le barriere in curva, se adesso si hanno i dati completi di ogni persona che entra. È un controsenso. Se conosci l’identità di ognuno,se sbaglia paga, perché le barriere ? È un massacri contro i tifosi della Roma. E la cosa ancora peggiore che a Pallotta frega poco o niente di questa situazione. Un altro anno lo stadio vuoto

  7. Ad alcuni continua a fare male il fatto di dovere andare allo stadio solo per sostenere la Roma…… il problema è solo rendere più fruibile l’accesso allo stadio, ed oggi, questo, è molto complicato.
    Per il problema della sicurezza, qualche persona intelligente ha già sottolineato il fatto che viviamo una realtà di terrore, vero e anche un po’ alimentato, lo ammetto,ma pur sempre meritevole di rimedi come quello proposto….
    Unici ad essere sottoposti?
    Io rispondo: tifoseria unica, città unica, scenari unici, transito di turisti unico, città con relazioni internazionali unica…. aggiungete voi altro.
    Forza Roma
    P.S. io mi.chiamo Tony, ed è poco che scrivo su questo sito. Se ho “rubato” il nome a.qualcuno chiedo venia, provvederò a differenziarmi dall’originale

  8. Anche io come molti ho alcune perplessità: sono daccordo con i controlli, se io sono un cittadino onesto e vado allo stadio solo per tifare e no per fare casino, che abbiano o meno i miei dati sensibili, non mi tocca perchè quei miei dati, non verranno usati contro di me. E’ pur vero però che si tratta di una discriminazione territoriale vera e propria, perchè la stessa “sicurezza” non si impiega in nessun altro stadio in Italia? Se volessi andare in trasferta, allora, (ragionando che il tutto viene attuato per la sicurezza), devo presumere di poter essere meno sicuro di quanto non sia a casa mia? Inoltre non è stato neppure dato un “contentino” ai tifosi, perchè costringerli ad una maratona di 1,5 km a piedi una volta parcheggiata l’auto? Non potevano mettere delle navette gratuite?

  9. Continua la folle opera di demolizione delle tifoserie organizzate di Roma, sponsorizzata evidentemente da qualche “interessato” che paga bene.. non so darmi altre spiegazioni.

    La penso come Giagio: va bene il riconoscimento facciale e passino pure le impronte.. ma la stronz@ta delle aree di parcheggio “obbligatorie” (come pensano di far rispettare la cosa e a quale costo se lo saranno chiesti sul serio?) che va ad aggiungersi all’incomprensibile buffonata delle barriere in curva sono semplicemente delle misure RIDICOLE e INUTILI.

  10. spero che per motivi di sicurezza venga applicato anche agli altri stadi ,proprioperchè si fa presente le minacce di terrorismo ,in Francia ora le stanno attuando dopo aver rischiato proprio a parigi, capitale francese , purtroppo non si può scherzare penso alle amichevoli annullate per questo problema evidentemente non si garantiva il minimo standard di sicurezza

  11. Che branco de pecore ..arriveremo al punto che oltre ai tornelli,ai parcheggi a 2 km,alle barriere,ai biglietti a peso d’oro, agli scanner,alle impronte,alle perquisizioni,alle file… ve diranno che sarà obbligatoria per la vostra sicurezza una bella frustata preventiva,e voi direte “beh, ma in fondo ce ne danno solo una..” Che pecore . Pecore. Pecore. Beeeeeeeeeee.

  12. Ragazzi non vogliono i tifosi allo stadio. Punto. È chiaro e limpido. E non mi pare che il nostro caro presidente stia facendo sta crociata pro-tifosi. Forse se lo stadio fosse suo avrebbe un altro atteggiamento. Così come stanno le cose gliene frega poco o nulla. Dimostrate il contrario

  13. Siamo in Italia e purtroppo solo a Roma succedono queste cose con quella mezza pippa falsata di Alfano si raggiunge l apice della demenza.

  14. Pallotta Go Homme, Roma non e’ Bergamo o Sassuolo, per varie ragioni (numeri, citta’ simbolica) il pericolo di tragedie e’ decuplicato, siamo una delle citta’ del mondo potenzialmente piu’ “esposte”, nessuno vuole discriminare i romanisti, se lo si comprende bene altrimenti si va avanti uguale senza pantomime e lussureggianti vittimismi; senza fare retorica, il mondo intero e’ a rischio terrorismo, figuriamoci Roma, basta un malato di mente che si infiltra e succede una catastrofe. Ben vengano tutti i controlli, sono stato di recente a Mosca e mancava solo che in aeroporto mi togliessero le mutande, ma va bene cosi.

    • quindi i feriti del Torino o le aggressioni che subiscono i tifosi di squadre minori contano meno di noi??? in pratica lei accetta e conferma che esistono i tifosi di serie A e serie B e che non tutti abbiamo li stessi diritti…

    • Mi fa piacere leggere ciò che hai scritto.
      E’ una perfetta analisi della situazione attuale in cui viviamo (purtroppo).

    • il fatto che sia una perfetta analisi non significa che vada bene così e che lo dobbiamo accettare come pecoroni… inoltre se fossi un pallottaboys le risponderei (al post precedente) “be voi con 11 abbonati non c’avete sto problema”, perchè probabilmente lei non si è mai fatto una trasferta ne in passato ne nella passata stagione…

    • Dato che mi da del LEI.

      Credo che sia ben oltre l’essere dei pecoroni.

      E non aggiungo altro, perché se ricevo queste risposte allora è inutile confrontarsi.
      Lei vada per la Sua strada ed io per la mia.

    • il non rispondere è già una risposta ben chiara…l’attaccarsi al “lei” mi sembra come alcuni che si attaccano all”h”… ossia chi ha ben poco da rispondere… saluti

    • per la cronoca… il “lei” ogni tanto mi esce per l’abitudine dell’email che devo scrive per lavoro, tantè che in altri post mi si alterna del “lei” con del “tu”…

    • tanto se vogliono fare l’attentatone lo faranno ugualmente..nun centra il terrorismo..qui c’è sotto qualcosa di più intrigante..presto vedremo gli effetti..

  15. Così però la gente sarà sempre più invogliata a non andare allo stadio.
    Finché Roma,e lo stadio olimpico,sarà preso a pretesto come laboratorio sperimentale di misure,sempre più restrittive.
    Se la società accetta sempre tutto supinamente,ha ragione quel tifoso che ha scritto,tra un po’ chiederanno anche l’analisi del sangue per andare a vedere la Roma.
    Così diventa durissima andare a vedere la Roma,così il tifo della Roma,che una volta era il fiore all’occhiello della società,sarà destinato a scomparire.
    Molto triste tutto ciò.
    Pallotta dovrebbe battersi molto più veementemente,contro queste misure,anti tifoso della Roma.

    • va beh che alla Police hanno finito i bajocchi..allora ditelo subito..la prevenzione ce costa troppo..allora tutti a casa..

  16. Ci sono problemi infinitamente più seri di una tifoseria che gioca a sentirsi offesa, in tutti i luoghi pubblici del mondo occidentale ti scannerizzano, prova a salire sull’Empire S.B o ad entrare a San Pietro, ma fatela finita, sta cambiando il mondo, stanno cambiando le abitudini di tutti noi in ogni luogo in cui ci si trova, stanno per introdurre il doppio controllo in aeroporto, un mio amico di Rio mi ha detto che non si fa nulla in citta’ senza essere passato al laser, giro per musei e mi devo levare le scarpe e qui si fa una questione di stato per un sistema di controlli che non e’ contro gli ultras ma a prevenzione delle tragedie nella citta’ simbolo del cristianesimo. Questa la verità che sanno tutti, il resto e’ spacconeria di chi finge di essere un fine pur essendo a mala…

    • allora me spieghi perchè intanto succede de tutto..prevenzione delle tragedie..ma se te casca n’aereo in testa che fai lo scannerizzi’?..TE STAI A FA’ FREGA’..allora te do na dritta..comprate un bunker anti-atomico–perchè fra 5 anni scoppia la 3 GM..

  17. ..a mala pena un mezzo. Vedrete quest’anno la curva sud come sara’ piena, altro che storie. Pallotta non puo’ fare un c..z@ per risolvere la situazione, sapete anche questo.

    • non può fare niente??? ma almeno dire che solo a noi le fanno ste cose lo potrebbe “dire”, una parola a favore dei tifosi potrebbe “dirla”!!! perchè … ops stavo dicendo lei, però non vorrei ti offendessi come l’altro… come hai scritto a RIo te li fanno dappertutto i controlli non solo per entrare allo stadio, che è vero unisce decine di migliaia di tifosi però esistono tante altre manifestazioni sportive e di spettacolo dove non si applicano, tanto per dire al Circo Massimo per BruceSpringsteen l’hanno usate tutte ste iniziative o al concerto di Vasco all’Olimpico dove hanno tolto anche le barriere??? o allo JuventusStadium dove lanciano bombecarta… basterebbe che le autorità lo facessero un pò a tutti e non solo a noi per far cascare qualsiasi contestazione…

  18. personalmente quando prendo l’aereo in aeroporto sono sottoposto a una trafila per lo più delle volte lunga nei tempi , parliamo di un fatto che è quotidiano , qualcuno fa osservare che non solo a ROMA va esteso , ma in tutte le città , sia per lo stadio che per concerti o altro (problema di sicurezza) ,la situazione rispetto a un anno fa’ è cambiata .Intanto vengono rettificate alcune notizie che hanno allarmato i nostri tifosi , resta il problema della barriera ,se potenziano i controlli spero proprio che le tolgono e aumentino la sorveglianza nei dintorni dello stadio dove avvengono scontri o altro

  19. Kk ma ‘lei’ e’bionda o bruna? Eh eh eh. Comunque io sulle barriere mi sono già espresso e su quest’altra cosa non so che dire. Però uno schifo ci sta , solo a ROMA e lo fanno pure ai laziali , perché altrimenti sarebbe troppo evidente la ritorsione contro i giallorossi…

    • e qui secondo me che sbagliamo, che famo una distinzione di tifoserie, l’attacco è verso il popolo romano… non c’entra niente ma fai caso quando l’ultimo dell’anno fanno i servizi sui botti, fanno vedè solo i napoletani e i romani come se nel resto d’Italia non facessero i botti…

    • Ciao Gaetano.

      Io non sto dicendo nulla sulle barriere, mi sembra anche abbastanza chiaro 🙂

      Io sto solo evidenziato il motivo del perché di tanti controlli, cosa che condivido in toto.
      Oggi come oggi, purtroppo, Roma è sulla bocca dei terroristi e questi “soggetti” si intrufolano tranquillamente fra le gente comune.
      In questo caso di italiani, la mia gente.
      Se cercano l’occasione per farci piangere, allora mi sta bene che ci siano questi controlli.
      Non sto parlando da tifosa, sto parlando da italiana come voi.

    • quindi fai una distinzione tra prevenzione degli imbecilli che fanno casino allo stadio e prevenzione del terrorismo…

  20. ops… un’informazione, ma “kk” sei donna??? se si, ma allora avevi inteso “lei” al femminile??? allora me scuso per la gaffe involontaria 😉

  21. Male non fare….paura non avere….Si a tutti i controlli possibili e no ai frustrati della vita(se di vita possiamo parlare) che cercano protagonismo allo stadio(non solo a Roma)..il terrorismo non c entra niente quelli colpiscono pure ai paesetti sfigati del belgio mica solo nelle capitali.quindi se chi ha intenzioni che vanno fuori dal cantare cori si scoraggia e non verrà più allo stadio allora benvengano i controlli e pene esemplari.facessero presto con lo stadio privato così che la As Roma possa offrire un servizio decente a chi paga il biglietto(parcheggi,bagni,etc) perchè signori miei mettiamoci in testa che con lo stadio diventeremo clienti con tutto ciò che ne consegue e che la figura dell ultras è in via d estinzione,è solo questione di tempo il countdown è già iniziato.

  22. kk ,condivido la tua preoccupazione rispetto a un anno fà le cose stanno cambiando in maniera sempre meno positiva anche per la società in generale ,parli come italiana , prendo l’occasione anche io come romano ,italiano ,europeo o se preferite un qualsiasi cittadino del mondo in cui viviamo , c’è una tensione latente che prima non si avvertiva dallla gente comune come noi tifosi ,oggi c’è ,personalmente non mi piacciono i sistemi di sicurezza negli stadi o in altri locali , ma diventano opportuni , a volte necessari per se si può dire prevenire qualsiasi forma di violenza o attentati ,ma non guardo solo a me ma anche agli altri, grazie kk per la sensibilità che avverti in queste situazioni “ordinarie”con le quali purtroppo dobbiamo convivere

  23. e perché allora sti sistemi di sicurezza non li mettiamo a termini a Fiumicino a san Pietro e via dicendo dove ogni giorno ci sono migliaia di turisti ….
    sono anni che alla interno Dell olimpico non ci sono criticità come le chiamano ora…e poi non vi pare che un male intenzionato si possa far esplodere in fila ai cancelli gialli del prefiltraggio e non deve per forza sedersi in curva sud

  24. per voi è sicurezza che un immigrato clandestino senza identità e fissa dimora commetta un reato e in attesa di pprocesso debba andare in commissariato a fìrmare….

  25. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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