ULTIMISSIME AS ROMA – Il capitano della Roma Francesco Totti ha rilasciato un’intervista al periodico “Guerin Sportivo”. Molti gli argomenti trattati dal 10 giallorosso, dal rapporto con Spalletti e Pallotta, alla partita d’addio. Queste le sue dichiarazioni:
Il giorno che hai esordito in serie A avresti mai immaginato che la tua carriera sarebbe stata così lunga?
Per un giovane è difficile immaginare una carriera del genere, ma devo ammettere che sin da bambino ho avuto un solo sogno: quello di attraversare tutta una carriera con la sola maglia che ho sempre amato.
Molti tuoi colleghi hanno smesso molto prima di te perché, come si dice, staccavano di testa. Invece a te cosa spinge a sentirsi ancora un atleta?
Io credo che il segreto del mio successo siano state la passione e le emozioni che mi trasmetteva il pallone. Per me non è stato un peso, anche se ho dovuto fare dei sacrifici. Ho sempre cercato di vivere la professione con un po’ di disincanto e con la capacità di divertirmi sul campo.
Quanto è diverso l’ambiente a Trigoria da quando hai cominciato?
E’ normale che le cose cambino in tanti anni. Tutto si evolve, il calcio non si ferma più al rettangolo di gioco e Trigoria giustamente si è adeguata. La struttura e lo staff devono sempre essere all’avanguardia e la nostra società si sta facendo trovare pronta.
Potrebbe essere stato il tuo ultimo precampionato. Hai faticato più degli altri anni?
No. Semmai ho messo tutto me stesso. Come sempre.
Juve, Napoli e Inter si sono rinforzate. La Roma a che punto è?
La Juve viene da 5 scudetti consecutivi, si è rafforzata ed è normale che parta un gradino sopra a tutti. Ma noi non ci sentiamo certo sconfitti in partenza e faremo di tutto per ribaltare i pronostici e dare una grande gioia ai nostri tifosi. E’ chiaro che non dovremo guardarci da una sola squadra, perché come sottolineavate voi ci sono altri club in lotta.
Riuscirai a ricominciare con l’entusiasmo che ti aveva permesso di fare l’exploit alla fine dello scorso campionato?
E altrimenti che continuiamo a fare?!?
Adesso come sono i rapporti con Spalletti?
C’è massimo rispetto dei ruoli, sono sicuro che il mister possa fare grandi cose con noi. Io sono ovviamente a disposizione nel momento in cui mi dovesse chiamare in causa. Spero che ci attenda una grande stagione insieme.
Cosa ti ha detto Pallotta a Boston?
Il presidente è sempre stato affettuoso quando ci siamo incontrati. Non sempre bisogna parlare la stessa lingua per percepire il feeling umano.
Stai pensando alla partita di addio o preferisci non farlo?
E’ ovvio che prima o poi dovrò pensarci, ma per ora non voglio farlo.
Cosa ti aspetti da questo campionato?
Mi aspetto una stagione intensa dove daremo battaglia. In generale spero che possa essere un campionato più equilibrato rispetto agli ultimi.
Il giovane che nella Roma ti ha colpito di più?
Non voglio fare un nome solo, abbiamo tanti giovani interessanti in più ruoli. Mi piace però ricordare che siamo campioni d’Italia con la Primavera. Credo che i nostri giovani possano crescere accanto a chi ha più esperienza.
Quale sarà la squadra rivelazione?
Non so se si può parlare ancora di rivelazione, ma credo che il Sassuolo del mio amico Di Francescopossa essere una mina vagante.
(Guerin Sportivo)


Grande capitano spero ti facciano giocare di piu’ lo meriti!! Tu si che sai giocare a calcio! Quando sei in campo incudi timore all’avversario
capitano sempre solo con te.grazie di tutto grande campione,e grande uomo. si puntiamo sempre su di te.
Domenica esordio e gol . Vai CAPITANO
Ritirati, grazie di tutto, ma adesso basta. Un’altra cosa, per l’amore della Roma non prenderti lo stipendio, non meriti di prenderlo per giocare dieci minuti ogni trimestre sul 3 a o. Potrebbe debuttare un giovane della primavera anziché tu. Come faceva Giannini con te ragazzino…
Sei il vero nostro capitano unico nel campo e fuori dal campo ti prego regalaci altre perle…campione
Grazie Francesco, ma cerca di capire che stai diventando il nostro ergastolo: fine pena mai!!
Nello sport si può vincere o perdere, giocare bene o male, ma quello che non deve mai mancare è quel senso di speranzosa curiosità nel veder giocare la propria squadra. Tu, da anni, non rappresenti più la curiosità perché di te sappiamo tutto (anche come respiri) e sinceramente rischi di cadere nel patetico continuando a proporti come stai facendo.Certo che potresti segnare ancora ma non ci interessa più di tanto, noi che amiamo la Roma vogliamo vederla cambiare, crescere, migliorare e non restare ancorata ad un passato (pur bello come il calcio che ci hai regalato con le tue grandi giocate) che troppe volte ci ha visti rimanere con il più classico dei cerini in mano. Sii bravo, fatti…
…. da parte e lasciaci immaginare una Roma finalmente libera dal passato.
Hai dato tanto, hai avuto altrettanto (per me anche più di quanto sarebbe stato logico che tu avessi) ma ora metti tu la parola FINE prima che siano altri a farlo rovinandoti un futuro sicuramente pieno di ulteriori soddisfazioni, anche se di diverso genere (uomo immagine? Dirigente? Allenatore?…), come certamente meriti.
Ci vediamo…..???
grandeeeeeee
Purtroppo l’uomo, in generale, e’ un animale senza memoria…non si spiegano altrimenti tutte le guerre che si susseguono nel corso dei secoli. Anche il tifoso e’ un uomo con poca memoria, riconoscenza e gratitudine. Personalmente ai goal col Torino segnati circa 4 mesi fa (mica un secolo…) ho pianto come un bambino…perché Totti e’ sempre Totti anche a quarant’anni e, come dice Zeman, e’ ancora meglio di tanti altri. Non ci vorrà molto che questo atleta fisicamente straordinario, di un intelligenza calcistica superiore e dai piedi fatati riuscirà ancora una volta a farci dire grazie…e a rinfrescare la memoria a qualche romanista dimentico delle emozioni che ha dato il nostro grande capitano. Diceva Gesù: Padre perdona loro perché non sanno quel che fanno….
citazione inadeguata
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.