
ULTIME AS ROMA – Sir Stanley Matthews vinse il primo Pallone d’Oro col Blackpool a 41 anni, e giocò la sua ultima partita con lo Stoke City nella massima divisione inglese a 50 anni.
LA GRANDEZZA DI TOTTI È UN DOGMA. DAVVERO È STATO IL PIÙ GRAN-DE 10 DEGLI ULTIMI 20 ANNI?
“No, Roberto Baggio, per rimanere ai soli italiani, gli è stato superiore”.
QUAL È IL SUO GOL PIÙ BELLO, IL GOL ICONA?
“Per bellezza il gol che fece a Julio Cesar in un Inter-Roma del 26 ottobre 2005: palla presa a centrocampo, resiste a Cambiasso e Zé Maria, evita Materazzi, pallonetto e pallone alle spalle di Julio Cesar. Per sfrontatezza “er cucchiaio” degli Europei 2000 in semifinale contro Van der Sar”.
PERCHÉ È DIVENTATO UN PERSONAGGIO COSÌ GRANDE?
“Perché al di là del talento, l’intera sua vita è identificazione assoluta, passione, un fatto pubblico, un reality show, è tutta in piazza. Sbruffone (“Ve ne abbiamo fatti 4”), ma bonaccione. Un fenomeno di idolatria laica”.
SE AVESSE 10 ANNI DI MENO, QUANTO VARREBBE OGGI?
“Una cifra che sta tra Higuain (90 milioni) e la quotazione massima di Cristiano Ronaldo oggi (120). Diciamo 110 milioni”.
SENZA DI LUI L’ITALIA AVREBBE VINTO I MONDIALI 2006?
“Probabilmente sì”.
SE AVESSE GIOCATO ALTROVE, AVREBBE VINTO IL PALLONE D’ORO?
“Nel 2004 poteva andare al Real. «Avrei vinto tre Champions e due Palloni d’Oro». Lo disse lui a France Football. Facendo la tara, almeno un Pallone d’Oro sì”.
PUÒ DIVENTARE IL PIÙ GRANDE “CANNONIERE” ITALIANO IN A?
“Difficile se non impossibile, gli mancano 24 gol da Piola (250 contro 274). In ogni caso come media gol/partite è ancora molto sotto Nordahl, Meazza, Piola, Altafini e altri ancora. Difficile riesca a fare davvero il dirigente nella Roma, come da contratto, dopo gli stracci volati con gli americani. Forse l’allenatore, ma come si comporterebbe con un Totti al tramont0?”.
FRA TOTTI E SPALLETTI CHI HA RAGIONE?
“Spalletti che gestisce un campione al tramonto così come fanno tutti in tutto il mondo. Dal calcio al frisbee”.
(La Repubblica, G. Bocca)

artucolo onesto e serio
Il male di Totti,sono i fanatici dai quali e’ circondato.
Gente che ormai tifa esclusivamente lui e della squadra non gli importa più nulla.
Anzi diciamo pure le cose come stanno,i plagiati di Totti e’ gente che se non gioca Totti,tifa la sconfitta.
Oramai stiamo a questo punto.
Punto di non ritorno.
Cagate come si può pensare a questo ? Io credo voi tutti che pensate e pensate siete solo CELESTI PECORARI
Se Baggio avesse ricoperto il ruolo di Totti su e giù per tutto il centrocampo dopo due anni lo buttavano al cassonetto.Non scherziamo Totti ha surclassato tutti. Se avesse fatto a inizio carriera il finto nove giocando negli ultimi trenta metri adesso stava al primo posto con più di 300 gol nella classifica di tutti i tempi.
Bravo Monarca. In qualsiasi squadra ipotetica Nazionale, CON QUALSIASI CT, da Sacchi a Trapattoni, a Lippi, Totti manda in panchina Baggio, così come ha fatto con Del Piero, togliendogli anche la maglia numero 10. Proprio quest’ultimo fatto, che ha sconvolto gli equilibri secolari del nostro calcio, dominato dal bianconero, dovrebbe far riflettere sulla specificità di Totti e sul suo essere in qualche modo rivoluzionario. Mai il calcio italiano aveva conosciuto un campione che non fosse appannaggio delle strisciate. E ciò Francesco l’ha pagato, complice anche il suo accento, che poi è anche il mio.
Roberto Baggio, dai 28 anni in su se lo sono “passato” tutte le strisciate, per poi darlo via, disperate, dopo solo un paio di stagioni. Ha finito piuttosto ingloriosamente nel Bologna e nel Brescia, come un Hubner qualsiasi. Talento purissimo, giocatore immenso, inferiore di certo a Francesco Totti, capace, lui si, di segnare e far la differenza ancora in CL a quasi 40 anni. Totti ventottenne al Milan, non solo finisce la carriera a San Siro, CL e Pallone d’Oro annessi, ma Berlusconi e Galliani gli fanno la statua a Porta Romana.
Mi raccomando, adesso, dopo la cavolata della consorte, ricominciate a spalare letame sul Capitano, ridare credito ai Dotti, insomma a rinnegare nuovamente la vostra fede, esercizio che a voi viene piuttosto naturale.
Ma chi è sto tizio?
Concordo su tutto Amedeo. Aggiungerei che il capitano e’ stato massacrato di botte in tutta la sua carriera. nella Juve o nel Milan sarebbe divenuto un intoccabile, con conseguente beneficio della carriera.
Concordo su tutto meno che sul fatto che Baggio sia stato più grande di Totti.
Per quanto io sia stato un assoluto ammiratore di Roberto Baggio, considerando i migliori momenti di forma di entrambi, Totti è stato un giocatore più completo. E meno fragile psicologicamente.
In più, va considerato il rendimento nel tempo. E allora Totti a Baggio lo surclassa.
Nella storia del nostro calcio, Totti e Baggio sono i più grandi talenti italiani. Del Piero poteva, al massimo, allacciare le scarpe a entrambi. Nel 2000 (Europei di Belgio e Olanda)il Capitano dominò – leggendario il cucchiaio all’Olanda- un Europeo che avremmo strameritato di vincere. Stessa sorte toccò al Divin codino, trascinatore dell’ Italia sacchiana ad Usa 94. Totti avrebbe poi vinto il mondiale tedesco, ma nelle migliori apparizioni tricolori da VERI PROTAGONISTI e TRASCINATORI , entrambi si arresero in finale. Avrei pagato per vederli giocare insieme..
Una differenza sostanziale fra Totti e Baggio è che Totti i rigori decisivi li ha segnati.
Non è poco.
Mica ho capito a chi è l’intervista… comunque condivido le risposte in linea di massima
Io sono un ‘Devoto di Francesco Totti “, un TOTTIANO.non ho mai pensato nemmeno x un minuto che se il CAPITANO , NON gioca meglio la sconfitta. ANZI, sopratutto da un anno a questa parte ho letto messaggi tipo : MEGLIO PERDERE A PALERMO, solo per cacciare GARCIA. Oppure messaggi di giubilo o VE L’AVEVO DETTO, SOLO PER ANDARE IN CULO al nostro presidente. Totti a questo punto della carriera merita solo grazie e applausi. Gli stessi ricevuti a Firenze e Torino . APPLAUSI AD UN FUORICLASSE IMMENSO . ETERNO . ho sempre scritto che faremo la fine dei napoletani , che da 26 anni se sognano Maradona. Ma almeno loro se lo difendono il loro campione. Capito V. ?
Per il resto, quando giocava Baggio io per fare il cosidetto sportivo , dicevo che Baggio era più forte di Francesco, ma siccome nel calcio la coerenza e la sportività spesso vanno a farsi sfriggere; e i dati di fatto sono evidenti. Posso dire senza paura che : IL CAPITANO, SIMBOLO DI ROMA, FRANCESCO TOTTI E’IL PIÙ FORTE GIOCATORE( ANCORA IN ATTIVITÀ ) DI TUTTI I TEMPI.
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
ma quale più grande di tutti i tempi forse in Italia, ma dopo Baggio.All’estero non cè storia
Non tutti, caro Nullius. A S.Siro, ľ errore del Capitano ci costò una meravigliosa Supercoppa. Sarebbe stata la seconda in quattro anni..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.