E Luciano ci ripensa: niente doppie sedute, da ricaricare è la testa

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AS ROMA NEWS – Luciano Spalletti ci ha già ripensato, niente più doppie sedute. La squadra in questi giorni post-Torino gli è piaciuta per intensità e applicazione e poi di mezzo c’era anche la festa di Francesco Totti, meglio allentare un po’. Così la scelta di aumentare i carichi, che poi sia stata punitiva o meno di fatto fa poca differenza, è durata un solo giorno, lunedì scorso. Ieri, infatti, la truppa giallorossa si è allenata solo in mattinata, per poi essere libera e prepararsi al meglio al galà serale al Castello di Tor Crescenza. E lo stesso succederà oggi, quando la seduta di allenamento sarà solo quella pomeridiana.

Spalletti ha usato il buon senso, conscio di come ieri sera più di un ragazzo avrebbe fatto tardi alla festa del capitano giallorosso e come, probabilmente, il gruppo avrebbe lavorato con difficoltà questa mattina. Scelta di buon senso, appunto, anche se forse impopolare in un momento come questo, dove la Roma è partita quasi con la marcia indietro. Già, perché poi c’è da raddrizzare una stagione e anche con estrema velocità. A cominciare dalla sfida di giovedì prossimo, in Europa League, contro i romeni dell’Astra Giurgiu, per poi proseguire con la doppietta di campionato pesantissima, le due gare consecutive contro Inter e Napoli.

ROSA CORTA – Per riuscirci Spalletti deve fare soprattutto una cosa, lavorare sulla testa dei giocatori. Anche perché cambiarli è dura, vista l’esiguità della rosa attuale a sua disposizione. Non nei numeri (anche se gli infortuni di Mario Rui, Rüdiger e Vermaelen hanno accorciato le scelte in difesa), ovviamente, ma nell’affidabilità di alcune alternative come i vari Juaèn Jesus, Gerson, Iturbe, Emerson e Fazio, tutti giocatori che ad oggi, chi per un motivo e chi per l’altro, non hanno mantenuto le attese. Così succede che in mezzo Strootman e Nainggolan debbano giocare sempre per mancanza di alternative, Dzeko non abbia un sostituto come centravanti e Florenzi e Bruno Peres siano costretti a giocare ancora fuori posizione, come terzini in una difesa a 4. Questi gli errori più grandi effettuati in sede di mercato dalla Roma.

RICARICARE LE PILE – Come uscirne allora? Prima di tutto recuperando l’efficienza di quattro giocatori chiave come Nainggolan, Salah, El Shaarawy e Perotti, per motivi diversi tutti lontano dal rendimento (altissimo) della seconda parte della scorsa stagione, quella marchiata Spalletti. Nainggolan deve assolutamente trovare il modo di riposare, ricaricare le pile, rallentare un po’. Ha tirato la caretta a lungo e, causa anche Europeo, di fatto non stacca da un anno e mezzo. Per uno che fa dell’energia e dell’intensità, non proprio l’ideale. Il problema, però, è proprio quello accennato sopra, che Spalletti al belga (ieri a Trigoria c’era Beltrami, il suo agente, ma per il rinnovo c’è da aspettare la prossima settimana) non può rinunciarci, se non per qualche soffio di partita. Ed allora vanno ricaricate altre pile, quelle della testa, perché è probabile anche che Radja sia stanco mentalmente. Un po’ come può essere per El Shaarawy, uno che nella scorsa stagione era di fatto titolare e oggi è scivolato tra le riserve, causa impiego di Dzeko. La scelta di rilanciare il bosniaco ha tolto un posto un attacco, con lo spostamento di Perotti sull’out sinistro e il conseguente sacrificio del Faraone. Già, Perotti, anche lui con le quotazioni a ribasso, esattamente come Salah, che Spalletti vuole tenere sempre più vicino alla porta, accentrandolo ed esentandolo da rincorse difensive di lunga gittata. Il futuro della Roma passa anche da qui. In attesa che Gerson o Iturbe battano un colpo anche loro.

(Gazzetta dello Sport, A. Pugliese)

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23 Commenti

  1. Siamo sempre alle solite,le punizioni durano lo spazio di un giorno,poi parte sempre in tromba ? il solito comitato,di calciatori sindacalisti,che rivendicano i loro diritti calpestati e finisce tutto a tarallucci e vini.
    Ma se perdono anche con l’Inter,io gli farei fare un mese di clausura lontano da Roma,senza telefonini,senza playstation.
    Troppo bello e soprattutto troppo comodo,fare il calciatore,nella Roma.

  2. Ci ripensa Spalletti oppure voi giornalai avete scritto baggianate prima ? La roma va male , l’importante però è che c’hai l’invito al castello

  3. Stimo Spalletti e l’ho sempre appoggiato ma stavolta ha davvero toppato. Non si può prospettare un cambio di marcia così netto e poi ripensarci il giorno dopo adducendo problemi di “testa” in seno alla squadra. A questo punto qualche piccola confusione mentale ce l’hai tu caro mister e io spero x te e il resto della ciurma che riusciate a trovare qualcuno davvero bravo x farvene uscire.

  4. Raga stamattina come tutti i giorni prima del lavoro ho digitato su google as roma news x sapere qualcosa di nuovo sulla mia amata squadra (e qui già si nota la differenza fra noi tifosi da champion e loro giocatori menefreghisti va be lasciamo stare sto particolare piccolo)e come d incanto noto solo gossip(in primo piano foto iturbe moglie bona e totti) e polemiche(castan).non contento penso di allargare la ricerca a tutte le altre squadre della serie a ebbene ho notato che si parlava solo di calcio giocato e risultati sportivi e addirittura investimenti futuri. Be che dirvi credo che a sto punto ogni parola possa essere superflua o no?

  5. Io penso che le doppie sedute Spalletti le ha messe per osservare con attenzione ogni fase dell’allenamento di ogni componente della rosa e non per punizione. Le cose non vanno, al di la dei limiti dei singoli, soprattutto nell’atteggiamento in campo e credo che il mister voglia cercare di capire il perché.
    Oggi la seduta mattutina sarebbe stata poco fruttuosa (ieri era normale e comprensibile fare tardi) e domani si gioca. Non è da escludere che ne riproporrà altre (di doppie sedute) in vista di Inter e Napoli.
    Spero che, in un modo o nell’altro, riesca a farci rivedere la Roma del girone di ritorno dello scorso anno.

  6. A scola se rompevi i coj@@@@i te me ttevano dietro la lavagna e se sbajavi un problema te facevano riempì 15 pagine de tabelline, a pallone se sbajavi un passaggio te mettevano cor pallone davanti ar muro e destro e sinistro pe’ tutto l’allenamento e se facevi er furbo te facevano fa 15 giri de campo . Così facendo da quella generazione so’ usciti Uomini, Geni e Calciatori .

  7. Ma stiamo a scherza”? Ma non capite che è stato messo con le spalle al.muro? Con senso di responsabilità si è preso l’onere di questo cambio di direzione ma non certo di sua volontà. Questa è la realtà svegiamoci

  8. È normale che la Roma vada male…

    Senza regole senza disciplina…
    I Due Romani che comandano aiutati dai loro amici di radio e tv

    E Spalletti alla fine si è piegato…

    Si critica tanto la Juve… ma li Higuain è uno dei tanti funzionale alla squadra… Pjanic idem… e chi la fa fuori dal vasetto va via senza se e senza ma…

    Mi spiace dirlo ma saremo sempre una realtà mediocre e provinciale
    Che tristezza

  9. È il trionfo del cafonal kitsch. Tra protesi al silicone e vuoti pneumatici il giocatore più forte di tutti i tempi (sacrosanto) ha riunito la sua tribù che in lui si identifica e che attraverso di lui smette di essere socialmente discriminata, dal coatto di periferia al super boro a capo del CONI. Questo è il vero segreto, e merito di Totti essere rimasto sempre se stesso. In tutto ciò credetemi la Roma e’ un fatto del tutto marginale

  10. Molti, compreso me, pensavano che con il ritorno di Spalleti tornasse un minimo di responsabiltà, lui puntava sempre il dito sui comportamenti, niente di tutto questo, questa versione .2 di Spalletti è peggio della versione .1 di Garcia. A Trigoria ci vanno solo per due motivi: farsi la doccia e farsi i selfy. La colpa è pero’ pure nostra, io ero il primo a dire Olimpico pieno nel bene o nel male, per questo i tifosi della Roma erano grandi, perdi o vinci ci sono sempre perché io tifo Roma. Pero’ tutto ha un limite, i giocatori possono, se glielo si permette fare quello che vogliono, è la società che si deve e deve far rispettare, ma purtroppo la società non esiste, Sabatini che pensa solo a spendere malamete i soldi e Pallotta che viene due volte l’anno e parla solo di stadio.

  11. Io non credo che Spalletti, questa volta più della precedente, starà a farsi prendere per il c….
    E’ normale dare fiducia a chi in passato ha dimostrato di meritarla e questa squadra, fino a pochi mesi fa, lo ha fatto. Ma poi, ad un certo punto, basta.
    Perché qui non è una questione tattica, da cambiare modulo. O di tecnica (a parte Dzeko che proprio il colpo del rapinatore d’area non ce l’ha mai avuto ma che è sicuramente più in forma dello scorso anno)
    Qui la questione è che alcuni giocatori chiave sono totalmente sottotono e altri sono svagati, distratti, fanno il compitino in allenamento e in partita. E questo non basta.
    Non se lo possono permettere, perchè la Roma non è una squadra rodata dove almeno i meccanismi funzionano. In difesa specialmente è un’emergenza continua.

  12. Punizione ? Per aver giocato male come sempre quest’ anno ?

    Io ci sto ma diciamola tutta :

    la Roma ha fatto la sua SOLITA partita pessima : la sola differenza e’ che davanti non ci stava il Crotone che prende 3-4 pere da chiunque ma una squadra semi-seria e non ci hanno spianato la strada con due rigori generosi come contro l’Udinese.

    Dovevano sta in punizione dall’ andata col Porto, e’ un mese che fanno pena.

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