ULTIMISSIME AS ROMA – E’ tempo di conferenza stampa per Luciano Spalletti, che domani dovrà affrontare l’Astra Giurgiu nel secondo impegno del girone E di Europa League dopo il modesto pari contro il Viktoria Plzen. Il mister risponderà alle domande dei cronisti sia riguardo alla gara di coppa, sia al momento difficile vissuto dalla sua Roma. Queste le dichiarazioni del mister:
Comincia il mister con il punto sull’infermeria: “Non ci sono situazioni nuove rispetto all’ultima volta, è tutto ok”.
Che pericolo rappresenta l’Astra Giurgiu?
L’ho vista io, l’hanno vista i miei collaboratori, ne abbiamo parlato e discusso in queste ore. Poi abbiamo Loby (Lobont, ndr), l’abbiamo infilato dentro a quella che è un’analisi approfondita. Hanno vinto le ultime 2 partite, quindi hanno un certo entusiasmo mentale e di conseguenza fisico. Il loro allenatore ha fatto una carriera particolare, ha cambiato spesso squadra ed è abituato ad organizzare le situazione, è uno che sa cambiare veste alla sua squadra, gioca con i 3 ma anche con i 4 dietro. E’ un club che ha vinto il campionato l’anno scorso, ha dei giocatori che hanno fatto un decorso internazionale sotto l’aspetto di partite incontrate. C’è questo centravanti che è molto interessante, che pare abbia firmato per lo Steaua, è in un momento importante della carriera, ha colpi, giocherà un po’ spostato sul centro-sinistra, è grosso, porta dentro palla, ha numeri in assist e finalizzazione. Ha dei giocatori dietro che cominciano l’azione, che sanno giocare. Penso che vengano qui a fare una partita d’attesa e d’attenzione, vorranno essere bravi a sfruttare il momento e l’episodio che gli può capitare. Diventerà insidioso perché si metteranno chiusi a non dare spazi, pronti a verticalizzare appena recuperano palla. La Roma è più forte di loro, ma c’è sempre da metterlo in pratica.
Come ha visto la squadra dopo il Torino? Come avete lavorato?
La squadra naturalmente è dispiaciuta per quella che è stata la prestazione. Quando a Roma perdi una partita così te la senti sul groppone e sulla testa, le analisi vanno fatte approfondite, ma non deve incutere timore. La squadra si intimorisce e subisce il momento che sta passando in base alla reazione dell’ambiente, la tifoseria non sarà contenta del gioco e dei risultati attuali. Io voglio soprattutto essere quello che approfondisce dettagliatamente senza andare a caricare la squadra dal punto di vista fisico e di testa. Siamo stati lì e abbiamo espresso quello che deve essere un discorso di comportamento di squadra, si è stati in campo molto e si è fatto l’allenamento. In queste 36-48 ore prima di arrivare alla partita bisogna alleggerire quello che è il carico, sennò si rischia di far male. Dopo la partita approfondiremo altri concetti. I ragazzi sono consapevoli, il termine ragazzi non mi piace, dico professionisti, i calciatori professionisti della Roma. Siamo professionisti e dobbiamo comportarci in maniera inappuntabile sotto diversi punti. Sono consapevoli e hanno voglia di rimettere a posto le cose, perché sicuramente ci sono cose da mettere a posto.
E’ uno Spalletti buonista quello che stiamo vedendo in questi giorni. Le scorie dell’eliminazione della Champions pesano ancora? E’ deluso dai giocatori? Si aspetta un riscatto?
Per quanto riguarda l’eliminazione dalla Champions è chiaro che è una di quelle cose dura da buttar giù, ma ritornare ogni volta lì vuol dire fare un passo indietro. Quella partita fa male, ma vorrei rivolgermi al futuro, è lì che passerò il resto della mia vita, nel futuro. La mia possibilità di rimanere a vivere a Roma passa dai risultati della Roma, si guarda in quella direzione. Io non sono deluso, se pensassi di esserlo la prima delusione sarebbe verso me stesso. Ho scelto io questi giocatori, questa è la mia squadra, sarà la mia squadra, qualsiasi brutto risultato dipenderà da me, non da loro, dalle mie scelte. Credo in questa squadra qui, hanno delle qualità, sia professionali calcistiche, di giocate sul campo, sia di qualità mentali, perché l’ho visto. Qualcuno è meno maturo e via dicendo e a volte si fa riferimento e si lavora per migliorare questo qualcuno. Questa squadra rimarrà forte fino a che io rimango alla Roma.
In tanti parlano male della Roma. Perché questa società non riesce a meritarsi il rispetto che ha la Juve?
A me non sembra che siano state dette dagli ex giocatori grandissime cose. Quando uno gioca nella Roma e poi per qualche motivo va a giocare in un club di forza inferiore ha sempre una reazione, come a voler dipingere la sua forza superiore, il fatto che non dipende da lui ma da qualcuno. Non so, non mi interessa neanche, a me interessa il lavoro della Roma, le scelte che facciamo. Usiamo calciatori che riteniamo più forti, se non metto uno titolare è perché lo ritengo meno forte di quello che uso. Si va su quella strada lì, al di là delle esternazioni. Alla base ci deve essere un po’ di attenzione nel parlare, ma questo poi dipende da chi vuole accusare di qualcosa. Io so quello che devo fare, devo scegliere, devo creare una Roma sempre più forte, attraverso questa strada posso vincere. Poi ci sono delle situazioni di mercato che vengono determinate anche da quelli che sono i soldini. Penalizzi una cosa per rafforzarne un’altra, la priorità è però migliorare. Io non so a cosa ti riferisci, nel mio lavoro non ho bisogno di tantissimi collaboratori o di un numero di persone che interviene su quello che è il mio ruolo, ho bisogno di persone con qualità intorno, di persone con le quali ho un buon rapporto e complicità, dialogo per arrivare alle risposte. Io con questa società ce l’ho. Purtroppo non voglio molte interferenze nel mio ruolo, come io non interferisco in quello che fa la società. Siamo tutti uniti nello stesso intento di migliorare la Roma, per i risultati da Roma, per il nostro pubblico, il discorso va sempre lì.
La situazione finanziaria dell’Astra è difficile. Giocano i soldi o i calciatori?
Io penso che molto dipenda dalla gestione del tecnico e da chi è contatto con la società stessa. Queste difficoltà possono venire a supporto di una prestazione maggiore, i calciatori devono far vedere il loro valore, devono far vedere che valgono in funzione della loro carriera. Nelle ultime 2-3 partite hanno fatto bene, a differenza di quelle precedenti. Dalle vittorie si riceve entusiasmo. Non ci si casca, si va a tentare di vincere la partita con quella che è la nostra forza.
E’ possibile un turnover come contro il Plzen? Vedremo Alisson, Iturbe e Gerson?
Qualcosa si cambierà, anche perché c’è un’altra partita ravvicinata, però non è che questi giocatori che si fanno giocare siano obbligatoriamente peggiori degli altri e si parla di turnover. Sono sempre figli della Roma, fanno parte della rosa anche loro, io voglio vincere la partita, non faccio turnover tanto per farlo, ma io ho l’intenzione sana di portare a casa la vittoria. Alisson è un portiere forte, lo faccio giocare, ci saranno anche altri giocatori che voglio far giocare, come Paredes, che ha giocato meno nelle ultime partite. Ci sarà un po’ di turnover, ma le riserve di 11 lupi sono altrettanti lupi, esce un lupo entra un lupo. O un altro animale, fate voi.
Da domenica a mercoledì sono successe tante cose, tra cui l’intervista di Ilary Blasi. Tutto quello che è successo ha tolto l’attenzione da una prestazione negativa della squadra a Torino? Ha ricompattato l’ambiente?
In tutto questo c’è stato anche lo striscione al Colosseo, non lo dico per una dimenticanza sua, ma c’è la sintesi di tutto. E’ un messaggio di sostegno che mi fa enorme piacere, è una riflessione, una lettura, è un richiamo a quello che vogliono fare. Basta giochini, o attenzione verso situazioni che non portano il beneficio della Roma, che non fanno il bene di quella che deve essere l’attenzione e il lavoro della Roma. Chiedono unione, coesione, chiedono rispetto per la Roma. Situazioni create ad arte portano via energie, discussioni su quelle che non sono i risultati della Roma portano via energie. Dobbiamo rispettare la Roma. Loro non vorrebbero, ma sono obbligati a partecipare a questa conferenza stampa, richiamando tutti all’ordine e noi dobbiamo andare in quella direzione. Noi dobbiamo fare risultato, siamo la Roma. Dobbiamo essere più attenti per il nostro lavoro. Giochini basta. Giocate che danno senso alla qualità del gioco e della squadra della Roma quante ne vogliamo.


Per me non è un caso che ha rimarcato la parola professionisti non ragazzi.il riferimento a ieri mi sembra abbastanza evidente
Faccio i complimenti ad alcuni siti romanisti che sincermente si chiedono come da tifosi possono aiutare la squadra. Io sono un pò più cinico se dico che posso fare BEN POCO da tifoso. Certo che possiamo rosicare vedendo alcune tifoserie (Borussia, Atletico). Ma il Napoli che sta facendo benissimo in CL è seguita stasera “soltanto” da quarantamila tifosi (mezzo stadio vuoto). Quindi il problema non è che si deve tornare tutti allo stadio così la Roma vince. Spalletti deve chiarirsi le idee e deve smettere di fare errori. L’errore principe è uno. Giocare con una squadra super offensiva quando la forza fisica non è affatto al top. Ti esponi a contropiedi e squilibri. Lo dico da inizio stagione ma ogni partita è così. Metti un modulo equilibrato, un regista e gente che corre. Tutto qui
Napoli e Juve vincono e partite in Champions segnando QUATTRO GOL agli avversari. Noi ci facciamo umiliare da Torino, Sampdoria, Cagliari e Porto. Però la colpa non è della squadra che gioca il peggior calcio della serie A. Non è che perdiamo perchè non costruiamo un’azione d’attacco ordinata e in difesa ci sono buchi in ogni dove. Non perdiamo mica perchè siamo 4 di numero a centrocampo. Non perdiamo perchè nelle partite importanti non abbiamo la testa. Non perdiamo perchè l’unico centravanti che abbiamo in rosa non sa fare un gol neanche se la palla è a un metro dalla porta. Perdiamo, secondo alcuni romanisti, perchè i tifosi sono cattivi e non vanno allo stadio e non tifano abbastanza. Peccato che Napoli e Sassuolo stravincono in europa con stadi semivuoti.
La roma più forte della astra giurgiu.non. Speriamo!perché se perdiamo punti pure con questi sabatini tenterà di prendere le drag queen per completare la rosa!!!!
abbiamo una difesa che è un colabrodo, ma un pochette ,dico un pochette di cattiveria e grinta in più c…o e battiamo l’inter.
Basta che cacci barbetta e abbiamo la difesa più coperta e il centrocampo finalmente a tre anche noi. Con quel piombi in mezzo siamo deboli in difesa, a centrocampo e non mandiamo mai la palla in avanti. Potrebbe fare bene solamente il palo in una squadra, ma giochiamo solo noi con un palo in squadra.
Sono deluso di tutto.
*di Spalletti che è nella confusione totale
*di Pallotta che non me piace per niete e pensa prevalentemente ai suoi interessi.
*di Sabatini che ha fatto danni piu di Carlo in Francia.
*dei giornalisti romani che sono degli sciacalli con la bava alla bocca.
*della squadra che vede Roma solo come una tappa di passaggio e alla prima buona. gara chiedono l’adeguamento.
*della dirigenza della AS Roma che è di una inutilità cosmica
*dei tifosi che sono diventati tifosi delle radio e delle loro idee piuttosto che della Roma.
* e persino della curva sud che ha tradito l’imperativo ” non sarai mai sola”
E forse sono deluso pure di me… che mai avrei voluto scrivere nella vita questo che ho scritto!
C’è qualcuno che scrive qua sopra che domani sarà allo stadio?
No perchè a parole tutti tifosi… ma coi fatti…
Insomma, oltre a me foxxxtissimo idiota, domani che ci cavolo c’è?
Ci siamo anche io e mio figlio c’è non condividiamo nulla cn te ma c’è hanno anche l abbonamento in Tevere in coppa oltre che per il campionato. io ero anche a vedere musiello Curcio sperotto reif sirena ecc. ed ero a Roma Atalanta spareggio per non andare in B. e leggere i nuovi tifosi romanisti 2.0 mi viene da vomitare.
Io anche non condivido nulla di te, e sono anche orgoglioso di affermarlo.
Ma ti faccio i complimenti, domani è una partita per pochi intimi.
si adatta bene il detto “sò tutti frxxi con il cxxo dell’altri”…
mister carissimo, se non battiamo sta squadretta de quarta categoria facciamo una figura clamorosa. dobbiamo vincere e anche con parecchi goal.
occhio alle figuracce, sta roma è capace de tutto.
L’uscita in CL potevate evitarla solo se creavate i presupposti, sapevate da tempo che passare il preliminare era doveroso ma é stata fatta una campagna acquisti negligente nella qualità e tempistica, la maggioranza dei calciatori dovevano essere acquistati prima di andare in ritiro per essere pronti, non si può demandare tutto al caso, per poter prepararsi creare e amalgamare lo spirito di gruppo! valutare bene se vendere gli inaffidabili Dzeko Iturbe DDR, prendere 2 terzini 2 difensori decenti, avete preso i precari Vermaelen e Rui, i Palmieri e JJ e il lento Fazio. Serviva un centrocampista di supporto un attaccante affidabile da CL non cedere i giovani Sadiq e Ponce! Digne non era poi cosi malaccio. Il dualismo dei portieri poi?
si può dire che domani non si accettano altri risultati al di fuori dell’1??? e con almeno 2 gol di differenza???
Onore a Blouson! Dai Roma daje!!! Semo lupi cacciamo le zanne e azzannamo!!! la Romania già un tempo è stata colonizzata dalle colonie romane!!! Ripetemo la storia!!!!
Prima di tutto evitare proclami e dimostrare con i fatti. Troppe promesse e dichiarazioni che alla fine hanno solamente nuociuto poiché usate alacremente dalle radio romane con in testa al comando Mariolone. Inoltre ogni squadra che compete in Europa League, anche se la Roma per storia e organico (rispetto all’Astra sicuro) è migliore, sono tutte ostiche. Poi organico migliore… Inutile possedere figurine Panini senza una squadra bilanciata e rispettosa dei ruoli, pertanto anche una squadra senza nomi blasonati ben disposta in campo può arrivare ad ottenere ottimi risultati. Umiltà, impegno e cuore! e Forza Roma! I veri tifosi e il Capitano meritano questa coppa (festa all’Olimpico con glorioso ritiro di Totti che alza il trofeo nello stadio trepidante; un sogno).
No rega’ me dispiace ma nn je do ma lira… Nn ce vengo domani.
Deve cambia’ qualcosa prima… Nn chiedo che vada via Pallotta… Nn chiedo tanto… Ma me hanno tradito e mo me devono riconquista’… So aspetta la Roma e mia nessuno me la po’ leva’ ma domani e poi nn me ce vedete più x un bel po’…. Deve succede qualcosa… Me devono dimostra’ qualcosa… Spalletti Pallotta Sabatini De Rossi e Totti e tutto il suo seguito m hanno prima fatto incaxxa’ così tanto che mo me….. Annoiano.
La parola giusta (e strana) è proprio questa: M hanno annoiato, ammirato…
Col Torino me veniva su er vomito… E nn per colpa dell orario.
Nn volevo di “ammirato” ma “ammorbato”
Siamo più forti dell’Astra? Dobbiamo dirlo domani sera. Poi mi aspetto una riprova contro l’Inter. Dai Spalletti se li hai scelti tu, portaci i risultati! Forza Roma siempre!
partita da vincere anche se giocata al calcio balilla, io amo questa squadra da tempo immemorabile, ma sono arrivato al punto da prefferire andare in bicicletta con mio figlio..malgrado gli acciacchi, piuttosto che soffrire come domenica.
Attento Spalletti,che ti stanno preparando il piattino.
Li dovevi tenere dentro trigoria fino a domenica e non finisce il ritiro,se non di batte l’Inter.
Invece te sei calato le braghe.
Eh quanto aveva ragione Zeman.
Sarò pignolo e rompipalle ma trovo sempre dei passaggi nelle sue conferenze che mi fanno storcere il naso… Concetti che con il buon senso potrebbero essere esposti in maniera più adeguata.
“Questa squadra rimarrà forte fino a che io rimango alla Roma.”
“Usiamo calciatori che riteniamo più forti, se non metto uno titolare è perché lo ritengo meno forte di quello che uso.”
“Qualcosa si cambierà, anche perché c’è un’altra partita ravvicinata, però non è che questi giocatori che si fanno giocare siano obbligatoriamente peggiori degli altri e si parla di turnover. ”
Cmq basta chiacchiere e proclami. Siete in clamoroso ritardo rispetto all’ora dei fatti. E per questo, almeno per quanto mi riguarda, verrete cazziati ad ogni virgola fuori posto.
Quando giocheremo in undici per tutto il campionato saremo forti, ma con dieci più un palo ogni partita è un rebus.
Caro Luciano…credo a quante stupidaggini stai dicendo per salvare la società….perchè se fosse vero che è questa la squadra che hai voluto…e sono stati scelti Jesus,tenuto iturbe,dato via mezzo centrocampo e non essersi impuntato a farsi prendere un centrocampista,aver accettato di non prendere un terzino e comprare quel giocatore di cristallo che non giocherà mai come vermalen….credo che è logico farsi una domanda!
carissimi ma vete rotto i cogl….tutti quanti ve dico solo una cosa FORZA ROMA e stasera vinciamo nel nome di ROMA abbasso la lanzio
Chi non va allo stadio non è romanista,,, chi non ama quel giocatore non è romanista,,,, chi non diserta lo stadio a comando non è romanista,,,, ebbè abbiamo i pontefici della curva sud ahahha ed il loro verbo è infallibile.
La pazienza sarà premiata verso certe forme di intolleranza. Aspettiamo e speriamo che costruiscano il nuovo stadio, poi mi faccio due risate rispetto a chi faranno entrare e chi resterà fuori e non per propria volontà.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.