ULTIMISSIME AS ROMA – Ravvivata dalla sconfitta del Napoli, nel pomeriggio, Roma-Inter è stata uno spareggio anticipato per l’Europa di prima categoria, a distanza dalla corazzata Juventus. Ed è stata una gran partita, soprattutto in un primo tempo pirotecnico in cui sono state costruite occasioni che, in serie A, di solito bastano per le partite di un’intera giornata.
La Roma ha vinto con merito, anche se per fare un gol le servono ancora cinque occasioni nitide. Non c’era altra strada per rientrare nel giro che conta. Quattro vittorie su quattro all’Olimpico sono un biglietto da visita importante, adesso bisogna migliorare in trasferta. La prossima sarà contro il Napoli, in un altro big match. Luciano Spalletti ha avuto dalla sua squadra quello che chiedeva: corsa, contrasti, raddoppi, cura delle linee di passaggio avversarie. I numeri «nascosti». Quando questa intensità non avrà cali, come invece è successo nella ripresa, sarà davvero una «sua» squadra.
Si vede, con la stessa chiarezza, che Frank De Boer sta cercando di incidere sulla mentalità dell’Inter con idee di calcio totale. La riuscita è ancora lontana e la fase difensiva, soprattutto, è rudimentale. Il miglior Dzeko romanista ha fatto a pezzi Miranda e Murillo, mentre Santon non è (più) proponibile a questi livelli. Joao Mario ha giocato vistosamente frenato da un fastidio muscolare avuto in settimana. Troppi problemi per fare risultato ieri, ma una buona base da cui ripartire.
Spalletti era uscito da Torino (3-1 contro i granata di Mihajlovic) con questa frase: «Così non si può andare avanti». La risposta è il 4-2-3-1 con la sorpresa tattica di Florenzi trequartista, al posto di Nainggolan. Per gran parte del primo tempo succede tutto sulla fascia destra. È un duello tra due pesi medi che tengono bassa la guardia e cercano sempre il colpo del k.o., con Santon che non regge le sovrapposizioni tra Salah e Bruno Peres, anche perché Perisic non lo aiuta. È lì che nasce il gol al 5’: sul cross di Bruno Peres c’è Medel in ritardo e i due centrali nerazzurri si perdono Dzeko, che tocca in rete. È sempre lì che Salah si presenta due volte da solo davanti ad Handanovic, ma non è capace di chiudere il conto: prima colpisce il palo esterno, poi centra il portiere. Troppo spreco.
Anche l’Inter, infatti, ha le sue occasioni. Su errore di Manolas, in disimpegno, Banega colpisce un palo clamoroso (8’); Candreva, dimenticato da Juan Jesus, spreca a cinque metri dalla porta di Szczesny; Ansaldi sbuca dalla parte di Juan Jesus e Manolas salva quasi sulla riga, poi Szczesny è bravo sul tiro (quasi) a botta sicura di Candreva. Il primo tempo poteva finire 4-2 o 4-3 per la Roma. Una partita, finalmente, da esportazione.
Nella ripresa, per forza, il ritmo è destinato a calare. Quando la gara sembra cristallizzata arriva, un po’ fuori dalla logica, il pareggio dell’Inter. Daniele De Rossi commette l’unico errore di una bella prestazione lasciando in gioco Banega, che spiazza Szczesny. La Roma ha la forza di ributtarsi avanti e Manolas di testa (con deviazione involontaria di Icardi) segna un gol pesantissimo per il resto della stagione. Giusto così. Questo ha detto il campo.
(Corriere della Sera, L. Valdiserri)


Dajeeeee Roma!!Ma quanto e forte Manolas?Quando rientrerà rudiger il mr sistemerà anche la difesa e saranno dolori per tutti.Ps:Banega a parametro zero un affarone.Finalmente un Dzeko da Champions.
per una volta valdiserri non ulula nel coro delle préfiche col suo tono da menagramo disperato
La Roma, ha vinto con merito,ma l’Inter non si è inchinata,basta con le solite esagerazioni.
Due squadre che se le sono date di santa ragione,pensando poco alla tattica e molto a prevalere l’una sulla altra.
Ormai credo che ,almeno che,non ti chiami Astro coso,si gioca per vincere,finalmente anche in Italia stiamo arrivando alla mentalità europea.
Chi ha visto Milan/Sassuolo,il Sassuolo e’ andato la per strapazzare il Milan,poi è successo il miracolo a Milano e va beh.
Però anni fa il Sassuolo sarebbe andato a Milano,in 25 dentro la porta,era ora,che anche in Italia si incominciasse a vedere giocare al calcio.
A Valdise’ hai fatto un articolo senza veleno.
Svejateme…..!!!!
D’accordossimo V. Ľ Inter di De Boer diventerà una grande squadra. La Roma ha vinto meritatamente
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.