NOTIZIE ROMA CALCIO – Maradona lo vorrebbe in campo sino a 50 anni. Purtroppo bisognerà accontentarsi di molto meno. E giovedì sarà una di quelle occasioni dove chi sarà allo stadio potrà gustarsi Francesco Totti dal primo minuto. L’Europa League chiama, il capitano risponde presente e dice 100. Sì, perché contro l’Austria Vienna Francesco taglierà il prestigioso traguardo delle 100 presenze nelle competizioni Uefa per club. L’ultima volta, seppur contro i modestissimi romeni dell’Astra Giurgiu, il suo fu un autentico show con un’interminabile sequenza di prodezze, tocchi di prima e assist a riscaldare la tiepida serata dell’Olimpico. Alla fine gli mancò solo il gol.
Se giovedì fa centro, sarebbe il gol numero 100 con Spalletti in panchina. Anche stavolta lo scenario non sarà di quelli indimenticabili (venduti sinora 5mila tagliandi, ai quali vanno sommati 7mila abbonati) ma c’è da scommettere che le emozioni non mancheranno. Anche perché la Roma ha la possibilità di chiudere i conti (o quasi) nel girone. Superando l’Austria Vienna, i giallorossi assumerebbero la leadership solitaria del girone, condivisa attualmente proprio con gli uomini allenati da Fink (che non perdono in Europa da 5 partite, ovvero dallo 0-1 contro il Trnava del 28 luglio). Nella sua carriera, Totti non ha mai incrociato squadre austriache anche perché queste hanno un unico precedente con la Roma. Stagione 92-93 (quella del debutto in A di Francesco ma a marzo): nel primo turno la squadra di Boskov superò agevolmente 4-1 (doppietta di Giannini, Muzzi e Caniggia) e 1-0 (Haessler) il Wacker Innsbruck.
KO MUSCOLARI – Per giovedì è probabile il solito turnover (Totti guiderà l’attacco insieme con Iturbe ed El Shaarawy, dentro anche Alisson e possibile chance dall’inizio pure per Emerson, che potrebbe ritrovare il posto di terzino sinistro) che però vedrà una rotazione più limitata degli uomini visti gli infortuni di Peres e Perotti. Ieri i due calciatori si sono sottoposti agli esami strumentali di rito che hanno evidenziato una lesione di primo grado all’adduttore della gamba destra per il brasiliano, mentre l’argentino ha riportato una lesione di primo grado del bicipite femorale destro. Le diagnosi prevedono per entrambi 15 giorni di stop ma se il terzino spera di tornare già contro l’Empoli (domenica, 30 ottobre) per l’ex Genoa potrebbe volerci qualche giorno in più. Sembrano recuperabili a breve, invece, Strootman, Juan Jesus e Nainggolan.
(Il Messaggero, S. Carina)


Ma uno come Sadic in Europa League,non ci avrebbe fatto comodo ?
È andato,al bologna,dove praticamente è la quinta punta,dietro addirittura a Floccari,non giocherà mai,quindi non potrà farsi nessuna esperienza,tanto valeva restava qui a giocare in EL.
L’ultimo giorno è stato fatto proprio un mercato,a distruggere ed indebolire.
Non l’ho capito.
se non gioca nel bologna fattela una domanda… 🙂
partiamo dal presupposto che gli allenatori di calcio in serie A ci capiscono più di noi, visto che è il loro mestiere da decenni. Se Spalletti non lo vedeva, se Donadoni non lo vede… un motivo ci sarà.
Probabilmente deve maturare tatticamente. Non so. Ma è un fatto.
Comunque giovedì a me piacerebbe tanto,vedere Gerson titolare,dal primo all’ultimo minuto,nel suo ruolo nel suo non ruolo,però cerchiamo di capire se è sangue blu o se è un sangue normale.
Però per capirlo,almeno una partita dall’inizio alla fine,la dovrebbe fare.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.