Nela: “La Roma a Napoli mi ha fatto arrabbiare: serve giocare così ogni domenica”

4
657

nela2

AS ROMA NEWS – L’ex terzino giallorosso Sebino Nela è intervenuto ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue parole: “Domenica allo Stadio Olimpico ci sarà un pezzo di storia della Roma. Cerezo? Un ragazzo semplicissimo, era un vincente, all’inizio non potevamo pensare che potesse giocare a calcio. Vi dico cosa mangiò al primo ritiro: lasagna al forno, bistecca alla Bismarck, un bicchiere di latte e uno di coca-cola. Dicemmo che non era possibile che giocasse a calcio, ma gli rimbalzava tutto. Un apparato digerente tipo anaconda, distruggeva subito tutto, non gli dava fastidio nulla. Questo era il suo cibarsi abitualmente.

A Trigoria in bicicletta? Sì e la moglie la scortava con il BMW, in famiglia ridevano tutti. Il periodo che dormiva a Villa Pamphili avrà fatto 200-300 milioni di anni. Suonava il samba con qualsiasi cosa. Era una persona scanzonata, zero politica, non aveva rapporti con la gente, non amava i giornali, gli piaceva giocare. Non avendo rapporti con l’esterno credo sia stato uno dei più amati, dopo 2 minuti avevi capito con chi avevi a che fare. Viveva il calcio così, alla sua maniera. Poco successo in nazionale? Il Brasile sforna tanti giocatori, aggiungerei che stiamo parlando di un altro calcio, di decenni calcistici diversi, in Italia abbiamo visto Leo Junior e Zico con Pescara, Torino e Udinese, oggi sarebbe impensabile pensando alle grandi di oggi. Tonino avrebbe meritato chissà che cosa, era un giocatore moderno già 40 anni fa, con una capacità aerobica incredibile, giocava a due tocchi, impressionante. Il ricordo più bello? Non ho una memoria di ferro, ricordo molto poco di quanto ho giocato e sono tutti ricordi extracampo, non di partite. Non l’ho mai visto arrabbiato, sono sincero. L’ho visto serioso, quando magari si rientrava dopo una partita, ma arrabbiato no. Prendeva tutto con gioia, con allegria. Giocava senza parastinchi? Era brasiliano, non sopportava nulla addosso, giocava anche scalzo. Giocava con scarpe di tela di jeans, molto leggere, fu uno shock per noi, non immaginavamo esistessero scarpe del genere. È incredibile come si muoveva, poi rimaneva in piedi, aveva un grande senso dell’equilibrio, un giocatore completo. La Roma a Napoli? Mi ha fatto incazzare: se fai una così a Napoli, contro la squadra che gioca meglio, dovresti farla tutte le domeniche. La squadra ha grandi potenzialità, deve trovare continuità, ha questo obbligo. Non puoi perdere a Torino, pareggiare a Bergamo, se vinci a Napoli sei una squadra di alto livello, questo fuoco che muove l’allenatore va messo in ogni gara, finché pareggi con avversari medi e vinci una partita più importante non hai fatto niente, quindi aspettiamo. Ogni partita deve essere una guerra, probabilmente questo vizietto lo ha anche il Napoli, che è forte come la Roma ma pareggia a Pescara, perde a Bergamo. Il Napoli non si aspettava un atteggiamento tattico come quello, chiusi quei tre giocatori diventa un po’ prevedibile. Credo che Sarri sia bravissimo, ma che debba inventarsi qualcosa di nuovo. L’anno scorso giocò a Bologna, il Bologna aggredì altissimo e la gara fu un disastro. Una contromossa e la squadra si spegne, quindi credo che dopo tutto quello che ha fatto di buono Sarri debba inventarsi qualcosa”.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteStadio Roma, Berdini: “Nessun riconoscimento del pubblico interesse”
Articolo successivoFazio sprona la Roma: “Vincere deve diventare la normalità”

4 Commenti

  1. Grande sebino sempre. E parole sagge. Se la roma ha queste possibilità deve giocare così sempre. Non è uno studente svogliato che fa quanto basta per il 6. Costante e cattiva deve essere

  2. A Sebbì sei fantastico !!!!! È proprio vero era un altro calcio (molto più passionale e sincero). Mi ricordo le tue sigarette e nessuno che ti rompeva i coj@@i per quello , mentre al ninja pe’ 3 partite (dico 3) sottotono l’hanno crocifisso perché fuma . Aridateme la genuinità di quegli anni , mercato estivo e giocatori che con il contratto non ci si pulivano il cubo !

  3. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome