Anima brasiliana. In punta di Gerson

1
811

gerson

AS ROMA NEWS – Inutile negarlo. Questa sera più che per l’Austria Vienna o il primato nel girone, la curiosità dei pochi presenti all’Olimpico e di chi si accomoderà sul divano di casa davanti alla televisione sarà tutta per Gerson. Oggi è una di quelle occasioni per il brasiliano da prendere al volo. Il treno c’è, è pronto a partire, bisogna soltanto salirci. E per farlo serve una prestazione convincente, sfrontata, magari anche con qualche errore ma che giustifichi, agli occhi di una critica e una tifoseria quanto mai curiose, i 18,9 milioni spesi per il suo cartellino. Basterebbe intuire dalla personalità in campo, dal tipo di giocate provate, dal modo di accarezzare il pallone o dai tempi d’inserimento, qualcosa in più dei passaggi orizzontali a tre metri visti a Plzen per il timore di sbagliare. Perché è inutile girarci intorno: la valutazione fatta dalla Roma del ragazzo e la concorrenza superata per acquistarlo, induce a pensare positivamente ma allo stesso tempo a pretendere qualcosa in più rispetto al nulla visto sinora.

ASPETTANDO UN SEGNALE – Per carità, le giustificazioni ci sono e non vanno dimenticate: la giovane età, il nuovo campionato, il modo di giocare diverso rispetto al Brasile, l’evoluzione tattica alla quale a Trigoria lo stanno sottoponendo e perché no, anche l’inevitabile difficoltà che può avere un ragazzo di 19 anni che si vede catapultato a 9mila chilometri di distanza dalla città nella quale ha sempre vissuto. Tutto vero. Gerson però, considerando la preparazione estiva, ormai sono quasi 4 mesi che si allena con la Roma. Ed è lecito, senza voler effettuare paragoni scomodi con altri giovani che si stanno mettendo in luce in altri campionati europei, attendersi qualcosa di più. Lo sa per primo l’ex Fluminense e se lo augura Spalletti che non più tardi di 20 giorni fa aveva sorpreso per la schiettezza con la quale aveva parlato del brasiliano: «Come trequartista può avere delle difficoltà in Italia. Secondo me è una mezzala tutto campo ma fatica in fase difensiva. Adesso non ho tante possibilità di dargli spazio, deve essere bravo lui a ritagliarselo». Il momento è arrivato. Con l’Austria Vienna Gerson ha finalmente la possibilità di giocare.

SERATA SPECIALE – Quella di questa sera sarà una Roma brasiliana. Oltre a Gerson, certe le presenze di Alisson in porta e Juan Jesus in difesa, probabile quella di Emerson Palmieri a sinistra. Per il laterale, concluso il purgatorio delle due giornate di squalifica nelle coppe, la possibilità dopo i 20 minuti di Napoli di tornare con una prova convincente a far parte stabilmente delle rotazioni di Lucio. L’ex Internacional, invece, ha queste gare per provare ad instillare nel tecnico qualche dubbio. Considerando le ultime partite giocate, tra Seleçao e Roma, non prende gol da 349 minuti. Un piccolo record, da preservare, per provare a scalfire le gerarchie di Spalletti.

(Il Messaggero, S. Carina)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteAllarme Olimpico. C’è il rischio ultrà
Articolo successivoIl Faraone vuole tornare sulla piramide: «Roma, ci sono»

1 commento

  1. Ottima occasione per provare il brasiliano. Credo che uno tra lui e Paredes, chi avrà convinto meno, sarà mandato in prestito, a gennaio, a sgrezzarsi e per potergli far metttere minuti ed esperienza nelle gambe a scapito di un regista di esperienza con il quale il migliore tra i due potrà, sotto la sua ala, crescere. Restiamo a guardare e fin quando Gerson sarà nei radar della Roma crederò in lui. Supportiamo tutti noi questo ragazzo, il lavoro del tifoso è anche questo, le loro vittorie sono anche le nostre, non perdiamo tempo e sproniamoli a dare il meglio con il nostro calore giallorosso.

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome