
SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Questa Roma è un po’ presuntuosa, e questa presunzione gli nasce dal fatto di aver vinto contro il Napoli che le fa pensare automaticamente di vincere anche la partita successiva contro una squadra molto meno forte. Spalletti è un bel martello, ma lui da solo non basta…è questo il problema… Chi gioca contro la Roma pensa sempre che la partita non è finita…chi gioca contro la Juve, quando prende gol non vede l’ora di andarsi a fare la doccia… ”
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Se la Roma avesse vinto non sarei stato così entusiasta…avrebbe battuto una squadra forse meno forte del Palermo, pensa te… Io sono disposto a prendermi gli insulti per Jesus, se lui però mi dà una mano… ieri sera invece ha dato una mano a chi lo etichetta e lo bolla come una pippa… Forse non è tranquillo, ma sarebbe comunque un problema… Il risultato di ieri è patetico, fa ridere… Black-out di due minuti? Ma perchè…fai solo questo nella vita… Qua manca l’abitudine a vincere, manca la mentalità… La Roma non è capace di staccare mentalmente nemmeno per un minuto…se va in barca, affonda…ed è grave…”
Luca Valdiserri (Rete Sport): “La Roma ha giocato 25 partite nelle coppe europee e ne ha vinte solo 4, subendo 50 gol. Questa squadra a livello europeo non esiste, è da quarta fascia. Con questa rosa la Roma come avrebbe potuto affrontare la Champions League? Ieri la Roma aveva un solo centrocampista in panchina, Strootman, che Spalletti ha detto non stare bene. Se non può giocare perché lo porti in panchina? Tre centrocampisti su quattro hanno finito la partita sulle ginocchia, e la Roma non aveva neanche un cambio. Ieri un Vainqueur poteva far comodo…”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “I ragazzi dell’Austria Vienna sono più pippe del Palermo, che viene a Roma senza i tre giocatori più importanti, perchè sono rotti…Io non ho più speranze per la Roma, è sempre la stessa storia… El Shaarawy secondo me non può giocare nella Roma…però ha fatto due gol belle e tutti a dire che è fortissimo…non è vero…con El Shaarawy non ci vincerai nulla. Quando la Roma metterà in panchina Salah, un po’ come Cuadrado con la Juve, la Roma potrà vincere uno scudetto…. Non capisco il perchè di questi cali di concentrazione, visto che non hai vinto una mazza…cosa cali?”
David Rossi (Roma Radio): “A parte un paio di giocatori, che mi porterei addirittura nella Roma per fare panchina, il livello dell’Austria Vienna è nettamente inferiore… Se vi fate fare tre gol da una squadra del genere in casa vostra, la colpa non è dell’allenatore, di Sabatini, o di Pallotta… la colpa è la vostra… Vi siete fatti fare due gol in due minuti dall’Austria Vienna! Questo non va bene… Quello che mi domando, ma non vi siete stufati di fare queste figure di m…. ? Adesso contro l’Astra Giurgiu in Romania sarà una partita vera, e proprio a cavallo tra le partite con Milan e Lazio…potevamo far riposare i titolari, e invece dovremo giocarci all’ultima gara il primo posto nel girone… Ma non vi rode un po’ il cu*o di farvi sempre dire che siete forti ma non siete grandi? Piccolo inciso su Gerson: se la Roma gestisce il suo futuro immediato, ci troviamo un bel giocatore… E ha ragione Spalletti, in Brasile può giocare sulla trequarti dove ha tempo di fare la giocata, mentre in Italia può giocare intermedio… Lui la palla non la perde mai…vorrei ricordare che è un classe 1997…”
Alessandro Paglia (Roma Radio): “Innanzitutto non giochiamo più il 20 ottobre…l’anno scorso col Bayer ha subito la stessa rimonta, più o meno… E’ un peccato la partita di ieri…oggi avremmo potuto parlare di Gerson, che ha fatto vedere di essere un ragazzo di grande talento, di Paredes e di El Shaarawy… Ieri la Roma vince la partita, poi semplicemente spegne la luce… il gol del 3 a 3 è una cosa fuori dal mondo… Ancora una volta ieri si è dimostrato che questa squadra se stacca la spina anche per 30 secondi prende gol e compromette le sue partite… Io ribadisco: le grandi squadre non si vedono al San Paolo contro il Napoli, le grandi squadre si vedono con il Palermo, o in Europa League cntro l’Austria Vienna… si vede con le squadre contro cui devi vincere, e non contro quelle dove serve l’impresa… la Roma ha fallito la controprova dopo Napoli…”
Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “La Roma a prescindere da chi siede in panchina non riesce a mantenere a lungo la concentrazione… Ieri la squadra aveva in pugno la partita e poi l’ha buttata via… Il segnale di Spalletti è stato quasi di mollare, tirare i remi in barca inserendo Palmieri a destra… Per quanto riguarda Gerson ha fatto vedere di essere un giocatore di qualità, ma nel secondo tempo è sparito…Di buono ci resta in mente quell’assist a El Shaarawy… La qualificazione non è compromessa, ma deve comunque essere raggiunta: la Roma nelle prossime tre partite giocherà due gare fuori casa…E’ vero che resta la favorita, ma non può permettersi di prendere sotto gamba le prossime partite… ”
Roberto Renga (Radio Radio): “Il pareggio di ieri? Io non ne faccio una questione di mentalità, ma anche tattica… L’Austria Vienna è una squadra di calcio, ma faceva poco pressing… Gerson ha azzeccato un lancio, ma poi è sparito nel secondo tempo. Il centrocampo era di carta velina… Alle leggerezze difensive si sono aggiunte le assenze dei centrocampisti… Come abbiamo parlato benissimo di Spalletti a Napoli, stavolta dico: “Mister, ma porca miseria, che segnale hai dato sul 3 a 1? Che la partita fosse finita? Perchè hai messo Palmieri a destra?“. In quel modo hai invitato i tuoi avversari in camera da letto, e loro sono andati a letto con tua moglie… Iturbe? Poverino…ormai lo conosciamo…c’è poco da fare…bisogna trovargli una piccola squadra, magari in Francia o Portogallo… Di Gerson penso che ha ragione Spalletti quando dice che è troppo lento per giocare in avanti… lui può giocare in un centrocampo a due, con accanto un De Rossi e uno Strootman a fare il lavoro sporco…ancora deve cresce molto…”
Xavier Iacobelli (Radio Radio): “Voglio pensare che ci sia stata un’amnesia collettiva… A un certo punto Spalletti ha dato dei segnali alla squadra con quei cambi come se la partita fosse chiusa… Le possibilità di qualificarsi sono intatte, ma queste amnesie difensive sono preoccupanti… Gerson? Lo promuovo con una sufficienza, anche perchè ha giocato in una posizione inedita. Ci sono margini di miglioramento, ma il cammino per lui è ancora lungo… Purtroppo invece Iturbe non ha ancora una volta risposto alle aspettative…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Quello che abbiamo visto ieri non è la prima volta che succede e non sarà nemmeno l’ultima… Senza De Rossi e Strootman la Roma in mezzo al campo non aveva interditori… Jesus? Non ce l’ha nella testa di essere concentrato, a non commettere errori… Questo è il grande problema della Roma…è una squadra che non ha equilibrio tale da garantirti la vittoria con due gol di vantaggio a dieci minuti dalla fine… Iturbe? Più lo fai giocare, e peggio è… Con Gerson tutti stanno perdendo tempo, bisogna trovare una società che lo faccia giocare, forse il Portogallo è la soluzione migliore… Io credo che le italiane sbagliano totalmente a snobbare l’Europa League…la Roma ha preso una batosta dal Porto, e questo vuol dire che non può competere a certi livelli…e allora concentrati in una competizione che alla fine può portarti un sacco di soldi….”
Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Ogni volta che vedo giocare Paredes mi chiedo se stia giocando troppo o troppo poco. Su Gerson non ci si poteva aspettare di più in questo momento. Spalletti snobba l’Europa League così come fanno tutti gli allenatori europei… in ogni caso non si può pareggiare 3-3 con una squadra del livello degli austriaci…”

Brutto pareggio ieri,frustrante,che e’servito all’ “Armata delle Tenebre”(cit.) per rialzare la Guardia e mettere un po’di colore sulla tavolozza.
Per quel che riguarda i singoli,gli Avvoltoi-Radio e le Cornacchie della ‘Commissione Mercato e Bilancio’ di questo forum hanno segato (gia’da fine agosto,in realta’)J.Jesus,Alisson,Iturbe,Paredes ed il 37enne bollito pluri-fratturato Gerson.
Dall’alto della loro competenza acquisita sul campo,il Verdetto risulta inappellabile.
Certo,ci vuole qualcuno di questi ‘Oracoli del Rettangolo Verde’ che si prenda la briga di recapitare la raccomandata Giudiziaria a Trigoria,con il rischio serio che non venga firmata la ricevuta di ritorno.
Non centra nulla questo o quel giocatore, per quanto scarsi, e’ una questione cronica di testa che nessun allenatore riesce a debellare…
Io continuo a pensa’ che la partita de ieri è stato un incidente la Roma l aveva dominata e vinta l Austria a parte il gol regalato all inizio nn s era visto mai…. Tutto sto disfattismo nn lo condivido… Secondo me sto giro è stata solo jellanera
Io mi sono stufato persino di scrivere.
Non m’incaxxo più manco quando leggo Renga Focolari e Marione.
Tutto questo perche voi 11 in campo mi levate regolarmente l’anima.
Uno perchè è na pippa… uno perchè non ha le palle…. uno perchè non se concentra… uno perchè pensa al rinnovo… uno perchè è incazzato… uno perchè è troppo giovane…. uno perchè si è perso e non si trova più…. uno perchè gli si spiega la cresta…uno perchè senza tifo non sa giocare… uno perchè non sente il fuoco dentro.
…Il meno ricco guadagna milioni di euro.
Ma sapete che c’è?
Ma annateve a impicca… va
Il dato espresso da valdiserri é disarmante è ancora c’è chi da la colpa ai giornalisti o ai tifosi che non si fanno stare bene ogni risultato.
Cmq sotto concentrati con il Palermo perché questa Roma si è capito che non essendo una grande squadra non può sottovalutare nessuno.
bravo rossi hai fatto il punto della situazione, soprattutto con quello che li paghiamo ste figuracce contro una squadra da lega pro si dovrebbero evitare, comunque juan jesus deve cambia sport non è nemmeno da eccellenza, cambia sport bello mio non fa per te, altri 10 milioni bruciati nel vento, rimpiango HOLEBAS
Infatti cholevas dato per 200 mila euro di plusvalenza è stata una eresia perché dentro una rosa ci stava meglio di mario rui,juan jesus o seck al momento…secondo me anche meglio di balzaretti. Certo avendo digne forse non lo avremmo rimpianto ma anche col francese non mi sarebbe dispiaciuto averlo ugualmente in rosa.Non si capisce perché invece di piazzare quella sega di torosidis gia lo scorso anno hanno sacrificato un terzino sinistro ottimo che è merce rara.
Bisogna rendersi conto che nn abbiamo uno squadrone ma una squadra abbastanza forte.. Possiamo arrivare dal 2 al 6 posto a secondo di come andiamo noi e gli altri (ad esempio il crollo del Napoli mi fa dire 2.. Fino a un mese fa avrei detto noi terzi dietro loro)… Poi io nn sono il mister , ubi Maior minor cessat insomma, ma certe scelte nn le capisco: jesus titolare, Florenzi terzino, Gerson col contagocce, naiggolan trequartista, Totti dal primo minuto, De Rossi titolare, difesa a 4….
Se ci si rende conto dei limiti della rosa, dell allenatore e della società forse… Dico forse… Ci si rasserena tutti.
Ecco qua i gatti neri…
Ah dimenticavo:
Per chi volesse cercare di rendere (almeno parzialmente) efficaci le proprie rimostranze,puo’citofonare direttamente allo scorrevole della
ASRoma spa:Via di Trigoria Km 3,600 00128 Roma
…..puo’darsi che almeno il giardiniere risponda.
A Fringè…. ma quali gatti neri?
Qui cambiano i Pesidenti, cambiano gli Allenatori… cambiano i giocatori e io so 30 anni che m’avveleno perche diciamo sempre le stesse cose?
Ma posso essere un pò incazzato?
Infatti, è proprio così, sono cambiati tutti, presidenti, allenatori, dirigenti, giocatori.
E quindi serve a poco dare la colpa ad alcuno di questi.
Però certo, i giocatori hanno più responsabilità perché sono loro che vanno in campo.
Pur non giocando a chissà quali livelli, abbiamo meritato la vittoria, ma si sa, nel calcio anche un’amnesia di 5 minuti ti costa cara, e a noi in questo dice sempre male, non ci regalano niente. Forse era quello il concetto di sfiga di Frighello.
Non è cambiata la vita che fanno i giocatori a Roma, la mentalità di chi vive con loro in città, possiamo pure dire che Roma non è l’ambiente ideale in cui concentrarsi in un obiettivo.
Lo sappiamo, ci manca il blasone che incute timore reverenziale, dovremo costruirlo negli anni futuri.
Stiamo sempre a dire le stesse cose da sempre, la scarsita’ dei giocatori e la mancanza di blasone non c’entrano niente con la concentrazione, questa e’ una questione di testa che la Roma si porta dietro da sempre, e siccome non esiste una societa’, andremo purtroppo avanti cosi, a sperare quando vince, a rammaricarsi quando buttera’ via ancora altre partite, la realta’ e’ questa.
La colpa è stata solo di Spalletti. i cambi non servivano e comunque non andavano fatti tutti insieme, ha deconcentrato una squadra che stava giocando bene. Non è che si è giocato a rotmi esasperati…
carissimi infatti ieri i giocatori della ROMA – uno hanno fatto l’ennesima figuraccia che se non era per il CAPITANO la perdevamo pure la partita
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.