ULTIME AS ROMA – Sorride soddisfatto Thorsten Fink. Il suo Austria Vienna riesce nel miracolo, del tutto inaspettato, di uscire dall’Olimpico con un pareggio che a pochi minuti dalla fine del match sembrava praticamente impossibile. Merito dei suoi ragazzi che c’hanno creduto fino alla fine, ma colpa anche della Roma che ha pensato di aver messo già in archivio la partita.
«Penso che la Roma abbia creduto di aver già vinto, la mia squadra però non ha mai mollato centrando un punto insperato. Sono orgoglioso del lavoro dei miei ragazzi, veramente di tutti. Dopo il 3-1, devo essere sincero, non speravo nella rimonta, nel calcio però tutto è possibile e si è visto. La reazione è stata fantastica, quindi posso dire di essere soddisfatto», le parole dell’allenatore dell’Austria Vienna.


Complimenti a voi… Coxxioni noi…
@Maciste
Eslcuso te…mi è apparso adesso il tuo commento.
Il mio appararià tra poco.
Abbiamo detto, più o meno, la stessa cosa.
Buon we Maciste e BRAVO per ciò che hai detto.
Al ritorno vi crepiamo!!
@CRIS
L’ho pensato anche io mentre scrivevo.
Ma sto nera, quindi ho evitato di scriverlo.
Buon we.
Nessuno che commenta questo articolo…tutti bravi a fare il predicozzo sugli altri articoli vero?
Da romanista faccio un grande applauso a questi ragazzi che hanno continuato a crederci fino alla fine.
Mi auguro di non rivedere quei due minuti di follia, che serva da lezione ai nostri giocatori che non hanno ancora capito cosa vuol dire: mentalità vincente e crederci fino alla fine.
E spolliciatemi tutta la vita, perché non me ne frega niente.
Sarete solo capaci a spolliciare, ma non siete capaci di ammettere un sconfitta meritata.
A fink non c’è credi manco te .Hai tolto pure le due punte gli ultimi 10 minuti pensa un po come ti ha detto bene.Prendete sto punto è ringrazia Dio del regalo!!!!
Purtroppo la Roma è questa …e noi tifosi siamo costretti spesso anche a leggere ste parole umilianti che si sarebbero potute evitare.
Come è possibile quello che è successo ieri sera? Ste cose vanno punite con una settimana di ritiro, basta coccolarli. Questi mercenari coadiuvati da qualche pseudo tifoso con mentalità perdente a priori,pensano che una vittoria col Napoli equivalga ad un tricolore…vergogna!
Manco il Sassuolo sta facendo ste figure in Europa.
La cosa “bella” è che Fink l’aveva detto persino prima della partita che probabilmente li avremmo sottovalutati… e nonostante ciò l’abbiamo fatto! Se non è una prova questa…
Le partite durano fino al 90°, alle volte anche qualche minuto in più. Fino a che non si capirà questo e si cambia la mentalità, si continuerà a rimanere nel limbo dei sognatori. Francamente mi rimane difficile dire se il 3 a 3 è figlio dei meriti dell’AV o dei demeriti della Roma, ma quanti di noi al 69, minuto del terzo goal della Roma, avrebbe pensato sarebbe finita in questo modo? Una squadra forte, di gambe e di “testa”, non lo avrebbe mai permesso, ma evidentemente, forse così forti non siamo. E mi rode, eccome se mi rode, perché anche se questa non è la CL ti permette in caso di vittoria di guadagnare punti che alzerebbero il tuo range internazionale, così magari poi nei sorteggi non rischi di finire in seconda fascia, con il rischio di incontrare le più forti
Peccato non poter dir altrettanto della Roma! Noi più che altro abbiamo creduto che tanto il risultato era fatto e potevi anche non impegnarti fino alla fine abbassando la concentrazione e la voglia agonistica che invece non deve lasciarti mai sino all’ultimo. Ma quello che mi brucia di più non è l’episodio in se che se fatto una volta può succeddere ma che nella Roma è proprio sistemico, ogni volta che sali un gradino poi ne scendi due e ti trasmette quasi la sensazione di una squadra che proprio non sa cosa sia la voglia di vittoria e questo e desolante. Il ci si accontenta va bene per le squadrette non per quelle che mirano a qualcosa di grande e in questa ottica devi spingire fino all’ultimo. Continuiamo a complicarci la strada da soli come se già non ci fossero problemi. Assurdo!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.