De Rossi e la Roma sempre più vicini a non lasciarsi mai

12
657

spalletti-de-rossi

AS ROMA NEWS – C’è chi lo voleva già in America a sfidare l’amico Pirlo o forse a giocargli accanto. Altri l’avevano immaginato a Torino, con la maglia della “nemica” Juventus. A otto mesi esatti dalla scadenza del suo contratto, però, la priorità di Daniele De Rossi è un’altra: la Roma. Lo ha lasciato capire lui stesso domenica sera, con addosso ancora l’acqua delle docce del Castellani e negli occhi la delusione per quel pareggio inutile contro l’Empoli: «Spero di poter raggiungere tanti altri traguardi con la Roma». Una dichiarazione d’intenti. A oggi colloqui formali per allungare quella scadenza fissata per il prossimo 30 giugno però non sono iniziati: da Trigoria sanno che fretta non c’è, che la permanenza o meno a Trigoria del centrocampista dipende prima di tutto dalla sua volontà, e che se decidesse di andar via sarebbe una scelta di vita, non certo per uno “scippo”.

L’intenzione, in ogni caso, è oggi di tutt’altro segno. A casa De Rossi hanno bussato in tanti, comprese le tre grandi italiane: in particolare l’amico Montella gli ha fatto presente che sarebbe felicissimo di averlo nel suo italianissimo Milan. L’ex aeroplanino però può mettersi il cuore in pace: in questo momento, le intenzioni di De Rossi e quelle della Roma coincidono.

Anzi, di più: i rapporti sono ottimi, lo erano quelli di Daniele con Walter Sabatini e lo sono quelli con il dg Baldissoni. A lui toccherà sedersi a parlare, quando entrambe le parti decideranno di non voler aspettare più. E se nel 2012 i rapporti non erano esattamente idilliaci, complici le trattative per quel rinnovo firmato poi a 6,5 milioni netti, faticavano a decollare oggi il legame è saldissimo. Il club ha apprezzato tanti suoi atteggiamenti, in particolare le attenzioni verso i giovani (con molti ragazzi al debutto Daniele si è fermato per aiutarli a gestire l’ansia della prima con i grandi) e l’autocritica dopo qualche errore evitabile (vedi l’espulsione contro il Porto). Spalletti è stato chiarissimo: «Spero che Daniele resti il più a lungo possibile». E De Rossi di restare sarebbe felicissimo. Consapevole però che le condizioni contrattuali di oggi non siano replicabili. «In questi anni ho guadagnato talmente tanto che il discorso economico è l’ultimo dei miei pensieri», giura lui.

A quanto sarà disposto a rinunciare? Almeno alla metà di quei 6,5 milioni netti, giura chi lo conosce. La preoccupazione maggiore del 33enne però è un’altra: che la competitività della squadra non precipiti. «Se anche dovessi andare via spero che il livello della squadra resti lo stesso di oggi», lasciava cadere lì, dagli spogliatoi di Empoli. Anche per questo forse continua a lasciare socchiusa, senza blindarla, la porta verso gli States. Un’esperienza che lo tenta da sempre, ma oggi, con due bambini piccolissimi – l’ultimo, Noah, non ha nemmeno due mesi – la Major League (da Kansas City avevano provato a tentarlo con una proposta mostruosa, già declinata) può aspettare. Poi c’è la suggestione di chiudere con un ultimo anno da capitano: soltanto, però, se Francesco Totti (ieri gli esami hanno escluso lo stiramento, domani potrebbe partire per Vienna) dovesse chiudere davvero alla fine di questa stagione la sua carriera. Ma siamo davvero sicuri che questo sarà davvero l’ultima stagione dell’intramontabile numero dieci?

(La Repubblica, M. Pinci)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma, gli ex sono già costati 7 punti
Articolo successivoInter, è ufficiale: esonerato De Boer

12 Commenti

  1. Se resta sono contento,ma è chiaro che però non,bisognerebbe fargli un altro contratto folle.
    Da quel che si capisce e da quel che si vede,sembra un calciatore,ancora più importante fuori del campo,che in campo.
    Sembra diventare sempre più leader di questo Roma,leader però positivo e non negativo,perché si può essere anche leader negativi.
    Invece lui è stra positivo.

  2. Per me De Rossi è sempre stato, per atteggiamenti, il vero capitano della Roma (senza nulla togliere alla grandezza infinita in campo di Totti). Detto questo spero che rimanga ma a cifre modiche e che venga preso qualche fenomeno giovane nel suo ruolo (es Tielemans).per il futuro lo vedo benissimo come allenatore

  3. DDR con un ingaggio ridimensionato è una garanzia ma per la prossima stagione la priorità è cmq un grandissimo centrocampista e l’occasione FÁBREGAS che si svincola va sfruttata (anche se penso che il Milan sia in vantaggio).
    Considerando che già a dicembre arriverà un esterno (DEPAY o Shaquiri sarebbe perfetto) e dando per scontato il rientro di Castan + la conferma di Rudiger/Fazio/Manolas serve un terzino che possa giocare su entrambe le fasce (DARMIAN) + un vice Dzeko.
    Iturbe, Vermaelen e Jesus via, Gerson ed Emerson a giocare in presito.

    Allison (Shorusky)

    Perez (Florenzi)
    Manolas (Fazio)
    Rudiger (Castan)
    DARMIAN (Rui)

    Paredes (DDR)
    FÁBREGAS (Strootman)

    Nainggolan (Florenzi)

    Salah (Elsha)
    Dzeko (X)
    Perotti (DEPAY)

  4. considerando che a giugno avra 34 anni, prolungamento di 2 a non piu’ di 2 milioni l’anno, altrimenti puo’ andare in america.
    come sostituto tielmans o walace (gremio).

  5. Mi dispiace, ma non la vedo molto chiara la faccenda : allo scadere del contratto, riprende a giocare discretamente. E gli anni passati ???? Cosa ci ha dato in cambio di un contratto da nababbo ? Vuoi restare ancora ?? Resti, ma la minimo sindacale, anche se sul campo resti sempre una mina vagante. Al primo accenno di una vena gonfia, subito sostituito. Vuoi bene alla Roma ?? Fai ancora in tempo a dimostrarlo, a mano che…i soldi sono il primo pensiero. Io tifo Roma, degli idoli non sò che farmene !!!

  6. E’ naturale che se Daniele De Rossi dovesse rimanere lo fara’ ad un terzo dell’ingaggio attuale . Probabilmente con l’addio di Francesco Totti la societa’ ha pensato probabilmente che il perdere due punti di riferimento per lo spogliatoio nella stessa stagione sarebbe stato troppo pericoloso….

  7. Grazie Daniele, come giocatore della Roma può anche bastare così. Hai guadagnato in quattro anni molto più di quello che hai meritato sul campo (le migliori partite le hai fatte in nazionale). Se ti dovessero rinnovare puoi anche guadagnare di meno di quello che potrai giustificare.

  8. 2 anni a 2MM anno. Questo secondo me il valore di un potenziale contratto.
    Ciò detto devo dire la verità, vedere un paio di anni Daniele giocare con la maglia della Juve o del Milan mi infastidirebbe parecchio.

  9. Devo dirlo in tutta franchezza :c’è sproporzione enorme tra ciò che ha guadagnato e quello che ha prodotto. Se gli altri sono contenti, non me ne frega niente. Andare altrove non gli conviene, non avrebbe quel peso di capo zona come avviene nella Roma. I nostri limiti derivano anche dall’eccessivo attaccamento a calciatori normali ma mai fuoriclasse.

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome