CALCIOMERCATO ROMA – Paredes, il Milan torna alla carica

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ULTIME NOTIZIE – Dopo i corteggiamenti di questa estate, il Milan torna alla carica per Paredes. Infatti, come riportato da Tuttosport, il futuro direttore sportivo rossonero Mirabelli, assisterà alla partita tra Roma e Bologna per osservare il centrocampista giallorosso.

Difficile, per non dire impossibile, che il calciatore possa partire a gennaio. Più probabile un tentativo dei rossoneri a partire dal prossimo luglio. L’argentino sta però diventando un punto fermo dell’undici di Spalletti ed è difficile che la Roma se ne privi a cuor leggero.

(Fonte: Tuttosport)

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40 Commenti

  1. Paredes è più forte di Falcao. A 22 anni falcao era un perfetto sconosciuto. Quando la roma lo comprò nessuno sapeva chi fosse. Arrivo alla Roma per il mancato acquisto di un altro giocatore più blasonato di cui non ricordo il nome. Nel brasile era la riserva di Cerezo, giocò il mondiale perchè Cerezo era infortunato.

    • La Roma voleva Zico. Ricordo il titolo del CorSport di allora: “Zico alla Roma”. Il giorno dopo firmò per l’Udinese. Ma poi venne l’ottavo re di Roma…e fu l’apoteosi.

    • senti ALEX…DUE sono le cose o nn ricordi bene o le tue ricerche storiche nn vanno….se vuoi ti rinfresco io la memoria…ma forse sei solo una persona che nn ha vissuto quegli anni, paulo roberto falca era sconosciuto agli ignoranti tante’ che prima che arrivasse vinse una coppa libertadores e era stato proclamato il piu’ forte calciatore del sud america,vinse il pallone d’oro sudamericano……, e’ stato preso perche’ niils liedholm lo preferiva a ZICO…. in quanto al mondiale gioco’ titolare CON cerezo e non come dici tu perche cerezo era infortunato…..caro alex impara la storia. ps. prima che PAREDES diventi meglio di Falcao dovra’ mangiarne tante di pagnotte. stefano.

    • Si dopo che paredes é meglio di Falcao e palmieri di Peres, tra un po ci dirà iturbe é meglio di Bruno conti… Forse di quello che scrive qua però.
      Metti il fatto che lui ha allenato i pulcini a calcetto quindi magari inquadra i giocatori in un campo da 5…li fa faville.

    • Alex ti voglio bene, però stavolata hai un ricordo offuscato.

      Quando Falcao arrivò a Roma, ventisettenne, era stato per 2 anni consecutivi il miglior giocatore del Sudamerica, premio la Bola de Ouro, l’omologo del Pallone d’Oro in Europa, vincitore di ben 3 campionati nazionali. Non giocava nella Selecao per problemi con il ct Coutinho, che gli preferiva Batista, addirittura. Venne alla Roma, dopo che Viola aveva tentato, inutilmente, il colpo Zico, per cui all’epoca sembrò un acquisto di ripiego (anche l’iralndese Brady era stato contattato). Fu la nostra fortuna: Zico, fuoriclasse assoluto, poteva segnare anche 2 gol a a partita ma non aggiungeva null’altro, e potevi perdere 3-2. Con Falcao la squadra girava tutta e si poteva vincere 1-0.
      FALCAO FU UN GIOCATORE EPOCALE!!!!

    • Appena arrivato, Falcao trasferì la sua mentalità vincente, segno di una personalità mostruosa, a tutta la squadra e soltanto l’arbitro Bergamo (gol di Turone) fu da ostacolo allo scudetto, subito al primo anno, nel 1981. Riconquistata la Selecao, giocò un mondiale da favola, in un Brasile da fantascienza, che annoverava fenomeni come Cerezo, Socrates, Zico, Junior, Eder. Tornato sconfitto dal Mundial 82, Falcao si gettò capofitto per la conquista dello scudetto 83 (la Roma per vincerne uno, deve prima vederseli sottratti dal sistema almeno un paio). Fu massacrato dalle entrate assassine dei vari Briaschi, Beppe Baresi, Manfredonia e Fanna, che provocarono la rottura del ginocchio e la sua presenza a un terzo di servizio in finale di Coppa Campioni.

  2. Oggi Paredes, ieri Dzeko… é solo una speculazione per destabilizzare l’ambiente romanista, non c’è altra spiegazione. Ammesso e non concesso che il Milan possa essere una diretta concorrente della Roma anche nei mesi futuri e che la Roma volesse cedere qualche calciatore a gennaio, chi darebbe ad una possibile concorrente il proprio calciatore che sta facendo davvero bene? Basta leggere da chi provengono questi articoli, poi, per capire la serietà o meno della notizia!

  3. Ho aspramente criticato DDR, per il suo contratto rubato, per la sua mancata leadership, per il suo carattere, per la sua pigrizia e tante alre cose. Detto questo, se avesse avuto un rendimento medio allineato ai suoi primi 4 anni , sarebbe stato di gran lunga superiore a Falcao. Falcao ha praticamente fatto due anni da “grande” e con una squadra tra le più forti di sempre.

    • alex hai dei problemi. O a quei tempi non c’eri, e sai leggere poco , oppure c’eri e ora ti sei rin……..ito. Saluti.

  4. Ma dai su per questo anno Paredes è un incedibile,chiacchiere senza senso.
    Se a giugno poi offrono 30 milioni allora tutto può succedere.
    Per me è forte,ma ancora un calciatore in divenire.
    Il regista,dovrebbe essere un qualcuno,più tambureggiante,di Paredes,uno sempre dentro,nel vivo del gioco,uno che ti fa trenta quaranta,lanci a partita,uno che ti mette sette otto volte davanti la porta.
    Insomma dovrebbe essere un fuoriclasse.

  5. A stefano, hai fatto un giro su wiki prima di dire queste fregnacce. Io c ero all epoca e le cose le ricordo bene, non lo conosceva nessuno, pensavamo fosse un bidone. Aveva 27/28 anni, i primi anni era criticato da tutti, giocava la palla a due metri.. Per favore..

  6. Se con trenta milioni,si potesse poi andare a prendere,uno più forte,di Paredes,allora ci si potrebbe anche pensare,altrimenti se così non fosse,meglio aver pazienza e far crescere Paredes.

  7. Devo dire che questo calciatore argentino mi sta conquistando sempre piu’ ogni partita che passa . Dopo le prime settimane un po’ incerte avevo dei grossi dubbi sul reale inserimento di questo calciatore negli schemi di mister Luciano Spalletti che prevedono uno o due tocchi al massimo in fase di costruzione e giro palla . Adesso veramente comincio a intravedere un calciatore di grande spessore e importante per il futuro . Le opinioni e i giudizi si cambiano solo gli sciocchi o quelli in malafede le mantengono per partito preso…

  8. La prima partita di Falcao a Como,gli dissero che era un oggetto non identificato in campo,non si impose subito,la grandezza del calciatore uscì dopo un paio di mesi.
    Anche per colpa di un video,che girò prima del suo acquisto,dove si vedeva lui che segnava gol in Brasile.
    Invece lui era tutto tranne che un goleador,lui ti faceva girare la squadra,però quando venne qui a Roma era un calciatore semisconosciuto ai più,forse conosciuto dagli intenditori,di calcio,ma il calciatore che.faceva sognare era Zico.

  9. Espero no sea cierto, si La Roma pretende ser un equipo grande de verdad y además consolidar un equipo con una estructura fuerte, Paredes debe ser parte de ella, me parecería ilógico, absurdo y totalmente incoherente si la directiva diera si quiera una señal para su venta. Leandro Paredes está en franco crecimiento, todavía no llega ni si quiera a su máximo rendimiento y valdrá 3 o 4 veces más de lo que vale hoy, este sin querer por supuesto su venta, Leandro Paredes debe ser uno de los jugadores intocables.

  10. La vera storia l’ho saputa direttamente da P.Paolo Marino , all’epoca dirigente della Roma ! La storia di Zico era una copertura x sviare intromissioni di altre squadre ( Rube) , scottato dal caso Boniek , Viola mando’ lui a trattare Zico col Flamengo mentre Perinetti ( credo ) era a Porto Alegre x chiudere ! Il Barone Voleva un regista e non un fantasista ( c’era Conti ) !!

    • Non vorrei contraddirti. Marino, all’epoca, non era dirigente della Roma. Lo era, invece, Giorgio Perinetti. L’interesse per Zico era forse una copertura. Fatto sta che il netto “no” del Flamengo, unitamente a una decisa preferenza di Liedholm per Falcao, giocatore che ricordava proprio il Barone quando giocava, portarono all’acquisto dell’asso dell’Inter di Porto Alegre. La Juve, qualche settimana prima, aveva anticipato la Roma prendendo un altro regista, Liam Brady. Lo scippo di Boniek avvenne 2 anni dopo, nel 1982, quando, attraverso i buoni uffizi della Fiat in Polonia con il gen. Jaruzelski, leader polacco, Boniek, che aveva già firmato per la Roma, dovette giocoforza andare a Torino.

  11. Era il 1980, Zico arrivo’ all’Udinese nel 1983 … Io ero piccolo ma mio padre mi racconta ancora che segno una svolta nella storia della Roma !!! Ubaldo Righetti mi ha raccontato episodi di Falcao incredibili , leader in campo vero , rispettato da tutti ! Peccato gli infortuni e la storia del rinnovo che chiuse in modo negativo la sua esperienza giallorossa ! Quando mio padre mi racconta di lui gli vengono gli occhi lucidi … Ottavo Re di Roma non a caso .. Chi dice che era sconosciuto bestemmia in chiesa !!!

    • Caro Cipro Paulo Roberto Falcao non era di certo uno sconosciuto avendo vinto il Pallone d’oro sudamericano nel 1975. Il fatto e’ che tutti erano convinti che arrivasse Zico pallino del Presidente Viola era lui l’uomo che accendeva i sogni dei tifosi giallorossi . Quando arrivo’ Falcao anche a causa di una presentazione sbagliata pensavamo fosse un calciatore da 30 gol all’anno un giocoliere straordinario. Quando alla gara di presentazione con la sua ex squadra in molti rimasero delusi perche’ appari’ solo come un calciatore normale capace solo di fare elementari passaggi di prima e fu etichettato malevolmente ” Passator di lato ” e coperto dalle critiche solo dopo capimmo che razza di campione fosse stato acquistato e che mentalita’ vincente avesse portato….

  12. Vorrei fare un po’ d’ordine . L’interesse piu’ che concreto per Zico risale al 1980 all’apertura del mercato straniero poi per l’insistenza di Carlo Liedholm fu scelto Paulo Roberto Falcao dopo averlo visto in un amichevole a Madrid . Nulla a che vedere con lo sgarbo di Agnelli per Boniek che risale all’apertura al secondo calciatore di importazione del 1982 quando as roma dirotto’ su Prohaska. C’e’ da dire piuttosto che nel 1983 se si fosse preso Zico e non Cerezo comunque un grande campione sono convinto anche se non ho la controprova che lo scudetto la Coppa dei Campioni 1984 ce li saremmo portati a casa . Quella squadra era grandiosa ma aveva dei limiti offensivi….

  13. Paredes comunque la mettiamo non è un giuocatore scarso, non è il massimo della velocità ma ha un buon appoggio e forte nei contrasti, crescerà? chiedetelo ahahah ai commissari tecnici di questo sito ahahh per me ora è da schierare. Ma io sono arrivato ad essere giuocatore di calcio, non ho mai allenato.

  14. Ciao Amedeo, penso di ricordare abbastanza bene quel periodo anche perchè andavo allo stadio. Falcao fu ampiamente criticato ma non c è da meravigliarsi visto che la stessa sorte toccò a Voeller ( il più forte straniero della Roma) e di recente a dzeko. Detto questo, trovo riduttivo, per gli altri grandi campioni di quella Roma, dire dhe Falcao cambio la mentalità e ci fece vincere lo scudetto. Di fatto Falcao gioco ad alti livelli praticamente due anni e mezzo e in quegli anni un certo Pruzzo, giocatore dimenticato, vinse tre volte il titolo di capocannoniere E i campionati si vincono con i gol. Platini era di un altro pianeta e nei paragoni brasiliani cerezo era molto più forte per non parlare di Junior un marziano. Falcao era un mercenario, ricordati la vicenda Inter e Andreotti.

  15. 3 partite da titolare giocate in maniera discreta e già diventa più forte di Falcao, il calciatore che ha contribuito a trasformare la rometta in Roma. Siamo fantastici!

  16. Ciao Alex, ho letto solo ora il tuo post. Su alcune cose posso concordare: 1) Falcao all’inizio fece fatica, come tutti gli stranieri, fu criticato dai soliti “espertoni” (esistevano già all’epoca), poi dall’autunno 1980 (Inter-Roma 2-4) iniziò a ingranare; 2) era un professionista freddo e forse “mercenario”, come dimostrato dalla vicenda Inter; 3) è vero che aveva intorno grandi giocatori come Pruzzo, Conti, Diba, Prohaska, Ancelotti – ma anche Maradona aveva accanto Careca, Alemao, Giordano, Bagni…

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