AS ROMA NEWS – Poco più di 500 minuti in due, la voglia di emergere che si scontra con la realtà: per Spalletti Gerson e Iturbe sono poco più che comprimari. Alla Roma sono costati quasi 45 milioni di euro, ma per ora del rendimento che giustifica l’investimento non c’è traccia. E se per il brasiliano è ancora presto per dire se sia o no un flop (ha 19 anni, è alla Roma da 4 mesi), Iturbe è alla 3 a stagione in cui non riesce a lasciare il segno. Entrambi a gennaio vorrebbero restare — l’attaccante lo ha fatto capire, il centrocampista lo ha scritto ieri su Instagram —, ma alla Roma conviene tenerli per farli giocare così poco? E Spalletti, quando a Mediaset dice che «i sostituti di Salah li abbiamo in casa» si riferisce anche all’ex Verona o no?
QUI ITURBE – In teoria sì, visto che già in conferenza all’Olimpico aveva affrontato l’argomento, ma poi ci sono i fatti. E dicono che Manuel in campionato ha giocato solo con Samp, Fiorentina e Crotone per un totale di mezz’ora abbondante e sono due mesi, cioè dal 21 settembre, che non vede campo. Difficile, allora, pensare che possa essere lui (che pure avrebbe lo stesso ruolo e lo stesso piede, il sinistro) a sostituire Salah. «Voglio puntare su Iturbe e su El Shaarawy quando Momo andrà in Coppa d’Africa», ha ribadito Spalletti, ma in questo mese, fino alla sosta, Iturbe deve dare delle risposte convincenti (ci sono anche 4 presenze in Europa League di cui 3 da titolare, nessun gol né assist), altrimenti a gennaio le strade si separeranno. Le partite contro Viktoria Plzen e Astra Giurgiu non sono proibitive, ma è difficile capire se basteranno a convincere Spalletti a dargli qualche occasione in più per scelta e non per necessità.
QUI GERSON – Il brasiliano, invece, dovrebbe giocare il Sudamericano Sub 20 e quindi non andrà in prestito, anche se un’esperienza del genere potrebbe fargli bene. Lui, attraverso Instagram, ha scartato l’ipotesi: «Mi sento in completa evoluzione nel club e mi sto adattando sempre di più alla Roma e al calcio italiano. Vorrei chiarire una volta per tutte che non esiste alcuna trattativa per un prestito, il mio obiettivo è di aiutare la Roma in questa stagione e grazie a questa struttura migliorerò ancora». Rispetto ad Iturbe qualche segnale di vita lo ha dato, soprattutto in Europa League, ma deve crescere fisicamente, diventare più rapido di gambe e di testa e trovare, magari in fretta, la giusta collocazione in campo. Spalletti ci sta lavorando, ma di tempo per gli esperimenti ne ha poco.
QUI KEVIN – E poi c’è Strootman, uno che la Roma se l’è già ripresa e che ieri ha parlato al sito dell’Uefa: «Dopo l’infortunio sono una persona diversa, l’ultima delle tre operazioni è stata la più dura. Ma non ho mai pensato di smettere. Ora puntiamo a vincere tutto: campionato, Euroleague e Coppa Italia. La Juve? Non mi interessa. È fortissima, ma noi dobbiamo solo pensare a vincere tutte le partite».
(Gazzetta dello Sport, C. Zucchelli)


Non capisco perchè devono continuare ad uscire questi articoli che accostano Iturbe a Gerson! Non si parla di Gerson se non c’è anche I turbe nell’articolo, Bah!!!
Parliamo di due calciatori completamente diversi, con diverse storie, passato, ruolo, provenienza, minutaggio in serie a!!!
Ma ovviamente c’è chi fa le macumbe sperando che Gerson faccia la fine di Iturbe:
vi può andare bene una volta signori, per Gerson non ci sperate proprio che faccia quella fine! In Brasile soprannominato Menino de ouro (bambino d’oro per chi non conoscesse quella lingua meravigliosa) è destinato se non a diventare un fenomeno, almeno un fuoriclasse. Quindi almeno ai romanisti chiedo di non cadere in questi articoli inutili, e aspettare e credere in questo calciatore!!!
Ma abbiamo già la rosa ridotta all’osso, mandiamo ancora via calciatori ?
Certo se ne dovessero arrivare, due più pronti e utili di loro OK, ma poibti dicono che non c’è un soldo in cassa e allora, conviene puntare su chi abbiamo.
L’anno scorso di questo tempo DYBALA A Torino faceva piagne o ridere a seconda dei gusti.. poi.., Gabigol arrivato come il nuovo RONALDO FENOMENO ( MI sembra 45 cocuzze??) A Milano quante partite ohh, quanti gol e quante giocate da spelliccarsi le mani..a roma invece gerson e’gia finito. E mentre si sprecano fazzoletti e rotoloni regina per la dipartita di PJANIC ( solo tre mesi na punizione, unica cosa che sa fare..) a Roma si riempe di schifezze e insulti iturbe, invece di incoraggiarlo e incitarlo ad essere decisivo, a dare il suo contributo. Uno che quando scende in campo, non segna e’vero, si incarta spesso ma che lo vedi lottare con gli avversari, rincorrendoli a tutti campo. Non mettendosi le mani sui fianchi o sparire come SILVAN ( VUCINIC-PJAGNIC)
Questi sono i misteri, per la serie io devo criticare, te non mi devi giudicare, io capisco tutto e so tutto e posso tutto, te no , te non sei nessuno. Ma verrà il giorno in cui anche i miscredenti si convertiranno alla fede giallorossa. E le armate delle tenebre saranno scacciate negli abissi.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.