ULTIMISSIME AS ROMA – Dopo un inizio di settimana tormentato, Luciano Spalletti può tornare a sorridere. La sua Roma vince e convince, battendo il Viktoria Plzen e centrando il primo posto matematico nel girone di Champions.
Queste tutte le dichiarazioni rilasciate dal mister al termine di Roma-Viktoria Plzen:
Risultato importante vincere il girone visto che questa sera le squadre italiane hanno faticato in questa competizione?
“Lo dimostrano anche altri risultati vedi quello del Bayern Monaco, perché poi io conosco il Rostov visto che ci ho giocato nel loro campionato. E’ difficile giocare in quei campi. Poi questa sera se fanno gol quando Alisson fa una bella parata sarebbe stata difficile anche per noi portarla in fondo. Le partite bisogna sudarsele tutte, ma noi abbiamo fatto una buona gara”.
Salah si può allenare sulla freddezza sotto porta e la difesa ogni tanto tarda ad avvicinarsi al resto della squadra, ci si può allenare di più su questi due aspetti?
Salah in allenamento non è così. Poi nella situazione reale c’è la differenza. Riproporla in partita è difficile, perché poi si inserisce il fatto della personalità. Mi sono rotto le scatole di vederlo a piede invertito, vorrei vederlo sul suo piede. Questo succede con i mancini che si fidano del proprio piede, con i destri è diverso. Ogni tanti poi nell’accorciare si va piano. Oggi Fazio e Rudiger hanno fatto una grande partita. Ogni tanto si sale poco con il centrocampo, ci sono altri aspetti da migliorare.
Quanto è difficile la differenza tra una linea su situazioni mobili e leggere la marcatura quando la palla va sull’esterno?
Anche in allenamento capitano le palle sugli esterni, il portiere insegna che quando la palla è laterale ci si mette quasi girati verso la metà campo. Ci sono poi altri aspetti, dipende che tipo di palla viene servita, l’atteggiamento è diverso da parte dei centrali a seconda delle situazioni. Quello che è fondamentale è imparare la posizione del portiere
Dzeko sta superando sé stesso, il posto fisso lo ha aiutato?
Un po’ si, sull’aspetto del confronto verbale è tignoso, ti dice quello che pensa. Poi magari si innervosisce. L’anno scorso ho tolto lui fischiato per mettere Totti acclamatissimo, quest’anno li ho aiutati mettendoli insieme contro la Samp. Nel confronto con Totti diventa difficile, lottare il posto con lui non è facile ma insieme hanno funzionato e il pubblico lo ha cominciato ad accettare. Francesco gli ha fatto fare 2-3 gol con quei palloni che mette lui, poi è stato criticato dopo essere stato difeso da De Rossi dopo un gol: in quel momento lui si è sentito più a casa sua. A Reggio Emilia ha chiesto di battere il rigore, ha cominciato a far vedere la sua qualità, prendendo anche un po’ in mano le responsabilità. Stasera sul primo gol lo ha fatto vedere, ma deve diventare ancora più cattivo, perché sul terzo gol invece di tirare la bomba l’ha zucconata…Deve rimanere così ma serve un po’ più di cattiveria.
Il suo contratto è in scadenza, non è arrivato il momento di programmare il futuro per la Roma?
La società l’ha sempre fatto anche senza di me ed è giusto così. Se non sono bravo a far invertire la mentalità o mettere qualcosa nei momenti in cui si va al di sotto non andiamo da nessuna parte. La squadra partecipa ed è composta da bravissimi ragazzi, non ho mai allenato una squadra di bravi ragazzi come questa, unita e facile da vivere nel lavoro settimanale. Analizzando i dati vediamo che facciamo più metri degli altri ma negli strappi siamo inferiori agli altri, dove arriviamo in ritardo. Dobbiamo tenere ritmi più alti.
LE DICHIARAZIONI DI SPALLETTI A ROMA TV
Sente un po’ sua la rinascita di Dzeko?
Sarò contento soltanto quando lo rivedrò cercare la posizione migliore per attaccare la palla. Ogni tanto gli capita di non calciare proprio pulitissimo, lui è un calciatore molto tecnico e deve fare meglio.
La Roma è il secondo attacco dell’Europa League
Sono piccole soddisfazioni ma stasera contava passare oltre, fare quel passettino avanti. L’ultima volta che non l’abbiamo fatto era stato col Porto ma stavolta siamo stati bravi. Abbiamo fatto un’ottima partita stasera, anche se ogni tanto siamo stati sottotono.
Si può migliorare difensivamente?
Loro venivano da una serie di partite fatte bene in campionato, hanno giocatori rapidi che qualche vantaggio possono prenderselo. Nell’azione del gol un giocatore loro ha fatto una giocata importante, evitando il nostro pressing con qualità. Non dovevamo incassare però il rischio sulla grande parata di Alisson, ma se si fa il computo tra occasioni fatte e subite direi che ci può stare.
Bergamo riscattata?
Si, ma questi riscatti vanno ad evidenziare un problemino. Se c’è sempre da reagire vuol dire che nella gara precedente non si è fatto bene, dobbiamo perdere questo vizietto.
LE DICHIARAZIONI DI SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA
Come valuta le prospettive della squadra in Europa League
In base alle prestazioni che si fanno, non al nome dell’avversario che affronteremo. Bisogna sudarsela, se sbagli qualcosa nonostante facendo bene, si concedono due azioni in cui potevamo subire gol… E’ sempre la prestazione a fare la differenza, non l’avversario. E si è visto, fare punti diventa difficile. Il confronto europeo è un confronto duro, che ti costringe a fare la prestazione per vincere. Il fatto che stasera la squadra abbia fatto bene e abbia superato il turno è un merito che gli va dato. Poi bisognerà vedere, bisognerà giocare buone gare e basta.
Salah e Nainggolan non sempre si abbassano in fase difensiva, può essere un problema alla lunga?
A volte il gioco sotto la linea della palla si può praticare, a volte no. Stasera loro quando riconquistavano palla, verticalizzavano subito. I pullmini non passano… La palla va più forte e per riabbassarsi davanti alla linea della difesa ci vuole tempo. Se gli altri riconquistano, si muovono e preparano l’azione è un conto, così ti danno la possibilità di rientrare. Se verticalizzano e vogliono chiudere l’azione è un altro, non ti fanno rientrare e ti ritrovi con la difesa uomo contro uomo, come quando abbiamo preso gol. diamo stati in un paio di volte posizionati male. Siamo sempre attratti dalla palla. Se gli altri poi si muovono bene si va in difficoltà. Ma quel gioco l’abbiamo fatto bene: Nainggolanè rientrato bene. Salah fa la sua fase difensiva, con le sue caratteristiche e mentalità.
Sesta quaterna della stagione, ma lei ha parlato di cattiveria. Si può insegnare la cattiveria?
Il fatto che questa sia la sesta quarterna è segno che ci sono delle spiccate qualità, altrimenti non ci sarebbero questi numeri. Poi si prova ad allenarla questa qualità. Però se il giocatore non ce l’ha nel DNA si rischia di agitarlo a forza di rimarcarglielo. Nell’ultima occasione se Salah ci mette il piede la palla va sempre dentro, come ha fatto Dzeko nel terzo gol. Queste sono qualità. Salah ha fatto tanti gol. Si deve abituare anche a giocare sull’altra fascia. A volte ce lo metterò. È nel momento di grande entusiasmo, in cui che sei convinto delle tue qualità che si riescono a fare le cose geniali. quando hai il timore di sbagliare le cose vengono male.


Salah sarebbe micidiale se gioca più vicino a dzeko come seconda punta non come esterno visto che gli esterni dovrebbero crossare e lui non lo fa perché non gioca sul suo piede..ma invertito! Regaliamo iturbe e compriamo klassen per fare il 4/3/1/2 oppure il 4/2/3/1 una mediana composta da de rossi strottman naiggolan con klassen trequartista salah seconda punta e dzeko prima punta!
Le conferenze stampa di Spalletti sono una esibizione continua di pregevoli supercazzole, da far strappare l’applauso anche al leggendario conte Mascetti – “(Dzeko) ha fatto vedere la sua qualità prendendo anche in mano la responsabilità (!)”
Inarrivabile..
Quando si vince la serata è sempre bella. Ma, a parte la vittoria, le cose che non vanno sono ancora veramente troppe. Peres è terribile ormai in entrambe le fasi. Salah ovviamente sbaglia troppo e torna poco (in queste partite “minori”). Nainggolan per me è fuori ruolo e mi pare evidente che con Strootman così fuori condizione il centrocampo a due non regga. Gli avversari ci sovrastano in mezzo e arrivano facilmente all’area. Anche oggi gol concesso con una facilità imbarazzante. Sarò critico e ora mi beccherò del laziale ma cerco di non farmi obnubilare dai 4 gol, la partita di Bergamo ci metterà molto a venir smaltita. Ottimo Dzeko, non solo per i gol, ma per l’impegno, la capacità di fare gioco, l’abnegazione in difesa. Bravo Emerson, bravo Rudiger.
Matteo, l’analisi che hai fatto della partita è perfetta, mi hai anticipato con il commento. I problemi da risolvere sono ancora tantissimi.
Anche io sono molto critico con l’allenatore e con i giocatori.
Inoltre , ma forse chiedo troppo, vorrei meno chiacchiere da parte dell’allenatore nelle interviste.
Lasciano il tempo che trovano, e poi diciamoci la verità spesso più che discorsi tecnici sono solo sue pippe mentali…che non dicono un cazzo.
Più campo e meno chiacchiericcio è forse chiedere troppo?
C’è insomma da lavorare molto anche in questo senso…anche perchè poi rischia di fare, come già è accaduto, figure meschine.
Tutto giusto, complimenti per l’analisi. Tocca rinforzare la difesa con un centrocampo più folto
Per curiosità sapete chi è klaassen? Date anche una motivazione al pollice indipendentemente dal parere almeno so che conoscenza avete se superiore o inferiore alla mia..a voi piace naiggolan prossimo ai 29 anni come trequartista? Io preferisco klaassen trequartista puro e senso del gol..in mediana con paredes vedo meglio strottman o linetty della Sampdoria.. de rossi deve fare la riserva in mediana e in difesa per un paio d’anni..almeno le partite che gioca le gioca decentemente!
Spalletti ha la convinzione di chi comanda. È una cosa positivi ma deve essere in grado di gestirla. Anche a me ieri non mi è piaciuta l intervista, specie su Dzeko. Queso Mantra sulla cattiveria deve cominciare a metterlo da parte. Ieri doveva rimarcare la grande partita del bosniaco e non l errore sul gol mancato e sul terzo gol fatto per sbaglio perche ha colpito male il pallone. Comunque deve trovare soluzioni sulla fase difensiva, anche ieri santo Ellison, se non fa quel miracolo, la partita va sul 2 a 2. Non so se Salah, come dice as Roma , andrebbe meglio a sinistra so solo che un calciatore top non può sbagliare tutti quei gol, demoralizza la squadra e in questo sport se non segni non vinci e altra cosa che non sopporto e vederlo tirar dietro la gamba. Iturbe sara scarso ma ha cuo
As Roma, condivido il tuo entusiasmo per Klaassen, con quel cognome poi non può essere scarso. Ognuno di noi, guardando un pò di calcio internazionale vede talenti, io adoro Sissoko altri tielemans e cosi via. Sempre per fare il “gioco” dell allenatore, consapevoli di non capirci niente, se dovessi fare un esperimento, porterei tutta la vita ninja nel suo vecchio ruolo Dove rimane tra i più fordi al mondo e metterei trequartista, alla pirlo, Paredes. D accordissimo su DDR, va dosato perche rimane una grande risorsa se si impegna e può ricoprire alla grande i ruoli che hai detto.
E anche ieri s’è preso il gol… Non va bene. Io non sono convintissimo, ancora non vedo la determinazione e la cattiveria nell’atteggiamento dei giocatori. Si fanno risultati perché la qualità tecnica non manca ma per vincere con una certa continuità serve anche altro. È innegabile che le assenze pesano ma quando prendi un gol tutte le partite a prescindere dall’avversario, vuol dire che il problema è un altro. Ma qualcuno che alza la voce e sbatte i pugni negli allenamenti e in generale a Trigoria c’è?? Mi auguro che le cose cambino, troppi alti e bassi.
Ha detto una cosa giusta.
L’anno scorso Dzeko è stato stroncato dalla critica e va beh,non ci possiamo fare niente,ma è stato stroncato soprattutto dai tifosi da stadio,che volevano Totti al posto suo.
Allora iniziamo a ragionare,con il cervello,Totti ha dato tutto quello che poteva dare,ora il nostro futuro,si chiama Dzeko e Salah,sono loro,le nostre punte di diamante,per cui,prima di stroncarli,offenderlo,insultarli,così come va tanto di moda adesso,quando un calciatore non ci gioca come vorremo,pensiamoci bene.
E poi per favore basta,nel volere sempre Totti e nel osannare un solo e unico calciatore.
Disprezzando,tutto il resto.
Spalletti questo messaggio ha lanciato,poi chi vuol capire capisca,chi non vuol capire,si crogioli,con i miti.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.