NOTIZIE AS ROMA – Il caso della nomina saltata dell’architetto Vittoria Crisostomi è solo l’ultimo di una lunga serie. E, oltretutto, non è nemmeno chiuso. Ieri Raggi ha annunciato sia la revoca della delega alla «gestione dei finanziamenti pubblici» affidata il 18 novembre scorso alla dirigente capitolina che risulta indagata per corruzione dalla procura di Roma, sia l’avvio di «un’indagine interna» per venire a capo di un’investitura che ha creato non poco imbarazzo al Campidoglio. Crisostomi, però, mantiene ancora un importante incarico: è sempre responsabile unica di procedimento (Rup) del Comune nella Conferenza dei servizi sul progetto dello stadio della Roma,cioè il più importante investimento privato per la Capitale. Arriverà un’altra revoca o si andrà avanti con un soggetto indagato?
Gli interlocutori del Comune nella Conferenza fanno sapere di «non avere una posizione sulla questione»: significa che restano in attesa di una decisione del Campidoglio. Nelle prossime riunioni Crisostomi potrebbe essere sostituita dall’ingegner Fabio Pacciani, ma il caso politico resta. E va a infarcire la lunga lista di grane che ha caratterizzato la fase (mai portata a termine dalla sindaca) della composizione della squadra. A cinque mesi dalla vittoria elettorale mancano capo gabinetto e segretario generale, mentre la Ragioneria procede con l’interim fino al 30 novembre. E anche tutte le nomine deliberate da Raggi sono adesso sotto il faro della procura, che valuta l’abuso d’ufficio. Soprattutto sul caso di Salvatore Romeo, dipendente comunale messo in aspettativa per essere «riassunto», con salto triplo di stipendio, come capo della segreteria politica. Tutto — compreso le «questioni di legittimità» sollevate dall’Anac sul profilo di Raffaele Marra — raccolto in un fascicolo che va a sommarsi a quello aperto dai pm sull’assessora all’Ambiente, Paola Muraro.
(Corriere della Sera, A. Arzilli)


i candidi 5stelle.
Da gennaio che sapevano di vincere le elezioni.
Non sono stati capace di programmare nemmeno dei candidati.
Speriamo bene, questi fanno solo casino. Pensano di governare Capracotta.
E stì “Dilettanti allo sbaraglio” vorrebbero governare l’Italia???
Che palle!!!!!!!
Un’accozzaglia di improvvisati, per fare il politico non basta essere onesti (tutto da dimostrare anche in questo caso viste le premesse) ma bisogna essere soprattutto capaci ed aperti mentalmente, tradotto…questi sono l’incapacità alla massima potenza, non fa per voi a professorini scarsetti, convinti (di aver scoperto l’acqua dolce) ed arroganti.
Informandomi pare fosse un dirigente del Comune nominata da Tronca. Ha chiesto un nuovo incarico negando di avere carichi pendenti ma poi è venuto fuori e quindi incarico revocato. Giusto così bene così. Era ora di cambiare metodo. E lo Stadio si farà
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.