ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Achille Serra, ex Prefetto di Roma, ha rilasciato questa mattina alcune dichiarazioni ai microfoni di Rete Sport. Queste le sue parole:
Il no al Tre Fontane, non c’è stata volontà o si poteva organizzare meglio?
“Non posso saperlo, ma anche in altre città c’è il Referendum e partite altrettanto importanti. Quando ero Prefetto ordinai delle “scale” per le vie di fuga. Poi vennero le barriere e ormai sono anni che nello Stadio Olimpico non succede nulla, magari fuori sì, ma Roma fa cassa di risonanza anche politica. Credo sia ora di rivalutare questa situazione, anche Alfano ne ha parlato. Sono sicuro che non succederà nulla nello Stadio nel corso del derby”.
Nelle motivazioni sulle barriere, i tifosi non si ritrovano. Che idee si è fatto di queste false motivazioni?
“Le motivazioni devono essere chiare e non fantasiose. Dovremmo togliere queste barriere. Il compito delle istituzioni, senza voler criticare, è quello di calmare il clima e non aggravarlo. Adesso mi pare sia giunto il tempo di tornare indietro e togliere queste barriere anche per far tornare i tifosi allo Stadio. Roma e Lazio non devono essere penalizzate in casa”.
Il Capo del Gabinetto della Questura dice altro rispetto ad Alfano…
“Io sono d’accordo con Alfano e con le società, con il Presidente del Coni, con parte delle stampa, io non credo di dover aggiungere altro. Non posso stare a sentire anche il Capo di Gabinetto della Questura. Nei miei anni ce ne sono stati di problemi, come quello dei 3 sciagurati che si sono inventati la morte di un bambino per mano della Polizia. Ci vuole la certezza della pena e basta”.
La protesta è pacifica, crede ci sia una certa maturazione?
“Non so se è maturata, al gol della Roma, a Bergamo, sono partiti dei petardi. Poi fuori sappiamo cos’è successo. Bisogna che anche questi fatti cessino di esistere o comunque darsi una regolata, se si vuole davvero bene alla Roma”.
Questa “certezza della pena”, è l’unica ricetta possibile?
“Esatto. In Inghilterra hanno vinto la violenza negli stadi. Loro hanno degli Stuart che hanno poteri diversi dai nostri, sono anche dei professionisti. In riferimento all’accadimento narrato poco fa, se all’epoca ci fossero stati questi mezzi, le cose sarebbero andate diversamente. Quei 3, dopo 48 ore, furono poi mandati a casa”.
Derby, come vede questa partita?
“La Roma ha una sfortuna che la perseguita da anni ormai: alla vigilia di queste importanti partite ci sono sempre dei problemi, guardiamo l’infortunio di Salah. Tutto sommato però ritengo che i giocatori abbiamo una forte volontà di vincere. Non capisco perché negli ultimi 20 minuti i giocatori cominciano a tremare nella loro area, e con loro trema tutto lo Stadio”.


Achille Serra è uno dei pochi uomini di Stato degni di tal nome. Peccato che la sera del maledetto derby del 2004, sospeso a causa di una falsa voce circa la morte di una persona – a lui, in qualità di prefetto, non fu dato credito, quando dagli altoparlanti smentiva categoricamente la tragedia. In tantissimi, fra i 70 mila, preferirono credere alle parole di un paio di deficienti che, con la loro bravata, concorsero alla sospensione di una partita, in cui ci stavamo giocando l’ennesimo scudetto.
Amedeo
Io c’ero! Hai detto tutto!!!!!
Concordo al 100%
Quando ci sono caz*ate, articoli infamanti, situazioni grottesche o risultati negativi in campo, i commenti arrivano a quadi 300. Amedeo ti ci capisci niente? Io arrivo fino a un certo punti poi traaa traa trank e mi si blocca il cervello. Ma una cosa e’sicura della sicurezz della gente non gliene fott niente, e un attacco bello e buono solo per penalizzare la roma. A CROTONE -NAPOLI ( un ESEMPIO A CASO) i tifosi, tutti sia di casa, che ospiti, nessuno stava seduto nel proprio sediolino, anzi si vedevano i napoletani in piedi appoggiato alle ringhiere. Dovevano essere ringhiere nominative…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.