Stangata su Strootman

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AS ROMA NEWS – Il derby non finisce più. Ieri il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha squalificato per due giornate Kevin Strootman che, al netto del ricorso già annunciato dalla Roma, dovrà saltare le sfide contro il Milan e la Juventus. L’olandese viene sanzionato con due turni di squalifica per «condotta gravemente antisportiva», legata alla simulazione a seguito della trattenuta di Cataldi (espulso e punito con una giornata di stop), analizzata con la prova tv secondo l’articolo 35, comma 1.3 del codice di giustizia sportiva.

Per quanto riguarda invece Lulic, l’orientamento della Procura Federale, affidata da quest’anno a Giuseppe Pecoraro, è di non considerare l’affermazione incriminata («Due anni fa Ruediger a Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno») come razzista. In quel caso, il calciatore della Lazio avrebbe rischiato 10 giornate di squalifica, (5 con il patteggiamento e un servizio sociale in ambito sportivo). Entro 60 giorni, verrà presa una decisione. Inevitabile il deferimento, con relativo processo sportivo dove però a Lulic dovrebbe essere contestato soltanto l’articolo 1 (violazione dei principi di lealtà sportiva). Tradotto: il rischio sono 2-3 turni di squalifica.

LE MOTIVAZIONI Strootman e Lulic potrebbero quindi essere sanzionati in egual modo. La decisione del giudice sportivo ha sorpreso non poco la Roma e il calciatore («Non me l’aspettavo»), visto che l’olandese era già stato ammonito in campo dall’arbitro Banti. Ma quella sanzione, secondo Mastrandrea, era da ricondursi all’atteggiamento provocatorio tenuto dall’ex Psv nei confronti di Cataldi (il lancio d’acqua) che aveva poi provocato la reazione del giocatore della Lazio. Le due giornate sono comminate invece grazie alla prova televisiva che viene utilizzata non per la prima infrazione ma per la simulazione che ne consegue che poi porta all’espulsione del laziale. Per il giudice sportivo, senza la causa (la simulazione), non ci sarebbe stato l’effetto (l’espulsione): «Tenuto conto che la fattispecie appare caratterizzata da un rapporto di causa-effetto tra trattenuta della maglia da parte di Cataldi e la caduta in terra di Strootman come risulta chiaramente dal rapporto del direttore di gara (…) costituisce condotta gravemente antisportiva, ai fini dell’applicazione della prova televisiva, l’evidente simulazione che determina la espulsione diretta del calciatore avversario».

CONTRADDIZIONI DI FONDO La Roma ha già annunciato il reclamo. Duro il presidente Pallotta: «Squalifica assurda». Furente il dg Baldissoni a Roma Radio: «È un provvedimento inatteso e inconcepibile, guarda caso quando stiamo per affrontare la prima e la seconda in classifica. Strootman cade perché si sente tirato da dietro e ha paura che gli possa arrivare un colpo». Dichiarazioni che hanno provocato la reazione di Marchisio: «Le parole di Baldissoni? Sentite tante volte. Ci sono le immagini e i giudici che decidono». Intanto questa mattina la società riceverà gli atti ed entro venerdì presenterà e discuterà il ricorso d’urgenza. Margini per ribaltare la decisione del giudice sportivo, secondo il club, esistono. Nel comunicato di Mastrandrea infatti c’è un’evidente contraddizione. Nelle motivazioni si evince come Strootman sia punito per condotta gravemente antisportiva visto che la sua simulazione ha poi provocato l’espulsione di Cataldi. Poi, però, testualmente il laziale viene squalificato «per comportamento scorretto avendo strattonato la maglia del giocatore avversario». Delle due l’una: o Strootman ha simulato e questo ha poi indotto l’arbitro a cadere nell’errore ed espellere Cataldi oppure la simulazione non c’è. Senza contare che se è stato espulso per aver strattonato la maglia, viene meno anche l’ammissibilità della prova tv. La partita è aperta: non è escluso che venga richiesta un’integrazione di referto al direttore di gara anche sulla dinamicità dell’evento. Se Banti dovesse specificare che sia la strattonata che la simulazione sono da inquadrare in un gesto unico, il ricorso si farebbe in salita. Se invece fossero due gesti distinti, ci sarebbero più margini per ribaltare il provvedimento.

(Il Messaggero, S. Carina)

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20 Commenti

  1. Buongiorno, dobbiamo protestare con tutti i mezzi possibili questi maledetti mafiosi hanno esagerato, la devono pagare cara e amara, questi uccidono i sogni e le speranze di un popolo intero, con quale coraggio si permettono di fare e decidere quello che vogliono.
    Altro che paese civile e europeo ,assistiamo a una decadenza morale senza speranza per il futuro, ma finirà presto, la gente è stanca ormai e hanno tutti gli occhi aperti.
    Un fallo di quel laziale viene sanzionato un giorno vi rendete conto e a Strootman due per averlo subito , come al solito il danno oltre la beffa o se volete cornuto e bastonato.
    Mi aspetto ora più che mai solidarietà di tutti e facciamoci sentire forte e che si faccia giustizia non vendetta, lotirchio e c. devono capirlo a forza o con le buone o con le…

  2. Sta prendendo di ora in ora le sembianze di un goffo tentativo di vendetta punitiva. Leggetevi l’intervista a Cesari. Parole importanti di un ex arbitro. Ma poi sto Marchisio chi è?

  3. Ho guardato e riguardato quelle immagini.
    Mi dispiace regà, ma dire che simuli non è così assurdo.

    La prima reazione quando si sente tirato è di piegarsi in avanti per proteggersi da un eventuale colpo.
    Quella è la reazione “normale”, istintiva, perchè la “tirata” è forte, al punto da strappargli la maglietta.
    Poi Cataldi lo lascia.
    Lui porta la mano al collo e si accascia come se fosse stato colpito.

    E’ chiaro che da queste immagini possono dire che ha accentuato gli effetti di un contatto che comunque innegabilmente c’è stato.
    Il fatto è che la regola stabilisce che un giudice non può sindacare sull’entità del contatto.
    Cioè può dire se il contatto è simulato o meno, ma non quanto è “intenso”.

    In questo caso la intendono che lui simuli un colpo che non c’è…

    • Ma hai letto Cesari? Lui si tocca il collo perchè la mano di Cataldi lo graffia. E poi per istinto si getta a terra perché non è in grado di capire l’entita dell’aggressione. Infatti si rialza subito senza accentuare nessun gesto.

    • No, quando ho scritto non avevo letto.
      E’ una possibile interpretazione e su questo, nonché sul fatto che per regolamenento il giudice non deve sindacare sull’entità del contatto ma solo appurare se c’è stato o meno (vedi precedente Zalayeta) si baserà il ricorso della Roma.

      Io non sto dicendo che Kevin ha simulato.
      Sto dicendo che se tutta italia, nonché i giudici, pensano, dalle immagini, che abbia simulato, un motivo c’è.
      Se si guardano le immagini non da tifoso, (oppure da tifoso di altra squadra… ) pensare alla simulazione ha senso.

      C’è una situazione simile, ultimamente: i giocatori del Barcellona che festeggiano e “simulano” di essere stati colpiti, ricordate? stesse polemiche.
      In quel caso non c’era stata ovviamente alcuna espulsione di giocatori avversari e

    • e gli organi giudicanti si erano limitati a una condanna “morale”, cui poi il Barca si era opposto duramente… con polemiche varie.

      Qui la questione è più intricata.

      Resta il fatto che interpretarla in questo modo e condannare a due giornate vuol dire forzare sul filo del regolamento.
      E ovviamente quando si tratta di colpire al Roma non c’è mai alcun dubbio in proposito.

      Spero e penso che il ricorso però verrà accolto.
      Ma dato che siamo in italia, sarà accolto in modo illogico e incoerente. Sarà ridotta a una giornata.

  4. La decisione è contestabile in punta di diritto proprio perché è contraddittoria: si parla di rapporto di causa-effetto tra trattenuta della maglia da parte di Cataldi e la caduta in terra di Strootman e poi di “evidente simulazione”.
    Come può essere simulato un contatto che c’è stato? Poiché un conto è accentuare gli effetti di un contatto ricevuto, un conto è simulare un contatto, in quanto non ricevuto.
    Nel primo caso, come pare evidente, non è un comportamento sanzionabile; nel secondo caso ci spieghino in cosa consiste la simulazione.
    Ripeto: la decisione è contestabile in punta di diritto, in quanto si pretende di porsi nella sfera psicologica di Strootman rispetto a quello che sta accadendo alle sue spalle e che non vede.
    Poi dire che ci “abbia provato” non è…

    • Detto per inciso, io non penso che ci abbia provato ma confermo quanto ho scritto: si pretende di mettersi nella testa di Strootman che invece si butta a terra perchè, nel parapiglia generale, non sa quello che sta succedendo e chi e come possa colpirlo.

  5. Nome, scusa, una curiosità, sei della Roma? Ti prego, non mi rispondere affermativamente sostenendo che sei, però, uno che ragiona, perchè qui non è che gli altri facciano il contrario. Da stamattina riempi lo spazio, civilmente – per carità, andando controcorrente, come se il tifoso non avesse il diritto di essere avvelenato. Strootman è stato sanzionato con l’ammonizione. Punto e basta. Se qualcuno per strada ti tira il collo da dietro, il primo istinto, non è quello di cadere, ma di voltarsi e dare un pugno!! Un calciatore con la testa sulle spalle, non può farlo, per cui si butta a terra per non ricevere altri colpi. Sei, o meno, d’accordo che questa sentenza è l’ennesima vigliaccata a frenare la corsa della Roma allo scudetto?

    • Amedeo, se leggim quello che ho risposto sopra a Leonardo, credo di averti già risposto.
      Anche ieri, quando ho detto che Kevin rischiava, mi hanno dato del matto. Ma poi, purtroppo, avevo ragione.
      Vedi, sono tifoso della Roma, e anche da molti, molti anni. E di giurisprudenza negativa ne ho ingoiata tanta.
      Quindi quando c’è di mezzo la Roma penso sempre al peggio, mai al meglio. E ci prendo sempre, purtroppo.

      In questo caso sto cercando, freddamente, non da tifoso, di guardare con gli occhi di altri quello che è avvenuto, di mettermi nei loro panni e immaginare cosa potrei dire, da tifoso di altra squadra o da bastardo il cui scopo è colpire la Roma.

      E ci prendo, in genere.
      E bada… il mio orizzonte è un po’ più ampio della singola situazione de cuius.

    • Ok, ricevuto, Nome. Io non mi metto mai a guardare con gli occhi di chi odia la Roma e vuole affossarla, per motivi politici. Quello è uno sguardo perverso e distorto. Non m’interessa. FORZA ROMA!!!

    • Il mio orizzonte comprende una società cui viene fatta la guerra per quello che Roma rappresenta come città, relativamente ad altre città del nord, e questa è la norma da sempre, come ben sappiamo. Ma non solo… perché oggi alla società Roma viene fatta la guerra anche nella stessa città di Roma, perché 1.700 miliardi sono una torta enorme in questo momento di crisi, in Italia, e i poteri cui la Roma da fastidio sono quanto di più potente esiste in città, sotto il profilo economico e controlla media, politici, funzionari di polizia, e giudici.

      Non esagero.
      La politica 2 pesi e 2 misure contro la tifoseria della Roma ne è una prova evidente. L’olimpico tartassato e reso inabitabile, anche. I media scatenati in ogni momento contro la società, pure.
      E questa di kevin…

  6. Ma nessuno dice che nel video si vede arrivare dietro a Strootman uno degli arbitri che probabilmente lo spinge con un braccio per dividerlo da Cataldi?

  7. Ecco ragazzi, i vostri commenti mi fanno venire la nausea. Nessuno di voi ammette il comportamento antisportivo di Strootman che sbaglia due volte. Dove è il rispetto del avversario quando butti acqua e poi fai un tonfo per una lieve tratenuta ? Le vostre teorie non valgono un soldo, vi state mentendo a voi stessi. Ma l’olandese si butta per paura di un colpo? Ma daiiiiii. Ecco perché non vinciamo un bel niente, i giocatori romanisti commentono errore gravi nei momenti decisivi. Poi ovviamente, admetto che le entita sportive approffitano dei nostri errori per sfondarci il c….o

    • Quo Vadis,Strootmann sara’stato pure infantile,ma non ha fatto niente.
      il punto vero è che se Strootmann avesse avuto addosso la maglia a strisce,non sarebbe successo niente.
      Lo sai pure tu.

    • Prenditi un buscopan, allora, forse sei incinto. La nausea non è grave. Una bella vomitata e passa.

  8. Quel che dà fastidio è il doppiopesismo. Strootman ha fatto una cosa che non mi è piaciuta, cioè buttarsi in terra per una trattenuta al colletto. Non mi piace se lo fanno gli avversari e mi piace ancor meno se lo fa uno che stimo. Detto ciò, non è pensabile che Bonucci possa aggredire l’arbitro e vada tutto bene e su Strootman addirittura si richieda l’uso della prova tv per un episodio già giudicato in campo. Mi stanno bene le 2 giornate a Strootman, ma ne voglio 3 a Lulic per la gomitata a Peres. Ne voglio 5 a Bonucci per aver aggredito l’arbitro e soprattutto voglio 2 giornate a chiunque simuli d’ora in poi in area di rigore, anche se l’episodio è già stato giudicato. La Roma sembra diventata la cavia delle interpretazioni ai regolamenti. Basta.

  9. è che purtroppo per loro, hanno perso un derby che pensavano di vincere a mani basse, qualcuno non ha digerito anzi, cerca di rifarsi con mezzi che ricordano da vicino le bimbinate delle scuole elementari. Lotito stranamente è chiuso in riserbato silenzio, dall’alto della sua carica non intende prestare fianco a critiche che possano danneggiare come in passato il suo amre con il grande capo della lega calcio. Che pena!!!!!!

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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