NOTIZIE AS ROMA – Con l’antica modalità dell’avvertimento a mezzo stampa ieri all’assessore Berdini è arrivato un messaggio in verità abbastanza brutale: o ti allinei alle nostre posizioni, o sei fuori. Chiari (al netto delle smentite, pure queste contemplate nella modalità scelta per l’avvertimento) sia il mittente sia l’oggetto del messaggio.
Ed è facilmente intuibile che l’input lo abbia voluto dare la sindaca Raggi, dopo essersi confrontata con il vice Frongia e probabilmente anche con il presidente del Consiglio comunale De Vito e il capogruppo Ferrara.
E non bisogna essere perspicaci nemmeno per individuare nello stadio della Roma l’oggetto del messaggio, perché il dossier Tor di Valle, per importanza e delicatezza, per peso finanziario e politico, è il tema su cui la distanza di vedute e di posizioni tra Berdini e resto della Giunta è meno sopportabile, anzi ormai non più tollerabile.
Da ieri, con tutto il rispetto per il destino di Berdini, i proponenti del dossier Tor di Valle, che attendono di essere riconvocati in Campidoglio, sono più tranquilli: che l’assessore si adegui o getti la spugna, infatti, si è capito che all’interno della Giunta è passata la linea più morbida, quella che non vuole stravolgere il progetto in discussione alla Conferenza di servizi, togliendogli una torre di qua e un’infrastruttura di là, ma «solo» proporre ritocchi, che lo rendano più digeribile all’elettorato del M5S salvandone la pubblica utilità.
(Gazzetta dello Sport, A. Catapano)


Dopo quella di Strootman siamo stanchi delle maialate contro la Roma. Sto carciofo de Berdini, una nullità che ha, non si sa come, attraversato la galassia giallorossa, si facesse da parte oppure se ne stesse in un angolino muto. Non se ne può più. Essere della Roma significa doversi guardare le spalle, sempre! Francamente comincio ad averne i testicoli pieni. Ciò che è successo ieri con Strootman ha mostrato il disgustoso volto del sistema calcio. Il terrore di una Roma forte sta facendo uscire di testa gente che fa della tracotanza il loro stile di vita.
Se vuole fare il guru berdini vada in india a fare il guro ,vada affareilguru, vaffaguru a te e a quelli che non vogliono lo stadio,vaffaguru!!
Come ho sempre detto, lo stadio si farà, con una leggera trattativa, perché serve alla città per molti motivi e Berdini parlava per sé, infarcito di quell’ideologia per cui ciò che gli altri chiamano investimento lui chiama speculazione.
Nel m5s ci sono diverse anime e quindi contraddizione. Indubbiamente c’è inesperienza. E hanno tutto il vecchio potere contro. Quindi è sicuramente molto difficile il compito che si sono assunti: cercare di rimettere a posto una città disastrata letteralmente da decenni di governo rapinoso.
Ma c’è anche buona fede e sicuramente non sono al servizio di questo o quello.
Se lo Stadio è una cosa buona e ben fatta, si farà.
E lo stadio della Roma, lo è.
Ah, sono uno che scrive su questo sito da un paio di anni. Ma ho deciso di non usare più un nick, ma solo un “nome”. In modo che, ogni volta, sia il concetto espresso nel post che venga preso in considerazione, positiva o negativa, non importa.
Senza i pregiudizi che si formano essendosi fatta un’idea di un nick, giusta o sbagliata che sia.
Senza “spolliciature” al buio, patenti di romanista doc o accuse politiche o pseudotali.
Solo un “nome”. Anonimo. Che esprime una sua idea, giusta o sbagliata che sia.
Nome,personalmente me ne sbatto dei pollici,ma e’sbagliato pensare che non siano indicativi.
le antipatie da Nick sono molto relative:
gli Amedeo e gli Adelmo hanno,in generale, una differenza-pollici da Scudetto perché sanno scrivere,non perché sono simpatici.
PS: patente del tifoso?
le patenti ed i brevetti sono una cosa seria.
bisogna studiare veramente per portarli a casa.
Comunque,ti do’pollice alto.
Il Polo di sviluppo Tor di valle (investimento che consente di costruire lo stadio) può passare solo sul cadavere di Berdini (per sua scelta).
Ciaone Berdi’ va a fa na pista ciclabile a kathmandù!
berdini in questa foto dell articolo si vede proprio che hai una bella faccia di…..
Berdini è il nulla politico. Ha messo in crisi anche i suoi stessi sostenitori, ha rilasciato dichiarazioni deliranti, ogni giorno una cosa che smentiva quella del giorno precedente, e lo stadio e le torri e le idrovore e i terreni e la zona e sì e no e forse… ma che roba è? Ma che un politico si comporta così, lanciando sassi nascondendo le mani facendosi sfottere da chiunque, mettendo in difficoltà interlocutori e colleghi, seguendo la sua linea a zigzag (dettata chissà da chi…)? Ma dai su, ciao e a mai rivederci.
Anche gli oscurantisti piangono. Berdini, molla la politica, ti vedrei bene nel cinema (Il Nome della Rosa 2, Quell’infanzia perduta a Tor di Valle, Pantegana o mia Pantegana o Conan il Barbaro Antistadista).
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.