NOTIZIE AS ROMA – L’allenatore Zdenek Zeman ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘Tuttosport’. Questi alcuni passaggi salienti dell’intervista concessa dal tecnico boemo al quotidiano torinese. Sul rapporto con la Juventus: “La verità è che sono nato juventino. Anni dopo, a me non dava fastidio la Juve, ma chi c’era nel club bianconero. E una determinata gestione del potere. (…) Se penso alla Juve mi viene in mente Paperon de’ Paperoni. (…) Tra i bianconeri apprezzo Dybala. E Buffon, per il carisma”.
Sul derby della Mole: “Spero che vinca il Torino, già solo per il campionato che così si riaprirebbe diventando più interessante. Tiferò per una vittoria del Toro anche per il mio amico Sinisa”. Sulla vittoria del campionato: “Spero che lo Scudetto lo vinca la migliore, cosa che in Italia non succede spesso. Penso che anche quest’anno lo vincerà la Juventus”. Infine sul suo ex giocatore, Miralem Pjanic: “Nessuno rifiuta la Juventus. Chi pensa di vincere più facilmente va alla Juve”.
Fonte: Tuttosport


GRANDE Maestro!Sei uno dei pochi che in Italia dice la verità. IL Puffo e andato alla rubentus proprio per questo motivo.Ha scelto la Juve perché ha capito di non avere carisma per vincere e scarica tutte le colpe su l ambiente romano.
Zeman vero uomo di sport.grande maestro
Ipse dixit.
Ma è ancora vivo costui?
pure tu ?
È nato juventino ,parole sue.. si vede che da tifoso gli piaceva vincere facile… allora perché’ critica pjanic ? Ah boemo con queste dichiarazioni puoi prendere consensi solo dai cesaroni .. la verità è che la Juve ruba da sempre ,e tu resterai sempre un allenatore mediocre e soprattutto juventino
4 derby persi in 6 mesi: Zeman pontificato.
3 derby vinti e 2 pareggiati, record di punti: Garcia messo alla gogna.
Logico, no?
Alle volte si “pontifica” (come dici tu) più la persona che l’allenatore… si vede che a livello umano Zeman avesse quel qualcosa in più di quanto non ne avesse Garcia a livello tecnico come allenatore. Zeman è stato uno dei pochissimi che a parlato dello schifo del calcio quando tutti gli altri cadevano dal pero. Se non gli si riconosce riconoscenza (scusate il gioco di parole) almeno per questo motivo, non so cosa possa farti apprezzare una persona. Nella sua prima esperienza i suoi risultati complessivi sono stati in linea con la storia della nostra amata Roma, che ahimè non è avvezza a vincere ogni anno il campionato… nella successiva esperienza invece ha soprattutto lanciato giovani calciatori, come Marquinos e Florenzi, che forse con altri allenatori non avrebberero giocato.
Amedeo …garcia in campo europeo ha dei record negativi incredibili sia con il lille che purtroppo con la Roma …bayern Barcellona…bate borisov… Florenzi più volte disse che le partite non erano state preparate a dovere …questi sono fatti non cose inventate dai tifosi.
Anche il mito Zeman è iun’invenzione dei tifosi.
A volte il calcio, come la vita, è strano. Di Zeman ricordo tante belle vittorie e altrettante rovinose batoste. Di Garcia, ugualmente, ricordo tante, tantissime vittorie e qualche sanguinosa sconfitta in campo europeo. Il primo è un santo, per la denuncia doping, denuncia personale che però ha PAGATO la Roma di Sensi. Zeman aveva parlato da ex allenatore della Lazio, arrivata seconda due volte dietro la Juve dopata di Lippi. Il paradosso fu che i laziali attaccarono il boemo, in quanto giallorosso, e noi lo difendemmo, ignari del suo reale intento che era quello di rivendicare 2 scudetti con la Lazio, che credeva, a ragione, per me, di meritare. Questa è storia.
Garcia, quando fu espulso a Torino, fece il violino da romanista.
Può non piacere il modulo Zemaniano , ma andare contro all’unico allenatore che ha sempre detto in faccia al potere quello che non andava bisogna essere dei poveri stolti !!!
Il maestro li faceva sgobba’ e insegnava sport e schemi Garcia bene i primi mesi poi più che al campo pensava alla farfallina e a fa vita mondana
Non mi permetto di discutere uomini, che non conosco. Parlo solo del lato tecnico. A volte siamo strani. Zeman è un (falso) mito, è ora che qualcuno lo dica. La vicenda doping è stata “Cicero pro domo sua”, con Sensi che, coraggiosamente, l’ha fatta propria per appoggiare il suo tecnico. Il risultato fu che la Roma pagò colpe non sue, la Lazio di Eriksson e Cragnotti crebbe, anche a nostro discapito, e noi tifosi, come al solito, ce la prendemmo ‘nder secchio, tanto che Sensi, esausto per le ritorsioni arbitrali (Gautieri docet) dovette cacciarlo in malo modo, su pressione del Sistema.
Ammiro Zeman per ciò che ha fatto, ma, ripeto, la denuncia fu strumentale. I laziali che, come al solito, capiscono nulla, dovevano, essi, fare del boemo il “loro” mito. Ma così non accadde
Zeman fu esonerato, due mesi dopo aver rinnovato il contratto, per far posto a Capello, uomo “consigliato” dal Sistema. Capello fece il suo lavoro. Accontentò con lo scudetto 2001 Sensi, che aveva, come Cragnotti, immesso oceani di miliardi nel circuito calcio, e per questo sbraitava in Lega, poi, perse regolarmente almeno altri 2 campionati, per non andar troppo oltre il lecito (per il Sistema). Zeman pagò con l’esilio in Turchia per poi tornare, ipocritamente, alla corte dei Moggi, suoi nemici, andando al Napoli.
Mi spiace per i seguaci di Zemanology, ma la realtà effettuale delle cose è ben diversa da quella che credono. Parlo da romanista, il resto non m’interessa. In tutta questa vicenda, la Roma è stata involontaria spettatrice e, poi, protagonista.
Ha ragione Zeman.
Ma tanto sappiamo che le vittorie della Juventus,non valgono e non contano niente.
Poi, attenzione a catalogare le persone. La realtà dice che Zeman, “brava persona”, chi lo nega, è tuttavia amico stretto di Mario Corsi, alla cui corte ricorre quando serve, e, soprattutto, di gente della risma di Pasquale Casillo, suo mentore ai tempi del Foggia.
Garcia, dal suo canto, è, invece, una “pessima persona” perchè, al contrario del boemo, predilige un altro genere di frequentazioni, che, a dirla tutta, personalmente condivido (come anche, credo, la maggior parte degli utenti del forum).
Quindi?
Non capisco questa tua personale crociata pro Garcia… ti piace più lui come allenatore/uomo/tecnico/qualunque cosa tu voglia metterci? Va benissimo è un tuo rispettabilissimo parere, nessuna cosa da obiettare, ma lascia che pure gli altri, qualora considerino Zeman un bravo allenatore/uomo/tecnico/qualunque cosa tu voglia metterci possano avere la loro personale idea senza dover fare millemila post più o meno tutti identici per ribadire il solito concetto… e lo dico in assoluta amicizia senza nessun tentativo di polemica da parte mia.
Nessuna crociata. Zeman ha dato meno alla Roma di quanto si pensi, eppure è osannato. Altri, come Garcia, ma ci metto anche Ottavio Bianchi (o lo stesso discutibile Capello) hanno conseguito risultati maggiori, eppure sono meno considerati, se non, come nel caso del tecnico francese, offesi personalmente. Unico merito del boemo, quello di aver (con plauso) scoperchiato il caso doping. Ma sul piano dei risultati..
Garcia allenatore e uomo scaltro o furbo ha avuto da Roma più di quanto ha dato…per evidenti limiti tecnici..gli riconosco di averci risollevati e gasati dopo il triste derby ma oggettivamente poi ha palesato limiti …un bene che sia andato via…per Zeman il suo verbo calcistico non ha funzionato anche se ci ha entusiasmato a momenti ma contro il sistema e le farmacie oggettivamente l’unico ad alzare gli scudi e per questo isolato…poi ognuno ha le sue preferenze…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.