NOTIZIE AS ROMA – Ultima partita del girone E di Europa League per la Roma. I giallorossi sono a Bucarest dove domani sera affronteranno i rumeni dell’Astra Giurgiu in una gara che per la squadra di Spalletti non conta a livello di classifica, essendo ormai matematicamente prima.
L’allenatore romanista ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa, cominciando come di consueto dalla situazione degli infortunati. Insieme a lui il brasiliano Bruno Peres. Queste le dichiarazioni:
“Sono rimasti a casa 4-5 giocatori, ci sono piccoli problemi. Trauma contusivo alla caviglia destra per Manolas, De Rossi ha la stessa infiammazione al tendine d’achille, per Ruediger recupero programmato, Perotti ha un risentimento muscolare al tricipite sinistro e Fazio al flessore sinistro, sono calciatori che devono recuperare per lunedì”
Questo il loro intervento:
Domanda a Spalletti: Cosa si aspetta dalla squadra?
Che cresca come mentalità di volta in volta. Vogliamo diventare quelli che vanno in campo solo per vincere, per evidenziare il marchio di una squadra che è la Roma.
Cosa si aspetta dalla squadra nonostante la qualificazione già ottenuta?
“Mi aspetto che cresca di mentalità di volta in volta, noi vogliamo diventare quelli che vanno in campo solo per vincere e per evidenziare quello che è il marchio di squadra che è la Roma”.
Quanto è importante questa partita anche in vista del Milan?
“Importante per mantenere una mentalità e una condizione di squadra, sia a livello di ricerca che di condizione fisica. La testa fa la differenza per cui aver giocato l’ultima partita male può far venire delle incertezze la partita successiva. Bisogna essere la squadra che da sempre il massimo in qualsiasi partita, ogni qualvolta che entra in campo”.
Ci sarà l’occasione per vedere Vermaelen? Deluso della squalifica di Strootman?
“Domani Vermaelen dal primo minuto, mi aspetto da lui una buona prestazione perché l’ho visto in condizione in allenamento e sono convinto che è pronto per giocare. Per questo ci sono dei giocatori che hanno giocato di meno e domani sera da loro mi aspetto risposte importanti. Per quanto riguarda la squalifica a questo punto c’è da aspettarsi di tutto, si va a poter considerare qualsiasi cosa se questo è il taglio di lettura che si vuole usare. Anzi mi auguro che non venga squalificato Lulic, altrimenti può arrivare anche la squalifica di Rudiger per aver simulato la vendita di calzini a Stoccarda. Se questo episodio fosse avvenuto in area di rigore è calcio di rigore o simulazione? Si danno due giornate per una simulazione del genere? Mi viene da chiedermi se è fallo e si da la sanzione fallo o non lo è e si da la simulazione? Penso che si entri in una vastità di interpretazione che poi diventa difficile riuscirne”.
Perché non c’è Lobont?
“Non l’ho portato perché l’ho lasciato a casa. Non è nella lista della competizione, è a casa a lavorare con gli altri perché ha bisogno di lavorare”.
Come pensa che è cambiata la situazione rispetto all’ultima volta che è venuto in Romania?
“Le differenze le vedrò giocandoci, ancora non lo so. Mi viene difficile poter fare dei confronti, io ogni tanto parlo con Lobont e lui diceva che venire a giocare qua è sempre difficile, a fare punti e qualificarsi sarebbe stato difficilissimo. Prendo per buone le sue dichiarazioni, dice che è un calcio in continua crescita. All’andata può sembrare che sia stato facile ma in pratica non è stato così e domani sera mi aspetto altrettanto”.
Pensa che Totti riuscirà a superare il record di partite di Zanetti e dei gol di Piola?
“Mi auguro di si, anche perché non so quanto continuerà a giocare. Per quello che sta facendo vedere è ancora in condizione di poter sviluppare bene questa professione per cui penso di poter dire che dipende da lui anche se poi le distanza sono evidenti, sopratutto nei gol, non è facile superare Piola”.
Iturbe deve dimostrare qualcosa per non essere ceduto?
“Dipenderà anche da altri fattori, non solo da domani perché non deve avere la pressione di un esame. Il fatto che sia apprezzato dai nostri sportivi dipende dal fatto che molte qualità come la velocità e la forza, un tiro devastante. L’abbiamo conosciuto, i tifosi hanno apprezzato perché è una qualità del calcio moderno. Sarà fondamentale quella che è la sua volontà e le sue idee, quello che è la risposta e il risultato che vuole da questo campionato, è tutto in mano a lui. Domani sera sarà un momento che lui dovrà sfruttare”.
Hai notato qualche giocatore rumeno interessante?
“Quando si vanno a fare complimenti è bene sempre parlare dei miei giocatori, non c’è mai il tempo di elencarli tutti. Se devo fare qualche nome preferisco farlo dei miei”.
LE PAROLE DI BRUNO PERES
Come ti sei trovato in posizione più avanzata?
“Sono abituato in quella posizione, prima giocavo così e non è stato tanto diverso per me. Una posizione che ho fatto già ed ero contento di ricoprire per aiutare la squadra ed è stato importantissimo”.
Come vedi la battaglia tra Roma e Juve?
“Quando sono arrivato ho detto che ero stanco di vedere la Juve vincere il campionato quindi è una battaglia importante. Sarà una partita in cui dobbiamo lavorare benissimo per arrivare li e farla bene. Credo che ogni partita la squadra cresce, stiamo facendo cose positive. Dobbiamo avere la testa a migliorare, sappiamo che non sarà facile ma sarà anche troppo importante per noi, credo che ce la possiamo fare”.
Sta cambiando qualcosa nella vostra testa sul fatto di essere una grande squadra?
“Credo che la mentalità della squadra è questa delle ultime partite, quella vincente. Quella che dobbiamo avere dentro il campo e fare sia durante in partita che in allenamento. La squadra sta cambiando l’atteggiamento, sta crescendo e questo è importante, così dobbiamo essere domani, col Milan e nelle partite successive”.
Ti aspetti una risposta dal pubblico?
“Abbiamo bisogno di loro, vedo che da quando sono qui sono stati con noi quindi è una forza in più. Anche se non c’era la curva abbiamo sentito l’affetto, la forza ed era quello di cui avevamo bisogno”.


Spalletti rischia a fare dello spirito: la Giustizia (per così dire) Federale non ha il senso dell’Umorismo e meno che mai dell’autoironia. Anche se la battuta (Rediger che simula di vendere calzini) in effetti è ottima…
Se la squalifica a due giornate di Strootman dovesse essere confermata, se fossi in Spalletti farei giocare lunedì la migliore formazione possibile per battere il Milan (cosa probabile). In caso di vittoria il sabato successivo in conferenza stampa comunicherei la formazione contro la Juve composta dalla nostra primavera invitando pubblicamente Allegri a fare altrettanto.
Lo sarà confermata di sicuro, anzi, andrà peggio, se la società fa ricorso d’urgenza potrà anche aumentare!!!! Le Lega Nord ci odia a morte, possibile che siete sempre gli ultimi a saperlo???
domani la nostra ASRoma avrà l’ennesima occasione per dimostrare il cambio di mentalità detto da Naigoolan… 1 fisso senza scuse e senza alibi e poi sotto con il Milan… Daje Roma, Daje!!!
Ehi, guarda che si gioca a Bucarest… ?
hai ragione, essendo in trasferta è giusto scrivere 2 fisso…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.