ULTIME NOTIZIE AS ROMA – L’appello non è caduto nel vuoto, tanto che l’Olimpico pronto a tingersi nuovamente di giallorosso. Ne aveva bisogno la Roma, ne avevano probabilmente bisogno gli stessi tifosi, che domani contro il Milan riempiranno gli spalti per spingere la squadra verso quest’ultimo duro passaggio del 2016.
Fino a ieri sera sono stati staccati più di 19.000 biglietti, numeri destinati a crescere in questi ultimi due giorni di vendita libera in cui il club spera di poter segnare il record di presenze stagionali, almeno in campionato. Se la tendenza dovesse essere rispettata anche nelle prossime ore, contando pure sull’afflusso dei tanti milanisti presenti in città , probabile che si riesca a superare la soglia dei 40.000 spettatori registrati in estate durante il turno preliminare di Champions con il Porto.
Molto dipenderà ovviamente anche dall’afflusso degli abbonati, tralasciando i gruppi organizzati della Curva Sud che continueranno a disertare il settore proseguendo senza sosta la protesta contro le norme di sicurezza adottate all’interno dell’Olimpico. Scenario che almeno in questo momento non sembra coinvolgere buona parte dei sostenitori giallorossi, pronti a dimenticare almeno per una sera ogni sorta di difficoltà logistica: dalle lamentele per il caro biglietti fino alle contestate disposizioni che rendono sempre più arduo l’avvicinamento allo stadio.
La vittoria nel derby e la voglia di spingere i ragazzi di Spalletti nel prossimo doppio confronto contro Milan e Juventus hanno contribuito a rendere più efficaci anche gli appelli arrivati con piùi insistenza da parte della squadra, del tecnico e della società : un messaggio che Totti, De Rossi e Florenzi continuano a ripetere. Spaccature e tensioni sollevate con più insistenza soprattutto nell’ultimo anno e mezzo hanno trovato modo di rimarginarsi in parte proprio nel quadrato costruito intorno alla vicenda Strootman, punito ingiustamente con due turni di squalifica dopo gli episodi del derby e ritrovato grazie all’intervento tempestivo della società . Quello che in molti si aspettavano da tempo e che in modo molto chiaro era arrivato attraverso le dichiarazioni del dg Baldissoni qualche minuto dopo la decisione del giudice sportivo su Strootman: «Sappiamo quante situazioni i tifosi debbano affrontare, ma è opportuno lottare insieme. Rinnovo il mio invito a tutti a venire allo stadio per Roma-Milan, la gente deve aiutarci, deve stare insieme a noi». Concetto ribadito ieri in un video da Dzeko, Manolas e Rudiger e poi dall’ ad Gandini: «In attesa del nuovo stadio, l’Olimpico deve tornare ad essere un fortino». Il contributo dei gruppi della curva arriverà tra una settimana nel settore ospiti dello Juventus Stadium, che per il resto è già esaurito.
(Il Tempo, A. Serafini)


Era ora anche se quarantamila,sono numeri ancora bassi,per una squadra com’è la Roma.
L’importante comunque è che la gente la smetta,di simpatizzante e solidarizzare,con chi non vuol più andare all’Olimpico.
E soprattutto, è ora che la gente impari ad utilizzare correttamente la sintassi e la punteggiatura.
Ma la cosa fondamentale, è che la gente impari a farsi i fatti propri senza giudicare o mettere bocca sulle scelte altrui.
Roba da pazzi.
GIORGETTO VIVE
Siamo in democrazia ed ognuno è libero di esprimersi come meglio crede.
I tifosi della Sud hanno intrapreso una lotta da ammirare per far annullare una disposizione fatta solo per l’Olimpico rinunciano ad andare allo stadio è già dura così senza che debbano sentirsi etichettare da gente che non capisce.
Spero che presto si possa tornare ad avere uno stadio tutto giallorosso ma ho paura che bisognerà aspettare quello nuovo.
Mi sembra che voi però,tanto i fatti propri non ve li fate,visto che invitate la gente a non andare allo stadio.
Avete pure scritto che chi entra è complice.
Quindi io posso invitare benissimo la gente a non darvi retta e ad andare allo stadio.
Io spero di vedere un olimpico da qui alla fine del campionato sempre pieno,tu spera quello che te pare.
Veramente la Roma, e tutto ciò che le gira intorno, sono FATTI PROPRI di qualsiasi tifoso. Personalmente ritengo le barriere un’assurdo, rafforzato dal fatto che trattasi di una disposizione non estesa negli altri Stadi italiani. Ho appoggiato l’anno scorso la protesta degli ultras, ma quedt’anno mi sarei aspettato un atteggiamento più maturo, specialmente nel derby, partita simbolo, insieme a quella con la Juve, e occasione per rimarcare un’identità e una presenza importante da veri ULTRAS, che vanno anche OLTRE i soprusi, pur di tifare Roma.
(Una precisazione: si è parlato dei recenti incidenti a Bergamo e in Romania. Si è fatto un raffronto con i vecchi ULTRÀ del periodo mitologico della Sud: io dico, con cognizione di causa, che quelli di oggi, in confronto a quelli di 40/30…
..in confronto a quelli di 30/40 anni fa, sono delle educande uscite dalle Orsoline. Per cui, niente paragoni, epoche diverse, diverse istanze politico sociali, diversa la gente, diverso l’amore per la Roma).
FORZA ROMA
Ottimo, ci vorrà tempo, ma, sperando che non tolgano mai le barriere, piano piano i ‘tifosi’ della Curva Sud verranno sostituiti da romanisti veri e avremo finalmente un tifo vero, bello e sano anche a Roma.
Io tifoso della Roma non ci son nato, mi sono innamorato la prima volta che sono entrato all olimpico roma Juventus dicembre 2001, la curva sud da pelle d oca, la voce di Carlo zampa…. Due palle, potendo ci andrei ogni domenica allo stadio,a sostenere la squadra con o senza barriere con vittoria pareggio o sconfitta, non è una barriera che può dividere i cori e i colori giallorossi, basta con questa presa di posizione la squadra sta facendo grandi cose senza il sostegno del cuore dello stadio, pensa te insieme che si potrebbe fare.
Anche nel nuovo stadio cambierebbe poco,l’ordine pubblico spetta sempre alla questura.
E fumogeni e torce saranno sempre vietati.
Per fortuna aggiungo io,o vogliamo fare come a Belgrado,in Turchia o in Grecia,o in Ucraina,dove negli stadi,sono ammessi gli spettacoli pirotecnici e alla fine finisce sempre in battaglia,con torce che volano da una parte all’altra.
Attenzione signori a chi pensa che siano le barriere il problema di tutto,non è così,i nostri cari ultras,vorrebbero un tifo stile centocelle,dove hanno affumicato tutta la Palmiro Togliatti.
A Roma non glielo faranno più fare,barriere o non barriere,nel vecchio o nel nuovo stadio.
Motivi di ordine pubblico.
Civiltà civiltà ,dobbiamo tifare innanzitutto per la civiltà .
D’accordo con la protesta, non d’accordo che abbia pagato la squadra e il “tifo romano” noto per il suo calore, annullato, diventato macchietta (con rispetto ai molti tifosi che anche in condizioni meterologiche avverse e in questo periodo hanno seguito con ardore la propria squadra).
Gli Ultras almeno nelle partite che contavano dovevano esserci! Non si accorgono che le altre tifoserie, a noi inferiori, poichè nessuno può dare più amore ad un team di un romano della Roma, ci sbeffeggiano?
Alla fine dei conti abbiamo raggiunto lo stallo tra la Thatcher e i minatori: a chi ha deciso non importa se il tifoso non va allo stadio e il tifoso non si accorge che oltre a danneggiare la sua passione impoverisce anche la società (dal quale si vuole acquisti faraonici senza vendere).
Ognuno è libero di fare ciò che vuole e non sta a me giudicare, ma io tifo Roma e questo va oltre. Per quanto mi riguarda poilitica e interessi personali nello stadio sono ciò che schifo da sempre. io guardo solo una cosa: AS ROMA. Il resto lo lascio a chi non vive le mie stesse emozioni.
Ore 19.55, 43 pollici contro.
Pensavo peggio.
GIORGETTO VIVE
E quanti ne vuoi centocinquanta.
Tutti allo stadio e tutti a Torino …invadiamoli con i nostri colori e con la nostra passione …. dimostriamo che altri sono incivili e poi le barriere cadranno da sole Forza Roma
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.