Conferenza SPALLETTI: “La gara di domani è fondamentale, ma quella di ritorno è definitiva. Salah è a disposizione”

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AS ROMA NEWS – La gara più attesa è alle porte, Juventus-Roma di domani sera darà risposte serie e concrete sulle ambizioni dei giallorossi in questo campionato. Alla vigilia del big-match, mister Spalletti incontra i giornalisti nella sala stampa di Trigoria per la consueta conferenza. Queste le domande dei cronisti e le relative risposte dell’allenatore giallorosso, che prima di cominciare fa il punto sull’infermeria romanista: “Florenzi, Nura, Paredes e Lobont sono indisponibili. Vermaelen, Peres e Totti verranno valutati oggi nell’allenamento. Salah è in gruppo. Su Florenzi non sono preparato, bisogna sentire il dottore. Salah è a disposizione, è un tipo di giocatore che ha nelle sue qualità l’accelerazione, non è da resistenza, è una qualità che gli rimane. Va ovviamente valutato nel contesto della partita che sarà”.

E’ anche la partita di Buffon e Szczesny?
“Ho visto questa settimana che quelli più citati sono Higuain e Dzeko, ma la forza della squadra la fanno anche gli altri e tu ne hai presi due precisi. Uno ha grande esperienza e grande forza fisica e mentale, l’ha sempre trasferita anche in Nazionale. Buffon, Bonucci e Chiellini hanno fatto bella la Nazionale. Szczesny è di grande qualità e prospettiva, ma deve fare ancora delle esperienze. Buffon per me è stato sempre un portiere con i baffi. Ma anche Szczesny ha la piega giusta, riuscirà a diventare un portiere fortissimo”.

L’anno scorso affrontò la Juve dopo pochi giorni dal suo arrivo. Lei è soddisfatto del percorso fatto da allora? Sarà una gara diversa?
“Sì, io sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Ci siamo impegnati, guardiamo ogni giorno dove possiamo migliorare, quella è la qualità fondamentale. Secondo me è stata una bella Roma, una bella storia in questo periodo, ci sono stati alti e bassi, però visto che poi la Juve è quella che è stata brava a tenere sempre l’asticella alta del rendimento del calcio italiano in generale, loro hanno mantenuto sempre una forza e un raggiungimento di risultato sempre importante. Oggi si vincono i campionati a 100 punti, non è un caso, prima ne servivano 80. La Juventus serve alle altre squadre come stimolo per far meglio e per raggiungerli. Siamo contenti del nostro lavoro avendo accorciato di qualche punticino”.

Come sta El Shaarawy?
“Stephan secondo me ha fatto vedere, soprattutto negli ultimi allenamenti, di aver fatto bene il suo lavoro per inserirsi e per mantenersi ad un livello di condizione fisica buono. La qualità tecnica è indiscutibile. Io lo stimolo chiedendogli continuità e fisicità, però le cose che sa fare è evidente a tutti che ha un grandissima qualità e grandissimi numeri”.

Cambia tanto la Juve con la presenza di Dybala o meno?
“Cambia poco. Loro hanno sempre quella forza da un punto di vista fisico e tecnico. Dentro le giocate c’è sempre questa caparbietà, questa disponibilità a far uscire sempre il meglio dalla situazione che gli dai o gli butti addosso. E’ chiaro che se giocheranno Mandzukic ed Higuain dall’inizio, come mi aspetto io, diventerà una partita di grande forza e di gran duello fisico individuale. Nell’ultima partita sono venuti a capo di una situazione che non era facile. Quando entra Dybala gli dà il verso di grandi giocate, però sempre fatte con grandissima sostanza, toccabile con mano. Non fa niente per il numero”.

Alla Roma basterebbe un pareggio?
“Il nostro discorso è semplice da fare, per noi è una partita fondamentale. Poi non è che si va lì e si punta al pareggio mettendosi tutti nella metà campo, così si perderebbe di sicuro. Noi siamo una squadra forte, dobbiamo misurarci e far valere la nostra forza. Penso che deve essere il nostro obiettivo trasformare la partita di ritorno in una sfida importantissima. Se riusciremo a far questo avremo fatto sicuramente un bel lavoro. Questa è fondamentale, ma quella di ritorno è definitiva. Vogliamo mirare a far diventare quella lì una sfida definitiva”.

Si aspetta che la Juve vi venga ad attaccare alto?
“Loro ce l’hanno nel dna questa consapevolezza della forza, del carattere, della forza mentale e fisica, dei numeri da portare a casa. Loro faranno la partita, ci attaccheranno altissimi, vorranno metterci la pressione dello stadio. Hanno mire anche più importanti, quindi cercheranno di chiudere subito tutto qui. Allegri ha fatto vedere in questi anni quella che è la ricerca della sua squadra. Dobbiamo essere bravi a gestire questo e a far valere le nostre qualità”.

Allegri ha detto che sei un grande allenatore, ma anche un bravo attore…
“E non mi ha sentito cantare (ride, ndr). Io di lui penso che è un grande amico, e rimane tale. Penso che sia una persona corretta e un grande allenatore. E’ facile dire che ha grandi calciatori e diventa facile vincere, ma non è così. E’ difficilissimo quando si hanno tanti calciatori bravi, bisogna farli rendere tutti e gestirli tutti. E’ chiaro che se nel finale di partita puoi mettere Pjanic o Dybala è differente, ma c’entra anche la gestione dell’allenatore e il clima che si vive dentro lo spogliatoio. Lui è il primo della classe”.

Come siete diventati amici?
“Siamo entrambi toscani. A voi non interessano le storie belle nel calcio, ci sono tantissime amicizie che si formano. Non sono soltanto avversari, spesso sono anche grandissimi amici con cui si condividono situazioni familiari, che rimangono sia se si gioca nella stessa squadra o se si va a giocare in un club diverso. Pjanic è un amico di tutta la squadra”.

Le basta Orsato o preferirebbe giocare la partita con la VAR?
“A noi tutti ci basta Orsato, ma non solo lui, anche gli altri che sono stati mandati. Siamo stati trattati con i guanti bianchi. Arbitri, giudici di linea, di porta sono tutti internazionali. Lui è una garanzia per tutti. Sulla tecnologia penso che sia importante. E’ chiaro che va usata nella maniera giusta, ma è un supporto importante. Il calcio è un gioco di velocità e va considerato il tempo reale, va messo un po’ a puntino questo nuovo metodo, però io sono favorevole. Sono cose fondamentali”.

E’ l’ultimo treno scudetto?
“Secondo me finita non si dice mai, si pensa sempre a rimbalzare, si pensa sempre che sia una cosa che si possa superare quello che ci capita. L’atteggiamento deve essere sempre questo. E’ una partita fondamentale, sarebbe durissima, ma ancora possibile. C’è l’Europa League, la Coppa Italia, la Fiorentina, l’Inter, si gioca ogni due giorni per un periodo. Questi periodi qui ce l’avrà anche la Juventus viste tutte le competizioni che dovranno portare avanti. Loro saranno avvantaggiati visti i grandi calciatori che hanno, ma le cose gli possono venire meno fluide e meno chiare e c’è la possibilità di recuperare dei punti se sei bravissimo. Va fatta una strada senza sbagliare mai e l’altra che permette un po’ di gestione. Dobbiamo assolutamente sfruttare la gara di domani”.

Sotto l’aspetto mentale quanto può essere fondamentale vincere domani? E quanto potrebbe togliere? Pjanic?
“I risultati sono tutto nell’esasperazione del nostro calcio. Quello che è un risultati ti permette di lavorare con entusiasmo addosso, cambia totalmente la prospettiva del lavoro, noi vogliamo riuscire a dare più forza al nostro futuro. Abbiamo le intenzioni giuste, poi si fanno le valutazioni. Quando abbiamo giocato a Torino Pjanic è venuto a mangiare con noi in ritiro. Ogni tanto me lo passano quando ci parlano. Ho provato a far battere le punizioni a Maurizio Timperi, ma Pjanic le tira meglio. Io lui l’ho fatto sentire uno importantissimo per la nostra squadra, ho litigato con tutti per farlo giocare davanti alla difesa con De Rossi, dandogli le chiavi del gioco. La realtà è questa, è una persona squisita sotto tutti gli aspetti, con lui ho parlato di altre cose quando era qui. E’ un campione vero, un campionissimo, lui era al centro della qualità del gioco e ci sarebbe ancora se fosse qui. Quando abbiamo scherzato era un bello scherzare, la stima da parte mia è totale, ma è reciproca anche da parte sua”.

Ha trovato finalmente la quadratura del cerchio in difesa?
“Siamo a dei buoni punti. Se la sfida Higuain-Dzeko è una sfida di livello equilibrato e se siamo migliorati anche in difesa abbiamo delle buone possibilità. Noi non dobbiamo dire a tutto il mondo le nostre intenzioni, bisogna farle vedere in campo. Tra Higuain e Dzeko mi prendo tutti e due, scegli prima tu, a me vanno bene entrambi. Si giocheranno la classifica dei cannonieri, saranno il primo e il secondo, mi vanno bene tutti e due”.

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7 Commenti

  1. Dobbiamo tenere nel 1.tempo domani, poi aspettare un affondo di Sala. E’ tempo di portare a casa un risultato utile da Torino. Forza Roma!

  2. Non so come andrà a finire. A essere ottimisti vedo un pareggio. Primo tempo 1-0 per la Roma, che controlla la partita. Dzeko fallisce il raddoppio. Episodio dubbio in area bianconera. La Juve preme fortemente e pareggia con un rigore ridicolo (Rudiger grossolano su Dybala). Al 90′ traversa di Pjanic su punizione. Ammoniti Strootman, Nainggolan Fazio e Rudiger. Loro nessuno, forse Pjanic per proteste.
    L’interesse del campionato è salvo. A Sky passeranno un buon Natale.

  3. Amedeo Natale rende tutti più buoni. A Sky devono passare un felice Natale. Sopratutto a casa della conduttrice, anzi ho saputo da cip e ciop che ci sarà un Renna party ( sai con tutte quelle corna dentro casa..)

  4. Contro i ladroni dobbiamo essere spietati e arrabbiati, furbi , bravi ,determinati, vorrei vedere una battaglia su ogni parte del campo e la guerra vinta da noi!!
    Contro i ladroni dajeeee!!

  5. Io sarei contento di uscire indenne dallo stadio. Sappiamo bene quanti fattori incidono sulla partita e non solo il gioco. Per loro e per i loro tifosi un pareggio in casa con la Roma sarebbe devastante psicologicamente. poi a Roma gli possiamo dare la mazzata. Oh poi chiaro non è che ci dispiace se vinciamo !!!

  6. Da tifoso vorrei uno 0-3, molto probabilmenE invece si perderà. Vorrei solo che a decidere le sorti della partita non sia l’arbitro ma le giocate dei calciatori.

  7. Fondamentale non perdere! Dobbiamo giocare una grande partita e mettergli paura lì, a casa loro! Se vinceremo sarà l’apoteosi, se pareggeremo scelgo il 2 a 2, come nel 2001! E se vedemo all’Olimpico a maggio! DAJE ROMA AZZANNIAMOLI!!! Superior stabat lupus, inferior longeque agnus…

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