DI FRANCESCO O EMERY SE SPALLETTI MOLLA – La Roma vuole continuare con Spalletti, ma Spalletti vuole continuare con la Roma? Il futuro sulla panchina giallorossa è ancora tutto da chiarire, quello che appare certo è il lungo tormentone legato al rinnovo di contratto dell’allenatore toscano a cui dovremo assistere nei prossimi mesi.
Resta da capire, scrive oggi il Corriere dello Sport (R. Maida) quanto possa durare l’attesa, dal momento che la programmazione per la stagione 2016/17, per il mercato e la logistica dell’estate, non può prescindere dal volere dell’allenatore. La sensazione è che entro un paio di mesi lo scenario verrà delineato in maniera nitida.
Ma se Spalletti decidesse di mollare? In quel caso la palla passerebbe nelle mani del direttore sportivo, Massara o Monchi che sia. Il profilo internazionale preferito sarebbe Unai Emery, pallino di Franco Baldini oltre che dell’attuale ds del Siviglia. In Italia invece è sempre vivo l’interesse per Eusebio Di Francesco. Più difficile un ritorno di Vincenzo Montella, almeno in tempi brevi.
(Fonte: Corriere dello Sport)


Se è vero che resta,solo in caso di vittoria allora è improbabile che resti.
Se invece lo sta facendo solo per farsi desiderare,allora sta sbagliando tutto anche lui.
Mi sono svegliato all’alba angosciato,aspettando gli immancabili scenari estivi descritti del fondamentale CdS.
“ma se Spalletti decidesse di mollare?”
Ne verrebbe un’altro. Semplice.
Ma basta che non sia Emery: un’altro straniero e soprattutto un’altro spagnolo sarebbe un’altra bufala, dopo Luis Enrique, Rudi Garcia, e, per non dimenticare, Carlos Bianchi quasi vent’anni addietro!! A questo punto meglio un Di Francesco o un Serse Cosmi!!!!
Eh certo…non sia mai prendere un allenatore che col siviglia ha vinto 3 europa league di fila…mi raccomando, non sia mai….ajajaj!!!
L’ “insuccesso” è il pretesto della goffa strategia spallettiana: vuole uscirsene “giustificato” dal suo stesso fallimento..soluzione ridicola. Questa estate la Roma non è stata costruita per vincere! Luciano sa bene che noi tutti lo ringrazieremmo di un secondo posto insperato. La verità è un’altra: La sua firma sul rinnovo dipende dall’assenza di proposte più ricche, ambiziose e stimolanti della nostra. Se non dovesse riceverne, ripiegherebbe sull’offerta americana.
Che la squadra non fosse costruita per vincere lo sapeva chiunque avesse un minimo di cervello (non tutti purtroppo), ma Spalletti non si doveva prestare al gioco della società dicendo che questa Roma era più forte di quella dello scorso anno quando non è così. In tal caso si doveva dimettere questa estate sapendo la verità ovvero che non avremmo vinto per l’ennesima stagione.
In più un progetto non può durare un anno, specialmente alla Roma dove si cerca di fare le nozze con i fichi secchi. Sicuramente sotto c’è qualcosa che noi non sappiamo ma Spalletti di certo non è nuovo ai voltafaccia e sebbene sia un grande alllenatore non si può dire altrettanto del suo modus operandi caratteriale.
?
Spalletti ha spiegato più volte il concetto per cui ha risposto a delle domande con frasi tipo:
“questa è la squadra più forte che abbia mai allenato”
“il magazziniere della roma è più forte di pjanic”
“i miei giocatori sono i migliori del mondo”
sono iperboli.
gli vanno a chiedere delle cose che magari se rispondesse quello che pensa butterebbe giù qualche giocatore, o la squadra. ma ti pare che un allenatore possa fare una cosa del genere?
lui ha scelto di *non* rispondere in questo modo.
se dicesse “non voglio rispondere” sarebbe già implicito un qualche giudizio negativo.
invece in questo modo “non risponde” rispondendo un’iperbole.
e mettetevi nei suoi panni…
Nome14 complimenti per la risposta…concordo su tutto…bravo!!!
“se nn vinco vado via” che senso logico ha? nessuno Prende schiaffi in europa e campionato ma vince la coppetta italia e resta? oppure perde l’ E.L. ai rigori e lo scudetto x differenza reti e lascia? Assurdo io credo che la verita sia un altra Aspettando x rinnovare e sapendo di essere torturato giornalmente dai media si e inventato questo x attribuirsi tutte le responsabilita nn potendo e volendo dire la verita. Che sarebbe..resto se la soceta mi mettera nelle condizioni di vincere Immaginatevi quello che sarebbe successo se avesse detto questo…quindi ecco che ha convogliato su di se tutte le responsabilita. Posso sbagliare ma mi sembra piu logico
Pare che nessuno abbia ascoltato o letto (ci sono anche qui) le parole del mister. Tutto il resto è fuffa
Speriamo resti
Buongiorno a tutti.
E’ la prima volta che mi accingo a scrivere qui, anche se vi leggo da un bel po’ di tempo. Il mio punto di vista è perfettamente allineato a quello di pinguino. Poi da romanista toscano vi dico che a Spalletti piace (e non poco) fare la “prima donna” … sempre e comunque. Questo suo modo “sanguigno” di dire le cose, è un po’ anche sostenere il personaggio che lui stesso rappresenta 🙂
Se va via lui viene un altro, certo, un altro che magari ti chiederà le stesse cose che chiedeva lui e se non le avrà andrà via anche lui e ne verrà una altro e così via. La botta di Cu*o dove un nuovo allenatore che subentra ti fa la scintilla e ti porta la squadra in alto di morale e di cassifica ci sta poi la continuità e l’assetto della rosa non la puoi chiedere solo all’allenatore nel momento in cui la tua squadra ha degli obiettivi europei e lotta per i trofei nazionali. Fare sempre le Nozze con i fichi secchi è una cosa che si pretendono solo da noi ma è roba che ti lascia a secco alla fine. Sotto questo aspetto è il calcio italiano che deve crescere.
Antistine mi sai che hai proprio ragione.
Non è stata costruita una squadra per vincere e lui lo sa benissimo.
Probabilmente aspetta,qualche Paperone,disposto a dargli sei milioni di euro l’anno.
Se entro marzo non lo trova,vedrai che allora gli andranno benissimo pure i tre milioni di una Roma,senza nulla a pretendere.
Ehhhhh…..so tutti uguali soldi soldi soldi soldi.
Tornato in voga il COMMERCIALISTA, Avanti Roma.
E Si vede che non tutti ne hanno, caro Ninja. Se è vero come è vero che molti difendono il mercato estivo e considerano la Roma attuale più forte di quella appena passata. Su tali bestemmie non mi soffermo, ma se a ripeterle é Spalletti allora siamo messi male. Quella del toscano é una chiara strategia di uscita che rischia danneggiare la Roma e lo stesso tecnico.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.