NOTIZIE ROMA CALCIO – Tornano ad accendersi i riflettori sulla questione stadio. L’interruttore lo alzano Pallotta e Gandini. Il presidente, dagli Usa, resta ottimista. «Ci sono stati dei ritardi, anche per quanto sta succedendo a Roma, ma siamo fiduciosi che a marzo otterremo l’approvazione. Ho visto dei commenti che dicevano “Pallotta è scomparso”. Ma non sono stato molto nella capitale proprio per incontrare architetti, professionisti del settore edile e finanziario». Sul versante mercato, la società ha come priorità la ricerca di un attaccante, che prenda il posto di Iturbe – ormai destinato al Torino – e non faccia rimpiangere l’assenza per il periodo della Coppa d’Africa di Salah. La Roma sembra avere le idee chiare, per nulla scossa dallo “scippo” di Rincon da parte della Juve. Su una punta sono concentrati gli sforzi dell’attuale diesse, Massara, aiutato nei rapporti da Gandini e Baldini. E il nome che resta d’attualità è quello dello spagnolo Jesè – attaccante classe ’93 sempre più ai margini del Psg – indicato come una delle piste più calde.
Jesè è stato acquistato dal club francese per 25milioni dal Real Madrid, la scorsa estate, e non sta rendendo per quelle che erano le aspettative. Lo stipendio del ragazzo è alto – percepisce più di tre milioni – ma i giallorossi, prendendolo adesso in prestito, dovrebbero pagargli metà stipendio. L’altro nome su cui è concentrato il lavoro di questi giorni a Trigoria, è quello di El Ghazi, classe ’95, attaccante esterno olandese (di origine marocchina), che non trova spazio nell’Ajax. La Roma è in contatto con il manager del ragazzo Jorge Mendes, per una trattativa piuttosto complicata, visto che il club olandese chiede più di dieci milioni. Si muove sul mercato di riparazione, il club, fa il bilancio dell’anno solare, Szczesny. «Abbiamo vinto entrambi i derby – sorride il portiere a Roma Tv – la squadra ha un ottimo potenziale e possiamo guardare al futuro con fiducia, perché abbiamo delle prospettive importanti. Il 2017 sarà quindi ancora migliore».
(La Repubblica, F. Ferrazza)


Che titolo idiota…
il rebus e’come riuscite a tenere in equilibrio quella zucca vuota,che vi serve solo per appenderci le orecchie.
il percorso che e’stato fatto sino ad ora per lo Stadio e’pulito ed a norma di legge.
Tutto decifrato,decriptato,spiegato e documentato.
a marzo si chiude la faccenda preliminare,che sin’ora e’costata 60mln. E la grana non ce l’ho messa io,Romano e Romanista,ma gli “american straccions cacciate li sordi”.
se ci sara’il nulla-osta stapperemo lo Champagne.
chi non avra’voglia di festeggiare,c@zzi suoi.
A Steppe però co’ quei sessanta capoccioni quelli potevano compracce ‘no straccio de ggiocatore, tipo un Tevezze, un Runei, un Bail, un Azarde, un Bertolaccio, uno Scarchillo. Manco un Rincojinito so’ riusciti a pijacce. Ma poi lo Sstadio nun è mica da’ Maggica ma bensì de Parlotto e dell’amico suo Sorose. Ennamo Steppe. Ma chissenefrega de Tor de Valle: io vojo sapè se lo pijamo o nun lo pijamo sto Gegè!!!!
Amede’,nun cio’risposse inteliggenti da datte.
io’so’solo un fregnone che gguarda,mo’vedemio….
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