ULTIME AS ROMA – A Trigoria lo chiamano comandante, perché non tutti riescono a tenere alta la tensione di un reparto per così tanto tempo. Federico Fazio è una delle colonne che hanno trasformato i numeri difensivi del nuovo corso Spalletti.
Soltanto un gol subito nelle ultime 5 partite tra campionato e Coppa Italia, nessuno nelle ultime 4 e il nuovo record di aver costretto l’avversario a chiudere la gara senza tiri effettuati nello specchio della porta. Uno dei meriti del difensore argentino: «Non prendere gol ci trasmette fiducia e serenità, adesso siamo più compatti». Nessun problema per Manolas, uscito in anticipo per i crampi. Rientro in gruppo previsto anche per il giovane Nura, che in giornata svolgerà il primo allenamento con la Primavera.


Wow: il suo secondo intervento, quello in cui contrasta in corsa impattando con forza ma il pallone invece di schizzare lontano gli ricade morbido sui piedi era una cosa che non vedevo fare da un sacco di tempo a un nostro difensore… diciamo la verità: lui e Rudiger hanno alzato di brutto il livello della nostra difesa. Due bruttissimi clienti per ogni avversario.
Non è il primo crack che acquistiamo perchè di questo si tratta, per la cifra pagata è eccezionale vale almeno il quadruplo questo pennellone. Completa il reparto che ormai fa la differenza, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. Il campionato italiano non è quello inglese o spagnolo ma se non tieni la concentrazione lo prendi facile come ci è capitato anche ques’anno. Ieri annulato il cagliari non ha fatto un tiro in porta non c’è da aggiungere altro. C’è solo l’AS ROMA.
Fazio sorprende sempre di più.
All’inizio sembrava lento e macchinoso. Poi però ha iniziato mettendosi in luce perché di testa la prendeva sempre lui.
va beh… è alto.
Si però ha anche senso della posizione… perché se sei alto e stai dalle parti sbagliate non la prendi uguale.
Eh si… ha un gran senso della posizione. E’ lento ma sa mettersi bene. E’ calmo.
Ieri gli ho visto fare due recuperi impressionanti per corsa e fisicità.
Cioè… ha leve lunghe e ha bisogno di qualche metro, ma non è per niente “lento”.
Insomma, è intelligente, ha buon piede, vede il gioco, ha senso della posizione, è alto e di testa comanda, contrasta e recupera palloni.
Manolas e Rudiger, che sono fior di giocatori, sono ridimensionati, vicino a lui.
Dove sono quelli che … oh Benatia…
Sì ma diciamo che ha beneficiato (come tutti) molto della difesa a 3. A 4 era più in difficoltà, ora gioca quasi da libero (un po’ alla Dellas diciamo) e i risultati sono molto positivi.
Ieri ero allo stadio in buona posizione (non in curva) per vedere i movimenti della squadra.
In fase di non possesso la roma a volte si sistema con due linee di 5 dietro e 4 davanti. E’ chiaro che una tale densità facilita il lavoro dei difensori, con il primo che interviene per portare via la palla sapendo che se viene saltato c’è qualcuno che è in grado di recuperare.
Tutta la linea difensiva beneficia. E’ chiaro.
Però poi gli interventi, i contrasti, i controlli, le palle recuperate… quelle sono farina del singolo.
La squadra può essere messa benissimo in campo, come molte provinciali del resto, e bene fisicamente, ma poi le differenze le fanno i piedi dei singoli.
Di certo il Fazio attuale è all’altezza di un Bonucci.
Dico solo che il contatto di fazio va blindato subito come se fosse il caveau della banca d’Inghilterra prima che arrivino cinesi arabi russi indiani a provare di scipparlo…
Benatia? Ha fatto il callo a culo a furia di stare seduto in panchina.
Certo è forte impressionante il modo in cui comanda la difesa,ultimo grande regalo di Sabatini alla Roma.
Anche se si sono affrettati a dire che Fazio è opera di Baldini.
Io ci credo poco però.
Io amo il comandante Fazio…
Grande Fazio. Avanti così!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.