LE DICHIARAZIONI DEL MISTER DOPO ROMA-FIORENTINA – Sorride sornione Luciano Spalletti dopo che la sua Roma ha annichilito la Fiorentina, travolgendola con un perentorio 4 a 0. Di seguito tutte le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso rilasciate ai cronisti al termine di Roma-Fiorentina:
LE DICHIARAZIONI DI SPALLETTI A PREMIUM SPORT
Dzeko?
Stasera non gli si può dire niente, sono tutti risaliti sul carro, poi appena sbaglia un tiro subito a dargli contro.
Rincorsa alla Juventus?
Noi stiamo facendo un grande campionato, la Juventus lo sta facendo e noi abbiamo l’obbligo di provarci fino in fondo, c’è questo periodo che si può entrare in confusione perché ci sono diverse partite, abbiamo visto nel Super Bowl cosa è successo, dobbiamo crederci.
14 vittorie di fila in casa, un tesoretto importante…
Stiamo facendo un grande campionato come il Napoli, la Juve lo sta facendo grandissimo. Abbiamo l’obbligo di provarci fino in fondo. Ora c’è un periodo in cui si può entrare in confusione e difficoltà , ci sono 12 partite in 40 giorni. Se gli altri si abbassano, non bisogna avere rammarico e farci trovare pronti continua.
Nainggolan tra i top del campionato come Mertens e Mandzukic
Il discorso diventa sempre trovare una quadratura. Quando a un giocatore, come Mandzukic, dici che quei tre campioni possono giocare insieme è uno stimolo. Come lo è per Mertens e Nainggolan, sono giocatori che vogliono andarci a vedere e poi prendono la consapevolezza giusta. Gli manca un po’ di tecnica ma ha questa forza… Ora fa questi controlli ad entrare senza farsi risucchiare, così è difficile prenderlo… Non è cattivo nelle scelte, ma ogni tanto se la prende comoda. Ha le potenzialità per fare dei recuperi ed essere l’uomo in più…
Ha esultato al terzo gol in maniera particolare…
Si patisce in campo, è stato un momento particolare, sul 2-0 non sei tranquillo e sul 3-0 ti liberi un po’. Era fondamentale vincere, cominciava ad aleggiare qualche dubbio e può diventare difficile reggere se ti fanno un buchettino. Aver reagito così ha dimostrato che la squadra è tosta. E’ stata una partita fisica, ci sono stati cambi di posizione di forza tra Manolas e Ruediger, che non hanno concesso nulla oltre il limite del consentito. Hanno vinto la partita anche dal punto di vista fisico.
La rimonta, la famo o no?
Dobbiamo fare le cose in maniera professionale e corretta. Ci alleneremo domattina, farò i complimenti alla squadra e mostrerò le cause di questa vittoria. Poi andremo a giocare la prossima allo stesso modo e vedremo alla fine, si tireranno le somme
Lanciamo un altro hashtag: #SpallettiResta
Se siete attenti come immagino, si è parlato più volte di questo e si è detto il discorso finale, resta così.
La società ha ribadito che vuole aspettarla…
Guardi, contano i calciatori per vincere le partite, gli allenatori contano relativamente ma i giocatori sono fondamentali. Va fatto il contratto a De Rossi, a Totti se lo vuole… Perchè iil suo contratto ve lo puppate voi, non io. Si ricomincia con la manfrina che non lo faccio giocare, ma il suo contratto non è roba mia e non dipende dalle mie scelte, lui deve fare ciò che gli va di fare. C’è gente come Manolas e Strootman. Questi contano. Se siamo una grande squadra è per merito di questi giocatori.
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LE PAROLE DI SPALLETTI A SKY SPORT
Cosa ha fatto diventare facile la partita?
L’atteggiamento della squadra, dopo i primi 25 minuti siamo diventati più aggressivi, da un punto di vista fisico gli siamo passati sopra nonostate in avvio di gara loro ci avessero creato problemi. Nel secondo tempo molto bene, la squadra ha accetato i duelli vincendone molti mantanendo lucidità nell’andare a far male.
De Rossi tra i migliori in campo. La società pensa di rinnovargli il contratto?
Penso di si, non ho parlato di contaratti con la società di contratti.
La società le ha chiesto qualcosa su questo rinnovo?
Se ne può parlare ma poi la società ha altri numeri, altri fini rispetto a quelli dell’allenatore, per me è facile. Ci sono dei contratti di cui la società deve parlare ma con i tempi giusti. De Rossi incarna nella totalità lo spirito della Roma è una giocatore maturo e secondo me può sempre far comodo.
Massara ha detto che può aspettarla fino a giugno…
Del contratto non se ne parla più fino alla fine. L’importante è l’equilibrio che devono mantenere i calciatori, bisogna dare un senso di gestione corretta, loro vivono tutti nello stesso ambiente. Se diciamo che la squadra è forte è merito di questi calciatori di cui si parla: degli Strootman, Nainggolan, Dzeko che sono cresciuti anche si fanno salire e poi scendere dal carro troppo facilmente. Dzeko è un giocatore forte, ma è un campione e non bisogna avere dubbi, gli si può permettere di sbagliare una partita.
Cosa la rende orgoglioso?
Stasera dovevamo togliere i dubbi che cominciavano a venire a qualcuno pensando a noi. Diventa facile andare in confusione quando tutti vanno a mettere il dito nel problema. C’era da pulire questa situazione, la Roma è una squadra forte e oggi lo ha fatto vedere contro una squadra altrettanto forte.


Spalletti é stato chiaro… se vanno via giocatori come Manolas é inutile proseguire. Punto.
Come vuole. Noi siamo la Roma!
In realtà Spalletti è stato chiaro sul fatto che vuole vincere quest’anno e che possono anche andare via giocatori come manolas ma poi deve essere tutto reinvestito e devono essere sostituiti con gente del suo livello.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.