Il sindaco ascolta l’audio e ci ripensa: «La fiducia è lesa, difficile continuare»

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NOTIZIE AS ROMA – «Se sono inadeguata perché sei ancora in giunta? Se davvero è quello che pensi di me perché non te ne sei già andato? Come faccio a fidarmi di te? La fiducia è lesa, così non si può continuare». Virginia Raggi alla fine sbotta con Paolo Berdini che ha detto tutto il male possibile sulla sindaca nel colloquio pubblicato in mattinata dall’odiata carta stampata. Grillo è d’accordo, la fiducia è lesa. Eppure, prima dell’ora di cena Virginia – inadeguata, secondo la definizione di Berdini – lo salva, lo conferma con riserva, una formula molto da prima repubblica che non comprende nessuno ma che serve a prendere tempo. Quando però in serata viene pubblicata on line la registrazione, allora tutti capiscono che il destino di Berdini è segnato, perché nemmeno su Urano sarebbe possibile mantenere in giunta chi spende giudizi così feroci sulla sindaca. «E’ una questione di dignità», ripetono in Campidoglio. «I giornali ci attaccano e tu te ne esci con queste frasi?», dice la Raggi. Virginia, al contrario di altre occasioni, questa volta non piange, anzi ha la determinazioni dei giorni migliori, perché è stanca di prendere schiaffi politici.

SCHIAFFI – Parla al telefono con Grillo, sa che può affondare il colpo anche se non caccia subito l’assessore all’Urbanistica, perché non c’è un sostituto e non si può fare un’altra figuraccia come quella dell’assessorato al Bilancio che dopo l’addio di Minenna rimase vacante per un mese. Da capire. I processi a Berdini a Palazzo Senatorio sono stati due: il primo con il resto della giunta, il secondo in un faccia a faccia sindaca-assessore, due generazioni a confronto. La pubblicazione dell’audio che ha l’effetto di una mannaia per la testa dell’assessore, toglie ogni dubbio su ciò che veramente pensa della Raggi che pure aveva respinto le sue dimissioni ma con riserva. Ma anche senza la dolorosa conferma che non si tratta di una invenzione dei giornalisti (come piacerebbe tanto al mood del momento del Movimento 5 Stelle che non sta portando fortuna), Berdini è abbattuto, contrito. Lui che è sempre vulcanico e un filo supponente, è un pugile alle corde, ripete «mi sono fatto fregare, sono dispiaciuto».

SECCHIONE – Il primo processo a Berdini è corale, avviene attorno alle 15 in una pre giunta. «Ma siamo noi la corte dei miracoli? Davvero è quello che pensi di noi?», lo attaccano alcuni assessori. Il professore comunista prestato al Movimento 5 Stelle, abituato a fare il saputello, quello che ne sa più degli altri carneade chiamati in giunta, è finito alle corde. E quando è il secchione in difficoltà, il resto della classe non fa sconti. La mezza smentita del mattino concessa a Rainews 24 a cui neppure lui sembrava credere non ha placato la rabbia dei colleghi. L’unico che prova a difenderlo è Luca Bergamo, il vicesindaco, forse per la comune militanza a sinistra qualche decennio fa. «Spiegaci come è andata, facci capire», gli dice, arrotonda gli spigoli. Ma c’è chi non si placa: già stiamo sotto tiro per l’inchiesta su Marra e Romeo e per il caso delle polizze e tu vai in giro a dire queste cose? In serata Bergamo commenta secco: «Non mi va di parlare di ciò che è successo, abbiamo fatto un comunicato, leggete quello». Ma che significa che Berdini è ancora assessore con riserva? «Leggete il comunicato». «Chiamatemi Berdini, voglio capire se è tutta una invenzione del giornalista» urla al mattino la Raggi. Il secondo processo è quello più feroce, attorno alle 16. Virginia è una furia, perché non fa piacere a nessuno sentirsi dire: sei inadeguata, impreparata, amante di Romeo, circondata da una corte dei miracoli. La Raggi questa volta non piange, non si calma neppure di fronte alla mediazione di Bergamo che poi se ne va e li lascia soli. «Ho sbagliato, mi sono fatto fregare, sono molto dispiaciuto», balbetta Berdini. Il colloquio si chiude con una soluzione ponte fragile come una aeroplano di carta durante un urgano: Berdini offre le dimissioni, la Raggi le respinge, ma con riserva, una sorta di cartellino giallo, al prossimo errore Berdini va a casa. Il vecchio professore in fondo è come quell’allenatore che il presidente della squadra non caccia solo perché c’è da trovare un sostituto. E visto che presto ci sarà il rimpasto e dovranno entrare altri due assessori, se ne riparlerà più avanti del futuro di Berdini, che però dovrà chinare il capo sullo stadio. Partono i comunicati stampa, qualcuno vorrebbe perdonare il professore «perché in fondo è una brava persona». Quando però l’audio viaggia in rete – che beffa, puniti proprio dalla rete -, si capisce che Berdini è indifendibile. La maledizione degli assessori presentati in campagna elettorale sta colpendo ancora. La Raggi ne annunciò quattro: Lo Cicero, non è mai stato nominato, la Muraro si è dimessa perché indagata, il terzo è proprio Berdini. Il quarto – Bergamo – non deve essere molto tranquillo.

(Il Messaggero, M. Evangelisti)

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15 Commenti

  1. Figura inquietante questo Berdini. Testa a pera, occhio torvo, fronte ottusa, spalle a caminetto, look da cassamortaro. Giunto alla ribalta, grazie esclusivamente alla Roma, è diventato un personaggio con un futuro assicurato all’Isola dei Famosi. Dopo mesi di minchiate degne di un dilettante uscito da X Factor, negli ultimi giorni il nostro si è prodotto in una serie di imbarazzanti menzogne degne del peggiore dei politicanti. L’ultima sua personalità, quella del gossipparo di bassa lega, è tuttavia quella che preferisco. Potrebbe lavorare per Signorini. Sogno un bel programma per lavandaie condotto da Berdini accanto, magari, a Platinette, Pupo, Vladimir Luxuria, Paperoga, Furio Focolari e la zia di Valdiserri.

    • Furio Focolari , lo voglio ospite tutte le puntate.
      Ho una raccolta di fregnacce dette da lui che sono mitiche.
      Mi fa scompisciare dalle risate per le cazzate che spara in continuazione.
      Mister Papera è uno spettacolo vivente… vale il prezzo del biglietto.
      Questo è un quaquaraqua vero…

  2. Se tra i tifosi della magica ci fosse un eventuale sostituto di Berdini, si fa passare per grillino e si autorizza lo stadio #famostostadio!!!

  3. A Tutti i romanisti trovatevi l’audio di berdini ( su youtube si trova) e condividetelo a più non posso questo nemico della Roma deve essere cacciato, sono mesi che ci sta ricoprendo di Merd@ ma misura di quest’uomo sta uscendo finalmente..
    Forza Roma e FAMOSTOSTADIO!

  4. il mio pensiero va alla città di ROMA abbandonata da chi la rappresentava ,non passa giorno che all’interno si evidenziano conflitti ,contrasti non sanabili ,le buche di ROMA rappresentano la grande buca da dove non se ne esce più ,neanche cambiando consiglieri e assessori in continue faide fra di loro,le olimpiadi e lo stadio sono solo l’apice di quello che si vede il resto sta venendo fuori adesso forse non stiamo ancora che all’inizio

  5. Tutti i nodi vengono al pettine…..È un idiota e lo ha dimostrato di nuovo straparlando a vanvera. Finalmente gli si ritorce tutto contro. E io sto godendo come un pazzo!
    Daje Roma #famo sto stadio!!!

  6. Mentre TOTTI spopola a Sanremo con la sua semplicità e simpatia, i grillini continuano a copriirsi di ridicolo a Roma. Ve l’ho già detto in tempi non sospetti in precedenti post, il no allo stadio e l’allineamento su Berdini saranno la fine dell’M5S a Roma con conseguente, enorme perdita di credibilità a livello nazionale.Ora poi se la prendono con i giornalisti che riportano fedelmente i fatti.Dovevano fare silenzio per compiacervi? Ma chi siete? Non mi pare che Berlusconi, Alemanno, Marino e Renzi sono stati trattati diversamente.Vi state distruggendo da solii, rendetevi conto. Personalmente non mi interessa la politiica in genere, ma amo Roma e l’As Roma.

  7. There’s a part in me you’ll never know
    The only thing I’ll never show
    Hopelessly I’ll love you endlessly….
    Hopelessly I’ll give you everything…..
    But I won’t give you up
    I won’t let you down
    And I won’t leave you falling
    If the moment ever comes…

    (cit.)
    (dedicated by Romeo from Virginia)

  8. Ma che significa “mi sono fatto fregare” ? Cioè, i tuoi colleghi ti chiedono spiegazioni e a te dispiace solo perché ti hanno registrato, non perché lo hai detto. Ma fai l’ omo e dijele in faccia ste cose…

  9. Cara Sindaca, peccato che tu e ik tuo movimento avete leso la fiducia dei romani fin dal primo giorno in cui avete occupato il Campidoglio. Saremo noi romani a sfiduciarvi alle prossime elezioni

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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