ULTIMISSIME AS ROMA – «Sono un coglione, questa è la verità». Paolo Berdini è un uomo distrutto. Barricato in casa, col telefono spento che riaccende solo per pochi minuti, il tempo necessario per leggere i tanti sms di solidarietà e vicinanza grandinati nelle ore forse più difficili della sua esistenza, l’assessore all’Urbanistica sembra lo spettro di se stesso. Nulla è rimasto della rinomata spavalderia con cui il professore di sinistra ha per decenni sfidato i palazzinari romani. Nel day after della mina esplosa sotto la sua poltrona, dell’arsenico versato sulla sindaca Raggi «strutturalmente impreparata» e sulla sua presunta liaison con l’ex capo segreteria Salvatore Romeo, svolge e riavvolge il nastro della notte che lo ha perduto. Di quella «maledetta» intervista, rilasciata a un giovane collaboratore de La Stampa, da lui ancora oggi definita «carpita», che lo ha messo kappaò.
«Sto malissimo», confessa con un filo di voce. «I giornalisti mi assediano, ce li ho tutti qui sotto casa, ho dovuto staccare il cellulare e chiudermi dentro, senza più neppure la libertà di uscire a prendere una boccata d’aria», si sfoga. «La verità è che mi vergogno. Ho combinato un casino, provocato un danno non solo a me stesso, quello ormai mi interessa poco, ma a Virginia e a una squadra che proprio non lo meritava. In tarda età scoprire di essere un perfetto idiota è davvero un brutto risveglio». Non cerca attenuanti, Berdini, non si aggrappa più a smentite impossibili. Adesso vuole solo silenzio. Scomparire. «Far abbassare la polvere», dice. Accogliendo quasi con sollievo la notizia che Raggi ha già cominciato il casting per individuare il suo successore: «Almeno così finisce l’agonia, sarebbe forse la soluzione migliore», riflette ad alta voce, «tanto probabilmente fra un mese mi avrebbero cacciato lo stesso, dopo la fine della trattativa sullo stadio della Roma, che loro vorrebbero chiudere in un modo e io in un altro». Ma questo è l’ultimo dei suoi pensieri, ora. Il tempo delle parole è consumato. Svanita ogni verve polemica, che pure lo ha reso famoso. Come se le colate di cemento, che lui ha combattuto per tutta una vita, gli si fossero appiccicate addosso e lo stessero portando a fondo.
«Sto male, male, male», cantilena, «non riesco a farmene una ragione: mi sono messo il cappio al collo da solo». Ricominciando daccapo a srotolare il nastro della notte in cui si è lasciato andare: «Quel giorno, era un venerdì, mi sono svegliato all’alba, sono partito per Bologna, ho tenuto una conferenza, all’una ho ripreso il treno e sono arrivato a Roma alle quattro. Dopodiché sono andato a quella faticosissima assemblea nella sede dell’VIII municipio, durata quattr’ore. Una volta finita, era tardi, un assessore cinquestelle mi ha presentato ‘sto ragazzo. Nonostante fossi molto stanco, abbiamo cominciato a parlare. Lui non mi aveva detto di essere un giornalista. Mi ha fatto un mucchio di domande. E io mi sono abbandonato, riportando come un coglione dei pettegolezzi. Solo alla fine mi sono insospettito. E lui ha ammesso di fare il precario alla Stampa. Mi ha preso per sfinimento. Giurandomi che non avrebbe pubblicato nulla».
E invece, cinque giorni dopo, la bomba ad orologeria deflagra. Ferendo a morte la sua carriera politica. E la sua proverbiale voglia di lottare. «Sono senza forze», confessa. Persino l’appello alla sindaca Raggi affinché respinga le sue dimissioni, firmato ieri da una ventina di intellettuali, gli giunge come un’eco lontana. Sta su un altro mondo, oggi. «Adesso voglio solo riposare».
(La Repubblica, G. Vitale)


Prima cosa giusta detta….e non ti avrebbero cacciato per lo stadio,ma solo perchè sarebbe venuto fuori che sei così come dici,e soprattutto in mala fede come l’ex assessore Caudo,ha ampiamente dimostrato…….una liberazione per Roma e la Roma…..
Secondo il giornalista Berdini “ha per decenni sfidato i palazzinari romani” e “le colate di cemento, che lui ha combattuto per tutta una vita”…..ma dove??? Berdini servo di Caltagirone e’ stato appositamente messo da Caltamafioso all’assessorato dell’urbanistica per impedire la costruzione dello stadio…..prima ha lavorato ed aiutato il Boss nelle vere e varie speculazioni palazzinare del padrone..tipo Parco Leonardo…ecc…mafiosi di mxrda
Berdini, che tu sia, parole tue, un emerito cogl…, noi – te lo dico alla romana – “da quer dì che l’avevamo capito!! Eri stato sgamato subbito, alla prima bbotta!!!
Non mi fai per niente pena. Arrivassi all’età tua in quel modo, mi sparerei, perché ciò starebbe a significare che della vita non si è capito nulla!!!
Hai fatto outing bravissimo!!
Adesso tu invece di prenderla nei denti pijatela der secchio!!
Ciaone cog##ne
Ora tenta di passare per vittima con la complicità di Repubblica! Ti sei distrutto da solo! Rispondere alle domande del primo venuto… e chi ci crede!
finalmente hai ragione…..la prima cosa giusta
Ci mancava pure il vittimismo.
Almeno abbi le palle di essere te stesso fino alla fine….
Un camaleonte te fa na pippa.
salutace il tuo padrone corrotto caltagirone
Il tentativo di passare per vittima dopo l’arroganza e la spavalderia portata avanti per mesi, è l’ennesima buffonata del Berdello. Barricarsi in casa è la cosaa migliore che può fare. Poi dovrebbe chiudere la bocca e sparire. Spero vivamente che i grullini seguano il suo esempio.
Però o quello si era presentato come giornalista o meno,tu ad una persona mai vista e conosciuta,vai a dire cose del genere ? Sapendo che oggi,ci sono questi maledetti telefonini,che ti registrano pure i sospiri ?
Il bello è che fanno mille leggi sulla privacy,poi magari parli al bar con un amico e magari vicino a te c’è un idiota che telefonino in mano ti registra ogni sillaba.
Ma tutta questa tecnologia in pasto al popolo è un bene o è un male ?
Jk – ma tu con chi stai? Adesso il problema è il giornalista che fa il suo dovere?
Ti sei apostrofato bene nn c’entrano nulla le idee sullo stadio hai avuto un po’ di potere e ti ha dato alla testa hai riempito il tuo ego di te e ti sei sentito intoccabile il nm uno il custode della verità nn accettando mai il confronto cn chi il movimento lo ha votato x cambiare sapevi che eri nel mirino ma ciò nn ti a salvato cm puoi spettegolare e parlare di cose così importanti cn una persona che nn conosci? Perché dopo gli chiedi di nn publicare? Sei cme quelli a cui avevi levato il posto solo un po’ più cogli…
Vittima della sua stessa presunzione ed arroganza, stritolato da poteri troppo forti, personaggio alquanto infido legato al vecchio modo di interpretare la politica…probabilmente e’ stato sacrificato per cercare di adolcire quello che questa giunta non ha fatto sino ad oggi , a parte parlare parlare e parlare. Comunque sia mi mancherai, a modo tuo mi facevi sorridere.
Il Don Chischiotte del XXI secolo
nel Mondo ci sono milioni di persone che non hanno acqua pulita da bere,o non possono permettersi un’antibiotico,e dovrebbe farmi pena quest’accozzaglia di beoti?
Ma per favore….
Affermi di essere un c@gliòne?
Beh ti crediamo sulla parola!
Chi l’ha presa sui denti?
Tu anarchico hippie fancazzista amico di caltariccone…
CIAONE!
….una vita a combattere le colate di cemento….Ma per favore…Non quelle dell’amico Caltaxxxxne…
Ero stanco, mi ha preso x stanchezza, poi mi aveva giurato..a coglio COGLIO salutami a caltariccione. E’UN ‘INGIUSTIZIA SONO PICCOLO, CO**IONE E SE LA PRENDONO TUTTI CON ME ( Calimero 2 la vendemmia)
Berdi’, non infierisco perché Amedeo e gli altri ti sono già passati sopra con la ruspa, e anche perché finalmente ti sei riconosciuto, la prossima volta fidati quando qualcuno ti dà del cogli@ne, meglio tardi che mai.
Quello su cui mi voglio soffermare è l’accusa nei confronti dei grillini circa lo stadio.
Finalmente uno che non parla di poteri forti, denuncia chiaramente che la giunta raggi pur dicendo il contrario in campagna elettorale ora sarebbe a favore dello stadio.
Finisci di distruggerli, perché loro hanno distrutto te, sono loro che ti hanno fatto dimettere, non Baldissoni. Fate volare gli stracci, che mi diverte tanto.
È andata come doveva andare, perché, Berdi’, so’ 2000 anni che va così… Mors tua, vita mea.
Adesso la pietà “dattela sui denti”.
Berdini alla tua età dovresti sapere che a sputare per aria ci si bagna.
…….sui denti………
Chi troppo in alto sale sovente, precipitevolissimevolmente…
eppure non smette di essere idiota, spiattela adesso al vento il fatto che la giunta vorrebbe chiudere per lostadio in un modo e lui in altra maniere. Come volevasi dimostrare è il primo nemico della AS ROMA
Di questo figuro non ne voglio piu’ parlare . Sono contento ormai solo del fatto che scompaia come u brutto ricordo nelle nebbie della memoria del sottoscritto e di ogni tifoso giallorosso…
allora berdini alla fine della giostra chi ha preso una tranvata sui denti….la roma o…TU?
Semplicemente vittima di se stesso, della sua arroganza e smodata presunzione. Fattene una ragione. IL PROGETTO STADIO NON SI TOCCA!!!!!!! A proposito come sta la dentatura? LA dentiera, insieme a una maglia giallorossa te la regaliamo noi. Lacrime da coccodrillo.
chi è contro ROMA e non fa ‘ il suo dovere per la città prima o poi viene ripagato con la sua stessa moneta , anche se avolte è questione de tempo , ma è cosi’,intanto si parla ,si parla ma non se fa niente per la città ,se rinvia , tutto è quasi fermo
questo se n’è andato, ma se arriva quell’altro che dicono (MONTINI), come diceva bombolo:
STAMO MEJO DER C….O
…noi l’abbiamo preso sui …denti…ma tu l’hai preso……..in…..
Che dire… meno male che non fa più parte della giunta!!!
Sig. BERDINI il problema è che non ti hanno ancora cacciato. Le tue uscite ti qualificano come persona non lucida, menzognera e pure traditore.La giunta dovrebbe ringraziare i sostenitori del progetto Stadio che, non volendo, vi hanno consentito di scoprire la vera natura di questo soggetto.
contro i palazzinari ? Quali i nmici del suo amico caltagiromne ? Facciamola finita che er più pulito cia’ la rogna ,io non so’ pultito me la gratto ,,piccolo particolare sgratt.. sgratt. non sono nel paradiso (o inferno politico) sgratt. sgratt. che rogna loro che non ce l’hanno che se fanno passa’ per onest , limpidi stanno peggio de me e s’inizia gia’ avedere ,sgratt.sgratt. mannaggia la rogna sgratt, meglio la rogna che er puzzo d’onesta’ de sti soggetti ,mo scusate che me vado a sgratta’, che fatica a essere lupi , pure l rogna ce sgratt. sgratt, s’attacca
colto dal delirio d’onnipotenza , cade dalla poltrona e s’accorge d’essere un comune mortale ,un coione ,parole sue (se non se le rimangia) bentornato nel mondo quotidiano (forse per te no , ma noi da quando semo nati che ce stamo )
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.