Il “no” costerà ai romani 8 miliardi di euro

29
895

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Cancellare la delibera di pubblico interesse – sia nel caso venisse annullata, come volevano Sanvitto e la Lombardi, per vizio di legittimità, sia venisse revocata in autotutela – potrebbe costare ai romani 8 miliardi e mezzo di euro. Non ci sono, in questo computo, solo i soldi che vanno via in termini di mancati lavori e investimenti privati ma anche e soprattutto come causa al Comune, gli introiti mancati come tasse e, infine, il taglio delle stime di crescita del Prodotto interno lordo cittadino che la costruzione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle avrebbe comportato.

Al di là dei pareri dell’avvocatura capitolina – da quanto trapela, quello che deve giungere sarebbe almeno il secondo parere richiesto – e di quelli dei vari studi legali privati interpellati da singoli consiglieri pentastellati, una cosa appare chiara: la Roma, la causa, la farebbe immediatamente. E gli zeri della richiesta di risarcimento danni sarebbero tanti. Vi sarebbero due problemi: uno a carico del bilancio comunale. L’altro, personale, per Sindaco, Giunta, Consiglieri e funzionari. Se un domani il tribunale riconoscesse l’illegittimità dell’annullamento della delibera Marino, la Corte dei Conti potrebbe chiedere il risarcimento del danno erariale a chi avesse assunto e avallato la decisione. A parte questo, però, va considerato che la legge obbliga il Comune ad accantonare in bilancio i fondi necessari a pagare l’eventuale risarcimento danni, indipendentemente da quando verrà discussa la causa e dal suo esito. Insomma, i soldi devono esserci e quindi vanno immobilizzati. Secondo quanto è filtrato in questi mesi, la Roma potrebbe intentare una causa di risarcimento danni per una cifra oscillante fra uno e due miliardi e mezzo di euro: un ammontare che, nei fatti, condannerebbe la Capitale alla bancarotta: anche solo accantonare un miliardo sul prossimo bilancio significa non poterlo chiudere. Detto del problema risarcimento danni, poi, vanno sommati i costi derivanti dai minori introiti. Il progetto muove un valore di capitali per poco meno di 1,7 miliardi di euro. Di questo miliardo e settecento milioni, 445 milioni sono i soldi che Pallotta e Parnasi avrebbero destinato alle opere pubbliche: strade e fogne, la messa in sicurezza dei fossi del Vallerano e dell’Acqua Acetosa, l’unificazione della via del Mare/Ostiense e il suo rifacimento, le complanari sull’autostrada con lo svincolo a Parco de’ Medici, il ponte carrabile sul Tevere e la strada di connessione fra questo ponte e la via del Mare.

E poi i soldi per il trasporto pubblico (la Roma–Lido), il rifacimento della stazione di Tor di Valle e la passerella ciclopedonale dalla stazione Magliana della linea ferroviaria Orte-Fiumicino aeroporto. Più il parco fluviale e quelli urbani, 63 ettari di verde, il sottopasso di via Luigi Dasti, gli attracchi sul Tevere. Un patrimonio di opere pubbliche cui il Comune a 5 Stelle rinuncia. E poi c’è l’indotto. Secondo uno studio dell’Università La Sapienza, commissionato dai proponenti, il progetto avrebbe comportato circa 25 mila posti di lavoro, di cui 20 mila nel Business Park, 1500 nel settore edile durante la costruzione e 4 mila posti nel commercio una volta aperta l’ area dei negozi, pub, bar e ristoranti. Sempre La Sapienza ha calcolato l’impatto della realizzazione dell’opera sul Prodotto interno lordo della città. Si tratta di stime che però rendono appieno il forte ritorno economico dello Stadio: 5,6 miliardi di euro di Pil nel primo triennio; 12,5 nei primi 6 anni e ben 18,5 nell’arco di nove anni. In sostanza, la media è oltre 1,5 miliardi di euro l’anno con una proiezione crescente che finisce per portare la media indotta a circa 4 miliardi ogni 12 mesi di movimentazione dica pitali. Rinunciando al progetto, inoltre, il Comune andrebbe a perdere anche le tasse locali che la realizzazione dell’ impianto di Tor di Valle comporta: La Sapienza stima in 142 milioni di euro ogni anno l’aumento delle imposte che andrebbero nelle casse capitoline. Il conto cumulato per la fiscalità generale dello Stato sarebbe pari a 1,4 miliardi di euro fino al 2026 mentre l’effetto moltiplicatore annuale dell’aumento delle tasse viene stimato in altri 30 milioni. Vi è poi, e questo tocca più da vicino i cuore dei tifosi, un ultimo dettaglio: la possibilità per la Juventus di avere un impianto di proprietà le ha consentito di incamerare circa 300 milioni di euro in 5 anni. Una cifra forse ancora bassa rispetto alle altre squadre europee ma che la pone su un piano di distanza netta con tutte le competitrici italiane in termini di potere di acquisto. Se lo Stadio salta, invece, a Roma oltre tutti i danni in termini economici, si rischia di rimanere ancora per chissà quanto una realtà minore del calcio italiano ed europeo.

(Il Tempo, F. Magliaro)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteAg. Grenier: “Si è ambientato benissimo. Il riscatto? In estate valuteremo”
Articolo successivoCALCIOMERCATO ROMA – Tutti vogliono Pellegrini: Juve, Inter, Chelsea e City insidiano i giallorossi

29 Commenti

  1. leggete e imparate idiot che fate slogan e non capite il dramma per la città e per la nostra roma. leggete dei 300 milioni che ha guadagnato la rubentus con lo stadio. invece di fare slogan d idiot

    • Torna nel tuo blogghe, che per fortuna ha i giorni contati come questa ridicola avventura politico-fascist-mafiosa della peggior specie.

    • Spero che tu sia un cittadino Romano e che debba impegnarti fortemente per far fronte a tutte le tasse che il Comune aumentera’ per pagare i debiti di Pallotta e soci…….

    • Ma tu che lingua parli? sei in grado di capire l’italiano o sei uno di quelli che pensa che le leggi valgano per gli altri e non anche per lui? Tu sei un malato irrecuperabile affetto da protagonismo grullino, ma come sempre succede sono i fatti che parlano e non gli slogan dei 5 rubbagalline!! Quando dovranno mettere in bilancio i soldi per pagare la causa che si beccheranno perchè non vieni ad illuminarci su come faranno a gestire la città! Sei un cog-lione consapevole di esserlo ed è questo di cui ti dovresti preoccupare altro che dello stadio!!. Ti auguro di vedere i tuoi figli mendicare un posto di lavoro all’angolo di Tor di Valle…………..o sei uno di quelli che mangia alla faccia nostra? Non sei d’accordo? sparisci da qui e non romperci più i cog-lioni!!!

    • A David, spero che un vincolo colpisca anche te come l’ippodromo …. TUTTI IN PIAZZA X LE NOSTRE AMATE ROMA E AS ROMA

  2. Eppure, da inguaribile ottimista, mi auguro ancora che la commedia non di tramuti, ancora una volta, in farsa; mi auguro che questo nostro non sia davvero il paese di Pulcinella; mi auguro che il nostro non sia sempre il paese che debba scegliere tra la corruzione e/o l’incompetenza al potere.
    Mi auguro che, come in un brutto sogno, questo schifo di politica e/o di nulla al potere svanisca all’alba di un nuovo giorno.
    E che noi cittadini si possa tornare ad avere una vita da Romani, orgogliosi di quella vita di “Cives Urbis” che un antico passato ci aveva consegnato per l’eternità.

  3. Non ho motivo di credere che questo articolo non sia vero…….e quindi spero che a loro volta TUTTI i romani residenti……laziali,Juventini,milanisti,interisti e soprattutto ROMANISTI denuncino il Comune per INCOMPETENZA, SUPERFICIALITA’, NEGLIGENZA e totale mancanza di LUNGIMIRANZA…….FORZA ROMA !!

  4. I grullini sono veramente dei decelebrati…Pallotta gli faccia causa e spero debbano rispondene personalmente dei danni. Complimenti al Tempo, unico giornale che fa articoli seri

  5. non riesco a scrivere un post, senza insulti tali da essere cassato, mi limito a dire che NON DOBBIAMO SMETTERE DI LOTTARE PER I NOSTRI DIRITTI.
    Giachetti e Meloni dove siete?
    La facciamo questa opposizione in piazza o vi ricordate di noi solo quando si va a votare?
    DOBBIAMO FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE.

  6. Roma esalerà vermi vermigli,ripiegandosi su se stessa,l’arbitro che gioca la partita da molto tempo sta preparando il terreno al nuovo ordine..da olteoceano prosperano gli adoratori della cancellazione del passato,imperando sulle persone ridotte a post sulla rete accalappia mosche..separare la politika dal resto delle cose è utopia pura..il grande burattinaio,conta i grani della clessidra..molte cose cambieranno totalmente,sotto il nuovo SOLE..

  7. Mamma mia sto t9. Ripeto il messaggio:

    Magliaro non fa che ribadire quanto abbiamo detto allo sfinimento, qui non ci rimette solo la città, il paese, la Roma e il calcio italiano in generale (se questi vincessero a Milano i cinesi scapperebbero a gambe levate), ma finirebbero per dover pagare di tasca propria, il danno erariale non perdona.
    A questo punto contano solo due possibilità, o fanno la manovra Schettino in tempo, o la fanno in ritardo.

    In quest’ultimo caso lo stadio si farà perché la palla passerà al governo.

    Ma i 5 fessi dovranno scordarsi di avere un futuro politico a Roma e in italia.

    • A Milano, città europea, le elezioni le hanno già fatte e il movimento 5 mafie l’ha già presa nei denti (cit.), non arrivando nemmeno al ballottagio (non avvicinandosi neppure).
      Come avevo detto in altri ambiti, tra un paio di anni l’Inter la vediamo col binocolo, se poi i cinesi del Milan sono veri e non un giroconto del berlusca, anche loro ci fanno ciaone. Pure se fossero finti, nel momento in cui la venderà davvero, avrà la fila di gente straricca.
      La Roma invece muore qui.

    • Caro Adelmo allo stato attuale la Signora Raggi non ha nulla in mano a parte forse una protuberanza corporea del Dott. Romeo . La sequela di scemenze di cui ci ha reso partecipi il giullare ligure e’ stata fatta ad uso e consumo della base pentastellata insomma niente di piu’ che un abbaiare alla luna . Sono certo che un accordo si trovera’ e che il Sindaco di Roma piena di se’ come gia’ fatto dagli attuali sindaci di Parma e Torino si prendera’ pubblicamente gli elogi delle sue truppe per aver vigilato eroicamente fino all’ultimo giorno sulla legalita’ della Progetto di Tor di Valle.. …

  8. Avevo smesso di andare a votare, mi avete fatto tornare la voglia…la prossima volta chiunque avrete contro al ballottaggio, se mai ci arriverete, avrà il mio voto…fosse pure salvini e la lega. Vi odio.

  9. Con le Olimpiadi e il nuovo stadio Roma sarebbe diventata la capitale europea con la più alta crescita del PIL. Molte famiglie avrebbero finalmente avuto un po’ di ossigeno, potendo pagare le bollette, il mutuo, mandare i figli a scuola e tanto altro. Con questi cenciaioli miserabili, pezzenti e boriosi al potere, ci sarà un futuro buio e di miseria. Grazie a Dio dove vivo io i pezzenti hanno preso il 3,5 %, altrimenti non avrebbero dato neanche il permesso per cambiare le piastrelle del proprio cesso. Sono i cavalieri del nulla, ecco cosa sono.

  10. Ecco al magliaro mancava solo la minaccia. Confondere poi il costo con un mancato guadagno tutto da dimostrare è proprio da scribacchino.
    Dopo le dieci piaghe d’egitto, le dieci piaghe del tempo e del magliaro. Per la serie dove arriva il mercimonio intellettivo. Al tempo da prezzemolini a prezzolati il salto è stato breve.

    • Mi auguro che tu sia romano. In tal caso comincia a metterti le mani in tasca che ne hai di soldi da cacciare

  11. Se non fanno lo stadio i pentastellati dovranno andare in giro con la scorta perchè non avranno più una vita. Il bene di Roma si vede nelle decisioni che la fanno crescere come una grande capitale europea e non come un borgo provinciale del 400. O fate fare lo stadio o fuori da Roma, la Raggi ha bisogno dei romani molto più che i romani della Raggi questo i pentastellati e quel ridicolo di Grillo se lo devono tenere bene a mente. Possono anche gioire adesso ma piangeranno lacrime amare poi. Il movimento a Roma non avrà più il minimo appoggio dai romani.

  12. Amici di Roma e Romanisti, malgrado il mio nick, non sono di Roma, ma sono romanista dal più profondo dell’anima. SONO DELLA ROMA !!! Stò vivendo questi momenti con la morte nel cuore e con la rabbia di chi vorrebbe spaccare il mondo, ma…sono solo una comune persona e mi sento impotente contro tutti questi suprusi che stiamo subendo. Ripeto, non abito a Roma, ma amo Roma e amo la MIA Roma. Spero con tutto il cuore che la cosa si risolva la più presto. Non ne posso più, ma….sempre forza Romaaaaaaa !!!

  13. Ma avete sentito le ultime assurdità del GRILLO “BUFFONE”? Secondo lui dobbiamo essere noi romani ad aiutare la Raggi, perchè lei e ilMovimento da soli non ce la fanno.
    Poverini vogliono anche soldi dallo Stato. INCREDIBILE, INCREDIBILE.

    POI RINUNCIANO A QUASI DUE MILIARDI DI INVESTIMENTO PRIVATO:
    Ma anche chi non ha votato alle ultime elezioni se ne vuole rendere conto di come parlano questi PAPPA STIPENDIO, boriosi e portatori del nulla?

    RICORDIAMOCI UN LADRO SI PUO’ CONTRASTARE, UN INCAPACE TROGLODITA E’ IMPOSSIBILE.

  14. Vorrei rassicurare Nome che questi sul groppone ai romani ci resteranno ben poco poiché ne combineranno altre come i regolamenti comunali e ricordiamoci che ci sta ancora in sospeso Civitavecchia per la Raggi.

  15. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome