I GIALLOROSSI INTRAVEDONO LO SPETTRO DELLA DISMISSIONE – Il tweet di Pallotta agita la Roma giallorossa. Il patron americano è pronto a dire addio al club nel caso in cui non arrivasse il tanto agognato via libera alla costruzione dello stadio di Tor di Valle. Lo riferisce questa mattina il quotidiano “Il Corriere della Sera“. «Ci aspettiamo un risultato decisamente positivo dall’incontro in programma. Se non ci fosse un esito positivo sarebbe catastrofico per il futuro della Roma, per il calcio italiano, per la Capitale e per i futuri affari in Italia». Ogni parola è una pietra. Che colpisce i tifosi giallorossi che ora intravedono lo spettro della dismissione.
Del resto, scrivono Luca Valdiserri e Andrea Arzilli sul Corriere della Sera, il «catastrofico» di Pallotta è anche sul futuro della Roma, significa che il presidente è pronto ad andarsene dopo aver sperimentato l’impossibilità di investire. Catastrofico per il futuro del calcio italiano significa che da domani anche gli altri presidenti, soprattutto quelli stranieri, si faranno venire grandi dubbi sul futuro della serie A. Catastrofico per la Capitale significa che una città in recessione non può rinunciare a investimenti privati per un miliardo e 600 milioni, ma anche che i proponenti sono pronti a intentare una causa al Comune per un miliardo di euro. Catastrofico per i futuri affari in Italia significa che il caso-Pallotta – che in tempi diversi ha avvicinato alla Roma giganti come Nike, Espn, Disney e Starwood – farà la prima pagina dei giornali negli States e che non sarà una buona pubblicità per chi volesse investire nel nostro Paese.
Fonte: Corriere della Sera


ha forse torto. ma pensate voi, nel vostro piccolo se investite soldi vostri che poi vanno perduti perchè un organo dello stato cambia idea, dopo avervi dato l’ok! un po a me girerebbero le p@@e.
Siamo ormai purtroppo un paese morente.
In ogni epoca c’è stato chi si opponeva al progresso, poi per fortuna nulla è immutabile e forse un giorno si tornerà a sperare nel futuro. I Savonarola di oggi sono i buffoni grillini, speriamo passino subito, anche se purtroppo chi ci rimette è solo la nostra magnifica città e il nostro grande amore..forza Roma sempre
Con questa politica si perderà sempre più terreno rispetto a città come Torino e Milano, che in fatto di ecomostri non sono secondi a nessuno, ma lì si sa comandano i grandi gruppi industriali e non politici da limitati orizzonti come purtroppo da sempre a Roma.
E chi lo dice che Pallotta e’pronto ad andarsene?
aaaaaaaaah ecco: “LA MORTE” VALDISERRI.
certo,sempre ottimista lui.
e poi,Grandissimo e noto intenditore di Calcio!
Sa di calcio come io so di Chirurgia Plastica.
Speriamo sia così…….
Forse è la volta buona che in Cina si muove qualcuno anche per noi.
Anche se non gli dovessero far fare lo stadio,non credo proprio che lui molli l’osso così facilmente.
Però una domanda sorge spontanea,quali giganti ha avvicinato Pallotta alla Roma se sono sei anni che andiamo cercando uno sponsor ?
Magariiiiii
Comunque ricorso al Tar,consiglio di stato,causa al comune,poi alla fine cercheranno,un altro sito per fare lo stadio.
Non vi preoccupate lui la Roma non la mollerà mai.
Sarebbe troppo bello, se veramente la mettesse in vendita,poi vediamo se tutto questo catastrofismo di cui si aleggia è presunto,reale o di facciata.
Apri una finestra sul mondo,di chiaramente la Roma è in vendita.
Poi vediamo quello che succede.
Se la compra David la roma . Cosi la finisce di scassarci i coglio coglio
zero investimenti zero trofei vinti a me non è che mi mancherebbe l’unica paura sarebbe quella che arrivi uno ancora peggio di lui
ovvio. per noi è la fine. come sempre bisogna ringraziare la politica….probabilmente la peggiore al mondo sotto tutti i punti di vista
idiots non vi scaldate tanto:
in ogni caso non decidete voi,che siete una dozzina considerando pure parenti e amici.
Starete a piagnucolare sui social come bambini delle elementari ancora per molto.
Capisco il pallotta manager..quando parla di catastrofe. .che vuole dire?? Abbandona la sua amata roma? ? Vedremo. .sarebbe una conferma che è venuto solo a riempirsi de dollari. ..sarebbe un boomerang negativo per lui!! È come se un uomo dice alla sua donna::amore ti amo..sei il mio unico amore..non ti tradiro’ mai..e vinceremo insieme. .ma se entro 5 anni non mi dai 100 mila euro..ti lascio!!! America’ facce tarzan!! Daje roma! ! Tutti a milano! !
Non è così Yellowred…. Pallotta non ama la Roma “stricto sensu”,per lui è ovviamente un business, ma tutte le squadre di calcio oggi lo sono e lo devono essere per sopravvivere e migliorare. Se Pallotta (ma non solo lui eh) vede che sviluppare business è impossibile a Roma se ne va, come farebbe chiunque dotato di cervello. E vedrete che purtroppo – visto come vanno le cose – nessuno verrà a investire dall’estero. Già non lo facevano prima, figuriamoci ora… un danno d’immagine enorme. L’unica soluzione per Pallotta sarà monetizzare il più possibile coi calciatori forti e poi vendere a poco prezzo a qualche intrallazzone romano.
premesso che quello che sta succedendo sul fronte stadio è uno schifo io trovo questa dichiarazione di pallotta semplicemente vergognosa, cosa vuol dire che x la roma sarebbe una catastrofe? che smantella la squadra? se non hai soldi da investire metti in vendita la società e te ne stai a boston.
La costruzione dello stadio è fondamentale per il futuro dell’ASR, attira investimenti, richiama sponsor e rende la società concretamente appetibile per un eventuale acquirente importante, subentrante in caso di cessione.
Ho buone ragioni per credere che il presidente stia aspettando l’autorizzazione definitiva per la realizzazione dell’impianto ed , in ragione di ciò, il calcio mercato di gennaio è stato praticamente ignorato,
così come il rinnovo dell’allenatore.
Il calcio moderno, ormai, non può prescindere da questo, e una società che vuole competere a certi livelli lo sa benissimo.
Diversamente si resta gioiosamente e sportivamente a fare dell’onesto calcio di periferia.
Con questa classe politica…in italia e specialmente a roma non verrà mai nessuno a investire….il loro primo pensiero è……quanto ci guadagno?….aveva ragione il grande Albertone che diceva….Piatto ricco me ce ficco….
Al contrario di quello che dice pallotta la roma sopravviverebbe pure senza lo stadio come ha sempre fatto pure in passato e pure con risultati migliori tra l’altro.
beato te che ci credi. io vedo che a vincere in europa sono solo le squadre che hanno fatturati che sono il triplo di quello della AS Roma. forse sei rimasto agli anni 80. ricordati che pure Sensi per vincere uno scudetto ha dovuto vendersi pure l’anima.
Se vedemo alla prossima vita pallottino.
è proprio vero la madre degli imbecilli è sempre incinta
la catastrofe x noi è stata che la roma è andata in mano a te invece che a sawiris o a quel cinese che si era interessato e che te hai fatto scappare
Ti rammento che sulla questione Sawiris Unicredit e la Lega Nord non hanno voluto, quindi, ti ripeto che lì era tutto pilotato, la società doveva finire in mano ed un americano incompetente, la banca e la Lega hanno un secondo fine: quello di far fallire la Roma, come è accaduto a Parma, a Fiorentina (anche se il fallimento della Fiorentina fu di diversa natura, in quanto Cecchi Gori si è pappato tutti i soldi n.d.r.) e anche al Napoli!!!!
hahahahahhaa da quando in qua la banca creditrice ha interesse a far fallire il suo debitore?
Ma vai a bere il latte
esatto, l’investitore importante c’era ma è stato respinto da unicredit in favore di pallotta
Se Pallotta lascia, chi viene? E’ una domanda che ora si fanno tutti!!!! Cinesi? Arabi? Scordateveli proprio!!!! A Roma solo i palazzinari da quattro miseri soldi, il Marchini, l’Anzalone, o il Marini-Dettina di turno, oppure i delinquenti, gli indagati, Il Ciarrapico o l’Angelucci di turno, tanto se meritamo sta gente!!!! Per chi non lo capisse bene, L’A.S. Roma deve sparire dal calcio!!!!! Il potere vuole solo questo, Formellesi in primis!!!!
La roma non si discute si ama anche senza stadio. Quindi ciao ciao
a Pallò ti rimpiageremo come abbiam fatto con Pijanic…
L’unico buono italiano per la Roma era il Gruppo Farmaceutico Angelini, ma “mister Tachipirina”, com’era affettuosamente soprannominato qui a Roma, ha più volte dichiarato di non voler entrare nel mondo del calcio!!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.