Stadio della Roma: l’impatto del “no” sul bilancio del club (e del calcio italiano)

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Senza stadio nuovo e di proprietà la Roma rischia di fare un salto indietro nel tempo e con lei il calcio italiano, che già ha un gap notevole da coprire rispetto al resto d’Europa. Lo dicono i numeri e lo racconta l’esperienza virtuosa di chi è riuscito a dotarsi di un’infrastruttura di nuova generazione: pochi casi isolati in serie A (Juventus, Sassuolo e Udinese) laddove la maggioranza dei campionati top del continente ha già fatto scelte e investimenti da tempo.

Quanto può valere uno stadio costruito con criteri moderni e senza dover passare attraverso il legame con il proprio Comune o suddividendolo con un’altra squadra? Decine di milioni di euro di crescita alla voce ricavi dal vendita biglietti, cui bisogna aggiungere tutto ciò che c’è intorno perché quasi mai l’impianto rimane l’unica opera e la sostenibilità finanziaria è garantita da investimenti residenziali e commerciali legati a quello sullo stadio. L’esempio guida in serie A è la solita Juventus, l’unica tra le big ad essere riuscita nell’impresa di dotarsi di un proprio impianto. Al di là dell’impatto sportivo sulla squadra, che in casa sta tenendo un rendimento straordinario vincendo praticamente sempre e perdendo solo 3 volte in campionato dal 2011 a oggi, il valore guida sono gli incassi da botteghino.

La scommessa è stata vinta in fretta dai dirigenti del club bianconero che nella stagione 2010-2011 – l’ultima al vecchio Comunale ribattezzato Stadio Olimpico nel 2006 – avevano segnato alla voce ricavi da stadio la miseria di 11,6 milioni di euro. Stagione particolarmente povera anche sportvamente, ma la progressione successiva segna la differenza: 31,8 milioni nel 2011-2012, dopo il debutto dello Stadium, poi su fino al record di 51,4 milioni nell’annata della finale Champions League a Berlino. La Roma, che aspira a entrare nell’elite del calcio italiano ed europeo in maniera costante, è nettamente indietro su questo tema e l’investimento sullo stadio serve proprio a iniziare un percorso virtuoso. Interessa al club, ai tifosi e di sponda anche al resto del calcio italiano che non si può rifugiare solo nella Juventus. Per dare una misura della situazione attuale, ecco la classifica dei ricavi da stadio nella stagione 2015-2016 secondo il rapporto Deloitte Football Money League: la Juventus con i suoi 43,7 milioni di euro (stagione 2015-2016 leggermente inferiore rispetto a quella precedente che aveva visto lo Stadium ospitare la Champions League fino alle semifinali) si trova fuori dalla Top10 mentre la Roma (28,4 milioni) è l’ultima tra le prime 15 della graduatoria per fatturato e la 16° complessiva essendo superata anche dal West Ham.

La Premier League complessivamente va oltre i 500 milioni di euro solo considerando le grandissime (Chelsea, Liverpool, Arsenal e i due Manchester). Gli altri arrancano con l’eccezione della Liga sostenuta dai numeri di Real Madrid e Barcellona. Un gap destinato ad aumentare al pari di quello delle partnership commerciali. Ecco perché lo Stadio della Roma serve a Pallotta, ma non solo. Dopo la Capitale anche Milano dovrà dare un segnale per costruire il futuro del nostro calcio.

(Panorama.it, G. Capuano)

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15 Commenti

    • Caro idiolmo, ossessionato dai pollici, sai cos’è il relativismo culturale? Te lo spiego in parole semplici: se quello che dico qui lo scrivessi su un sito laziale riceverei, per gli stessi identici commenti, valanghe di pollici giù. Il discorso vale, viceversa, anche per te, stanne certo.

    • Ha questo vizio, pensa che tutti pendono dalle sue labbra e pretende di essere letto ad ogni costo.

      Non riesce a farsene una ragione, non riesce a capire che ci sono essere umani di cui non frega assolutamente una fava di ciò che scrive o pensa.

      E lo stesso vale per almeno un’altra ventina di nick-name.

    • Blouson Noir probabilmente lui crede che sono cose che si dicono ma non si fanno.
      Ma davvero credi che uno si ritrova una risposta a un commento e non la legge?
      E invece è proprio così, la mia lettura ai suoi commenti si ferma al suo nick.
      Non è una questione di incompatibilità, di diversità di vedute, è che lui proprio non ce la fa a rispondere senza divagare con insulti e provocazioni.
      E allora perché dovrei continuare a leggerlo? L’importante è che sappia che lui scrive per i suoi adepti spollicianti, a me non mi tocca.
      E’ pure vero che probabilmente leggo i suoi commenti quando si nasconde con altri nick, in quel caso abbozzo e mi illudo che sia lui.
      Comunque sono arrivato alla conclusione che tra i due Adelmo tutta la vita, almeno lui ci prova ad offrire qualcosa al forum.

  1. allora che centrano le opere pubbliche con lo stadio?
    ma poi non scherziamo se il no fosse arrivato 3 anni fa poco male, si sarebbe trovata un’ altra soluzione, Ma dopo tutto sto tempo e i soldi spesi… è da delinquenti. NESSUNO e dico NESSUNO verrà mai più ad investire soldi a Roma, forse anche in Italia, graazie a voialtri burocratucci stalinisti dei miei stivali che avete affossato l’ Italia in nome di ideologie retrogade e perdenti.

  2. La cosa che più fa male non è vedere da vicino il possibile fallimento di questo progetto. Mi piacerebbe credere chi certi commenti non sono scritti da tifosi della Roma, ma ho paura che non sia così. Ho paura che ci siano tifosi della Roma che veramente sperano nel fallimento di questo progetto, non perché possa essere un male della Roma (mai potrebbe esserlo), ma solo perché ce l’hanno con la proprietà, perché poi allo stadio non potrebbero, forse, fare come je pare, perché avranno avuto ragione, eccetera. Quando vi accorgerete che facendo così state anteponendo il vostro “bene” a quello della Roma, per la Roma sarà troppo tardi e torneremo a festeggiare in piazza ogni 10 anni per una qualificazione in Europa League.

  3. Vi vogliono far credere che senza il pagliaccio di boston non ci sarà più futuro. Non è così gli stranieri hanno fatto a gara per comprarsi le due squadrette di milano ed adesso mi volete dire che la prima squadra di roma che tra l’altro porta il nome della città non la vorrà comprare nessuno? Ma ragionate con le vistre teste. Faranno la fila per accapararsela a contrario di quello che dicono gli amici di pallottone

    • infatti prima di pallotta c’era la fila per comprare la roma . angelini ,angelucci ,toti scappavano tutti dal film la grande fuga.

  4. La gente prima non andava a vedere la Juve ora nel suo bel stadio all’inglese ci vanno e allora ?
    Chissenefrega e che c’entra con noi.
    All’Olimpico scomodo,brutto,lontano dal campo,ma la gente c’è sempre andata a vedere la Roma e ci andava con entusiasmo e con passione.
    Poi è stato fatto del tutto perché la gente non andasse più all’Olimpico,mai capito questo tipo di scelta.
    Ora aspettando nuovi stadi che si faranno,chissà dove e chissà quando,bisognerebbe fare di tutto per riportare la gente e l’entusiasmo allo stadio.
    La vera catastrofe è questa giocare sempre in uno stadio vuoto,freddo e asettico.

  5. Idiolmo come fai a sapere che divago, insulto e provoco se, come affermi tu, non leggi i miei commenti? Vai a caso oppure dici solamente bugie?’

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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