Stadio Roma, De Vito: “Le opere pubbliche non verranno sacrificate”

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NOTIZIE AS ROMA – Il presidente della Assemblea Capitolina Marcello De Vito ha risposto all’ex sindaco Ignazio Marino riguardo allo Stadio della Roma e al nuovo progetto di Tor di Valle: “Io mi chiedo come si possa dire che abbiamo fatto un favore ai costruttori se abbiamo ridotto del 60% la cubatura. Le opere pubbliche non verranno sacrificate, si fara’ comunque il raddoppio della Via del Mare, il ponte ciclo-pedonale verra’ comunque realizzato. Tra l’altro le opere pubbliche cui faceva riferimento Marino del valore di 250 milioni erano state sovrastimate, con la conseguenza che e’ stato concesso come corrispettivo una cubatura ben maggiore a quella che doveva essere concessa“.

Su un eventuale nuovo stadio della Lazio, ha risposto: “A Lotito dico, ci presenti un progetto e faremo le nostre valutazioni. Se arrivera’ un progetto anche dalla Lazio lo valuteremo con lo stesso interesse e la stessa attenzione che abbiamo riservato a quello della Roma“.

Fonte: Ansa

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8 Commenti

    • Lo sai cosa fa veramente vomitare?
      Che questo e’un’architetto di fama mondiale,un Genio dell’elevazione,ed il suo lavoro e’stato sbeffeggiato da gente che non saprebbe neanche fare una cuccia al cane con 4 tavole di sotto misura.
      A cominciare da questi fessacchiotti tipo DiBattista.

      Che poi e’la stessa tribù del “Sabatini incompetente” “Fazio e’sciancato” e via enumerando.

  1. Certo, ma non le pagheranno i privati ma i cittadini.
    Avrei preferito avere le torri e le infrastrutture gratis. Per me erano belle…

  2. Caro DE VITO,devi semplicemente dire se sono previste opere pubbliche necessarie a carico dei cittadini o meno. Tutto qui, “Tutto il resto è noia……,maledetta noia,,,,è noia,noia, noiaa…..”.

  3. Eh Caro Amedeo, quanto hai ragione, ma è inutile contrapporre la signorilità, la classe e la cultura con la dissociazione e la frustrazione sociale che regna sovrana nei talebani oltranzisti. In questo senso c’è poco da fare.Hai visto come da quando si pappano gli stipendi hanno cominciato a ripulirsi, ovviamente senza un minimo di gusto estetico.

  4. Qualsiasi grande progetto innovativo spaventa il popolo italiano, giustamente, perchè abituato al solito magna magna che cè dietro , noi tutti prima che grillini, fascisti o comunisti siamo tifosi romanisti (apparte i laziesi infiltrati) ed è normale che siamo tutti d’accordo sulla costruzione dello stadio con o senza torri ( anch’io preferivo avere le torri ) stavolta con questo taglio delle cubature penso che siano stati soddsfatti i voleri di tutti, anche perchè a noi ce interessa lo stadio e all altri il taglio di ste cubature quindi è quella l’unica cosa importante alla fine, il maledetto stadio! Basta chiacchiere

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