Niente sponsor, cacciato anche Colette

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ERA IL TERZO DIRETTORE COMMERCIALE DI PALLOTTA –  Altro cambio in vista all’interno dell’organigramma giallorosso. E’ già finito il rapporto tra il presidente James Pallotta e Laurent Colette, uomo degli “sponsor” e direttore commerciale della Roma dall’ottobre 2015.

L’ex responsabile del Barcellona si aggiunge quindi alla lunga lista delle figure professionali prima scelte e poi sollevate dallo stesso incarico: il terzo, sotto la guida della proprietà americana, dopo Winterling e Barror. Cambiano gli uomini, ma quel vuoto sulla maglia resta. E costa milioni.

(Il Tempo, A. Serafini)

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24 Commenti

  1. Io sta cosa non la capisco…qua continuiamo a cacciare direttori commerciali…ma il problema non sarà un altro? Sono anni che buttiamo soldi restando senza sponsor, ma che ci vuole a capirla sta cosa?

    • Notizia datata. Colette è imboccato alle Poste. Pallotta gli ha dato, quale buonuscita, una bella tessera Intera Rete dell’ATAC, così può girare come vuole per tutta Roma.

  2. a pallottolo fattela una domanda se non ti si caca nessuno!!! il problema sei tu, non gli altri.
    immagino quanti anni ci vorranno per cercare gli sponsor per lo stadio. e mi vengono a dire che entro 3 anni ci giocheremo.
    ahahhahahahahaha pallotta sei da zelig!!!

  3. Forse la cifra che chiede Pallotta agli sponsor è troppo alta? La società non ha un profilo italiano ed europeo elevato visto che non vince da molti anni.

  4. Aspettiamo l’ufficialità allo costruzione dello stadio forse è per quel motivo che adesso la Roma vale tot con lo stadio vale la cifra ve vuole Pallotta e soci a cifre basse non si mettendo neanche a trattare anche se per 6 anni senza Main sponsor anche a cifre inferiori sarebbe convenuto poi io mi sbaglio a meno che non arrivi un’offerta mostre!

  5. Ma è chiaro se si pretendono venti milioni di euro all’anno,lo sponsor non si troverà mai.
    Per pretendere venti milioni di euro, devi essere una squadra vincente in Italia e in Europa.
    Ormai penso dopo sei anni,che sia assolutamente assodato,che il nome Roma,non basta da solo,per portarti introiti,soldi,merchandising e sponsor.
    Al nome Roma ci devi abbinare le vittorie calcistiche,perché qui,si vende calcio,non si vende il Colosseo.

    • Jk,datosi che sei inesorabilmente disinformato,fai una cosa:
      vai su google e scrivi ROMA CLUB NEL MONDO.
      e poi contali.

      Vai a vedere quanti sono i followers della Roma sui social.
      e guarda in quante lingue scrivono.

      Poi per le vittorie non c’e’problema:
      Se non vinciamo neppure quest’anno,prendiamo il volo Fiumicino-Boston e a Pallotta je’menamo.

  6. la Roma il profilo internazionale ce l’ha grazie al nome che porta.
    senno’sarebbe la lazio,che all’estero nun se la’nchiula nisuno

    • Non sono d’accordo. Lasciando da parte la lazio che è un’entità iperprovinciale, la Roma non ha affatto appeal internazionale. Il nome della città rappresenta poco o nulla in ambito calcistico, tanto che il brand più importante ed appetibile è quello del Manchester United, la cui città è il nulla più totale, sia del presente che del passato.
      Se valesse la regola della storia della città, ci sarebbe da chiedersi dove sono le squadre viennesi, praghesi, tolediane… La stessa Parigi, che un pochetto di storia ce l’ha, senza che arrivassero gli arabi sotto ricatto di Platini (scambio per il Mondiale), avrebbe tutt’ora una squadra ridicola sia come storia che come presente.

    • e’indimostrabile anche l’ipotesi contraria:
      il Fenerbhace ha vinto 19 Scudetti,ed i tifosi ce li ha solo in Turchia e Germania.

      Se si parla di vincere,il vero prestigio Planetario lo da la CL.

  7. A questo punto vale la pena aspettare l’esito di questa Europa League: se va bene, si possono chiedere cifre importanti con buone possibilità di riuscita, se va male, bisognerà accontentarsi di cifre più modeste, dato che l’appeal della Roma è quel che è…

  8. Non è colpa di Pallotta, dovete capire che a Roma non investe nessuno, quali garanzie ci sono per gli sponsor, se neanche uno stadio è supportato dall’amministrazione? Di qualsiasi colore.
    Basti vedere Emirates che ha investire in tutti i campionati importanti, ma non ha scelto Roma. Oppure Adidas,(e Nike) di solito si spartiscono le 2 squadre delle capitali, ma a Roma non succede. Va be la Lazio…Forse con l’approvazione finale dello stadio, cambierà qualcosa.

  9. Ricapitoliamo:
    Pallotta immette 86 mln di euro nella Roma..
    Rifiuta sponsorizzazioni al ribasso…
    Costruisce lo stadio…
    A me sembra chiaro che gli americani i soldi li hanno davvero e hanno anche una strategia ben precisa di crescita del brand a medio e lungo termine..
    Come si può pensarla diversamente non riesco proprio a capirlo bah….
    Che poi uno stadio è per SEMPRE mentre i cinesi o gli arabi quando si stancano del giocattolo ti buttano via…
    Forza Roma

  10. la notizia è che sto Colette non è più uno stipendiato della Roma.
    mi sembra l’unica cosa certa.

    il resto, ipotesi del giornalista e commenti, sull’ipotesi del giornalista, sono veramente fuffa al cubo.

    che poi al giornalista bisognerebbe anche spiegare la differenza fra “costo” e “mancato guadagno”
    ma va beh

  11. Due presidenti,cinque allenatori,centinaia di giocatori,decine di dirigenti,stadio vuoto,zero trofei. Ecco il fantastico progetto degli ammeregani. E ancora sento gente fomentata…er brende..er fatturato..
    Ma annateve a magna na cosa

    • Ao’,Subbito! Me sto a prepara’na frittura de’fiori de’zucca che levete!

  12. Ma che ne sapete del perché e del percome avvengono questi cambiamenti a livello di management? Quali erano gli obiettivi prefissi e le dinamiche dietro? Ma piantatela di fare i tuttologi e tifate.

  13. Ma che cosa c’entrano i followers,qui parliamo di gente vera e reale,che spende e spande per comprarsi i prodotti Roma.
    Ma che credi che uno sponsor ti da venti milioni all’anno,se non è sicuro al cento per cento,che poi con il tuo nome se ne rifarà minimo il quadruplo.
    La Roma ancora questo tipo di sicurezza ad un marchio non la da nonostante il suo nome e i suoi tanti pollici in su,su i vari social.Come dici tu.
    Vinci una Champions o almeno arriva in finale,e allora forse ti becchi lo sponserone da venti milioni

    Adesso come adesso,il marchio Roma vale 5/6 milioni l’anno,queste sono state le proposte che ha ricevuto.
    Non un grosso passo avanti dalla Roma di Rossella,visto che la Wind pagava 5 milioni l’anno.

  14. Lo risposta del classico scemo la sapete
    Qual è,vacce tu pensaci tu fallo tu.
    Inutile ragionare con questi,peggio dei muli.Peggio che ragionare con un muro.
    Via via via.
    Arrivederci.

  15. Nome finalmente uno che ragiona.
    Va bene essere cortigiani di corte,dispensatori di patenti da e per tifosi doc,ma la rufianeria quando è così smodata,fa diventare certe persone antipatiche.

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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