Stadio Roma, Cobolli Gigli: “Il progetto iniziale era gigantesco, difficile che venisse accettato”

6
717

ULTIMISSIME AS ROMA – Il progetto dello stadio della Roma continua a far discutere. Oggi anche Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, si è soffermato sul futuro impianto giallorosso ai microfoni di TMW Radio. Ecco le sue dichiarazioni:

Bisogna semplificare invece che complicare. Non voglio entrare nei progetti di nessuno, ma quello iniziale dello stadio della Roma era un progetto megagalattico, con milioni di metri cubi. Era difficile che venisse accettato. Gli stadi devono essere stadi. Tutta la parte immobiliare probabilmente complica l’iter realizzativo. Dopodiché nessuno intende criticare il progetto della Roma, ci mancherebbe altro. Ritengo fortemente che sia molto importante per le squadre di calcio avere un proprio stadio. Questo dipende dalle società che ci devono mettere i soldi, ma anche dagli enti locali che, nel totale rispetto delle regole, devono darsi una mossa“.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedente“ON AIR” – ROSSI: “Roma penalizzata da un calendario sbagliato”, GALOPEIRA: “Mi rifiuto di buttare tutto al mare”, CORSI: “Incredibile l’acquisto di Grenier”, MELLI: “Col Lione la vedo brutta…”
Articolo successivoElezioni FIGC, rieletto Tavecchio con il 54% dei voti

6 Commenti

  1. Riina non l’hanno ancora intervistato a riguardo?
    Nello specifico, qualcuno spieghi a questo personaggio che il progetto era GIA’ stato accettato, solo che poi sono arrivati al governo dei tizi convinti che le scie chimiche, i vaccini e i dentifrici siano strumenti elitari di controllo delle masse e il risultato l’abbiamo visto.

  2. Certo, è più facile fare uno stadio se il terreno + aree commerciali praticamente il Comune te le regala…basta corrompere e rubare in perfetto stile Juve.

  3. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome