ULTIMISSIME AS ROMA – Il progetto dello stadio della Roma continua a far discutere. Oggi anche Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, si è soffermato sul futuro impianto giallorosso ai microfoni di TMW Radio. Ecco le sue dichiarazioni:
“Bisogna semplificare invece che complicare. Non voglio entrare nei progetti di nessuno, ma quello iniziale dello stadio della Roma era un progetto megagalattico, con milioni di metri cubi. Era difficile che venisse accettato. Gli stadi devono essere stadi. Tutta la parte immobiliare probabilmente complica l’iter realizzativo. Dopodiché nessuno intende criticare il progetto della Roma, ci mancherebbe altro. Ritengo fortemente che sia molto importante per le squadre di calcio avere un proprio stadio. Questo dipende dalle società che ci devono mettere i soldi, ma anche dagli enti locali che, nel totale rispetto delle regole, devono darsi una mossa“.


pure te a rompe er kaiser. fateve una abbondante porzione di kaiser vostri.
Riina non l’hanno ancora intervistato a riguardo?
Nello specifico, qualcuno spieghi a questo personaggio che il progetto era GIA’ stato accettato, solo che poi sono arrivati al governo dei tizi convinti che le scie chimiche, i vaccini e i dentifrici siano strumenti elitari di controllo delle masse e il risultato l’abbiamo visto.
Pensasse piuttosto ai rapporti tra Agnelli e mafie varie che è meglio
Fatte li C***I Tua
Ma chi sei ? Ma che voi ? A delinquente
Certo, è più facile fare uno stadio se il terreno + aree commerciali praticamente il Comune te le regala…basta corrompere e rubare in perfetto stile Juve.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.