I fantasmi di Spalletti, fenomenologia di un grande tecnico sempre sopra le righe

25
738

ULTIMISSIME AS ROMA – Luciano Spalletti è un buon allenatore, forse addirittura ottimo, non certo perfetto, quasi sempre eccessivo. Antropologicamente e sociologicamente molto interessante, un ircocervo calcistico con la testa di Benigni e l’anima di Grillo (e qualche volta viceversa). Spesso insopportabile, l’ha detto lui stesso: «Peggiorato, mi vedo peggiorato». Dovrebbe volare più basso ma ha un ego talmente smisurato che si solleva da terra anche stando fermo. Non parla, recita. Non spiega, pontifica. Dopo una sconfitta non si difende, accusa. Con lui siamo tutti costretti a vedere il mondo alla rovescia, nel momento in cui dovrebbe dare delle spiegazioni è lui che le chiede a te. Ma come scusi, guardi che l’eliminazione dall’Europa League — non una finale di Champions, ma il non rientrare della Roma tra le migliori otto della seconda coppa europea — veramente dovrebbe spiegarla lei.

O almeno lo spieghi a Pallotta — «Lo vedrò, certo» — che pure lui certe domande se le fa. Ma niente da fare: e i messaggini e Totti e i fantasmi e i giornalisti… Secondo un labiale TV avrebbe addirittura dato dei «finocchi» ai giocatori del Lione. E lui dice: «Pinocchi». Che storia è questa? No, perché se è vero è grave. Spalletti è tutto rovesciato. Dovrebbe volare più basso visto che ha vinto molto meno di altri, svicolare, dribblare, farsi trasparente e invece occupa internet, tv, radio e giornali come se fosse Ancelotti, Guardiola e Mourinho insieme. Spalletti consuma Roma e la Roma così come dieci Boeing consumano ossigeno e riempiono il mondo di anidride carbonica. Spalletti è una bomba antiecologica, ha un “impatto” sulla città e sul calcio non sopportabile. Una squadra come la Roma, che domani è attesa all’Olimpico dal Sassuolo, può anche essere messa fuori dal Lione, non è un dramma, non è un’umiliazione. Però mezzo fallimento sì, soprattutto se ci mettiamo anche la batosta del Porto.

Meno giusto cavalcare ogni occasione per una guerra contro i mulini a vento che nessuno capisce, che intorbida il suo poco chiaro rapporto con la Roma. Resta, parte, va alla Juve, al Barcellona, in Cina? Tanto litigava pure con i russi… Non si capisce se Spalletti sia l’allenatore del futuro o solo del presente. E se questo presente — già abbastanza intricato tra eliminazione europea, derby di Coppa Italia e secondo posto da difendere —, con tutto questo polverone, sia sotto il suo completo controllo. O se piuttosto non si sia mandato polvere negli occhi lui stesso e dunque adesso avanzi a tentoni. Facendo l’allenatore della Roma, nessuno può pretendere l’unanimità totale. Per quanto lui creda, e vada a caccia 14 mesi dopo di quello che mandò un sms a Pallotta — “Non lo prenda, è pericoloso” — Spalletti è unanimemente accettato, condiviso, apprezzato, osannato e pure ben pagato. Ha dovuto affrontare giusto un po’ di resistenza quando ha fatto la guerra a Totti, ma doveva aspettarselo, non si va in Vaticano a pestare i piedi al Papa. Ieri Staffelli lo ha “attapirato” e il tapiro solleticherà il suo ego. Adesso cercate un riparo: oggi Spalletti riparla.

(La Repubblica, F. Bocca)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDomani con il Sassuolo si riparte dal turnover
Articolo successivoSpalletti-Roma, telenovela infinita

25 Commenti

  1. Un ego complessato, pieno di bile, fallimenti ed isterie. Se lo stipendio che guadagna valesse quanto i suoi trionfi, il cantastorie sarebbe già un tecnico vincente. Pallotta e la Cina sono le uniche opzioni. Almeno su un punto è stato onesto: “sono molto peggiorato”. Già, lo Spalletti pre Zenit era anche un buon allenatore. Si vede che i rubli gli hanno dato alla testa..

    • Nn ha un ego complessato, ma ha una forte stima di se stesso e, da uomo intelligente, può permetterselo.
      Tu, invece, quale maschera sei oggi?
      Poca stima di te stesso? Per questo piangi lacrime amare?
      Ah! L’invidia!

    • se ti apri con noi e ci fai capire perchè non stai bene e i problemi che hai magari ti si aiuta invece di mandarti sempre a c……e……..abbi fiducia..

  2. Articolo vergognoso!!! Ottimo esempio di questo giornalismo che sta facendo una guerra di religione al nostro tecnico. Bocca, tu e i tuoi pinocchi, vai sereno ad occuparti di altri argomenti… Non ti leggerò mai più

    • questo articolo è l’esempio lampante dei giornalisti che spappolano il kaiser giornalmente a spalletti e alla roma. bocca scrivi questi articoli per allegri e la gobba e poi guarda se ti fanno entrare a vinovo. sai quanti tuoi colleghi vedranno i legali della gobba in tribunale ? smettetela di rompere il kaiser e dedicatevi ad altri argomenti

  3. Eh già ,Spalletti ha vinto poco quindi dovrebbe volare basso,invece voi giornalai con le bacheche piene di premi pulitzer potete frantumarci le palle tutti i giorni con articoli fatti solo per creare polemiche sulla Roma. Poi sarebbe lui quello non sopportabile

  4. Saro’duro di comprendonio ma questo articolo non l’ho capito. Allora Spalletti come Totti basta parlare di loro bene o male non ha importanza si ha un quarto d’ora di celebrita’ da tramandare ai posteri.

  5. Repubblica….ridicola!

    Spalletti è quello che nn si adegua al “sistema”, a differenza vostra che ci tartassate ogni giorno.
    Spalletti tutta la vita.

  6. Scusate tutti però, al netto di questa guerra dialettale tra spalletti e i giornalisti, gli errori tattici del Mr rimangono. L’eliminazione col porto, vermalen con la samp, derby di coppa dove siamo andati all’arrembaggio per non voler perdere un derby (mentalità provinciale secondo me perché avremmo dovuto ragionare nell’ottica delle due sfide e a quest’ora magari avremmo dovuto recuperare solo un goal. E ci è andata pure bene che potevano farcene almeno 3), andata col lione, gerson con la juve. Usiamo un po’di logica per favore e non ditemi che si è sbagliato per colpa dei giornalisti o dell’ambiente. Se non vincerà dipenderà esclusivamene dai suoi errori nelle partite chiave. Questa è la mia opinone ovviamente, libera dall’essere commentata e criticata. Forza ROMA!!!

    • Concordo. Non siamo stati eliminati agli ottavi di EL (dopo essere stati buttati fuori dalla C.L.) dai giornalisti. Le critiche ai mercati estivo e invernale erano sacrosante. L’allenatore si giudica dai risultati non dagli isterismi in conferenza stampa.

  7. quanto veleno della stampa contro luciano ,neanche renieri ,luis enriquez e garcia hanno subito tanto livore e da quel che vedo anche da alcuni utenti de sto sito ,fate i nomi di chi volete al suo posto e se sbagliate be’non vi verrranno risparmiate veleni neanche a voi e ai vostri preferiti , per ora fino a giugno spalletti oggi si decide il futuro e fino a giugno c’è lui ,dopo sarà tutto da vedere chi rimane e chi parte adesso partita importante ROMA sassuolo e bando alle polemiche (son solo polemiche , perchè la critica mira a costruire , la critica vera non a distruggere

  8. Caro Anonimo, se Spirletti è un uomo intelligente tu sei un premio Nobel mancato. Sparletti ha una sola fortuna, quella di tifosotti abbocconi come te, disposti a bersi le menzogne di un fallito, in cerca di danaro e visibilità che solo Roma può dargli. Da altre parti,come già accaduto, lo avrebbero sbattuto fuori da un pezzo.

    • Danaro?
      Guarda che si parla della Roma, nn del Barca o del Real, o del Chelsea, o del Manchester, o del Monaco.
      Se voleva i soldi, rimaneva allo Zenit.
      Collegali i neuroni, anche se è sabato.

  9. Dallo Zenit lo hanno cacciato a pedate, Chelsea e Barca, Real e Manchester non lo hanno mai considerato.
    Gli unici soldi escono da Pallotta o dai cinesi, ma tu manco questo sai..
    Disturbatore mononeuronico

    • Si va bene lacrime amare, abbiamo recepito il tuo messaggio, Spalletti non ti è gradito. Adesso però ti chiederei garbatamente di non esagerare. Non è gradevole notare come nel sito certi utenti, a cui ti sei aggiunto anche tu, vogliano far passare le proprie idee (spesso una sola) attraverso la strategia del martellamento continuo. Credo che si debba scrivere in questa sede non per fare la propaganda di se stessi (che tristezza!) ma per interagire con gli altri. Questo genere di approccio impedisce ogni interazione e ti rende una specie di macchietta. Se hai un pensiero non servono duecento post per esprimerlo. Perché poi diventa tutto di una noia e di una pesantezza che ci allontana dallo spirito dell’argomento di fondo, cioè la passione per la Roma e per il calcio. Grazie

  10. Ormai è ufficiale , lacrime amare e’ ilary BLASI……
    Tieniti Totti, ZEMAN , Claudio Amendola e vendischi….
    FORZA ROMA E BASTA

    • Lasciate stare Totti…sempre a nominarlo quando c’è da tappare un buco negativo. Gli altri nominati (vendischi…bellissimo) possono andare pure per direttissima dove diceva il grande albertone

  11. Un articolo vergognoso e ignorante nel perfetto standard di Repubblica. Un giornale divenuto utile al massimo per attizzare il fuoco o far scolare i fritti.

  12. Lacrime amare, scusami, ma per caso sei la donna di Rudi Garcia? La tua ossessione per Spalletti è sospetta. Guarda che personalmente ho sostenuto Garcia fino all’ultimo, ma questi mezzucci non sono eleganti. Spalletti ha un solo problema: è una persona “strana”, e io lo avevo detto subito l’anno scorso beccandomi rimproveri a iosa, ma dal punto di vista tecnico NULLA DA ECCEPIRE. I tuoi giudizi sono soltanto colossali minchiate scritte con isterismo.
    Quindi caro Pianto Amaro o ti sveli oppure ci spieghi perché tutto questo astio verso Spalletti.

    • Se e’per questo,nell’altro Post un’altro Astrofisico della NASA ha sparlato di Gandini,gia’AD del Milan per 23 anni.

      Adesso ci aspettiamo (come minimo) un barzellettiere da Bar che schifa Toto’
      o un cantante da doccia che sbeffeggia Frank Sinatra,e poi stiamo a posto

  13. Scusa Amedeo ma se dal punto di vista tecnico nulla da eccepire come spieghi le madornali cantonate che ha preso nelle partite chiave che ho citato sopra (in alcune delle quali ancora non c’era il “problema ” della rosa corta). Per me invece è proprio dal punto di vista tecnico che c’è da dire. Comunque rispetto la tua opinione, è solo curiosità. Grazie e Forza ROMA!!!

  14. Spalletti non si tocca e la Roma dovrebbe fargli ponti d’oro, se andasse via sarebbe solo perché non si fida dei programmi societari è perché la società stessa non si opporrebbe sapendo di non poterlo accontentare.
    Le responsabilità stanno sempre lì…poco da fare, il resto sono specchietti per le allodole.

  15. Ognuno esprime il suo pensiero, senza incorrere nel giudizio degli altri utenti. Per me Spalletti è un miracolato alla stregua di Rudi Garcia. Due allenatori normali e strapagati più di tanti colleghi migliori. In questi anni hanno ottenuto gli stessi risultati con nessun trofeo vinto. Il pelato ha conquistato qualche coppa solo nello splendore di Totti (scarpa d’oro) Pizarro, De Rossi, Chivu e Mexes. Ma la Juve era stata retrocessa per illeciti sportivi.

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome