Pjanic: “Qui alla Juve sono dei veri killer, ecco perchè non si perde mai”

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“LA ROMA? IL LAVORO E’ UNA COSA, L’AMICIZIA UN’ALTRA” – L’ex centrocampista giallorosso Miralem Pjanic ha parlato della sua nuova esperienza in bianconero in una intervista rilasciata al quotidiano torinese “Tuttosport“. Queste le sue dichiarazioni sulle prime sensazioni da giocatore juventino:

Quando ero alla Roma e vedevo la Juventus vincere, speravo sempre che perdesse e non succedeva mai. Ora ho capito perché: la società è solida, forte e anche i ragazzi non mollano mai niente, mai. Né in allenamento, né in campo: neppure un centimetro. E’ per questo che non perdevano punti! E’ una questione di mentalità, ogni giorno ti mettono in testa di preparare al massimo e bene la prossima partita, non si parla di nient’altro: solo della prossima partita. Sono dei killer. Dei veri killer… E devo dire che mi piace, mi piace questa mentalità, perché così riuscirò a togliermi grandi soddisfazioni”.

Sulla polemica riguardante le squadre che in serie A si scanserebbero davanti alla Juve:  “Mai capitato nella mia carriera di affrontare un avversario che si scansa. E ancora di meno da quando sono alla Juventus: ogni partita è difficile. Poi le puoi rendere facili se segni subito e gli avversari possono demoralizzarsi, possono farsi cadere le braccia, ma è merito nostro, dell’approccio alla partita”. Su Torino: “E’ una bellissima città. Lo confesso: non la conoscevo e sono affascinato dai palazzi che sono fantastici. E’ una città più calma rispetto a Roma e si vive proprio bene. Con il tempo mi sto abituando e mi godo la calma. Casa, Vinovo e il mio caffè in centro”.

Chiusura sulla Roma e sull’eliminazione dall’Europa League per mano della sua altra ex quadra, il Lione: “Confesso che tifavo più per la Roma e mi è dispiaciuto moltissimo. Sono dei ragazzi a cui resto affezionato e speravo di vederli arrivare in fondo. Purtroppo hanno trovato una squadra altrettanto forte e noi lo sappiamo per averli affrontati in Champions. Io ho passato cinque anni bellissimi a Roma e continuo ad avere rapporti di amicizia con tanti di quei giocatori, abbiamo vissuto tante cose insieme. Il lavoro è una cosa, l’amicizia è un’altra”.

Fonte: Tuttosport

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51 Commenti

  1. Ora Pjanic si beccherà gli insulti, ma secondo me le sue parole andrebbero analizzate e prese seriamente in considerazione. Non è il primo a dire che a Torino c’è una mentalità diversa, una concentrazione superiore, probabilmente più professionalità aiutata anche da un ambiente meno isterico. Sono tutte cose che ti danno punti in classifica.

    • Da me no, niente insulti.
      Ho solo letto l’articolo e quel che penso lo tengo per me.
      Ovviamente, per tutto ciò che diceva, avevo già la risposta pronta in testa.
      Tanto dice sempre le stesse cose.
      Anche se nn condivido roba dei gobbi qui da noi.

    • Tagliavento,domenica scorsa ha risparmiato un giallo sacrosanto al diffidato Pjianic,che avrebbe saltato il Napoli.
      i due,senza alcuna vergogna,si sono stretti la mano in campo,visto che fanno parte della stessa Gang.
      Sui Social,i napoletani (dei quali non me ne frega un c@zz@) non l’hanno presa molto bene.
      in sostanza,e’Questa la “mentalità Juve”

      Se la Roma e la Juve si scambiassero la maglia,a vincere lo scudo sarebbe SEMPRE la squadra bianconera,lo sai benissimo.

    • Se mi pagano quasi 5 mln netti l’anno lo dichiaro pure io alla stampa quello che dice Pjanic, che è vero, ma enfatizzato, quasi a sottendere che a Roma invece di allenarsi si giochi a tresette.

      Intervista costruita e tesa a dimostrare il teorema della superiorità Juve sempre e comunque, tanto per distrarre il pubblico dagli errori arbitrali “casualmente” sponsorizzati da società riconducibili alla Juve e a Buffon e che “casualmente” anche quest’anno hanno avvantaggiato la Juve.

      Non ci trovo nulla di scandaloso né di inaspettato. Né condanno Pjanic per pensare ai suoi interessi.

    • Io dico solo che a Roma dovremmo anche toglierci un attimo questa patina di autocommiserazione che abbiamo sovente. Sappiamo bene che la Juve è la più forte, e in Italia al più forte si va sempre incontro, su questo non ci piove. Però ricordiamo che quest’anno noi ad esempio con gli arbitri abbiamo poco da recriminare, non ci hanno di certo trattato male. Bisogna crescere a livello di mentalità. La società Juve ha tutti i difetti che vogliamo ma è una società che sa come indirizzare giocatori e tutto l’ambiente verso l’obiettivo. Parlare solamente di “sistema” e “arbitri” sta diventando un alibi ormai insostenibile. Ovviamente è il mio punto di vista.

    • Matteo,come siete attualmente messi a Roma non lo so.

      Ti posso dire che oltre il GRA non si autocommisera nessuno:
      il Romanista magna,beve,tifa Roma e schifa la Juve. Semplice.
      e siamo tantissimi.

      la AS Roma,non e’un prodotto locale.
      vale sempre la pena ricordarlo.

    • Secondo me c’è del vero sia in quel che dice Nico che in quel che dice Matteo. La Juve gode di alcuni vantaggi (commenti TV, risparmio sulle sanzioni, stampa rispettosa…) ma non vince solo per quello e la grinta ce l’ha per davvero. Studiare chi vince per capire dove noi sbagliamo rispetto a loro è la prima cosa da fare per migliorarsi. E dare pollice verso a chi come Matteo si limita a farlo osservare è il primo errore da evitare.

    • Se nei momenti critici c’è sempre l’aiutino e se hai la certezza dell’impunità so bravi tutti a essere killer…tra le grandi squadre europee nessuno ha vinto così tanto in casa propria e così poco in europa come la juve…chissà perchè…ma va va

    • Caro Matteo la differenza di mentalita’ risiede nei 160 milioni di fatturato di differenza rispetto ad as roma nello Stadio di proprieta’ in 13 milioni di tifosi all’assenza di giornalisti beceri e in qualche Massa con il suo orologio difettoso disperso nelle pieghe decisive del Campionato . Ecco a cosa si riferiva nella realta’ questo soggetto…

    • Fiat sponsor della figc (sulla tuta dell’Italia primeggia il marchio Fiat), iveco (Buffon) sponsor dell’Aia, titolarità e partecipazioni nella Gazzetta, in tuttosport, nel corriere dello sport, in sky. Predominio economico, condizionamento della politica e del governo del paese (vedi cassaintegrati)….truffe, doping, mafia ecc. ……mancato rispetto di ogni normale da quella morale a quella sportiva passando per quelle civili e penale…….perché vince la Juve? …….ahahahahahah…..non è conflitto di interessi è proprio tutta roba loro pure il pallone è di loro proprieta ……il calcio italiano più falso del wrestling

  2. da sempre quando sono in difficoltà vengono molto spesso aiutati con subdoli aiuti anche un po mascherati ma sempre efficaci ad incominciare dalle mancate ammonizioni….tanto per fare un esempio…..pero sulla mentalità ha perfettamente ragione…..qui ce quella da provinciali ….che purtroppo non riusciamo a toglierci…..x togliercela ci vorrebbero i campioni veri ….almeno un paio ……ma non ce li possiamo permettere !!

    • La mentalità provinciale te la togli con le vittorie, se non ti fanno vincere la tua frustrazione aumenta.
      Se arrivasse uno stra miliardario le cose cambierebbero, lo farebbero venire ?

  3. A Torino, da sempre, i padroni della Juve sono anche padroni della città. E a lungo lo sono stati anche dell’economia del paese. Nonché della politica.
    Oggi meno, ma non tanto meno.
    La differenza è tutta qui.
    Prova a fare a Torino una radio che attacca gli Agnelli tutti i giorni. E vediamo quanto ci mette a chiudere.
    Idem per un giornale.

    Ecco fatto l’ambiente ideale per vincere.

    La Juve è storia, è abitudine a vincere, è potere, è soldi, il fatto che sono obiettivamente anche forti è la ciliegina sulla torta.
    E’ l’effetto, non la causa.

    C’è poco da prenderli a modello.
    La Juve è la squadra del Potere.
    Tu puoi anche avere i soldi (e nemmeno tanti) ma loro sono il Potere.
    Puoi invidiarli o odiarli, ma non prenderli a modello.

    • Vi ricordate la conferenza stampa di Rocky II? I giornalisti massacravano Apollo Creed, il campione del mondo e lui, consapevole della difficoltà di sfidare di nuovo Rocky, si arrabbia e inveisce. La forza di un campione, di una squadra si vede soprattutto nell’affrontare anche questo tipo di avversità. Tutto parte dalla testa di una società: se si ritiene forte, le domande scomode fanno il solletico, invece, ahimè, sin dal presidente, si nota un fastidio a respingere i colpi bassi ( la cosiddetta merda) e di lì a valanga fino all’allenatore. Una società solida fa muro, si compatta, rema dalla stessa parte e il potere va ad insidiarlo fino a conquistarlo.

  4. Caro Mire, ti ricordo come un ragazzo umile ed educato, ma vedo che stando alla Juve, ti è venuta tutta la loro spocchia! Attenzione, perché nel calcio le cose cambiano nel giro di pochi giorni.. Alla ripresa ti toccano Barcellona( mezzo scoppiato secondo me) ed il Napili! È un attimo passare in 3 4 settimane dalle stelle alle stalle! Auguri…

  5. Forse alla Juve se non si vince come avviene altrove segnando piu’ gol dell’avversario arriva l’imponderabile aiuto…. Divino.Sia ben chiaro questo non avviene sempre ma quasi.

    • Avviene regolarmente… quando serve.
      Nessuno sostiene che non siano una grande squadra. Ma ogni grande squadra può sbandare e “finire nel fango”(cit.) … diciamo che loro oltre ai “cavalli del motore”(cit.) possono contare sul pronto intervento della squadra iveco e dormire sonni tranquilli su corredi Bassetti.

  6. “Ora ho capito perché: la società è solida, forte..”

    Un po come di benedetto,pallotta,tacopina,baldini,sabatini,baldissoni,zanzi,zecca,winterling,colette,pannes,mia hamm,d amore,gandini eccetera eccetera…..

    Ma l ambiente è isterico..l ambiente..

  7. Caro Mire, so che lo sai già ma che ti è stato chiesto di sorvolare su alcuni dettagli..
    in ogni caso: non sarà che una società che fattura quasi il doppio rispetto alle sue prime rivali, che ha il monte ingaggi più elevato d’Italia, che conta sul supporto di tutti i media del paese che è la squadra più seguita del paese (e di conseguenza anche quella che riceve la fetta più grande dai diritti tv) e che, in più, è collegata agli sponsor che danno da mangiare agli arbitri della lega calcio non può che essere la società più forte?
    Chi è nato prima? L’uovo o la gallina?

  8. Complimenti a tutti gli utenti sopra. Commenti incisivi, scevri da ogni vittimismo, lucidi nel descrivere con obiettività la realtà Juve.
    Un plauso in particolare a ciò che ha detto Nome14.

    • BC7 lascia perde la storia dei crociati che qust’anno già ce ne siamo fatti 4. Non vorrei che ci potasse ancora sfiga.

  9. La Juve indagata per mallaffare con le cosche è taciuto, nascosto, ignorato. Spalletti che attacca tre peracottari è indegno e attaccato per mesi da tutta la stampa e media nazionali…questa è la differenza tra Roma e Torino.
    Il resto è tutto consequenziale.

  10. Non capisco perchè ogni intervesta che rilascia deve nominare ROMA e la ROMA, ogni volta a sottilineare il perchè si vince alla Juve, ma ogni tanto potrebbe fare il mea culpa, visto che è stato perdente per 5 anni, considerato che alla Juve è un killer e a Roma è stato un fraticello.

    • Alla juve è un killer? ma dove? E’ sempre il solito mezzo giocatore che sparisce spesso e volentieri dalla partita, soprattutto quando si fa dura e difficile.

  11. C’era rimasta solo la nostra bella città e il nostro sole come consolazione, a sentire Pjanic neanche piu quello. Mortacci..ua che mer..da che sei.

  12. A questo mentecatto vorrei ricordargli il rigore sacrosanto non fischiato contro di lui in Roma torino che ci avrebbe aperto le porte allo scudetto. Questa e la sua juve invincibile. Mi sembra di sentire Massimo Mauro, minimizza sempre gli orrori arbitrali e alla fine, se lanJuve vince sempre è perchè è più forte. Adesso li aspetto con il Barca, sper vadano fuori per una espulsione e un rigore fasullo magari giocando bene….

  13. Il mio era solo un invito a non lasciarsi deviare dagli alibi. Quello della Juve in Italia è un concetto antico, lo diceva Flaiano che corriamo sempre in soccorso del vincitore. È uno stato di cose consolidato e cristallizzato. Non si cambia. Quindi inutile lagnarsi, bisogna puntare solo a una cosa: essere più forti. Se la Juve per vincere deve fare 80 tu devi fare sempre 110. Però se cominci a piagnucolare poi fai 70. I pareggi di Cagliari (dal 2-0) e di Empoli senza un tiro nel secondo tempo non li fai per la Juve, e stavi a -4. Serve un cambio di marcia nella mentalità. Poi se sono l’unico a pensarla così pazienza…

    • Non sei l’unico. E penso che anche quello che rimprovera Spalletti alla squadra esprima un punto di vista simile. Anche perché ormai il Campionato, al di fuori delle due trasferte di Milano e dei due scontri diretti (per noi Napoli e Juve) consiste in sostanza nel non fallire mai l’obiettivo dei tre punti con le altre squadre che (con tutto il rispetto per Lazio, Fiorentina e Co), se giochi come devi, puoi battere…

  14. Quest’anno se siamo a 8 punti la colpa è essenzialmente nostra.
    La sconfitta a Torino ci poteva stare. Higuain inventa il gol e noi non siamo capaci di pareggiare.
    Ma i 4 punti fra Empoli e Cagliari,
    e almeno 2 fra Atalanta e Sampdoria e saremmo a -2, a portata di scontro diretto.
    Le chiacchiere stanno a zero.
    Basta guardare i numeri della serie A… il divario fra alcune squadre e altre va aumentando, se vuoi competere per vincere non puoi permetterti cali di concentrazione, mai.
    Ogni punto in meno te lo ritrovi sul groppone alla fine.

    Vediamo cosa succederà a Napoli.
    Poi comunque bisogna batterli, ma non è facile. Perché a prescindere dai favori, sono forti.

    • Se mettiamo sulla bilancia pure gli “errori” arbitrali subiti a Bergamo,Firenze e Genova,secondo me il quadro e’esaustivo…..

      la Roma ha una proiezione-punti di 86/87
      rischiamo di arrivare secondi a 90

      A mio modesto parere,il solo problema della Roma e’la juve

    • la differenza fra roma e juve, quest’anno, è che loro hanno giocatori in grado di inventare il gol pure quando giocano male.
      noi dobbiamo giocare strabene e creare 5 occasioni da gol per farne uno.

      vedo solo questa differenza.
      gli errori arbitrali (ribadisco quest’anno) non sono tali da essere determinanti: sono solo alibi.

    • Non non è questa…

      E’ che loro vanno a Lione, rimangono in 10, non subiscono gol e alla fine con le unghie e coi denti vincono….

      Tu vai a Lione, vinci 2-1…e sbraghi…4-2

      La differenza nei piedi è relativa….nella testa è enorme….

    • secondo me, in questo ciclo durissimo ha sbagliato Spalletti. Il suo concetto “nessun alibi” è valido per creare una mentalità, ma poi devi essere il primo a capire che quando c’è il rischio di avere giocare spremuti in termini di energia agonistica, devi abbassare le penne e anche accettare di limitare i danni, essendoci andata e ritorno.
      nella fattispecie, tenere la Roma così alta, ci ha portato 3 sconfitte: lione, lazio e napoli.
      Se stavamo più coperti, con tre pareggi ad esempio, era tutta un’altra musica.

      Anche questo è cinismo. La Juve sa accontentarsi. Non cerca mai di strafare, solo quando serve.
      Non deve dimostrare niente a nessuno.
      E spesso gli altri si scoprono e li castiga.
      Anche questa è mentalità.

    • In realtà a giudicare dagli schiaffi che prendiamo nelle coppe da squadre più deboli e dalle goleade che prendiamo da squadre più forti….

      forse abbiamo problemi che vanno al di la della Juve…

    • In Europa non contano un caxxo, sono come la Roma in Italia.
      Quando non hai fiducia in te stesso e prendi mazzate da anni basta un nulla che fa precipitare il tutto. Questa è la Roma o l’Arsenal o il Napoli. Se avessimo vinto 2/3 campionati negli ultimi 10 anni, quelli che ci spettavano, la mentalità cambiava, l’ambiente cambiava, e nelle partite importanti avresti giocato semplicemente una match importante non la partita della vita.

    • …in Europa la pressione la sentono anche loro perchè non hanno mai vinto un caxxo, e si vede.Gli arbitri non li proteggono e si vede. Gli aiutini nei momenti opportuni non li ricevono e si vede. Addirittura non sono riusciti ad arrivare in finale di Europa league a Torino perdendo con una squadra media come il Benfica.

    • 2 anni fa sono arrivati in finale di champions
      lo scorso anno sono usciti con il bayern per un bel po’ di sfortuna

      insomma… non direi che sono così scarsi. vincere non è facile, ma la juve è fra le prime 4-8 squadre in europa.
      la differenza fra loro e noi in europa è ben di più di quella che è in italia.

      basta guardare i ranking uefa, del resto.

  15. Mira….ecco i tuoi 30 denari….
    E in questo “scambio” di favori c’è il motivo per cui dove sei adesso si…..vince….diciamo così

  16. Io pensavo che si riferisse al fatto che li dopano, i medici della juve sono dei veri killer, forse voleva dire questo?

  17. Per favore, non diciamo fesserie, è normale che strada facendo abbiamo buttato qualche punto e qualcuno anche guadagnato, fa parte del Gioco. Non è un problema di quest anno o dell anno passato dove la juve ha dimostrato di essere più forte. Forse ci scordiamo che già questa estate, dopo la campagna acquisti si titolava ” cosa giochiamo a fare tanto lo scudetto è già vinto” , vorrei vedere, malcontati fra Noi e la juve ci sono almeno 100 milioni di giocatori di differenza ma dirò di più anche con il Napoli il contronfo non esiste e neanche con l inter se la vogliamo dire tutta. Se poi ci mettiamo che l unico pezzo pregiato di MKT è stato Peres è tutto dire. Alla fine, Elsha, 15 milioni è quello che è Iturbe è andato, ringraziamo dio che Dzeko, alla fine si è dimostrato un campione…

  18. Nome 14 La Roma è tra le prime 3 squadre Italiane ma non ha vinto 2 scudetti negli ultimi 10 anni perchè scippata derubata, inc..lata , defraudata. Fammeli vincere poi vediamo cosa succede. In Europa la Juve ha fatto sicuramente delle ottime figure, del resto come la ROma in Italia negli ultimi 15 anni, mi sembra abbiamo collezionato ben 7 secondi posti. Sta di fatto che non vincono, hanno il braccino, perdono le gare che contano, sfortuna ? Ansia da prestazione ? Peso della gara importante ? Arbitri che non ti regalano il rigorino al momento opportuno ?
    21 anni zero titoli

  19. Limitandoci agli ultimi tre anni provate a contare quante partite la Juve ha perso o pareggiato dopo che è andata in vantaggio è quante volte è successo alla Roma. La differenza sta tutta lì.

  20. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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