Conferenza SPALLETTI: “Queste otto partite possono determinare il nostro futuro. Gerson? A fine stagione andrà fatto un ragionamento approfondito…”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Mister Luciano Spalletti torna a parlare questa mattina intervenendo in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Roma, gara che si disputerà domani pomeriggio alle ore 15. Al centro delle domande dei cronisti accorsi a Trigoria non solo il match del dall’Ara, ma anche il futuro dell’allenatore sulla panchina giallorossa. Di seguito tutte le dichiarazioni di Spalletti alla stampa:

Dopo la delusione della Coppa Italia come si riparte?
Noi ogni volta che si gioca una partita, quando si rientra negli spogliatoi, si fa sempre un po’ d’analisi, un incontro dove ci parliamo. Spesso ci parliamo in maniera professionale e corretta, perché siamo una squadra in tutti i sensi. In questo caso qui c’è il dispiacere, l’insidia che possa diventare una sconfitta difficile, quella di non aver passato il turno, da superare. Ci siamo detti che dobbiamo essere ancora più professionali nel modo di lavorare. Bisogna rafforzare il concetto del possesso palla, del contrasto vinto. Si sono andate a prendere cose fondamentali per superare questo momento qui. Va di moda quello che è il ghigno, bisogna lavorare bene, col sorriso, ma con il ghigno. E’ stata una partita che può disturbare gli equilibri di squadra e di conseguenza si cerca di metterlo in pratica. Ieri già si è vista una squadra molto attenta, vogliosa e determinata. Si fa così, sempre.

Il Bologna ha poco da chiedere al campionato. Che squadra si aspetta davanti?
Prima di tutto c’è questo fatto di dire che Donadoni è una persona seria, un professionista vero ed esperto, uno che ha sempre fatto giocare bene le sue squadre. Loro hanno questa qualità di essere anche imprevedibili, davanti hanno velocità, potenza e giocatori di qualità nel reparto offensivo. Il Bologna ha vinto due delle ultime tre partite, ha perso a Firenze negli ultimi minuti, ma ha vinto con Sassuolo e Chievo. E’ una squadra che può giocare a tre o a quattro in difesa, per cui bisogna essere pronti. Proprio per la classifica che hanno e per tante componenti possono giocare senza essere in tensione per il risultato della partita. Hanno giocatori come il figlio di Eusebio (Di Francesco, ndr), hanno Destro, hanno molti ex che vogliono mettersi in evidenza. E’ una partita delicata e insidiosa dove noi dobbiamo essere forti, fortissimi.

Che gerarchie ci saranno in porta visto che non ci saranno più le coppe? De Rossi è pronto per giocare titolare?
Sui portieri è sempre stato così: sono due che si confrontano e possono ambire tutti e due ad una maglia, sono tutti e due forti. La gerarchia delle competizioni esiste se c’è una qualità assoluta di grande livello e si possono mettere a confronto. Se uno cala di condizione quell’altro gli può prendere il posto in qualunque competizione, sia in campionato che in coppa. Tutti e due si allenano bene e come si è visto nello svolgimento delle partite sono dei grandissimi portieri, hanno fatto valere le loro qualità. Questo confronto continuerà, uno darebbe scontato che le giocasse tutte Szczesny, ma se cala di condizione e Alisson fa vedere quello che ha sempre fatto vedere gli può prendere il posto. De Rossi? La schiena è migliorata, ieri si è allenato bene, oggi diventa un allenamento importante. Se le risposte continuano ad essere positive è chiaro che si prende in considerazione per giocare.

Gerson è scomparso dopo la Juventus, cosa è successo?
Ci sono sempre state partite dove avrebbero potuto mettere in difficoltà soprattutto quello che era la sua condizione fisico-mentale di esperienza dentro la squadra. Avendolo fatto giocar poco non sai mai quella che può essere la risposta, gli allenamenti con tante partite ravvicinate non riesci a vedere bene le condizioni dei giocatori. La sostanza degli allenamenti diminuisce, sono quasi tutti allenamenti mirati per reparto o per singoli. Nel contesto reale non riesci a vederlo, fai difficoltà a renderti conto se può essere utilizzato. Probabilmente ho sbagliato qualcosa, se c’è uno che lo far giocare poco dipende da una gestione collettiva di squadra, a qualcuno devi dare qualcosa a qualcuno devi togliere qualcosa, a lui ho tolto qualcosa. In quel momento lì gli altri mi sembravano stessero meglio. A fine campionato su Gerson andrà fatto un ragionamento approfondito, la società lo sa.

Inzaghi ha parlato di bilanci e fatturati per confrontare Roma e Lazio. Cosa vuoi dirgli?
Io non so quelle che sono le dinamiche e i conti dei nostri avversari, io sono quelle che sono le cose nostre, loro sono stati bravi a portare a casa questa qualificazione, noi si lavora meglio per quelli che sono i nostri obiettivi, che sono ancora molti, ci sono otto partite che possono determinare il lavoro futuro della società e della squadra. Ci giochiamo moltissimo, ci giochiamo la possibilità di andarci a giocare un futuro importante. L’attenzione è a questo qui, non a quello che dice Inzaghi.

Totti le ha detto qualcosa sulla gestione di queste ultime partite? Qualcuno si è scandalizzato per come lei ha usato Totti negli ultimi minuti finali…
Io purtroppo devo gestire quello che è uno spogliatoio, quella che è una squadra, devo gestire il ruolo che ho, nelle competenze del ruolo ci sono anche le possibilità di cambiare uno a dieci minuti dalla fine. Non voglio gestire la storia di Totti, ma quello che è il calciatore. Forse l’ho fatto giocare poco, forse l’ho fatto giocare molto, cerco di fare le cose con più coerenza possibile, senza essere disturbato da niente nelle scelte. Totti rimane ugualmente un calciatore importante per la storia di questo club.

La Roma ha usato solo 22 giocatori. E’ una rosa corta o è solo un dato dato da scelte sue?
Secondo me è dipeso soprattutto da scelte mie, prima si diceva di Gerson che l’ho fatto giocare poco, per cui è segno che i giocatori probabilmente c’erano. Se poi vogliamo andare a fare dei confronti tipo quello che da una partita di campionato a una partita di coppa la Juventus ha cambiato otto giocatori ecco a quei livelli no, ma avevamo una rosa per giocare le nostre competizioni. Ci sono capitate partite di un certo livello tutte insieme, non hai neanche il tempo, la squadra ha fatto spesso bene, ha sbagliato un paio di partite fondamentali, ce le ricordate in maniera corretta, ci disturbano quelle partite lì, ma sono partite singole, è difficile trovare un periodo dove la squadra ha fatto male, ci sono delle partite, dei risultati, uno qua e uno là, non un periodo. Quando devi scegliere cerchi sempre una connessione rispetto a quello che è avvenuto precedentemente. Noi si viene da cinque partite vinte, anche se siamo usciti dalla Coppa Italia, per cui diventa difficile dire che questa squadra era quella sbagliata, però siccome ci sono poi dei momenti che diventano cruciali e importantissimi se il risultato è stato quello l’allenatore probabilmente ha sbagliato le scelte. Quello che decide è l’allenatore, che se non porti a casa il risultato, avendo constatato che la squadra può portare a casa tutti i risultati, qualche errore è stato commesso.

Cinque vittorie ma ci sono state due eliminazioni…
E’ vero, ma è stata sbagliata una partita, non un periodo. Ci sono diciotto mesi di lavoro dove si possono far confronti con gli altri. La considerazione generale viene fatta nei diciotto mesi, le considerazioni le sappiamo fare anche noi addetti ai lavori che viviamo lo spogliatoio, non ce le lasciamo soltanto sentire dire. E’ vero che siamo usciti da queste due competizioni a cui tenevamo, ora c’è il traguardo più importante di tutti, la classifica del campionato. La cosa più importante in quel momento lì era caricare quella situazione, ora c’è da caricare questa situazione qui, il campionato e la stagione calcistica sono fatti di momenti.

Nel ritorno con Porto, Lione e Lazio la Roma è sempre andata sotto. Come commenta questo dato? Parlare di ossessione della vittoria è stato controproducente?
Il dato lo commento dicendo che la prima cosa che avevamo messo a fuoco per la partita con la Lazio era di non prendere assolutamente gol fino al trentesimo del secondo tempo, un po’ per i precedenti a cui facevi riferimento un po’ perché poi ci vuole poco in uno stadio come il nostro, con la curva presente, con la qualità dei giocatori che si hanno ci vuole poco a fare due gol. Sarebbe stato difficile mettere a posto il risultato prendendo gol, non ce l’abbiamo fatta, la voglia di ribaltare ci ha fatto perdere equilibrio. Abbiamo tentato di metterci tutta l’attenzione possibile. Io ho cercato di provare la massima reazione dentro la squadra parlando di ossessione di queste cose qui, probabilmente è stato poco visto che non è bastato, avrei dovuto caricare di più in queste partite, ci avrei dovuto mettere ancora più peso per motivare queste partite. Poi bisogna stare attenti allo scorrimento che può venir fuori dalla partita. I risultati sono stati quelli.

Ha la sensazione che in questo anno e mezzo sia stato sottovalutato il rendimento straordinario della sua squadra in campionato?
Io ti ringrazio per il sostegno del lavoro di questi ragazzi, sono bravi ragazzi, professionisti seri, da un punto di vista del lavoro di squadra hanno portato tantissimi risultati a casa. Poi è chiaro che la linea di demarcazione si fa dopo otto partite. Io sono dispiaciuto per quello che dicevo prima, ma soddisfatto in generale per il modo di venire al campo, il modo di ragionare di calcio, il modo di proporre spettacolo a un movimento di tifosi importante come il nostro. Da un punto di vista mia diventa più facile, io sono un allenatore partito dagli Allievi, sto attento a tutti i particolari, ho avuto la fortuna di fare questo lavoro e so per esempio che nei diciotto mesi di lavoro abbiamo fatto punti importanti rispetto alle altre squadre. Nel calcio esiste solo il fatto di imporre la vittoria, ci si diverte solo se si vince, quando tutti dicono alla stessa maniera l’allenatore bisogna che stia dentro il ragionamento. Non è che tu possa dire “Avete tutti le visioni e state dicendo cose differenti”. In realtà bisogna parlare chiaramente ai tifosi, bisogna istruire, c’è bisogno di un lavoro, di un programma per riuscire a contendere i titoli alla Juventus. Loro hanno probabilmente un vantaggio sotto l’aspetto di soldi, di struttura societaria, di un modo di ragionare. Noi bisogna essere bravi a programmare e a diminuire sempre questo vantaggio, mi sembra che in questi diciotto mesi sia stato fatto. I calciatori della Roma sono veramente dei professionisti e devono metterci ancora qualcosa in più. Passa tutto per la programmazione, per il lavoro, per la partecipazione, per il coinvolgimento, vogliamo essere uniti con il nostro movimento e i nostri tifosi.

 

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56 Commenti

  1. chissà se ci arriverà sul fatto che nainggolan deve riposare.
    contro la lazio camminava in campo..non c’è più fisicamente..ma spalletti continua a farlo giocare titolare tutte le partite senza dargli un minimo di riposo

    • SPALLETTI non dire AZZATE non mettere di mezzo un povero ragazzi arrivato in ITALIA da solo 8 mesi da tutt’altro continente ripeto CONTINENTE non città o paesino !!!

      SPALLETTI mi fai SCHIFO perchè non avere SCRUPOLI e prendertela con GERSON mettendolo in MEZZO a tuoi cavoli di ERRORI da FENOMENO che vuoi fare ,il fenomeno da BARACCONE vai a farlo al CIRCO non alla ROMA senza scrupoli che non sei altro !

      E ancora una VOLTA ho avuto ragione IO IO IO ,da INCOMPETENTE quale ,sono sono 3 MESI ripeto 3 mesi che continuo a dire che SPALLETTI non USUFRUITO bene della ROSA ,e voi mi avete CRITICATO sempre cavolo !!

      E oggi finalmente è uscita fuori la STATISTICA che prova che la SPALLETTI NON ha mai mai mai USATO la PANCHINA,buttando una stagione al cesso !!

    • NAINGGOLAN ha giocato ben 45 PARTITE su sapete quante ?? ahhaah sul TOTALE 46 è una roba che solo un PERDENTE come SPALLETTI poteva fare una roba del GENERE !!

      DZEKO parliamo di lui ??? 44 PARTITE giocate sul 46 TOTALI oltretutto senza avere mai il CAMBIO perchè unica PUNTA in ROSA o meglio c’era TOTTI che anche con lui avrebbe dovuto gestilro molto ma molto ma molto meglio ,20 minuti a partita li doveva fare !!!

      EL SAHARAWY PAREDES RUI GRENIER tutti ottimi giocatori che hanno fatto anche bene quando hanno giocato EL SHARAYW che a me non piace ma ho capito che se gli dai FIDUCIA lui fa molto bene !!!

      EL SHARAWY che quest’anno il signor SPALLI aveva DEMORALIZZATO mandato in CANTINA ci ha salvato con PALERMO LIONE LAZIO SASSUOLO !!

    • TOROSIDIS 2 giorni fa in un INTERVISTA ha detto quello che mi ha mandato VIA è stato SPALLETTI !!!

      TOROSIDIS dicendo cosi ,mi ha dato la CONFERMA di una cosa che sto DICENDO da 3 mesi se non di piu ,che SADIQ PONCE VAINQUEUR che sta facendo una grandissima stagione al MARSIGLIA sono stati MANDATI via a calci in ULO dal GENIO di SPALLETTI ,perchè essendo che nessuno di questi ha portato 1 SOLO centesimo che sia uno veramente ,doveva TENERLI tutta la vita !!!

      IO posso capire se mandi VIA i GIOCATORI perchè INCASSI SOLDI e infatti non ho messo SANABRIA ,ma se mandi via GIOCATORI e non prendi 1 CENTESIMO sul serio ,allora io penso che sei uno stupido INCOMPETENTE ,inoltre sapendo benissimo che la SOCIETA non ha SOLDI per COMPRARTI altri giocatori !!

    • Spalletti con la sua GESTIONE stra mega giga ERRATISSIMA ha buttato al CESSO una STAGIONE INTERA ,incredibile pazzesco !!

      P.S. pero anche io sono scemo ,cavolo ma di cosa mi stupisco ,LO so benissimo che è un PERDENTE ,percio di cosa dovrei meravigliarmi !!!

    • ALES io al contrario di TE non OFFENDO e anzi porto porto STATISTICHE alla MANO ,percio il frustrato di sicuro non sono io !!!

    • sei un genio incompreso 😀 😀 :D…un fastidio incredibile leggere quello che scrivi e come lo scrivi….un saputello che spara ca@@ate a raffica….

  2. i laziali che popolano le radio e strapopolano questo sito,si ostinano a mettere in relazione le 2 realta’,dimenticando 2 dati:

    – la Roma,in stagione,ha giocato 12 partite in piu’della Lazio.
    chi sa di calcio,e’pronto a confermarti che sono tantissime.

    – la Roma ha molti piu’Nazionali della Lazio,e molto piu’impiegati.

    non c’e’bisogno di essere Arsène Wenger per ragionare in questa maniera.

    • Caro SbS i dati che lei cita insieme ad altri non vengono assolutamente mai messi in evidenza e la cosa appare come al solito voluta . Sappiamo benissimo chi detiene il monopolio dell’informazione sportiva nella Capitale e come il Min.Cul.Pop dell’etere radiotelevisivo abbia gia’ provveduto da tempo al lavaggio e all’asciugatura e alla stiratura di molti apparati cerebrali…

    • Comunque voi due a me parete gianni e pinotto.
      Domando ma a cosa ambite voi due?
      Allora mi pare di capire che voi volete giocare 38 partite l’anno e non un nticchia di più, possibilmente arrivare secondi, terzi no perché se non c’è il preliminare, primi no perché non semo capaci, la coppa italia non va giocata se no ci stanchiamo, l’europa league non va giocata se no ci affatichiamo.
      Ipotizzo che vi state già a straccia’ le vesti in previsione del prossimo anno, e come le reggiamo le 6 partite del girone di champions?
      Quindi ricapitolando, non possiamo vincere per incapacità e quando abbiamo le capacità non si vince perché troppo stanchi.
      Che trigology apra il portafoglio e compri un caxxo di sostituto di nainggolan proprio nun ve convince eh?

    • Caro Idiolmo innanzitutto la ringrazio per l’accostamento a Gianni e Pinotto poi magari ci sara’ da stabilire meglio i ruoli tra il sottoscritto e SbS . Io non voglio giocare 38 partite e basta dico solo che quando si fa una valutazione complessiva bisogna tener conto di tanti fattori purtroppo non ultimo quello della ripetitivita’ quasi ossessionante delle partite in pochi giorni difficili da gestire . Che mister Spalletti in quella maledetta settimana di Febbraio abbia fatto degli errori sono stato il primo a dirlo ma va sottolineata l’ eccezionalita’ dell’evento con 4 gare di altissimo livello in un fazzoletto di tempo ristretto che la squadra ha pagato con prestazioni sottotono che ci sono costate care nel prosieguo della stagione . Spero di aver chiarito il mio pensiero …

    • …sei sicuro che la Roma abbia più nazionali della Lazio?? Controlla…
      …sulle 12 partite in più che a questo punto della stagione diventano un alibi, posso darti ragione ma allora è corretto dire che non si è attrezzati per competere fino all’ultimo a tutte e tre le competizioni…(e figurati se si passava in Champions…)

  3. e chi dovrebbe mette quer povero spaletti chi? quer morto de paredes?? meglio zoppo naingolan che paredes sano lasciamo proprio sta piuttosto penso a na rtra cosa io…er parlota mister plusvalenza poteva pure compra qualche giocatore a gennaio invede de blaterare come ar solito suo stamo a frutta parlo ma se n caxxaro numero uno comunque er mare d inverno t aspetta a parlotta pure l anno prossimo ma direttamente a natale!!! er prossimo anno ce stanno pure l intertristi stamo apposto er napule a rube er bilan stamo apposto a parlo caccia li sordi !!

    • A nainggolan non si può rinunciare a meno che non ci sia di mezzo qualche infortunio o sia il giocatore stesso a chiederlo.
      Nainggolan stanco ha 10 volte l’intensità di paredes.

  4. Parole lucide e ampiamente condivisibili quelle di mister Luciano Spalletti che sottolineano come dal suo avvento a Trigoria as roma stia camminando in campionato piu’ velocemente della Juventus che gode anche del vantaggio non da poco di giocare in impianto privato e sempre pieno . Dispiace vedere che alcuni tifosi non diano il giusto valore a quello che questi ragazzi stanno facendo da 18 mesi a questa parte ma piu’ in generale hanno fatto negli ultimi 4 anni pur tra grosse difficolta’ gestionali logistiche e ambientali . Il fatto che si pensi spesso che l’erba del vicino sia piu’ verde allontana il vero tifoso dal suo bene primario e dalla passione che esso genera…

    • Sempre lucido Robbo, ti ringrazio per aver difeso i nostri colori sui vari forum della gazzetta.

  5. Oggi piu’ che parlare della lazio e della solita conferenza stampa di Spalletti vorrei ricordare che oggi Agostino avrebbe compiuto 62 anni.

  6. I laziali che popolano questo sito si divertono a fare cojonella perchè non essendo ovviamente tifosi si disinteressano degli effetti che possono dare le vittorie o le sconfitte; purtroppo noi che viviamo Roma e la Roma non possiamo fare a meno di essere umorali ed esaltarci o deprimerci in base ai risultati.
    Spalletti sempre con noi!

  7. ve ricordo a tutti i plusvalenzari der parlotta vostro quello che ha detto queste le sue parole: non mi va di sperperare soldi comprando i campioni. ….parole sue no mie. mo detto questo tirate e somme ….io e somme le ho tirate ma mica de mo da 6 anni…e somme so queste che nun se vincera un kaiser co parlotta manco se arrivano gli ufo me ce gioco tutto sta cosa cioe er parlotta vole vince senza campioni hahaha ma questo sta fuori hahahah ao a parlo caccia li sordi che sei ridicolo tu e tutti quello che a pensano come te ahhaha siete scontati e ridicoli che societa farlocca ma giusto a noi ce poteva capita sta sventura cioe i cinesi a milano sponda inter compreranno marte e noi stamoa parametri zero e gioicatori rotti

  8. Dal tuo ritorno a Roma, hai perso tutte le sfide decisive. Dalla prima (Juventus – Roma del febbraio 2016) all’ ultimo, penosissimo derby di C.Italia.
    Passando per lo sciagurato preliminare di Champions, la seconda sconfitta con la gobba e la recente bocciatura europea. Malgrado tutto, in campionato viaggi ad un media mostruosa, davanti a squadre piú ricche ed attrezzate della nostra. A meno di una catastrofe, ci lascerai serenamente in Champions League. Con 50 mln in piú e tanti incubi in meno.
    Io ti ringrazio a prescindere..

  9. Cari Cesaroni il numero delle partite e chi incontrare a distanza di poco tempo si sapevano già… niente scuse … che fai vuoi sederti al tavolo delle grandi con questi tipi di alibi?

  10. Una partita alla volta. Cominciamo a battere domani il Bologna poi, strada facendo, vedremo se guardare avanti o difenderci dal Napoli. Forza Roma!

  11. : ; . , donate anche voi qualche punteggiatura a bah. E anche qualche H che si è dimenticato pure come si scrive il suo nome

  12. La cosa che ha detto su Gerson,lascia intendere che questo qui non schioda,manco con le cannonate.
    Altro che se non vinco me ne vado,se non vinco,rifatemi il contratto e datemi ancora più quattrini,c’ho da governare le galline.

  13. Che poi la cosa più buffa,in fondo è che questi allenatori che si credono padre eterni,non valgono un fico secco all’atto pratico.
    È bastato Inzaghino allenatore per caso,con una squadra improvvisata di giovani corridori e niente più a dare una lezione di calcio,a sua altezza omportamenti giusti,che anche se ho raccolto solo polvere,grulli se volete che firmo.
    Datemi ancora più soldi.

    • Caro Jk io ritengo Luciano Spalletti il mister piu’ capace che as roma abbia mai avuto dopo Nils Liedholm e si che di bravi ce ne passati a Trigoria . A parte il carattere permaloso e polemico questo e’ un vero conoscitore di calcio e un allenatore di campo come pochi . Per i miracoli pero’ si sta ancora attrezzando avendo gia’ fatto tutto il possibile e anche una certa fetta di impossibile . Gli errori li commettono tutti e sono indice della fallacita’ umana . Se invece lei cerca l’allenatore perfetto senza macchia e senza peccato si rivolga ha chi detiene le chiavi non certo dello spogliatotio di Trigoria ma quelle del regno dei Cieli..

    • Robbo,mi permetta:
      la sola cosa che possono cercare i malpancisti del forum,sono i biscotti nella credenza.

      Spalletti,di fatto,risponde del proprio operato al suo titolare. Solo al suo titolare.

      Qua si gioca.
      i miei riguardi Robbo.

    • Forse dovresti ripassare il curriculum di Spalletti che( fino a 50 anni) ha subito solo esoneri, e quello del barone che forse non hai vissuto…. lo hai solo letto….

  14. E’inutile che spolliciate qua.
    Le spolliciate dovreste farle arrivare a Boston.
    ma Boston e’lontana.
    ed io ve lo ricordero’tutti i giorni
    eh eh eh……

  15. Spalletti andrà via. Se dovesse restare, in barba ai proclami di vittoria mancata, farebbe solo la figura del saltimbanco. Con un secondo posto di lusso, uscirebbe pur sempre a testa alta. La società non è pronta per vincere, ma sta gettando le basi per farlo entro due o tre anni.

    • Io da inguaribile spocchioso Romanista mi lascio aperta la porta dello scudetto, in fondo 6 punti con lo scontro diretto da giocare non sono poi un vantaggio incolmabile. Ricordati anche del furto con il Milan, ora di cosa staremmo parlando ?

  16. Cari signori Spalletti deve andare via ha rotto con tutto l’ambiente e secondo me anche,con gran parte dei calciatori.
    I veleni che circolano non svaniranno di incanto all’inizio della prossima stagione.
    Se resta obtorto collo farà la fine di tutti gli allenatori della Roma,che sono restati quando invece sarebbero dovuti andare via.
    Non mangerà il panettun.
    E comunque io sindaco della Roma,vorrei Mr nome anti.Spalletti e non Baldini.

  17. Oltre agli infiltrati che popolano il forum ci sono i romanisti inutili idiots che sparano caxx.te a ripetizione.
    Mister Luciano Spalletti la stragrande maggioranza dei tifosi giallorossi ti sono grati per il lavoro fatto in queste 47 partite di campionato in cui hai raccimolato solo 7 punti in meno degli ultra milionari gobbi. Hai sbagliato qualcosa, come sbagliano anche i più grandi, hai un caratteraccio, nella comunicazione ti sei fatto travolgere da questi quattro peracottari che fanno dell’nsulto e della menzogna il loro credo. Non ti curare di nessuno e facci sognare fino alla fine, 8 partite, 8 vittorie poi tiriamo i conti.
    Forza Mister.

  18. Non ne posso più di Spalletti, La sua mimica, il suo ermetismo non quale forma di intelligenza dialettale ma per nascondere la sua pochezza intellettuale. Prima se ne va è meglio è. Ha dimostrato di non essere nessuno. Avanti un altro pls… Lo so mi è preso brutto.. peggio che con Garcia

  19. Spalletti ha miseramente fallito.
    Deve solo dimettersi e tornare ad Empoli. La rivoluzione sta per avere inizio

  20. A “PELATO” hai finito di parlare a vanvera e di prenderci per il culo????

    VATTENE ipocrita der ca@@o!!!!!!!!!!!!!!!

  21. E le alternative al Ninja e Dzeko chi sarebbero ?

    Chi ha comprato il RE del mercato con le infinite risorse finanziare del filantropo di Boston ?

    Giocano sempre gli stessi perchè non c è NESSUNO !!!

    Il problema è la societá : è RIDICOLA !

  22. Non avete capito niente il problema è la società pallotta pubblicamente ha detto che senza stadio non si va avanti..spalletti ha fatto il possibile con quello che gli hanno dato…ve meritate gasperini o quell’altro genio de emery…4-0 6-1 al ritorno…che allenatore??

  23. C’è poco da ridere,Ema.
    Noi le goleade le subiamo gratis, senza mai vincere nulla.
    Emery ha vinto solo tre coppe Uefa con una squadra costata la metà della nostra.
    Altro che Spalletti(di cui salvo comunque la stagione).
    Se Emery venisse a Roma, dovremmo accoglierlo con una festa al Circo Massimo.

  24. Questa geniale società sta riprendendo gli allenatori scelti da franco sensi. Quindi non mi stupirei di vedere capello o Mazzone!

  25. Rido perché un allenatore che viene definito un fenomeno dai giornali non può subire una cappotta del genere..in spagna non è mai andato oltre il terzo-quartoo posto in un campoonato dove ce so tre-quattro squadre..qui arriverebbe settimo 2)non è colpa di spalletti se florenzi si è rotto…non è colpa di spalletti sr bruno peres invece di affondare e crossare da palla sempre indietro..non è colpa di spalletti se paredes va a 2 in mezzo al campo…posso continuare ancora se vuoi.. emery ha vinto le coppe uefa non mi pare contro manchester o chelsea in finale.. per concludere a spalletti daje i rincalzi che ha chiesto e qualche giocatore differente(vedere bruno peres,paredes,) e ricordati che noi abbiamo giocato fino ad ora 13 partite on più della lazio e ti ripeto giocsndo sempre con i…

  26. Premesso che di calcio, rispetto a tutti questi soloni che girano nel sito, non ci capisco niente, ma D alessandro dell Atalanta, perlomeno quello che ho visto stasera, ma quanto è più forte di Peres… mwahahaha

    • No…quando sono a noi è perché siamo noiosi e Pallonari, quando sono per altri è perché sono truccati e manipolati. Ancora non ti sei imparato.
      Comunque funziona così “il pallone è mio e tu non giochi…m!”

  27. Emery è un fenomeno per i TITOLI in bacheca, non per quelli dei giornali.
    La Liga spagnola è attualmente quattro volte superiore al nostro campionato, sempre piú povero e ridicolo.

  28. Per quelli che mettono il pollice verso…ve lo ripeto ve meritate gasperini…er finto romanista che sta al sassuolo ma è un servo dei gobbi mascherato,o il fonzi de siviglia…quarto o terzo nel campionato spagnolo co quattro pretendenti…pensa chi è..la copia de luis Enrique in brutto e ce ne ne vole. Ve ripeto pure che spalletti sta lavorando senza rinforzi chiesti e con giocatori che si è ritrovato..diamogki quelli che veramente vorrebbe poi vediamo,nell suo primo ciclo non mi sembra che abbia toppato..anzi..buona serata a tutti…anche ai finti romanisti

  29. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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