ULTIMISSIME AS ROMA – La rosa, come si va dicendo da mesi, è mancante. Specie a centrocampo, dove soprattutto Strootman non ha un alter ego, e in attacco dove di fatto manca un vice Dzeko. Andando oltre: Nainggolan (che tratta l’adeguamento del contratto ma per ora non si vede luce) non ritrova dietro di sé uno come lui, con quelle caratteristiche: tecnica, corsa, dinamismo, capacità di fare la mezz’ala e il trequartista. Quasi un unicum a dire il vero, ma questo è. Se manca il Ninja si può ovviare in altro modo, pur non essendo la stessa cosa. De Rossi ha Paredes come alternativa, ma parliamo di uno che nelle 27 partite di campionato ne ha giocate 11 dal primo minuto e 12 da subentrato. Già è qualcosa. E’ chiaro, alla Roma serviva uno come Rincon, che non è Vidal, ma per caratteristiche avrebbe fatto comodo, più che alla Juventus. Spalletti si sarà dispiaciuto per il suo mancato arrivo (discorso che vale anche per Defrel) ma da qui a non utilizzare mai quelli che si hanno a disposizione ce ne corre.
RISERVE E NAFTALINA – Esempio: Grenier. Il francese ha partecipato per la prima volta al campionato italiano il 7 febbraio, Roma-Fiorentina: un minuto. Poi, 4 partite di seguito in panchina per essere utilizzato dal primo minuto nella gara di scarico per eccellenza, Palermo-Roma. Quella sera Clement non è andato nemmeno male, anzi. Non era l’occasione giusta per accertare il suo talento o la sua utilità, ma da quella notte è passato poco più di un mese e lui si è rivisto in campo 28 minuti con l’Empoli e poi basta, saltando di netto Sassuolo, Bologna e Atalanta. Più Lazio, ovviamente. Domanda spontanea: Grenier non sarà Kakà, ma possibile che non potesse essere utilizzato una mezz’ora qua e là per dare fiato a qualche suo compagno. Evidentemente no, Spalletti non lo ha ritenuto opportuno, a ragione o a torto. L’esperimento Emerson è riuscito, gli altri non sono stati tentati. E poi veniamo al caso ancor più eclatante di Grenier, ovvero Gerson. Il brasiliano fin qui ha collezionato 12 presenze in tutto, 4 in campionato, 6 in Europa League, una nel preliminare di Champions e una, per quanto conti, in Primavera. Gerson sarà scarso oppure sarà un fenomeno, quest’anno non possiamo dare sentenze, suona male solo – alla luce dei fatti – la cifra con cui è stato pagato (18 milioni e 900 mila). In campionato lo ricordiamo per essere stato schierato da titolare a Torino con la Juve (prima aveva giocato un minuto con il Napoli, 13 contro il Bologna e 72 con il Pescara). Dalla sera dello Stadium, 17 dicembre 2016, Gerson non ha più giocato. Nemmeno in Europa League (dove aveva contato 6 presenze a fine 2016) e in Coppa Italia. Con Vermaelem siamo al simil Gerson, con la giustificazione evidente, degli infortuni, tanti, forse troppi per l’ex Barça.
C’È MA NON SI VEDE – Ma come è accaduto per il brasiliano, Thomas è spuntato all’improvviso, titolare (come nelle prime due di campionato e in Champions) a Genova con la Sampdoria, 29 gennaio: da Marassi lo abbiamo rivisto 17 minuti con il Toro, 1 con l’Inter e 13 a Bologna. Totale presenze 9 in campionato, 2 in Europa League e una con il Porto nel preliminare di Champions. Amara conclusione, la rosa della Roma è di 24 giocatori, compreso Lobont (e compreso Totti…), ma visti i dati, i calciatori sembrano meno, molti meno. Poi ti chiedi perché tanti sono arrivati stanchi alla meta.
(Il Messaggero, A. Angeloni)


Buondì Angelòòòò…attacco di massa!!! Non vi preoccupate, non arriviamo secondi…merdx su merdx su merdx su merdx
Angeloni ha messo nero su bianco quello che pensano in molti. Spalletti non dice la verità ma i fatti contano.
Chissà cosa caxxo vuoi dire tu….
Spalletti si è intestardito a far giocare sempre gli stessi fino a farli scoppiare, i casi sono due:
o non sa gestire una rosa e fare cambi (ma allora sarebbe un pessimo allenatore)
o sta contestando la società, che quando chiedeva rinforzi gli ha rifilato bidoni
La verità Spalletti.
Ecco anche Angeloni. Oggi nessuno ci ha risparmiato la sua dose di idiozie.
Premesso che l’allenatore che vede i giocatori sul campo tutti i giorni ne sa 1000 volte più di me e di chiunque altro scrive qui, le domande del giornalista sono lecite.
Grenier, come Totti, è sembrato essere l’unico in grado di dare palla in profondità con un tocco. E questo, in una fase di gioco involuto fatta di scarico e inoffensivi cross dalle fasce fatti peraltro con piedi grezzi verso un centravanti nullo di testa, con giocatori della mediana stanchi, mi sembrava un buon motivo per utilizzarli.
Gerson non lo abbiamo MAI visto nel suo ruolo naturale.
Spalletti è evidente che lo ritiene inadatto alla serie A, fisicamente e anche mentalmente, credo. Non lo dice ma lo dimostra con le scelte. Quella di Torino ancora non si spiega.
Le analisi critiche sono inevitabili.
Come molti di voi odio dover ogni giorno leggere questi articoli che criticano la Roma (sebbene ce ne siano molti che dopo una vittoria parlano di scudetto) ma su questo argomento c’è poco da dire. Quanti di noi non si lamentano dello scarso impiego di Totti? Del non utilizzo di Grenier e Gerson? Di Mario Rui poco utilizzato? Di nessun giovane della primavera lanciato. Io ci metto anche Vainqueuer,dato in prestito perchè non aveva garanzie di spazio. La rosa è questa, puoi lamentarti ma devi farla girare. Non sarà da primo posto ma è di sicuro all’altezza del Napoli e qualche punto in più, facendo turnover, lo si raccoglieva. I panni sporchi si lavano in famiglia, ma quanto scritto nell’articolo lo pensiamo praticamente tutti.
p.s. a me ormai annoia pure il gioco di Spalletti sul…
Completamente d’accordo ed inoltre, come vado dicendo da settimane. mi chiedo sempre perché l’allenatore dopo la stupenda partita con l’Inter ha voluto cambiare modulo.
Eravamo impenetrabili in difesa, non si subivano quasi pù goal. Le reti si segnavano tranquillamente ma con il rientro di Salah è voluto tornare alla difesa a 4 con tutte le conseguenze del caso.
Io rimprovero a Spalletti il derby di andata e la partita con i Napoli.
Andavano giocate per il pareggio ad ogni costo in modo da poter affrontare con tranquillità il Lione e mantenere la distanza dal Napoli. Mo no! Tutti all’attacco e prendiamo 2 goal dalla lazio 2 dal Napoli e 4 dal Lione.
Con una squadra che prendeva un goal ogni 3/4 partite.
Mistero.
…un mistero di nome Salah…
Proprietà lontana,e questi sono i risultati……piccola società poiena di incompetenti e……
Vuoi un’altra Società?e che problema c’è?
Te ne troviamo un’altra.
fammi pensare…….fammi pensare…….
che ne dici di Delaurentiis/Giuntoli?
Fico no?
certo,devi mollare il costume da Lupetto ed indossare le orecchie da ciuccio….
Però Grenier quando ha giocato era andato bene.
Se poi l’allenatore non l’ha preso più in considerazione,cavoli suoi.
Con l’Atalanta per esempio Grenier ad un certo punto non avrebbe fatto comodo ?
Non è la prima volta che gli allenatori della Roma non utilizzano per niente le riserve. Già lo faceva Garcia e altri prima di lui. Probabilmente perché non sono i giocatori che hanno richiesto ma sono stati imposti dalla società (?) o peggio ancora da Sabatini per i suoi giri personali.
Con il risultato che, ovviamente, ad un certo punto della stagione i titolari crollano.La differenza con la Juve anche da questo punto di vista è enorme, con Allegri che invece ruota la rosa senza che cambino i risultati.
Step se era il sito dell’Acireale
te commentavi uguale!
Se da una parte è vero il fatto che nessuno più dell’allenatore, che vive tutti i giorni a stretto contatto con i calciatori, è in grado di giudicare la sua rosa e di fare poi le sue scelte, dall’altra ci guardiamo in faccia e statistiche alla mano ci rendiamo conto che nella Roma giocano sempre gli stessi. Spalletti quest’anno ha cambiato solo in difesa, ma a centrocampo Strootman e il Ninja non hanno mai avuto un attimo di respiro, e lo stesso dicesi in attacco di Dzeko e Salah (o forse suo fratello). Credo sia spontaneo allora chiedersi se Grenier e Gerson siano così scarsi da non essere mai utilizzati, neanche in partite più abbordabili, se Totti non potesse far riposare un po’ Dzeko, se anziché ostinarsi con Salah non siano stati messi El Sha o Perotti a dx. Ovviamente questione di…
Ovviamente questione di scelte, rispettabilissime, ma in tal caso forse qualche errore negli incastri della squadra è stato fatto; non c’è un vice Dzeko, mancano un vice Salah, due centrocampisti di contenimento e, vista la sventura di Florenzi, anche un terzino dx.
Una società che crei una squadra di calciatori veri è chiedere troppo vero Step?
Ma sai come finisce? Che la Roma continua a fare 25.000 spettatori e questi furbetti pure se riescono a fare da qualche parte uno stadio se lo sbattono.
Ma difatti la cosa più triste è che Pallotta allo stato,fa numeri da Lazio anni 80,i famosi Lazio cavese.
È vero i tempi saranno cambiati,le televisioni,le tecnologie e tutto il resto,ma così è troppo.
Altri sette anni di Pallotta e azzera del tutto la Roma,se si continua di questo passo.
E che non lo sai? Unicredit e la Lega ce lo hanno mandato apposta, a scopo di farci tornare definitivamente nella polvere, ai tempi degli Anzalone, dei Marchini, di Evangelisti e di Don Oronzo (Pugliese), del “conte” Marini-Dettina, o al massimo di farci fare la fine del Parma Calcio!!!! A Formello, lo ripeto, non aspettano che questo, vogliono comandare loro, la “prima squadra” della Capitale!!!!!
In tanti anni di lotito vedete un bambino con la maglia della lazio? solo magliette numero 10 totti, le generazioni si alimentano con l’esempio dei campioni e non pentiamoci poi se per leccare le scarpe alli ammeregani faremo la fine dei deseparecido di formello
Ma vedi ai tempi di Anzalone c’era comunque un entusiasmo incredibile verso la Roma.
Allo stadio cerano solamente posti in piedi,sempre ammesso che trovavi il biglietto.
Pallotta invece ha ammazzato la passione,azzerato l’entusiasmo,sta facendo danni inenarrabili.
Speriamo che prima o poi qualcuno se ne accorga e salvi la Roma.
O che.magari lui si ravveda e inizi a fare cose da romanista.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.